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giovedì 5 luglio 2012

Ferrari F12 berlinetta: prezzo da 274.400 euro



La nuova Ferrari F12 berlinetta è in vendita al prezzo di 274.400 euro IVA inclusa. Il costruttore di Maranello ha comunicato la cifra necessaria per acquistare nelle concessionarie italiane la nuova coupé a 12 cilindri presentata all'ultima edizione del Salone di Ginevra. Come su tutti i nuovi modelli venduti a partire da marzo 2011, il prezzo di acquisto della Ferrari F12 Berlinetta comprende lamanutenzione ordinaria per sette anni.

Prezzo: 370,81 euro al cavallo         

Nonostante sia più costosa di 14.000 euro rispetto alla 599 GTB F1 che va a sostituire, la Ferrari F12 berlinetta offre un migliore rapporto prezzo/potenza. Spinta dalla motorizzazione V12 6.262 cc da 740 cavalli, la F12 Berlinetta è venduta a 370,81 euro al cavallo vapore contro gli oltre 420 euro a cavallo della Ferrari 599 GTB F1, dotata di "soli" 620 cavalli e venduta a 260.553 euro. Il confronto diventa impietoso se si paragona la Ferrari F12 Berlinetta alla Lamborghini Aventador, dotata di 700 cavalli e commercializzata al prezzo di 316.016 euro: un cavallo sulla supercar di Sant'Agata è venduto ad oltre 450 euro!

Personalizzazione al top

Come tradizione la Ferrari F12 berlinetta può essere personalizzata con una lunga lista di accessori. Oltre al programma Tailor-Made, capace di assecondare ogni richiesta del cliente, scorrendo l'elenco degli optional troviamo gli scudetti Ferrari sui parafanghi (1.331 euro), sedili elettrici (4.477 euro), volante in fibra di carbonio con led di cambiata (3.751 euro), fari adattivi anteriori (2.420 euro), cruise control (805 euro) e pinze freno colorate (1.089 euro). Per i fortunati proprietari della Ferrari F12 Berlinetta non mancano il set di valigie su misura, venduto a 10.285 euro, e la sacca da golf brandizzata Ferrari al costo di 7.865 euro.

martedì 3 luglio 2012

[VIDEO] Fiat 500 2013: i prezzi


La Fiat 500 lancia la sua gamma 2013 e per l'occasione annuncia l'avvio di una campagna pubblicitaria dedicata alle novità che, in termini di allestimenti e contenuti, vedono protagonista la 500 sia in versione berlina che cabriolet, con l'aggiunta di due nuove versioni esclusive come la Fiat 500 Street e la Fiat 500 Color Therapy.
Ideata dall'agenzia Leo Burnett e programmata su TV, stampa radio e Web, la campagna promozionale della nuova Fiat 500 2013 è trasmessa in Italia e in Europa in questi giorni e vede protagonisti degli spot persone ispirate dal carattere gioioso e solare della piccola utilitaria Fiat, offerta con prezzi a partire da 10.950 euro.

Design: solo ritocchi di dettaglio

Parlando della novità principale che interessa la 500, quella che si nota al primo colpo d'occhio è relativa alle nuove sei tinte per la carrozzeria suddivise tra due tonalità pastello e quattro metallizzate. Tra i primi ci sono i colori "Giallo Sole" e l'elegante "Beige Cappuccino", mentre tra i secondi si trovano a listino il Blu "Dipinto di blu", il "Grigio Colosseo", il "Viola Dolce" e il "Rosa Diva", per un insieme di scelte che portano a 14 le opzioni cromatiche a disposizione dei clienti che scelgono il Cinquino in versione 2013.
Per quanto riguarda gli interni, sulla nuova Fiat 500 2013 debuttano i nuovi abbinamenti Cioccolato/Avorio per la versione Pop, mentre sulla Lounge si segnala il connubio Grigio/Nero. I rivestimenti in pelle hanno ora un originale design cche comprende l'incisione del logo "500" sulla parte superiore, oltre ad essere in tinta con il poggiatesta. Tra le novità ci sono anche un'inedita finitura a righe longitudinali, i cerchi in lega da 15 pollici con disegno a quattordici razze e una nuova antenna per la radio che regala uno stile più dinamico alla citycar italiana.

Fiat 500 Street: prezzi da 13.750 euro

La gamma 2013 vede l'aggiunta di due nuovi allestimenti speciali: Street e Color Therapy. La Fiat 500 Street è proposta esclusivamente per la variante berlina e si caratterizza per un'anima sportiva, contraddistinta all'esterno dai cerchi black da 16 pollici, dallo spoiler, dai vetri oscurati e dalle finiture cromo-satinate.
All'interno si notano invece il climatizzatore manuale, il volante rivestito in pelle con integrati i comandi per l'impianto di infotainment Blue&Me, anch'esso compreso tra la dotazione di serie. I motori a disposizione sono il 1.2 da 69 cavalli, il compatto bicilindrico 0.9 TwinAir da 85 cavalli, il 1.4 16v da 100 cavalli e il 1.3 Multijet 16v da 95 cavalli, l'unico propulsore diesel presente al listino. I prezzi per la 500 Street partono da 13.750 euro.

Fiat 500 Color Therapy: prezzi da 12.550 euro

La Fiat 500 Color Therapy rappresenta, secondo il costruttore del Lingotto, l'anima pop e colorata del Cinquino attraverso la rilettura e la celebrazione di alcune colorazioni che l'hanno reso famoso in Italia e nel mondo negli anni '60 e '70.
Per questa versione la scelta ricade tra cinque tinte pastello come "Beige Cappuccino", "Giallo Sole", "Rosso Passione", "Azzurro Volare" e "Grigio Carrara", abbinata ognuna ai cerchi in lega da 14 pollici in finitura bicolore bianco/cromo che si rifà alle famose coppe bianche della 500 del 1957. Altri tratti caratteristici della 500 Color Therapy sono i gusci degli specchietti esterni bianchi, la nuova antenna short-fin, l'originale disegno del pomello del cambio poolball e la copertura della chiave in stile retrò. I prezzi di questo modello partono da 12.550 euro per la versione berlina e da 16.050 euro per la cabrio.



Grazie a: http://www.motori.it

sabato 30 giugno 2012

Fiat Bravo 2013: prezzo da 12.900 euro



Fiat ha annunciato la campagna di lancio della nuova Fiat Bravo 2013, che sarà protagonista in questi giorni in alcuni spot trasmessi in TV e realizzati sulla base del trailer del film "Biancaneve e il Cacciatore". La rinnovata berlina italiana è già disponibile in pre-ordine da alcune settimane e può vantare in questa prima fase di commercializzazione un prezzo promozionale molto interessante.
Fino al 31 luglio e grazie alla collaborazione tra Fiat e la rete di vendita italiana, la gamma della nuova Fiat Bravo 2013 parte infatti da 12.900 euro per la versione dotata del 1.4 16v da 90 cavalli in allestimento Pop, con un consistente risparmio rispetto ai 16.750 euro previsti per la stessa versione dal listino ufficiale. Il prezzo scontato è disponibile in caso di permuta o rottamazione e non è un'offerta cumulabile con altre iniziative promozionali attualmente in corso presso i concessionari.
La nuova Fiat Bravo si presenta con i tre allestimenti Pop, Easy e Street e dà modo al cliente di scegliere tra 8 diversi colori per la carrozzeria e tra 6 motorizzazioni. Per quanto riguarda i propulsori a benzina le opzioni partono dal 1.4 16v da 90 cavalli, per passare al 1.4 T-Jet 16v da 120 cavalli e arrivare al più potente 1.4 MultiAir Turbo 16v da 140 cavalli. La gamma diesel è invece composta dal 1.6 Multijet 16v disponibile nella versione da 105 e in quella da 120 cavalli, con quest'ultima ordinabile anche con cambio Dualogic. Completa l'offerta la Fiat Bravo bi-fuel benzina/GPL 1.4 16v da 90 cavalli.

Ford Focus ST 250 CV: prezzo da 30.500 euro



Poco più di 30.000 euro per entrare nell'anima "racing" diFord. In questi giorni, l'Ovale blu porta al debutto la Focus ST, attesa versione high performance della "media" tedesca (250 CV dal nuovo 4 cilindri EcoBoost 2 litri).
Non a caso, la Ford Focus ST (che aveva debuttato in anteprima al Salone di Francoforte 2011 e, lo scorso aprile, alSalone di Pechino), dichiarata competitor per Alfa Romeo Giulietta 1750 TBi Quadrifoglio Verde e Volkswagen Golf GTI, nasce dall'esperienza condivisa tra il Team RS europeo e loSpecial Vehicles Team americano, a loro volta supervisionati dal Gruppo GVP (Global Performance Vehicles). Sarà venduta in 40 Paesi a livello mondiale con allestimenti del tutto simili fra loro, a parte qualche particolare di dettaglio.
Per l'Italia, la Ford Focus ST è già disponibile alle ordinazioni (il lancio in listino è previsto per le prossime settimane). Le versioni sono due: ST 5 porte e ST Wagon. Il prezzo, per il nostro mercato, è di 30.500 euro ("chiavi in mano"), e 31.250 euro per la ST Wagon.
L'allestimento, per l'Italia è l'ST3, che comprende fari bi-xeno a controllo automatico, luci diurne a Led, avviamento a pulsante "Ford Power", specchio retrovisore interno ad oscuramento automatico, tergicristalli automatici, controllo automatico della climatizzazione bi-zona, nuovi sedili anteriori Recaro semi-anatomici con regolazione di altezza e inclinazione e logo ST ai poggiatesta, leva del cambio e volante rivestiti in pelle (quest'ultimo di disegno sportivo), pedaliera sportiva, battitacco in look alluminio e tappetini con impresso il logo ST. Le tinte carrozzeria previste sono sei: bianco, nero, argento, Spirit Blue, Race Red e il nuovo Racing Yellow. 
Il corpo vettura, rispetto agli altri modelli Focus, sfrutta i dettami di Ford Kinetic Design e svela un aspetto decisamente aggressivo: griglia anteriore più alta, "minigonne" laterali, codolini passaruota più ampi (per ospitare i nuovi cerchi in lega da 18") e, nella parte posteriore, paraurti con diffusore integrato e doppio terminale di scarico centrale, e spoiler in corrispondenza delle cerniere del portellone.
Il 2 litri EcoBoost da 250 CV è stato rivisto per quanto riguarda l'alimentazione (ora a iniezione diretta ad alta pressione), la distribuzione (valvole di aspirazione e scarico, alberi a camme), e l'installazione di un turbocompressore a bassa inerzia e a doppia fasatura variabile indipendente Ti-VCT. Presente anche un impianto di scarico dall'esclusivo doppio terminale centrale a esagono.
Una inedita elaborazione consiste nel Sound Symposer, dispositivo che trasmette nell'abitacolo il sound di aspirazione prodotto dall'EcoBoost: una "chicca" per appassionati.
L'assetto, ribassato di 10 mm rispetto agli altri modelli Focus, presenta nuovi ammortizzatori sportivi; lo sterzo, a controllo elettronico EPAS ricalibrato per la Focus ST, comprende una nuova taratura sportiva del sistema Ford TSC - Torque Steer Compensation ed è integrato dal TVC - Torque Vectoring Control (per ridurre il sottosterzo in curva attraverso una leggera coppia frenante alla ruota motrice interna), e dal CUSC (Cornering Under Steering Control), per migliorare il controllo della vettura in condizioni di sottosterzo.
Per concludere, un occhio alle prestazioni: la Ford Focus ST dichiara una velocità massima (per entrambe le versioni) di 248 km/h; l'accelerazione 0 - 100 km/h richiede 6,5 secondi; il consumo(a ciclo medio) si attesta sui 7,2 litri di carburante per 100 km, e le emissioni sui 169 g/km di CO2.

venerdì 29 giugno 2012

Carburanti: si allunga il week end degli “scontoni”

All’iniziativa dell’Eni di abbassare i prezzi dei carburanti nei distributori self service durante il fine settimana, le altre compagnie stanno rispondendo non soltanto con altri sconti, ma ampliando il tempo in cui si può beneficiare del trattamento promozionale.




SCONTI TERZO ATTO - Lo sconto fa allungare il week end. Si fa più acceso e creativo il confronto tra le compagnie petrolifere (sebbene ancora non tutte) sul prezzo scontato dei carburanti. E per il terzo week end di questa novità dell’estate 2012 non si tratta soltanto di battaglia sui centesimi di euro. Nelle stazioni di servizio in cui l’iniziativa viene attuata la partita è giocata anche sugli orari. 
OCCHIO ALLA POMPA - La carta dell’ampliamento della validità degli sconti è stata giocata dalla Esso, che ha studiato una strategia legata agli orari delle stazioni di servizio. Lo sconto è praticato durante le ore di chiusura, ma a cominciare dalla pausa pranzo di giovedì. Varrà fino all’orario di apertura di lunedì mattina. Quanto all’importo dello sconto, c’è da guardare bene la pompa distributrice, perché la compagnia comunica che pratica uno sconto di 21 centesimi “rispetto al prezzo provinciale consigliato al gestore per il rifornimento servito”. Il che rende la cosa poco trasparente ed è inevitabile che in molti casi il prezzo non sarà inferiore di 20 centesimi rispetto a quello del carburante comprato attraverso le pompe self service. 
ENI NON CAMBIA - L’Eni, la compagnia che ha aperto le danze, ha confermato l’orario delle settimane scorse: dalle 13 del sabato alle 7 di lunedì 2 luglio. La IP invece ha introdotto le sue varianti: prezzi abbassati di 16 centesimi ma dalle 7,00 di venerdì 29 e fino alla chiusura del sabato sera. Quanto alla Q8 il quadro è ancora più variegato: la compagnia comunica che lo sconto esula dal week end e vale tutta la settimana, ma non si impegna nel metterne in primo piano l’importo. È il caso di usare Internet (www.q8easy.it) per vedere quale sia la situazione. I distributori in questioni sono quelli che aderiscono della rete Q8 Easy. 
GRANDE ADESIONE - Intanto, mentre si racconta che anche altre compagnie scenderanno sul terreno degli sconti “forti”, si cominciano a fare i primi bilanci dell’iniziativa: nei primi due fine settimana dell'iniziativa, l’Eni ha comunicato di aver servito 7 milioni di automobilisti.

giovedì 28 giugno 2012

In vendita da fine settembre la Panda 4x4

Il nuovo modello sarà proposto con un sistema di trazione integrale più evoluto e due motori: il 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV e il 1.3 Multijet da 75 CV. Per ora resta a listino la “vecchia” Panda 4x4, con prezzi da 13.500 euro.


IN VENDITA DALL'AUTUNNO - In attesa che la nuova Panda 4x4 arrivi nelle vetrine delle concessionarie Fiat a fine settembre, in contemporanea con la presentazione ufficiale al Salone di Parigi (è in programma dal 29 settembre al 14 ottobre), possiamo mostrarvi l'aspetto definitivo della citycar torinese in versione “campagnola” grazie ai disegni depositati presso l'ufficio brevetti, pubblicati dal sito Carscoop.

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ASPETTO “GRINTOSO” - Più alta da terra per affrontare anche i percorsi più accidentati, la Fiat Panda 4x4 ha una protezione in plastica per la parte inferiore della carrozzeria e i passaruota. Rispetto alla Panda a due ruote motrici, i paraurti sono stati leggermente rivisti: quello anteriore ha una presa d'aria di forma rettangolare che integra il portatarga (sulle altre Panda è trapezoidale con gli angoli smussati), mentre quello posteriore ha un vistoso “scudo”, sempre rettangolare.


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MODIFICHE AL CAMBIO E ALLE SOSPENSIONI - Stando alle informazioni fino ad oggi  raccolte, la nuova Panda 4x4 sarà disponibile con due motori: il 0.9 TwinAir da 85 CV e il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV. Il suo sistema di trazione integrale avrà un giunto elettromeccanico per ripartire la coppia motrice tra le ruote anteriori e posteriori e, a differenza, della versione a due ruote motrici, la Panda 4x4 avrà un cambio manuale a sei marce (anziché 5), con una prima corta e sospensioni dall'escursione maggiorata per affrontare al meglio i percorsi fuori strada: quella posteriore è stata ridisegnata per lasciare spazio al differenziale posteriore.


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La Panda 4x4 attuale.


LA “VECCHIA” ANCORA IN VENDITA - In attesa che cominci la commercializzazione del nuovo modello, i cui prezzi sono ancora in via di definizione, resta ancora disponibile la “vecchia” Panda 4x4 (foto qui sopra): proposta nel solo allestimento Climbing in abbinamento al motore 1.2 a benzina da 69 CV (leggi qui la prova) e al turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV, ha prezzi che partono da 13.550 euro.



lunedì 25 giugno 2012

Opel Corsa ARRIVA IL 1.4 TURBO 120 CV


Opel CorsaLe Opel Corsa All White e All Black.
Opel Corsa
Opel Corsa
Opel CorsaIl nuovo 1. 4 turbo ecoFlex da 120 CV che adotterà la Corsa.
Si amplia la gamma motori dell'Opel Corsa: la piccola tedesca riceve in dote il 1.4 turbo a benzina da 120 CV, che già da qualche tempo equipaggia la Meriva, l'Astra e laZafira. L'unità della famiglia ecoFlex, dotata di serie del sistema di Start&Stop, verrà lanciata sui mercati europei in abbinamento alle edizioni All Black e All White, che non saranno commercializzate in Italia, e dopo l'estate arriverà nel nostro Paese, dove sarà proposta sui normali allestimenti.
Nuovo anche il cambio. La Casa dichiara per il nuovo modello consumi di 5,5 l/100 km di benzina ed emissioni pari a 129 g/km di CO2. Il motore, abbinato a un cambio manuale a cinque marce, eroga 175 Nm di coppia da 1.750 giri e spinge la vettura da 0 a 100 km/h in 10,3 s, facendole toccare una velocità massima di 195 km/h. Altra novità tecnica in arrivo sulla piccola è un cambio manuale di nuova generazione, che debutterà nel corso dell'autunno, migliorando rispetto all'unità attuale sotto i profili del comfort e della precisione negli innesti, grazie ad un attento lavoro di riduzione degli attriti interni.
La dotazione di serie e gli optional. Le due nuove edizioni speciali verranno lanciate in Germania a partire da 17.810 euro. Caratterizzate dalle tinte esterne Casablanca White e Carbon Flash, si fanno notare per la calandra in tinta con la carrozzeria e i cerchi da 17" a cinque razze, che analogamente richiamano il colore degli esterni. Negli interni, la All White si fa notare per gli anelli bianchi delle bocchette d'aerazione, che si presentano invece in cromo scuro sulla All Black. I rivestimenti dei sedili, in entrambi i casi sono impreziositi da cuciture in tinta argentata, né mancano la pedaliera sportiva in alluminio, il volante multifunzione con corona in pelle, i vetri oscurati e lo scarico cromato. Completa la dotazione la radio Cd Mp3 con ingresso Usb. Tra gli optional ci sono invece il sistema Flex-Fix, i fari adattativi Afl, l'Hill Start Assist e il dispositivo di assistenza al parcheggio.


domenica 24 giugno 2012

Tesla Model S PER L'EPA L'AUTONOMIA È DI 425 KM



La statunitense Epa (Environmental Protection Agency) ha omologato il consumo medio della nuova Tesla Model S, pari a 89 MPGe (miles per gallon equivalent), utilizzando la stessa unità di misura già creata per le altre vetture elettriche da poco in commercio. Il valore è più basso di altri modelli (la Nissan Leaf è a quota 99 per esempio), ma è piuttosto interessante considerando le dimensioni della vettura, con abitacolo per cinque o sette passeggeri e le prestazioni di cui è capace: il modello top di gamma tocca i 100 km/h in 5,6 secondi e raggiunge i 201 km/h.
Dati di omologazione. Grazie agli accumulatori più grandi da 85 Kwh disponibili a listino, la Model S è stata omologata con un'autonomia di circa 425 km con un "pieno", un valore inferiore ai 480 km promessi inizialmente. La Model S, che nonostante le dotazioni da auto di lusso sarà proposta a partire da circa 50.000 dollari con batterie da 40 Kwh, è già un successo commerciale in virtù delle oltre 8.000 prenotazioni già raccolte. Le consegne a partire dal 22 giugno prossimo.

Bmw M6 2012: prezzo da 131.700 euro



La nuova Bmw M6 in versione coupé cabrio svela ogni dettaglio grazie alle nuove gallerie fotografiche realizzate per celebrare l'arrivo nelle concessionarie. Ultimo sforzo del reparto Bmw Motosport, la nuova M6 coniuga alla perfezione prestazioni da supercar alla comodità di un'ammiraglia da rappresentanza. Entrambe le versioni sono spinte dalla motorizzazione 4.4 V8 Biturbo da 560 cavalli e 680 Nm di coppia massima, abbinata alla trazione posteriore e al cambio M-DCT a sette rapporti con paddles al volante.


Bmw M6 Coupé, prezzo da 131.700 euro

Quanto costa mettersi al volante della nuova Bmw M6 Coupé? Per parcheggiare nel proprio garage l'affascinante coupé tedesca bisognerà firmare un assegno a partire da 131.700 euro (iva e messa in strada incluse), optional esclusi. Sicuramente una cifra importante ma i contenuti della M6 Coupé valgono ogni euro speso. La coupé bavarese è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi, accelerare da 0 a 200 km/h in 12,6 secondi e raggiungere la velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h, che salgono a 305 km/h acquistando l'M Driver's Package.


Bmw M6 Cabrio, prezzo da 139.700 euro

Con l'estate appena iniziata la Bmw M6 Cabrio è l'auto ideale per passare dal lungomare ai cordoli della pista. In vendita a 139.700 euro, la seconda generazione della M6 in versione cabrio sorprende per le ottime dote dinamiche. Nonostante l'assenza del tetto la M6 Cabrio regala grande soddisfazioni anche in circuito. Anche in questo caso le prestazioni sono ai vertici della categoria: 250 km/h di velocità massima (305 km/h con l'M Driver's Package), 4,3 secondi da 0 a 100 km/h, 13,1 secondi da 0 a 200 km/h e un consumo medio di 10,3 litri per 100 chilometri.

mercoledì 20 giugno 2012

Opel Astra OPC: sportività al prezzo giusto



Non c'è posto migliore della Germania per provare la nuova Opel Astra OPC da 280 CV: le autostrade prevedono dei tratti privi di limiti di velocità e poi a Pferdsfeld c'è il tracciato privato della Casa del Fulmine dove si possono affrontare esercizi a tutto gas. Ma partiamo da lei, dalla Opel Astra OPC, che finalmente è diventata realtà, tanto che è possibile andare in concessionaria e ordinarne una per 31.000 euro. La sua carta d'identità fa paura, considerando che si tratta di una trazione anteriore: il quattro cilindri 2.0 turbo sprigiona 280 CV e una coppia di 400 Nm. Si tratta di valori importanti, capaci di mettere in crisi qualsiasi vettura trainata dalle ruote anteriori, ma alla Opel garantiscono che il mostro si può domare grazie al sofisticato differenziale autobloccante Drexler, all'elettronica, all'impianto frenante Brembo ed al sistema FlexRide. Così, prendo coraggio e mi avvicino a questa sportiva dalla sgargiante livrea blu elettrica.

Estetica: grinta da vendere!

Rispetto all'Astra GTC da cui deriva il paraurti anteriore è più elaborato e presenta due ulteriori aperture per l'aria. La fiancata unisce i grandi cerchi da 20 pollici (optional) alle caratteristiche scalfature e presenta un assetto ribassato, mentre la vista posteriore si distingue per lo spoiler sul tetto, l'estrattore e i due terminali di scarico dal taglio trapezoidale annegati nel paraurti. Volendo, si possono avere in opzione altri elementi aerodinamici che ne enfatizzano il lato sportivo come il prolungamento dello spoiler posteriore e delle bandelle sottoporta più accentuate.

Interno: sapore racing

L'interno riprende la plancia dell'Astra GTC arricchendola di particolari dal sapore corsaiolo come i loghi OPC che fanno bella mostra di sé sul volante, sul pomello del cambio e nella strumentazione. La plancia e i pannelli porta guadagnano finiture laccate, mentre i sedili sportivi in pelle con poggiatesta integrato (optional) rendono l'abitacolo estremamente sportivo. Con il tachimetro dal fondo scala tarato a 300 km/hl'Astra OPC chiarisce sin da subito le sue intenzioni ed è difficile resistere alla tentazione di girare la chiave per scatenare la belva.

Su strada: compagna fidata

Non ci sono pulsanti o effetti speciali per il rituale dell'accensione, basta girare la chiave: il 2 litri turbo, dotato di iniezione diretta, turbocompressore twin-scroll con intercooler e doppia fasatura dell'albero a camme, fa sentire la sua presenza con un respiro forte e possente. Non c'è bisogno di spingere tasti o tastini vari per fargli cambiare carattere: questo quattro cilindri da 140 CV/litro è un duro e lo dimostra anche quando si va a spasso. Certo, quando si sfrutta il sistema FlexRide e si preme il pulsante OPC diventa reattivo all'ennesima potenza, ma questa è un'altra storia. Per iniziare a prendere confidenza con la belva, lascio che il motore giri tranquillo lungo l'autostrada, prendo le misure alla taratura delle sospensioni e dello sterzo, al sincronismo del cambio, provo qualche allungo e capisco che in Italia la mia patente avrebbe i secondi contati.
Nella modalità più friendly, la nuova Astra OPC ti consente di viaggiare spedito ricordandoti ad ogni curva che il suo appoggio è sempre sicuro e ad ogni accelerazione che il mostro d'alluminio è sempre lì, nascosto sotto il cofano. Per strada è quasi inutile irrigidirla ulteriormente premendo il tasto Sport o renderla estremamente vivace e ancora più dura scegliendo la modalità OPC. Il discorso cambia nei tratti misti con asfalto levigato o in pista, dove i cavalli girano a briglie sciolte e si possono disattivare sia l'ESP che il controllo della trazione. Senza l'ausilio dei "paracadute" elettronici la belva esce allo scoperto e mette a dura prova chiunque abbia intenzione di domarla. Bastano 6 secondi per raggiungere i 100 km/h, e non sembra un dato inverosimile, mentre non ci vuole poi molto a toccare la velocità massima di 250 km/h. Il punto è che la potenza arriva presto, la coppia massima di 400 Nm si esprime già a 2.450 giri, in maniera istantanea, accompagnata da un latrato sinistro che fa tanto auto da rally.

In pista per spingerla al massimo

La OPC è veloce, molto veloce e così decido di sfruttare il cambio manuale a sei marce, che ha l'unico difetto di avere un pomello troppo ingombrante sistemato in una posizione leggermente arretrata, e allungo fino all'intervento del limitatore a 6.500 giri. In curva si sente l'avantreno che tira la vettura e la inserisce al volo in traiettoria, la confidenza è tanta, il retrotreno è solido, e dopo poche tornate in circuito mi ritrovo a sfidarla aprendo il gas prima di quanto avrei pensato. Per un momento avverto un principio di sottosterzo, poi interviene il differenziale autobloccantee l'Astra OPC mi spara fuori dalla curva lasciandomi in balia dell'accelerazione laterale. Difficile metterla in crisi, tutt'al più si sentono le gomme anteriori che stridono, si avverte qualche reazione al volante, un po' troppo grande per una sportiva, ma dopo qualche istante tutto ritorna alla normalità.
Insomma, l'Astra OPC, nonostante la sua forza bruta, è un'auto gestibile, anche senza l'ausilio ingombrante dell'elettronica. Merito del differenziale autobloccante meccanico Drexler a dischi multipli, che produce un effetto bloccante con un angolo di rampa di 45° gradi in accelerazione e di 90° in decelerazione, e dell'impianto frenante Brembo con dischi da 355 X 32mm, ventilati, dotati di raffreddamento aggiuntivo e forati trasversalmente, con pinze a 4 pistoncini all'anteriore. Inoltre, le pastiglie sono per i freni ad alte prestazioni e non potrebbe essere altrimenti visto la potenza della vettura. A dare man forte a questi dispositivi troviamo la sospensione anteriore consistema Hyper Strut che riduce la distanza tra l'asse e la ruota e l'inclinazione tra i due elementi migliorando le reazioni durante la guida ed eliminando l'effetto della coppia sul volante.
Disponibile da subito, i primi esemplari arriveranno entro luglio, la Opel Astra OPC ha tempi di consegna di 60 giorni ed un prezzo di 31.000 euro che comprende già tutta la sua complessa dotazione tecnica. Volendo si possono avere come optional due tipologie di navigatori satellitari, da 855 euro o 1.250 euro, la selleria in pelle con i sedili sportivi per 2.000 euro e i fari direzionali bi-xenon, proposti a 1.225 euro.

giovedì 14 giugno 2012

Smart elettrica: prezzo in Germania da 18.910 euro



La Smart elettrica è realtà. Il marchio tedesco ha avviato la produzione della suo primo modello elettrico. Le vendite al grande pubblico - non più a clienti selezionati, come avvenuto finora - è atteso nelle concessionarie entro la fine dell'anno. Daimler ha così superato Bmw nella commercializzazione di una vettura a zero emissioni: il costruttore di Monaco di Baviera commercializzerà la i3 entro la fine del 2013.
La produzione della Smart elettrica ha comportato investimenti importanti per il gruppo tedesco. Daimler ha speso oltre 200 milioni di euro per aggiornare il sito produttivo di Hambach in Francia, dove vengono realizzate le batterie e la trazione elettrica della piccola citycar. Capace di garantire un'autonomia di 145 chilometri prima di doversi "attaccare alla spina", la Smart elettrica avrà una velocità massima di 120 km/h.
A differenza di altre case automobilistiche Daimler offre la possibilità di noleggiare o acquistare le batterie al litio. Nel primo caso il prezzo (riferito alla Germania) della Smart EV è di 18.910 euro più 65 euro al mese; in caso di acquisto si dovrà firmare un assegno di 23.680 euro.
Per confrontare i prezzi della Smart elettrica con la concorrenza, Renault noleggia il pacco batterie della Zoe tra 80 e 100 euro con un prezzo di acquisto della vettura, in vendita entro la fine dell'anno, pari a 15.700 euro. Al contrario la triade Mitsubishi i-Miev, Peugeot iOn e Citroen C-Zero (36.803, 28.310, 28.321 euro) includono il costo delle batterie direttamente nel prezzo finale.

domenica 10 giugno 2012

Volkswagen: i prezzi della gamma 2013


Con l'arrivo del Model Year 2013 il gruppo Volkswagen aggiorna i propri listini, praticando dei ritocchi dei prezzi verso l'alto con un aumento medio dello 0,4%.
Dagli aumenti restano fuori la gamma della Volkswagen Up!, le Volkswagen Polo Trendline 1.2 a benzina e 1.2 TDI, le Volkswagen Golf United e Sport Edition e la Volkswagen Scirocco nella versione da 140 e 160 cavalli. Per tutti questi modelli, fa sapere la casa di Wolfsburg, il listino è stato rivisto al ribasso.
La revisione dei prezzi si accompagna a un miglioramento generale della dotazione, come accade per la Volkswagen Golf Highline con i turbodiesel 1.6 TDI e 2.0 TDI, per la quale sono adesso inclusi i contenuti del Design Pack comprendente i fari bixeno con luci diurne anteriori a LED, i gruppi ottici posteriori dotati anch'essi di tecnologia a LED e i cerchi in lega da 17 pollici "Porto".
Per quanto riguarda la Volkswagen Scirocco 2013 le novità in gamma consistono essenzialmente nella sostituzione dell'allestimento Edition con la Scirocco GT. Questa nuova versione è disponibile in abbinamento ai motori 2.0 TSI da 210 cavalli e 2.0 TDI da 170 cavalli e comprende di serie i cerchi in lega da 18 pollici "Lakeville", finestrini e plastiche dei gruppi ottici posteriori oscurati, rivestimenti interni in tessuto e Alcantara, la pedaliera sportiva e il sistema Media-in. Sono scesi inoltre i prezzi della Scirocco 2.0 TDI da 140 cavalli e 1.4 TSI da 160 cavalli, che offrono adesso una riduzione fino a 1.200 euro come accade ad esempio sulla 2.0 turbodiesel con cambio manuale.
La Volkswagen Touran guadagna invece il nuovo Design Packper le versioni Comfortline e Highline, consentendo ai clienti che la sceglieranno un risparmio che può arrivare fino a 700 euro. La Volswagen Tiguan 2013 vede aggiungersi alla gamma la versione Sport&Style con il motore 2.0 TDI da 140 cavalli BMT, una novità che arriva in sostituzione della versione Trend&Fun, adesso fuori listino.
Sono adesso disponibili solamente a richiesta la Volkswagen Eos e Jetta, mentre la piccola Up! 2013 saluta l'arrivo della versione cinque porte lasciando invariati i prezzi praticati finora. La Volkswagen Up! a cinque porte debutterà presso il pubblico per il porte aperte in programma questo fine settimana tra il 9 e il 10 giugno e usufruirà fino alla fine del mese in corso di una promozione di lancio che la vede offerta allo stesso prezzo della Up! a tre porte.

venerdì 8 giugno 2012

Porte aperte Fiat: benzina a 1 euro al litro



L'iniziativa realizzata da Fiat sull'acquisto di benzina e gasolio a 1 euro al litro per tre anni destinata ai  nuovi clienti ha ottenuto un risultato eccezionale. Per rispondere a tutti i dubbi della clientela nel week-end alle porte la rete di vendita Fiat in Italia rimarrà aperta per far conoscere da vicino l'intera gamma e presentare l'offerta studiata per combattere il continuo aumento del costo del petrolio.
Realizzata in collaborazione con IP l'operazione studiata da Fiat blocca il prezzo di benzina gasolio a solo 1 euro al litro fino al dicembre 2015, riportando così il costo dei due carburanti a quelli praticati del 1999. Valida su tutta la gamma Fiat, la nuova promozione attiva fino al 31 luglio 2012 e si sostituisce ad altre promozioni effettuate dalle concessionarie.
 Al momento dell'acquisto di una nuova vettura Fiat il cliente riceverà una card utilizzabile tramite codice PIN. Basterà recarsi in uno dei 3.700 distributori IP aderenti all'iniziativa, fare rifornimento, esibire la carta e digitare il PIN. Il conto sarà semplice: 20 litri erogati, 20 euro pagati. Il totale dei litri erogati verrà scalato da quello presente sulla carta. E la differenza di prezzo tra 1 euro e il reale costo al litro del carburante verrà pagata da Fiat.

Ford Focus DA OGGI ANCHE IN VERSIONE INDIVIDUAL



La Ford lancia sul mercato italiano una nuova versione della Focus, che sarà disponibile per entrambe le varianti di carrozzeria, cinque porte e Wagon. Il nuovo allestimento si chiama Individual ed è disponibile in abbinamento ai soli 1.6EcoBoost da 180 CV (con cambio manuale sei marce e Start&Stop) e 2.0 TDCi da 163 CV. L'unità a gasolio può essere scelta anche in abbinamento al doppia frizione Powershift, sempre a sei rapporti.
Caratterizzazione sportiva. La Focus Individual pone l'accento sulla sportività nella sua caratterizzazione estetica: gli esterni sono connotati da un allestimento specifico che comprende minigonne, paraurti posteriore dal nuovo design e un piccolo spoiler al di sopra del lunotto. Le pinze freno verniciate in rosso contribuiscono all'aria sportiva della Focus Individual, che può essere ulteriormente personalizzata scegliendo i cerchi da 18" di nuovo design, disponibili come optional.
Prezzi da 26.500 euro. Nell'abitacolo debuttano nuovi rivestimenti di pelle Windsor dei sedili e dei pannelli porta, disponibili nelle tinte Nero e Cognac. Tra le dotazioni figurano inoltre il sedile lato guida regolabile su quattro vie e i sedili anteriori riscaldabili. La Focus Individual nella variante a cinque porte sarà proposta in Italia a partire da 26.500 euro, sia in abbinamento al benzina sia al diesel.

martedì 5 giugno 2012

Mercedes-Benz SLS AMG GT INIEZIONE DI POTENZA E CAMBIO PIÙ VELOCE



La Mercedes-Benz presenta la SLS AMG GT, nuovo allestimento dedicati ai modelli Coupé e Roadster della Casa tedesca. Non si tratta dell'attesa Black Series, "estrema" da tempo anticipata e ancora in fase di gestazione, ma di una versione comunque più sportiva e dinamica, con alcuni interessanti aggiornamenti tecnici dedicati a coloro che vogliono godersi appieno le prestazioni della SLS AMG.
Le modifiche. Il V8 ha guadagnato 20 CV e ora ne eroga 591 con 650 Nm di coppia massima. E per confrontarsi con le più grintose avversarie, il cambio AMG Speedshift DCT a sette marce è stato rivisto con l'ausilio di un nuovo software di gestione, che lo rende ancora più rapido nelle cambiate in modalità manuale. Una modifica non casuale, visto che proprio a questa modalità della trasmissione erano state mosse alcune critiche. Inoltre, è stato rinnovato il sistemaAMG Ride Control Performance, con tre setup studiati per esprimere le massime prestazioni sia su strada sia in pista, grazie ad algoritmi che migliorano le capacità di "copiare" le sconnessioni e le variazioni altimetriche di piste complesse come il Nürburgring, oppure irrigidiscono al massimo l'assetto in caso di asfalto levigato.
Caratteristiche. Rispetto alle altre SLS, la AMG GT è riconoscibile per i gruppi ottici oscurati, le pinze freno rosse e la finitura nero opaco delle prese d'aria sulla griglia frontale e le calotte specchietti. Di serie la SLS AMG GT monta cerchi di lega forgiati da 19" all'anteriore e da 20" al posteriore, con pneumatici, rispettivamente, da 265/35 e da 295/30. Gli interni sono stati rivisti nelle finiture e nei rivestimenti, con i sedili sportivi parzialmente ricoperti di Alcantara, così come pannelli porta. Il rosso delle cinture di sicurezza, infine, contrasta con il nero dominante nell'abitacolo.
Personalizzazioni.  In opzione è disponibile anche il nuovo pacchetto AMG Designo Exclusive Style, che comprende rivestimenti di pelle monocromatica o bicolore con cuciture a rombi per sedili, pannelli porta e plancia, oltre a tappetini personalizzati. Gli abbinamenti disponibili sono Mocha Brown/Porcelain, Titanium grey pearl/Porcelain e Mystic red/Porcelain. Le personalizzazioni disponibili per la SLS AMG GT proseguono con i pacchetti in fibra di carbonio per specchietti esterni, vano motore e plancia, l'impianto frenante carboceramico, il sistema AMG Performance Media con telemetria per i track day e l'impianto audio Bang & Olufsen. 
Prestazioni e prezzi. Secondo la Casa di Stoccarda, la SLS AMG GT tocca i 100 km/h in 3,7 secondi e i 200 km/h in 11,2 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 320 km/h. Il consumo medio è pari a 13,2 l/100 km con 308 g/km di CO2 emessi. Sarà disponibile a partire dal prossimo ottobre con prezzi, per il mercato tedesco, a partire da 204.680 euro per la Coupé e da 213.010 euro per la Roadster. In Italia i modelli avranno un costo leggermente maggiore a causa della diversa tassazione.

lunedì 4 giugno 2012

Sciopero benzina mercoledì 6 giugno


Il costante aumento dei prezzi di benzina e carburante, che proprio di recente hanno visto un ulteriore aumento delle accise per far fronte all'emergenza del terremoto in Emilia Romagna, potrebbe portare presto a un nuovo sciopero della benzina che si terrà il prossimo mercoledì 6 giugno.
A promuovere la giornata in cui tutti gli automobilisti sono invitati a non recarsi alle pompe di distribuzione di benzina e diesel è stata l'ACI, che per voce del suo presidente, Angelo Sticchi Damiani, ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è quello di opporci ad una tassazione che ha raggiunto, da tempo, livelli insostenibili, che colpisce soprattutto le fasce sociali più deboli e i lavoratori e che rischia di mettere in ginocchio il comparto auto, con conseguenze drammatiche per l'occupazione e l'economia italiana. Per ora malgrado il crollo dei consumi, il gettito continua ad aumentare, ma se non si farà qualcosa per bloccare questa emorragia, presto anche l'Erario ne risentirà e la tassazione, oltre che soffocante e iniqua, si rivelerà addirittura dannosa per le casse dello Stato".
L'Automobile Club d'Italia punta il dito contro le molte accise che arrivano a gonfiare il prezzo di benzina e gasolio fino al 60%, tanto da rendere i due carburanti come i prodotti più tassati in assoluto tra quelli a disposizione dei consumatori italiani.
Secondo l'ACI, le conseguenze di tale politica non si risentono solamente sulle tasche delle famiglie italiane o di chi ha la necessità di viaggiare quotidianamente per lavoro, ma stanno contribuendo a fare calare le vendite di carburanti, tanto che il consumo di questi prodotti è diminuito ad aprile del 14,5% rispetto a quanto registrato nello stesso mese l'anno prima, oltre a incidere in maniera sensibile sulla crisi del mercato dell'auto, comparto ormai da tempo immemore alle prese con un costante calo che di certo non aiuta la ripresa economica.
L'ACI ha precisato infine che lo sciopero della benzina non è una iniziativa che ha lo scopo di andare contro alla popolazione colpita dal terremoto di queste settimane e a cui saranno destinate le risorse ottenute dalla nuova accisa di 2 centesimi al litro, lasciando capire invece che il suo scopo è unicamente quello di protestare per una situazione che era difficile già prima che il Governo decidesse l'introduzione della misura a favore dei terremotati emiliani.

giovedì 31 maggio 2012

“Benzina, giù i margini per compensare l’accisa”



LA RICHIESTA - Abbassare i prezzi alla pompa, per neutralizzare l’aumento dell’accisa: il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha chiesto ai petrolieri di diminuire i loro margini di guadagno.

LA RISPOSTA - Immediata la replica dell’Unione petrolifera, che “trasferirà tempestivamente alle aziende l’invito arrivato dal ministro Passera. Ogni società, nella propria autonomia, non potrà che valutare con la dovuta attenzione tale invito, in considerazione dell’eccezionalità del momento”. Il presidente dell’Up, Pasquale De Vita, è stato chiaro: "Non siamo noi dell’Unione petrolifera a fare i prezzi dei carburanti”.

SINO AL 31 DICEMBRE - Di sicuro l’aumento dell’accisa sui carburanti a favore dei terremotati dell’Emilia (due centesimi) durerà fino al 31 dicembre: lo ha dichiarato il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli. In totale, lo stanziamento deciso dal Consiglio dei ministri è di due miliardi e mezzo: 500 milioni saranno reperiti con il rincaro dell’accisa dalla pubblicazione del decreto fino al 31 dicembre 2012; un miliardo per il 2013 e un miliardo per il 2014 per effetto dello spending review (il taglio delle spese deciso dal governo). È questo il programma dell’esecutivo, secondo quanto riferito dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. Va però ricordato che le 75 lire "d'emergenza" per il terremoto dell'Irpinia non sono mai state eliminate in 32 anni: idem leaccise per il sisma in Friuli e il disastro del Vajont, o le 1,9 lire per finanziare la guerra d'Abissinia del 1935...