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giovedì 12 luglio 2012

Aston Martin V12 Vantage Roadster: solo 101 esemplari



Prendete una splendida Aston Martin V8 Vantage Roadster, modificatela pesantemente nella carrozzeria, e trapiantatele un V12 capace di erogare ben 517 CV ed ecco che avrete una V12 Vantage Roadster. Una vettura per palati fini che a Gaydon hanno deciso di realizzare in soli 101 esemplari numerati.
Se l'estetica presenta le appendici necessarie per sviluppare la deportanza giusta, e tante prese d'aria sul cofano motore, come è giusto che sia, e il carbonio valorizza splitter, diffusore, specchietti retrovisori e le griglie per l'aria, sotto il cofano si scatena l'inferno. Infatti, nella compatta siluette della V12 Vantage a cielo aperto pulsa un V12 da 6 litri che sprigiona517 CV e 570 Nm e consente alla roadster britannica di lanciarsi da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi per raggiungere una velocità massima di ben 305 km/h.
Per tenere a bada tutta questa cavalleria l'assetto riprende le soluzioni della versione chiusa spinta dal V12 e anche l'impianto frenante è stato potenziato rispetto alla variante con il V8. Ancora non è stato svelato il prezzo di questa meraviglia a 4 ruote, che potrà essere ordinata da subito ed inizierà ad essere costruita verso la fine dell'anno, ma una cosa è certa: sarà elevato quanto le sue prestazioni.

martedì 5 giugno 2012

Mercedes-Benz SLS AMG GT INIEZIONE DI POTENZA E CAMBIO PIÙ VELOCE



La Mercedes-Benz presenta la SLS AMG GT, nuovo allestimento dedicati ai modelli Coupé e Roadster della Casa tedesca. Non si tratta dell'attesa Black Series, "estrema" da tempo anticipata e ancora in fase di gestazione, ma di una versione comunque più sportiva e dinamica, con alcuni interessanti aggiornamenti tecnici dedicati a coloro che vogliono godersi appieno le prestazioni della SLS AMG.
Le modifiche. Il V8 ha guadagnato 20 CV e ora ne eroga 591 con 650 Nm di coppia massima. E per confrontarsi con le più grintose avversarie, il cambio AMG Speedshift DCT a sette marce è stato rivisto con l'ausilio di un nuovo software di gestione, che lo rende ancora più rapido nelle cambiate in modalità manuale. Una modifica non casuale, visto che proprio a questa modalità della trasmissione erano state mosse alcune critiche. Inoltre, è stato rinnovato il sistemaAMG Ride Control Performance, con tre setup studiati per esprimere le massime prestazioni sia su strada sia in pista, grazie ad algoritmi che migliorano le capacità di "copiare" le sconnessioni e le variazioni altimetriche di piste complesse come il Nürburgring, oppure irrigidiscono al massimo l'assetto in caso di asfalto levigato.
Caratteristiche. Rispetto alle altre SLS, la AMG GT è riconoscibile per i gruppi ottici oscurati, le pinze freno rosse e la finitura nero opaco delle prese d'aria sulla griglia frontale e le calotte specchietti. Di serie la SLS AMG GT monta cerchi di lega forgiati da 19" all'anteriore e da 20" al posteriore, con pneumatici, rispettivamente, da 265/35 e da 295/30. Gli interni sono stati rivisti nelle finiture e nei rivestimenti, con i sedili sportivi parzialmente ricoperti di Alcantara, così come pannelli porta. Il rosso delle cinture di sicurezza, infine, contrasta con il nero dominante nell'abitacolo.
Personalizzazioni.  In opzione è disponibile anche il nuovo pacchetto AMG Designo Exclusive Style, che comprende rivestimenti di pelle monocromatica o bicolore con cuciture a rombi per sedili, pannelli porta e plancia, oltre a tappetini personalizzati. Gli abbinamenti disponibili sono Mocha Brown/Porcelain, Titanium grey pearl/Porcelain e Mystic red/Porcelain. Le personalizzazioni disponibili per la SLS AMG GT proseguono con i pacchetti in fibra di carbonio per specchietti esterni, vano motore e plancia, l'impianto frenante carboceramico, il sistema AMG Performance Media con telemetria per i track day e l'impianto audio Bang & Olufsen. 
Prestazioni e prezzi. Secondo la Casa di Stoccarda, la SLS AMG GT tocca i 100 km/h in 3,7 secondi e i 200 km/h in 11,2 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 320 km/h. Il consumo medio è pari a 13,2 l/100 km con 308 g/km di CO2 emessi. Sarà disponibile a partire dal prossimo ottobre con prezzi, per il mercato tedesco, a partire da 204.680 euro per la Coupé e da 213.010 euro per la Roadster. In Italia i modelli avranno un costo leggermente maggiore a causa della diversa tassazione.

mercoledì 30 maggio 2012

Puritalia 427, roadster italiana ispirata alla Cobra



Semplicità costruttiva e purezza delle sensazioni di guida. Con questo slogan Puritalia ha svelato la nuova 427. Stiamo parlando di un neonato costruttore artigianale campano, pronto a presentare entro la fine di giugno una nuova concept car roadster a due posti ispirata alla leggendaria Shelby Cobra.
Per ora non si hanno molte informazioni della Puritalia 427. Lunga meno di quattro metri e mezzi la spider italiana sarà spinta da un propulsore V8 aspirato da 445 cavalli costruito negli Stati Uniti. A richiesta si potrà aggiungere il compressore volumetrico, optional che porterà la potenza scaricata sull'asse posteriore a 605 cavalli.
Grazie all'abbondante uso di alluminio per il telaio e materiali leggeri per la carrozzeria la nuova Puritalia 427 sarà caratterizzata da un peso complessivo inferiore ai 1000 kg. L'abbondante potenza unita alla massa complessiva anticipano prestazioni da vera supercar: in attesa di conoscere i dati ufficiali della Puritalia 427 non ci stupirebbe leggere un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in meno di 3 secondi. Per poter acquistare la nuova roadster italiana si dovrà avere pazienza: l'obiettivo del costruttore italiano è quello di presentare la versione stradale della Puritalia 427 entro i primi mesi del 2013.

mercoledì 23 maggio 2012

Fiat e Mazda insieme per una nuova roadster



Mazda e Fiat hanno siglato un accordo, per il momento non vincolante, per lo studio e la realizzazione di una nuova roadster a trazione posteriore basata sull'architettura della futura generazione della Mazda MX-5 che sarà prodotta anche a marchio Alfa Romeo.
Sergio Marchionne ha sottolinato come "Questo accordo dimostra chiaramente il nostro impegno verso Alfa Romeo e la nostra determinazione nel renderlo un marchio globale. Attraverso la nostra partnership con Mazda collaboreremo con il leader assoluto nelle architetture di veicoli compatti a trazione posteriore, per poter creare uno spider che susciti entusiasmo e che sia carico dello stile Alfa Romeo."
Il progetto prevede che entrambi i marchi realizzino un progetto distinto che contenga le caratteristiche tipiche del marchio e dello stile delle due case costruttrici, basato su una carrozzeria roadster a trazione posteriore. Le motorizzazioni montate, invece, saranno quelle specifiche di ogni marchio e non prevedono unità condivise.

Takashi Yamanouchi, Amministratore Delegato di Mazda, ha dichiarato in proposito:" La creazione e lo sviluppo di alleanze per prodotti e tenologie è uno degli obiettivi di Mazda e questo annuncio con Fiat è un primo importante passo in questa direzione. È molto bello collaborare con un marchio così prestigioso come Alfa Romeo per una nuova roadster basata sulla nuova generazione di Mx-5, vera icona per Mazda oltre che uno dei modelli roadster più venduti nel tempo."
Entrambi i veicoli verranno prodotti negli stabilimenti Mazda a Hiroshima, in Giappone, iniziando con la produzione delle Alfa Romeo a partire dal 2015. L'accordo definitivo verrà siglato nella seconda metà del 2012.

domenica 20 maggio 2012

Successo argentino alla Mille Miglia 2012


VINCE UN'ALFA - Claudio Claramunt e Daniel Scalise (foto qui sopra), innamorati argentini dell’Alfa Romeo, sono i vincitori della edizione 2012della Mille Miglia. Con la loro Alfa Romeo 6C 1500 GS,  carrozzata Zagato, del 1933, hanno vinto battendo per pochi punti i coniugi Giuliano Cané e Lucia Giuliani (foto qui sotto), specialisti della regolarità e vincitori della Mille Miglia per ben dieci volte. Quest’anno il forte equipaggio italiano, bolognese per la precisione, ha  partecipato con una BMW 328 Roadster messa a disposizione dalla BMW Classic (la divisione dedicata alle “storiche” della casa tedesca). Quanto ai vincitori, con il loro successo coronano un amore per la Mille Miglia che l’anno scorso li aveva visto terzi al traguardo. 

Mille miglia 2012 secondo 2


PROVA DA SPECIALISTI 
- Al terzo posto si è piazzato un altro equipaggio molto collaudato nelle prove di regolarità: Giovanni Moceri e Tiberio Cavalieri (foto sotto), in gara su una Aston Martin Le Mans del 1933. Quarti sono risultati i vincitori della Mille Miglia dell’annso scorso Giordano Mozzi e la moglie Stefania Biacca, su Lancia Astura del 1938.
 
Mille miglia 2012 terzi 4

100 RITIRI
 - Dopo i 1.498 chilometri previsti (un po’ meno delle tradizionali 1000 miglia) sono stati 282 gli equipaggi che hanno concluso la prova, esattamente 100 meno dei partiti. I vincitori hanno totalizzato 31.529, appena 24 in più dei secondi classificati Cané-Giuliani. Il presidente della Fiat John Elkan, alla sua prima esperienza in una gara di regolarità, con la sua Fiat 8V è finito al 152esimo posto. Come al solito, grandissima è stata la partecipazione del pubblico sull’intero tracciato della prova. 

Grazie a: http://www.alvolante.it

domenica 13 maggio 2012

Tesla Model S: l’autonomia raggiunge i 560 km



Mancano ormai pochi mesi all'atteso debutto dell'innovativa berlina elettrica Tesla Model S, attesa sul mercato nordamericano a partire dal prossimo luglio. L'affidabilità dimostrata con l'affascinanteRoadster e le sofisticate tecnologie utilizzate dal Costruttore americano hanno già convinto ben 10.000 clienti ad ordinare la vettura prima della sua commercializzazione. Questo incredibile successo viene ulteriormente giustificato dalla gestione della ricarica della vettura e dalla generosa autonomia media offerta dalle batterie, che risulta decisamente superiore rispetto a quella offerta dalle vetture di questo segmento.
La sportiva quattro porte californiana verrà proposta in quattro differenti varianti e tre livelli di capacità del pacco batterie, le quali determinano altrettanti livelli di autonomia e prestazioni della vettura. La gamma della berlina elettrica americana si apre con la versione entry-level dotata di batterie da 40 kWh, seguita dalla variante intermedia da 60 kWh, mentre la versione top di gamma risulta quella con un pacco batterie da ben 85 kWh.
Quest'ultima versione dichiarava un'autonomia media di ben483 km, ma secondo gli ultimi test effettuati dagli ingegneri della Tesla sembra che questa soglia sia stata ampiamente superata. Durante le ultime prove su strada, la versione top di gamma da85 kWh è riuscita a percorrere addirittura 560 km ad una velocità costante di 90 km/h, ovvero un'autonomia paragonabile ad una tradizionale vettura alimentata con una unità a benzina. Inutile dire che nel caso di percorrenze a velocità più sostenute, l'autonomia della vettura è destinata a calare sensibilmente.
Ad esempio tra i 90 e i 110 km/h invece i 560 km si percorrono in media circa 400 km, un valore comunque più che apprezzabile considerando l'autonomia decisamente inferiore offerta dalle vetture realizzate dalla concorrenza. Bisogna comunque ricordare che questi dati sono statiraccolti in condizioni ideali e a velocità costanti: infatti nella guida di tutti giorni effettuata sulle strade tradizionali, tra traffico, salite e discese, continue accelerazioni e frenate, questi valori potrebbero variare sensibilmente.  
Non ci resta quindi che attendere il momento del lancio commerciale, quando finalmente potremmo testare con mano le doti di questa sofisticata e tecnologica vettura che nella versione da 85 kWh - quindi la più costosa -  verrà venduta al prezzo non proprio popolare di 67.000 euro, anche se il listino risulta in parte giustificato dalle sofisticate soluzioni tecniche utilizzate e dalle raffinate finiture da vettura di segmento premium.

domenica 8 aprile 2012

DeLorean elettrica al Salone di New York

Debutto commerciale per la DeLorean elettrica previsto a inizio 2013. Prezzo non proprio... popolare: 95 mila dollari (circa 73 mila euro).

Dopo l'annuncio dello scorso ottobre, relativo a un piano commerciale per la DeLorean"eco friendly", una gradita sorpresa fa bella mostra di sé, in questi giorni, al Salone di New York 2012.
Si tratta, infatti, del prototipo quasi definitivo della DeLorean DMC-12 EV, la versione elettrica della discussa Gt per metà americana e per metà nordirlandese rimasta famosa dagli anni 80 per le vicissitudini finanziarie del fondatore, John DeLorean, e per il ruolo da protagonista nella trilogia di "Ritorno al futuro".
E che la première di New York sia una sorpresa, lo ha dichiarato Stephen Wynne, presidente di DeLorean Motor Company (la società texana che ha acquisito la proprietà intellettuale del modello), alla vigilia del Salone: lo stesso Wynne, ha fatto sapere, fino a un paio di settimane fa non avrebbe mai pensato di poter essere presente a New York.
Gli organizzatori del Salone hanno espressamente invitato DeLorean Motor Company ad esporre la concept della DMC-12 EV, soprattutto perché è arrivata la conferma che, dall'inizio del 2013, la DeLorean elettrica entrerà in produzione, come avevamo anticipato a ottobre.
Per i prossimi mesi, tuttavia, la vettura dovrà essere "riveduta e corretta", prima di entrare in produzione. In particolare nelpeso: la concept che viene esposta a New York, infatti, è stata realizzata semplicemente sostituendo l'originale V6 PRV(sviluppato, a inizio anni 80, dalla sinergia Peugeot, Renault e Volvo) da 2,85 litri e 130 CV, con un motore elettrico alimentato da batterie LiFePo4 (fosfato di litio - ferro) di nuova generazione, più sicure rispetto agli accumulatori al litio (meno rischi di esplosione o incendio, più resistenti al calore eccessivo o a traumi meccanici), ma un po' più pesanti. Tanto che, a conti fatti, la DMC-12 EV pesa quasi due quintali in più della classica V6.
Bisognerà, quindi, lavorare sul peso, anche per adeguare la DeLorean al ruolo di Gt eco friendly,pronta a raccogliere il testimone della Tesla Roadster, che promette quasi 170 km di autonomia con una ricarica, 202 km/h di velocità massima e meno di 5 secondi nell'accelerazione 0 - 100 km/h.
Un altro aspetto che bisognerà rivedere sta nel disegno di alcuni particolari, come la plancia dell'abitacolo. Oggi deliziosamente old style nel layout e nei componenti (da notare il contamiglia a funzionamento meccanico, scomparso da più di dieci anni), andrà adeguata, magari con l'impiego di materiali compositi e più elettronica, per favorire il risparmio in termini di peso. Lalinea, invece, resterà la stessa di sempre, disegnata da Giugiaro per la "vecchia" DeLorean DMC-12 che venne prodotta fra il 1981 e il 1983.
Tutto è pronto per il debutto commerciale, dunque. E questa è una notizia che farà piacere ai fans della DeLorean. Un po' meno... piacevole è conoscere il prezzo di vendita della Gt elettrica ad ali di gabbiano: il prezzo di 60 mila dollari (indiscrezione trapelata lo scorso autunno) è, infatti, destinato a impennarsi, e non poco. Secondo quanto è stato anticipato a New York, al momento del lancio un esemplare della DeLorean DMC-12 EV costerà sui 95 mila dollari, circa 73 mila euro.

venerdì 16 marzo 2012

Ginevra 2012: Piace la Boxter che ha fatto la dieta

La nuova roadster Porsche alleggerita ha prezzi da 49.800 euro. La S costa 61.000 euro


Tutta nuova, la Boxster è facilmente riconoscibile per i nuovi gruppi ottici anteriori che vogliono ricordare la leggendaria 917 o, al limite, la 906. Il risultato estetico dei fari forse non è all’altezza di queste attese, ma nell’insieme la nuova roadster non tradisce le attese degli appassionati. Diversa anche nel posteriore, con i fari di nuovo disegno e l’immancabile alettone retrattile, la vettura ha un passo allungato di 60 mm rispetto a prima, l’altezza ridotta di 10 mm e le carreggiate allargate rispettivamente di 40 e 18 mm davanti e dietro. L’insieme è estremamente leggero, grazie all’uso di materiali come alluminio e magnesio, con un peso contenuto in 1310 e 1320 kg per le due ormai classiche versioni. La base ha un motore ridotto a 2706 cm3 ma con la potenza aumentata a 265 cavalli mentre la Boxster S ha sempre un sei cilindri boxer di 3436 cm3 ora da 315 cavalli

Per un primo assaggio abbiamo guidato la Boxster S dotata del cambio a doppia frizione PDK. Le curve e i percorsi tortuosi esaltano le doti di maneggevolezza del nuovo modello, che fa valere le doti del telaio irrigidito e la leggerezza d’insieme. Oltre alla notevole tenuta di strada piace molto lareattività dello sterzo e la facilità con cui è possibile chiudere le traiettorie anche a velocità esagerate una volta impostata la curva. Il cambio PDK a sette merce è piacevolissimo da usare e veloce nei passaggi di marcia soprattutto se usato in modalità manuale tramite le leve dietro le razze del volante. Da promuovere anche la nuova capote alleggerita, che si apre e chiude automaticamente in soli 9 secondi sino a 50 km/h di velocità. 

Ad auto chiusa, è rimarchevole la silenziosità dell’abitacolo. Tra tanti pregi c’è solo un unico inconveniente, che viene da eccessivi flussi d’aria nell’abitacolo a vettura scoperta, anche a velocità relativamente basse. Esclusa la messa in strada, la Boxster S è in vendita a partire da 61.076 euromentre la base è in listino a partire da 49.884 euro, sempre messa in strada esclusa. 


martedì 31 gennaio 2012

Dodge Viper 2012: il primo teaser


Il conto alla rovescia che porterà al ritorno della nuova Dodge Viper 2012 è già iniziato. La SRT, il reparto sportivo del Gruppo Chrysler, ha pubblicato in rete il primo teaser ufficiale dedicato alla potentissima sportiva a stelle e strisce che debutterà ufficialmente in occasione del Salone di New York 2012, in programma dal 6 al 15 aprile prossimo.

La nuova supercar yankee, giunta alla terza generazione, porterà in dote una serie di novità particolarmente interessanti. Per prima cosa, la nuova Dodge Viper 2012 abbandonerà il marchio Dodge a favore del già citato brand sportivo SRT (Street and Racing Technology). La nuova Viper sarà inoltre più confortevole e potrà contare su tanta tecnologia che aiuterà a tenere a bada l'enorme potenza sviluppata dal nuovo propulsore, probabilmente un V10caratterizzato da una cilindrata compresa tra gli 8.0 e i 9.0 litri, capace di erogare una potenza vicino la soglia dei 700 CV.

Esteticamente la sportiva made in USA manterrà le caratteristiche da muscle car che hanno distinto anche le precedenti generazioni, tra cui il lungo e muscoloso cofano a cui si contrappone un abitacolo particolarmente arretrato e una coda dalle dimensioni ridotte. Dal misterioso teaser a nostra disposizione, caratterizzato da un profilo bianco su sfondo nero, si possono ammirare le forme dell'inedito frontale che sottolineano una continuità stilistica con le precedenti versioni e non nascondono minimamente le  intenzioni "belliche" della vettura. Anche questa terza generazione verrà proposta in configurazione coupé e roadster, mentre per quanto riguarda il capitolo "handling", alcune indiscrezioni parlano di una possibile condivisione di tecnologie con i marchi sportivi del partner italiano Fiat, ovvero Maserati e Ferrari.

mercoledì 25 gennaio 2012

Mercedes-Benz si aggiudica il iF product design award 2012


I designer della Mercedes-Benz si sono aggiudicati il prestigioso premio internazionale iF product design award 2012 per il design della Classe M, SLK, SLS AMG Roadster, Concept Classe A e per il concetto di elettromobilità promosso da Smart.
La Classe M si è affermata per il design inconfondibile che ha segnato la storia dei SUV, per l'ottima abitabilità e per il livello di comfort.
La SLS AMG Roadster per le linee che ricordano quelle della leggendaria 300 SL degli Anni '50.
SLK Roadster per la fusione tra design da sportiva, comfort, eleganza ed ecocompatibilità.
La Concept Classe A è stata premiata perchè anticipa efficacemente il design della futura Classe A.

Il marchio Smart si è invece aggiudicato il premio per gli innovativi sviluppi nel settore dell'elettromobilità ed i diversi diversi prototipi che potrebbero essere protagonisti della mobilità elettrica di domani: Smart forspeedSmart escooter e Smart ebike (che sarà lanciata sul mercato quest'anno).
Il premio iF product design award, conferito per la prima volta nel 1953, è tra i più prestigiosi riconoscimenti nel campo del design a livello mondiale. La giuria composta da 24 membri ha selezionato i migliori prodotti dell’anno tra oltre 2.000 candidati.

giovedì 5 gennaio 2012

Bugatti Veyron Grand Sport IN ARRIVO LA ROADSTER DA 1.200 CV


La Bugatti potrebbe rilanciare la Veyron Grand Sport, realizzando una versione speciale derivata dalla Super Sport. L'anticipazione, che sarebbe confermata da alcuni ordini già raccolti da facoltosi collezionisti americani, indicherebbe già il Salone di Ginevra come possibile teatro del debutto del modello, che non si limiterebbe a unire le caratteristiche della versione scoperta a quelle del modello capace di 432 km/h.
Modifiche. Saranno infatti necessari aggiornamenti tecnici e aerodinamici per integrare le prese d'aria necessarie ad alimentare il W16 quadriturbo da 1200 CV, pur mantenendo il tetto asportabile, che potrebbe a sua volta trasformarsi in una sorta di vetro panoramico fisso. Considerando i prezzi delle recenti versioni speciali della Veyron, la Grand Sport da 1200 CV potrebbe facilmente superare la barriera dei due milioni di euro, diventando così la Veyron più cara mai costruita.

giovedì 22 dicembre 2011

Vince una Lamborghini e si schianta dopo 6 ore


Vincere una Lamborghini è un po' il sogno di ogni automobilista, ritirarla dopo aver preso parte ad un concorso a premi istituito da una catena di stazioni di servizio poi è il massimo, soprattutto se si tiene conto del prezzo crescente del carburante. E' quanto è accaduto aDavid Dopp, un residente nello stato dello Utah che, in una giornata come tante, è tornato a casa con una Lamborghini Murcielago 640 LP Roadster.
Purtroppo però la convivenza con una Lambo, e soprattutto con le sue prestazioni, può portare ad un'incontenibile euforia che, se mal gestita, può riservare brutte sorprese. Lo sa bene il signor Dopp, il quale, poche ore dopo aver ritirato la sua supercar, è finito in un canale insieme ad un suo amico seduto a fianco a lui.

Nessuna conseguenza fisica per i due, solo tanto spavento e qualche danno alla Lambo, uscita danneggiata nel paraurti posteriore e nel gruppo ottico posteriore destro. Nonostante le tracce lasciate sull'asfalto, lo sfortunato protagonista della vicenda ha dichiarato che stava viaggiando ad una velocità moderata, ed ha ascritto la colpa dell'impatto alla presenza di ghiaia o ghiaccio. Purtroppo per lui, i testimoni dell'accadutonon concordano con la sua teoria ed hanno visto l'auto procedere a forte velocità prima di prodursi in un testacoda.

L'aspetto più strano di tutta la faccenda è che l'uomo abbia tentato di vendere l'auto a Jay Leno, presentatore tv famoso per la sua collezione di auto storiche e supercar. In particolare sembra che lo abbia contattato su Facebook dopo aver scoperto l'ingente ammontare della tassazione,circa 100.000 dollari, necessari per tenere la sua Lambo in garage. Tutto ciò ovviamente ha allertato la Polizia che adesso ha il sospetto che l'uomo abbia potuto inscenare l'incidente per riscuotere il premio dell'assicurazione al fine di pagare le imposte della sua supercar.
Al momento gli accertamenti continuano, ma alla fine della storia viene da chiedersi: per una persona normale vincere una supercar è davvero una fortuna? Lasciamo a voi le risposte del caso...

lunedì 19 dicembre 2011

Donkervoort D8 GTO: una roadster classica, potente e ultraleggera


La piccola Casa automobilistica olandese Donkervoort presenta una nuova generazione di auto sportive.

Debutta la classica ultra moderna

Sono circa due anni e mezzo che gli appassionati del genere, ma più che altro del marchio visto che ha una sola auto in produzione (la D8 nelle due versioni GT e 270 RS), aspettavano la nuova generazione della roadster: la Donkervoort D8 GTO. Il debutto è andato molto bene ed è stata decisamente apprezzata visto che in occasione della presentazione ufficiale sono stati venduti, in poche ore, la metà dei 25 esemplari prodotti.

Potente e “light”

Ispirata alla Lotus Seven nata nel lontano 1957, la D8 GTO combina un design estetico molto bello e dall’aspetto retrò coniugato però con le più recenti tecnologie automobilistiche. Con la sua potenza compresa tra i 340 e i 400 CV, combinata ad un peso ultraleggero di appena 700 chili, la Donkervoort D8 GTO è una della auto sportive più potenti sul mercato europeo.

Più grande delle sorelle

Rispetto ai modelli precedenti della gamma, la GTO ha guadagnato in dimensioni: più lunga di circa 35 cm e più larga di 15, ospita il motore Audi da 2,5 litri TFSI. Questo però è stato alleggerito di circa 30 kg rispetto alla versione della Casa dei Quattro Anelli, sostituendo alcune parti come ad esempio il nuovo collettore. La potenza, inoltre, è variabile: attraverso un interruttore speciale posto sulla plancia dei comandi, si passa dai 340 CV di base fino a 400 CV.

Tecnica aeronautica

Il telaio tubolare in acciaio con pannelli in carbonio è una perfetta combinazione di rigidità, leggerezza ma anche resistenza. Una soluzione inedita è, ad esempio, rappresentata dallo sportello realizzato come unico pezzo in carbonio, con cerniere integrate in grado di sopportare una forza di oltre 1100 chili e che può resistere a un colpo laterale di circa 1500 chili. Ma il dato più incredibile riguarda il peso di questo pezzo: 980 grammi! La tecnica impiegata, come anche per i dispositivi di bloccaggio del cofano, è derivata direttamente dal settore aeronautico, mai fino ad ora applicata su una vettura di serie. Per finire sul tema telaio, l'assale anteriore è stato dotato di una barra antirollio totalmente nuova e la costruzione assale posteriore ha un design completamente rivisto.

La produzione della nuova GTO inizierà all’inizio del 2012, mentre le prime consegne sono previste per l’estate dello stesso anno. Il prezzo è compreso tra le 100.000 e 150.000 sterline (120.000 – 180.000 euro circa) tasse escluse.