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venerdì 15 giugno 2012

Bmw i8: sul mercato nel 2013 a 100.000 euro



Nonostante la Bmw i8 sia ancora lontana dallo sbarco ufficiale sul mercato, in giro sulla Rete si inizia già a parlare di cifre, per l'esattezza di cifre relative al possibile prezzo con cui la futura coupé ibrida bavarese potrebbe presentarsi una volta arrivata presso i rivenditori.
Secondo queste voci, infatti, la nuova Bmw i8 sarà tutto tranne che economica, dato che il suo listino dovrebbe posizionarsi sui 100.000 euro, confermando come la sportiva tedesca sarà riservata a un pubblico selezionato composto da quanti sentono l'esigenza di unire sotto lo stesso modello ottime prestazioni e rispetto per l'ambiente dati dal sistema full hybrid di cui la vettura sarà dotata.
Il design futuristico della Bmw i8 ibrida si accompagna a uno schema che prevede due motori elettrici posizionati sui due assi (uno all'anteriore e l'altro al posteriore), accompagnati da un motore quattro cilindri a benzina, per una potenza complessiva di circa 300 cavalli che, per il conducente, si tradurrà nel piacere di guida tipico di Bmw.
A completare il tutto c'è poi il nuovo telaio LifeDrive realizzato in fibra di carbonio e in grado di assicurare un'ottima rigidità torsionale e un peso contenuto. Il debutto è invece previsto per il 2013.

lunedì 4 giugno 2012

Sciopero benzina mercoledì 6 giugno


Il costante aumento dei prezzi di benzina e carburante, che proprio di recente hanno visto un ulteriore aumento delle accise per far fronte all'emergenza del terremoto in Emilia Romagna, potrebbe portare presto a un nuovo sciopero della benzina che si terrà il prossimo mercoledì 6 giugno.
A promuovere la giornata in cui tutti gli automobilisti sono invitati a non recarsi alle pompe di distribuzione di benzina e diesel è stata l'ACI, che per voce del suo presidente, Angelo Sticchi Damiani, ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è quello di opporci ad una tassazione che ha raggiunto, da tempo, livelli insostenibili, che colpisce soprattutto le fasce sociali più deboli e i lavoratori e che rischia di mettere in ginocchio il comparto auto, con conseguenze drammatiche per l'occupazione e l'economia italiana. Per ora malgrado il crollo dei consumi, il gettito continua ad aumentare, ma se non si farà qualcosa per bloccare questa emorragia, presto anche l'Erario ne risentirà e la tassazione, oltre che soffocante e iniqua, si rivelerà addirittura dannosa per le casse dello Stato".
L'Automobile Club d'Italia punta il dito contro le molte accise che arrivano a gonfiare il prezzo di benzina e gasolio fino al 60%, tanto da rendere i due carburanti come i prodotti più tassati in assoluto tra quelli a disposizione dei consumatori italiani.
Secondo l'ACI, le conseguenze di tale politica non si risentono solamente sulle tasche delle famiglie italiane o di chi ha la necessità di viaggiare quotidianamente per lavoro, ma stanno contribuendo a fare calare le vendite di carburanti, tanto che il consumo di questi prodotti è diminuito ad aprile del 14,5% rispetto a quanto registrato nello stesso mese l'anno prima, oltre a incidere in maniera sensibile sulla crisi del mercato dell'auto, comparto ormai da tempo immemore alle prese con un costante calo che di certo non aiuta la ripresa economica.
L'ACI ha precisato infine che lo sciopero della benzina non è una iniziativa che ha lo scopo di andare contro alla popolazione colpita dal terremoto di queste settimane e a cui saranno destinate le risorse ottenute dalla nuova accisa di 2 centesimi al litro, lasciando capire invece che il suo scopo è unicamente quello di protestare per una situazione che era difficile già prima che il Governo decidesse l'introduzione della misura a favore dei terremotati emiliani.

martedì 8 maggio 2012

Mercato dell’usato in flessione del 19% ad aprile


Aprile è stato un mese nero per il mercato dell'usato-18,94%sugli introiti lordi, comprese le minivolture, le permute dei rivenditori che andranno poi ai clienti finali. Ad aprile 2012 sono stati registrati infatti 327.386 passaggi di proprietà, 76.513  in meno rispetto ai 403.899 dello stesso mese del 2011.
La flessione totale del mercato dell'usato nel primo quadrimestre del 2012 è stata pari al 12,21%, con 1.408.227 passaggi, 195.869 in meno del periodo gennaio-aprile 2011.
Il calo maggiore è stato registrato da Bmw, che ha perso il 31%. Seguono Alfa Romeo ( -29%) eFord (-24%). Per le altre dodici Case prese in considerazione dall'analisi, si calcola una diminuzione media del 17%. Il brand con più passaggi di proprietà resta Fiat, con il 26%, seguito da Volkswagen e da Ford con il 6%.
«È il risultato peggiore dall'inizio dell'anno», ha dichiarato Franco Oltolini direttore generale diCarNext, che commercia auto usate provenienti dalle flotte. «Ormai gli italiani stanno facendo attenzione a tutte le tipologie di acquisto. Anche l'auto usata al pari di quella nuova è colpita da questo clima di sfiducia. Dobbiamo sperare in un'inversione dell'indicatore della  fiducia che faccia ripartire i consumi».

mercoledì 18 aprile 2012

Mercato europeo A MARZO MAI COSÌ MALE DAL 1998



L'andamento del mercato europeo negli ultimi 12 mesi (fonte Acea).

Per la sesta volta consecutiva il mercato europeo dell'auto chiude in negativo. A marzo le  immatricolazioni nei 27 Paesi dell'Unione Europea, secondo i dati forniti dall'Acea (l'Associazione dei costruttori continentali), sono risultate in calo del 7% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un totale di 1.453.407 unità. Sebbene si evidenzi una leggera risalita rispetto al -9,7% di febbraio, le consegne nel terzo mese dell'anno non sono mai state a un livello così basso dal 1998. Nel trimestre, la diminuzione è del 7,7% rispetto all'anno scorso anno, per un totale di 3.312.657 nuove registrazioni.
I risultati del Gruppo Fiat. Prosegue il momento negativo per le vendite delGruppo Fiat che il mese scorso ha consegnato 79.742 esemplari con un calo del 26,1% (107.955 a marzo dell'anno scorso). Diminuisce anche la quota di mercato che passa al 5,5% rispetto al precedente 6,9%. Nell'ambito dei singoli marchi a soffrire in particolare è l'Alfa Romeo che lascia sul terreno il 37,6% (9.862 vetture), seguita da Fiat (-27,3%, 57.514) e Lancia-Chrysler (-13,3%, 9.157). In controtendenza la Jeep che prosegue le ottime performance con un +54,6%, pari a 2.648 esemplari.

I risultati delle immatricolazioni in Europa registrate nel mese di marzo dell'ultimo decennio (fonte Acea).

Gli altri Gruppi. A guidare la classifica delle vendite tra i Gruppi automobilistici rimane stabileVolkswagen uno dei pochi che incassa un risultato positivo con un +1,3% (340.164). Seguono nella classifica il Gruppo Psa (Peugeot-Citroën, -19,4%, 161.938), Ford (-7,7%, 128.580), General Motors (-10,4%, 127.205) e Renault (-20,6%, 110.757). Al sesto posto si trova BMW (+3,1%, 90.501) e, quindi, Fiat (-26,1%, 79.742), Daimler (+4,3%, 71.696) e, infine il gruppo giapponese Toyota (-2,9%, 67.930). 
I principali Paesi. In una situazione generale di crisi, tuttavia, nell'ambito dell'Ue la situazione varia molto da Paese a Paese. L'Italia, purtroppo, è la nazione che risulta maggiormente in sofferenza con una flessione delle consegne di vetture nuove del 26,7% (138.137 unità) seguita a breve distanza dalla Francia (-23,2%, 197.774). Tiene sostanzialmente il mercato spagnolo che subisce un calo contenuto a -4,5% seppur con un volume di immatricolazioni molto basso, pari a 84.427 vetture. Al contrario, è positiva la performance della Germania che incassa un +3,4% (339.123 consegne) e del Regno Unito (+1,8%, 372.835).

lunedì 26 marzo 2012

Fiat Grand Siena AL DEBUTTO SUL MERCATO BRASILIANO


La Fiat ha presentato in Brasile la Grand Siena, berlina erede della Siena, particolarmente importante per il mercato Sudamericano con oltre 800.000 esemplari venduti in quattordici anni. Cresciuta nelle dimensioni e completamente rinnovata nel design, ha una bagagliaio da 520 litri e sarà offerta con motori di 1.4 e 1.6 litri a benzina, capaci di utilizzare anche l'etanolo, col quale si ottengono maggiori prestazioni.
Propulsori. Il 1.4i EVO eroga 88 CV e 12,5 kgm di coppia, mentre il 1.6 ETorq, abbinabile anche al cambio robotizzato Dualogic, raggiunge quota 117 CV e 16,8 kgm di coppia. Il 1.600 consente di toccare i 194 km/h, raggiungendo i 100 all'ora da fermo in 9,9 secondi, con un consumo medio dichiarato (omologato secondo le norme brasiliane) di 18,8 km/l a benzina e di 12,9 km/l a etanolo. Il 1.400, invece, si ferma a 175 km/h e nello "0-100" impiega 12,5 secondi. Il consumo medio promesso è nell'ordine dei 19,4 km/h a benzina e dei 13,2 km/l a etanolo.
Equipaggiamento. Tra le dotazioni di serie e a richiesta della Grand Siena spiccano climatizzatore, quattro airbag, ABS, EBD, cruise control, sensori di parcheggio posteriori, connettività Bluetooth e presa Usb. La Gran Siena 1.4i EVO sarà disponibile anche in versione TetraFuel, capace di utilizzare benzina, etanolo o metano, come già accaduto per la precedente generazione del modello.

giovedì 22 marzo 2012

In arrivo un marchio low-cost della Volkswagen?

Pensato per i mercati emergenti come Cina e India, individuerebbe una linea di modelli con prezzi compresi tra i 5.000 e 7.000 euro.
SI GUARDA ALL'ASIA - Che il gruppo Volkswagen stia pensando a un marchio low-cost per i mercati emergenti non è una novità: già alla fine del 2010 erano emerse indiscrezioni a riguardo. Ma a dare nuova linfa a queste voci, arrivano le dichiarazioni rilasciate da Ulrich Hackenberg, responsabile della ricerca e sviluppo della Volkswagen, al magazine tedesco Auto Motor und Sport. In India il gruppo tedesco costruisce già la berlina Vento e una versione per il mercato interno della Polo (nella foto), in commercio a circa 7.000 euro; mentre in Cina ha in programma di commercializzare una berlina di medie dimensioni da offrire a un prezzo competitivo. 

UNA “NICCHIA” DI MERCATO - Secondo Hackenberg, nei Paesi emergenti c'è una fascia di mercato compresa tra i 5.000 e 7.000 euro nella quale il gruppo tedesco potrebbe inserirsi, anche se la difficoltà è riuscire a stabilire quali contenuti possano essere ritenuti superflui e quindi esclusi per mantenere il prezzo finale della vettura basso. Al momento non sarebbero state ancora stabilite le tipologie di vetture, molto probabilmente delle berline e citycar da costruire insieme a un partner cinese, ma di certo Hackenberg esclude che possano essere vendute con il marchio Volkswagen.

venerdì 20 gennaio 2012

Benzina IN SICILIA È MERCATO NERO

La situazione sta precipitando: da un lato parte della categoria dei gestori delle stazioni di servizio minaccia la bellezza di dieci giorni di sciopero contro il piano diliberalizzazione dei carburanti che il Governo si accinge a varare, dall'altro la Sicilia è paralizzata da giorni per gli sciopero e i blocchi messi in atto a autotrasportatori e agricoltori.
Fino a 2,50 euro al litro. Ed è proprio da qui che arriva un segnale di allarme da parte di un nostro lettore, che ci segnala come i distributori siciliani siano a secco ormai dallo scorso weekend; finite le lunghissime code agli impianti dei giorni scorsi, è scattato il mercato nero. "Quei pochi che ancora dispongono di un po' di benzina - racconta il lettore - la vendono sottobanco a prezzi che oscillano tra 1,90 e 2,50 euro al litro: neanche fossimo in guerra".
Intanto, la rabbia cresce. Chi, come il nostro lettore, è costretto a fare 150 km al giorno per andare e tornare dal lavoro e non può contare sui mezzi pubblici, troppo poco diffusi, sta esaurendo le scorte dei serbatoi e rischia di rimanere a casa, mentre lungo le strade sono tante le auto abbandonate coi serbatoi a secco. "Scusate lo sfogo - conclude giustamente il lettore - ma i telegiornali parlano poco della nostra situazione ed è importante che il resto d'Italia sappia che cosa sta accadendo in Sicilia". E che, se le proteste minacciate saranno attuate, potrà capitare anche in tutta Italia nei prossimi giorni.

martedì 3 gennaio 2012

Fiat Brasile DA DIECI ANNI LEADER DEL MERCATO

La Fiat conferma la leadership indiscussa sul mercato brasiliano per il decimo anno consecutivo, chiudendo il 2011 a quota 754.256 vetture con il 22% di quota di mercato per auto e veicoli commerciali. I modelli più venduti sono Uno (272.859) e il pick up Strada (118.620), mentre il Ducatoè leader del settore commerciale con 13.486 unità. A livello globale, il mercato brasiliano ha chiuso il 2011 con il record assoluto di 3.426.290 veicoli immatricolati.
Nel 2011, la Fiat ha lanciato sul mercato brasiliano la 500 con motore Multiair (la stessa venduta negli Stati Uniti) e la Suv Freemont, ma è stata rinnovata anche la Palio, ormai giunta a quota 2,5 milioni costruiti lungo la sua carriera e già premiata da diverse testate brasiliane come migliore auto dell'anno.
Investimenti. La Fiat ha pianificato investimenti di 10 miliardi di real (oltre 4 miliardi di euro) entro il 2014 per lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, ampliando la capacità dello stabilimento di Betim fino a 950.000 unità annue e progettando la creazione di un nuovo impiuanto a Goiàs nel 2014, capace di sfornare 250.000 vetture l'anno, con l'ambizioso obiettivo di toccare 1 milione di veicoli all'anno.

lunedì 2 gennaio 2012

Mercato: un primo bilancio del 2011

Nel mese di dicembre le immatricolazioni sono state solo 111.212 (-15,3%). Quest'anno difficile si chiude con 1.748.143 unità, una flessione del 10,88% sul 2010, facendo tornare indietro di ben 15 anni ai livelli del lontano 1996.


PESA LA RECESSIONE - Stando ai dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel mese di dicembre 2011 sono state immatricolate 111.212 auto, in calo del 15,3% rispetto alle 131.298 unità che furono registrate lo scorso anno. A pesare, come ormai accade da troppo tempo, la situazione economica delle famiglie sulle quali grava la scure della recessione e delle manovre dei governi che hanno portato ad aumenti dell’assicurazione Rc Auto, delle accise sui carburanti, dell’Iva, dell’IPT, dei pedaggi autostradali e all'introduzione del superbollo. Alla luce di tali considerazioni, l’Associazione delle Case estere (Unrae) ribadisce la sua stima per l’anno 2012 di un immatricolato totale al di sotto di 1.700.000 autovetture.

IMMATRICOLAZIONI 2011: LA TOP TEN DEI MODELLI 
Pos.MarcaModellogenn. - dic. 2011
1FiatPunto121.963
2FiatPanda115.613
3FordFiesta65.139
4Fiat50059.821
5LanciaYpsilon54.824
6VolkswagenGolf49.158
7VolkswagenPolo45.254
8CitroënC341.061
9OpelCorsa40.765
10Alfa RomeoGiulietta34.958
 

AUMENTANO LE DIESEL - Secondo le prime elaborazioni dell'Unrae, risulta inoltre, modificata la composizione del mercato riferita all’anno appena conclusosi rispetto al 2010. Aumentano, infatti, sia in valore assoluto (+6,7%) che in termini di quota di mercato (dal 46,2% al 55,4%) le autovetture diesel, mentre scendono dell’80% quelle alimentate a Gpl e del 42% quelle a metano che complessivamente hanno rappresentato il 5,4% del mercato 2011 contro il 17,6% dell’anno precedente.

SI VENDONO MENO AUTO PICCOLE - A fronte di una domanda dei privati che si contrae del 17,4% rispetto al 2010, gli acquisti delle società di noleggio sono aumentati del 7,6% e hanno guadagnato circa 2,5 punti percentuali di quota come pure quelli effettuati dalle Aziende nonostante un incremento, in termini assoluti, più contenuto (+3,4%). Particolarmente significativo il calo della domanda di autovetture più economiche, quelle dei segmenti cosiddetti A e B (citycar e utilitarie) che rappresentano solitamente il 60% del mercato e che nel 2011 hanno registrato flessioni di molto superiori alla media del mercato: il segmento A -23%, mentre il segmento B -15%.

GIÙ ANCHE L'USATO - Per quanto riguarda il mercato dell’auto usata, infine, i trasferimenti di proprietà hanno registrato un calo del 6,4%. L’anno 2011 chiude, quindi, a 4.571.182 immatricolazioni di auto usate, in leggero aumento (+0,6%) rispetto alle 4.544.518 dell’intero 2010.