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giovedì 21 giugno 2012

Asta Ferrari RACCOLTI 1,8 MILIONI PER I TERREMOTATI


Asta FerrariIl motore V8 della F2008 volerà in Inghilterra da dove è arrivata l'offerta più alta, 80. 000 euro.
Asta FerrariIl musetto della monoposto F60 è stato aggiudicato per 23. 000 euro.
L'asta on line organizzata dalla Ferrari in sostegno delle popolazioni dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto è stata un successo. In due settimane sono stati incassati oltre 1.800.000 euro che saranno devoluti alle famiglie delle vittime del sisma, molte delle quali decedute mentre si trovavano sul posto di lavoro.
Il pezzo forte era una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista, andata un cliente statunitense per più di 1,4 milioni di euro. La vettura, un pezzo unico contraddistinto da una speciale targa firmata dal presidente del Cavallino Luca di Montezemolo e dai due piloti della Scuderia, sarà consegnata al proprietario direttamente da Fernando Alonso e Felipe Massa in occasione del prossimo Gran Premio d'Italia a Monza.
Il V8 e il musetto. Il motore V8 della F2008, con il quale la Casa di Maranello ha vinto il suo 16° mondiale costruttori, volerà invece in Inghilterra da dove è arrivata l'offerta più alta, 80.000 euro, mentre Il musetto della monoposto F60, venduto per 23.000 euro, andrà in Malesia. Ottima la risposta degli appassionati della Ferrari anche per gli altri oggetti dell'asta, con importanti offerte su ogni singolo pezzo, dai caschi di Fernando Alonso e Felipe Massa alla tuta di Giancarlo Fisichella.
Anche offerte libere. "Sapevo di poter contare sul grande cuore dei ferraristi di tutto il mondo ma, una volta di più, mi hanno sorpreso", ha dichiarato il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo. "Voglio ringraziare tutti i clienti, i collezionisti e gli appassionati che hanno partecipato all'asta e hanno dato il loro contributo, facendo sentire attraverso le loro offerte l'affetto e la vicinanza alla gente della nostra terra colpita da questa tragedia". Al raggiugimento dell'importante somma raccolta hanno contributo anche la venditea degli orologi della Scuderia Ferrari e alcune offerte libere giunte da tifosi e appassionati di tutto il mondo; in particolare un cliente russo ha offerto ben 100.000 euro.

giovedì 31 maggio 2012

Ferrari: un’asta in favore dei terremotati



Emilia Romagna terra di motori. Emilia Romagna motore della solidarietà. Anche da Maranello è arrivata una risposta concreta ai tragici eventi sismici che hanno colpito la regione. La Ferrari, infatti, ha deciso di avviare, attraverso una grande asta online a livello mondiale, una raccolta fondi in aiuto alle famiglie delle vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna. La prossima settimana, non appena messi a punto gli aspetti tecnici e procedurali, il sito ferraristore.com presenterà un'ampia sezione destinata a questa importante iniziativa. L'intento è di raccogliere una significativa somma da destinare alle famiglie segnate dagli eventi luttuosi in seguito al sisma degli ultimi giorni.
Verranno posti all'asta pezzi unici e di grande valore: tra cui una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista del valore commerciale di 1,3 milioni di euro. La vettura è equipaggiata con il meglio della tecnologia Ferrari, frutto della ricerca sia sulle vetture stradali che in Formula 1, alla quale è stato applicato un pacchetto di contenuti tecnici volto ad aumentare le prestazioni e che permetterà ai clienti di beneficiare di un nuovo programma esclusivo in pista che si estende al biennio 2012-2013.
Tanti gli oggetti provenienti dal mondo della Formula 1, ad iniziare da un motore V8, nonché caschi e tute da gara di Fernando Alonso e Felipe Massa insieme a numerosi memorabilia, derivati dalle monoposto della Scuderia Ferrari degli ultimi anni. Completeranno la raccolta fondi anche alcuni oggetti del Ferrari Store tra cui gli orologi da polso del Cavallino Rampante.
Non appena diffuse le notizie del sisma, clienti e collezionisti Ferrari da tutto il mondo si sono immediatamente messi in contatto con Maranello per offrire spontaneamente il proprio contributo. Ancora una volta la generosità degli appassionati della Casa di Maranello permetterà di raccogliere significative risorse da destinare a chi più è stato colpito da eventi tragici. Una gara di solidarietà che in tempi recenti ha contribuito alla ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo e in tempi recentissimi anche in lontano oriente, con l'intervento a favore di due strutture dopo-scuola a Ishinomaki, in Giappone, per un contributo di 80 milioni di yen.

“Benzina, giù i margini per compensare l’accisa”



LA RICHIESTA - Abbassare i prezzi alla pompa, per neutralizzare l’aumento dell’accisa: il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha chiesto ai petrolieri di diminuire i loro margini di guadagno.

LA RISPOSTA - Immediata la replica dell’Unione petrolifera, che “trasferirà tempestivamente alle aziende l’invito arrivato dal ministro Passera. Ogni società, nella propria autonomia, non potrà che valutare con la dovuta attenzione tale invito, in considerazione dell’eccezionalità del momento”. Il presidente dell’Up, Pasquale De Vita, è stato chiaro: "Non siamo noi dell’Unione petrolifera a fare i prezzi dei carburanti”.

SINO AL 31 DICEMBRE - Di sicuro l’aumento dell’accisa sui carburanti a favore dei terremotati dell’Emilia (due centesimi) durerà fino al 31 dicembre: lo ha dichiarato il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli. In totale, lo stanziamento deciso dal Consiglio dei ministri è di due miliardi e mezzo: 500 milioni saranno reperiti con il rincaro dell’accisa dalla pubblicazione del decreto fino al 31 dicembre 2012; un miliardo per il 2013 e un miliardo per il 2014 per effetto dello spending review (il taglio delle spese deciso dal governo). È questo il programma dell’esecutivo, secondo quanto riferito dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. Va però ricordato che le 75 lire "d'emergenza" per il terremoto dell'Irpinia non sono mai state eliminate in 32 anni: idem leaccise per il sisma in Friuli e il disastro del Vajont, o le 1,9 lire per finanziare la guerra d'Abissinia del 1935...