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giovedì 31 maggio 2012

Ferrari: un’asta in favore dei terremotati



Emilia Romagna terra di motori. Emilia Romagna motore della solidarietà. Anche da Maranello è arrivata una risposta concreta ai tragici eventi sismici che hanno colpito la regione. La Ferrari, infatti, ha deciso di avviare, attraverso una grande asta online a livello mondiale, una raccolta fondi in aiuto alle famiglie delle vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna. La prossima settimana, non appena messi a punto gli aspetti tecnici e procedurali, il sito ferraristore.com presenterà un'ampia sezione destinata a questa importante iniziativa. L'intento è di raccogliere una significativa somma da destinare alle famiglie segnate dagli eventi luttuosi in seguito al sisma degli ultimi giorni.
Verranno posti all'asta pezzi unici e di grande valore: tra cui una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista del valore commerciale di 1,3 milioni di euro. La vettura è equipaggiata con il meglio della tecnologia Ferrari, frutto della ricerca sia sulle vetture stradali che in Formula 1, alla quale è stato applicato un pacchetto di contenuti tecnici volto ad aumentare le prestazioni e che permetterà ai clienti di beneficiare di un nuovo programma esclusivo in pista che si estende al biennio 2012-2013.
Tanti gli oggetti provenienti dal mondo della Formula 1, ad iniziare da un motore V8, nonché caschi e tute da gara di Fernando Alonso e Felipe Massa insieme a numerosi memorabilia, derivati dalle monoposto della Scuderia Ferrari degli ultimi anni. Completeranno la raccolta fondi anche alcuni oggetti del Ferrari Store tra cui gli orologi da polso del Cavallino Rampante.
Non appena diffuse le notizie del sisma, clienti e collezionisti Ferrari da tutto il mondo si sono immediatamente messi in contatto con Maranello per offrire spontaneamente il proprio contributo. Ancora una volta la generosità degli appassionati della Casa di Maranello permetterà di raccogliere significative risorse da destinare a chi più è stato colpito da eventi tragici. Una gara di solidarietà che in tempi recenti ha contribuito alla ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo e in tempi recentissimi anche in lontano oriente, con l'intervento a favore di due strutture dopo-scuola a Ishinomaki, in Giappone, per un contributo di 80 milioni di yen.

“Benzina, giù i margini per compensare l’accisa”



LA RICHIESTA - Abbassare i prezzi alla pompa, per neutralizzare l’aumento dell’accisa: il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha chiesto ai petrolieri di diminuire i loro margini di guadagno.

LA RISPOSTA - Immediata la replica dell’Unione petrolifera, che “trasferirà tempestivamente alle aziende l’invito arrivato dal ministro Passera. Ogni società, nella propria autonomia, non potrà che valutare con la dovuta attenzione tale invito, in considerazione dell’eccezionalità del momento”. Il presidente dell’Up, Pasquale De Vita, è stato chiaro: "Non siamo noi dell’Unione petrolifera a fare i prezzi dei carburanti”.

SINO AL 31 DICEMBRE - Di sicuro l’aumento dell’accisa sui carburanti a favore dei terremotati dell’Emilia (due centesimi) durerà fino al 31 dicembre: lo ha dichiarato il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli. In totale, lo stanziamento deciso dal Consiglio dei ministri è di due miliardi e mezzo: 500 milioni saranno reperiti con il rincaro dell’accisa dalla pubblicazione del decreto fino al 31 dicembre 2012; un miliardo per il 2013 e un miliardo per il 2014 per effetto dello spending review (il taglio delle spese deciso dal governo). È questo il programma dell’esecutivo, secondo quanto riferito dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. Va però ricordato che le 75 lire "d'emergenza" per il terremoto dell'Irpinia non sono mai state eliminate in 32 anni: idem leaccise per il sisma in Friuli e il disastro del Vajont, o le 1,9 lire per finanziare la guerra d'Abissinia del 1935...


mercoledì 30 maggio 2012

Auto elettriche: al via una piattaforma di imprese



La regione Emilia Romagna ha avanzato una proposta al ministro dell'Ambiente Corrado Clini per realizzare una piattaforma di imprese italiane impegnate nel settore della mobilità elettrica. Questa potrebbe avere il suo centro nevralgico a Imola, com'è stato anticipato nel corso del terzo Osservatorio Deloitte dell'Auto Elettrica che si è tenuto il 29 maggio presso l'auditorium di Assolombardia.
Il ministro dell'Ambiente che, riferendosi all'accordo sull'auto elettrica siglato nel 2010 con la Cina, si è dimostrato favorevole alla nascita della piattaforma proposta dall'Emilia Romagna. "Nonostante la Fiat non sia più della partita - ha dichiarato Clini - con questa piattaforma di imprese riusciremmo comunque a rimanere all'interno del progetto. Il parlamento italiano ha pronto un disegno di legge che ha l'obiettivo di incentivare la mobilità elettrica. Incentivi ce ne sono già - ha aggiunto il Ministro - e negli ultimi cinque anni abbiamo finanziato con 600 milioni di euro molti progetti, anche a livello locale".
Dopo l'estate, Clini ha in agenda un confronto con i colleghi Profumo e Passera insieme ad imprese e città per mettere a punto un piano operativo per il supporto alla mobilità elettrica in un contesto di trasformazione dei sistemi urbani.

Benzina: altre tasse per il terremoto

Il governo ha deciso l'aumento di due centesimi dell'accisa sui carburanti: i soldi saranno destinati agli interventi necessari per i danni causati dal sisma in Emilia-Romagna.


COME IN PASSATO - Altri due centesimi di accisa sui carburanti: l’ha appena deciso il governo, per reperire fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna. Il consiglio dei ministri, sull'emergenza terremoto, ha inoltre varato un decreto di rinvio dei versamenti fiscali e contributi a settembre. In più, va ricordato che in caso di emergenza le singole regioni possono alzare le accise sui carburanti fino a un massimo di cinque centesimi. Analoghe misure erano state prese per l’alluvione di Firenze del 1966, il terremoto del Belice del 1968, quello del Friuli del 1976 e il sisma in Irpinia del 1980.

I PREZZI DI IERI - Senza la nuova accisa di due centesimi, le medie nazionali erano a 1,837 euro/litro per la benzina, contro 1,732 per il gasolio, con punte massime oltre quota 1,9 per la prima e 1,76 per l’altro: lo rileva il monitoraggio di quotidianoenergia.it di ieri. Con le quotazioni internazionali di benzina e diesel salite ancora, e i prezzi delle compagnie tradizionali stabili, a salire lievemente sono state benzina e diesel delle pompe no-logo (quelle senza marchio, vedi qui), rispettivamente a 1,746  e 1,612.


martedì 29 maggio 2012

Il terremoto ferma la produzione di supercar


FerrariMaserati e Lamborghini hanno annunciato l'interruzione della produzione a seguito degli ultimi eventi sismici in Emilia. 
Dopo le scosse di magnitudo 5.8 e 5.3 gradi Richter che hanno nuovamente sconvolto il modenese sono state fermate le catene di montaggio dei tre costruttori di supercar locali e i loro 5.000 dipendenti hanno potuto raggiungere le proprie famiglie.
Infatti tutti e tre i costruttori hanno sede a meno di 40 Km dall'epicentro del sisma e hanno subito in pieno la scossa di terremoto.
Ferrari ha anche comunicato la chiusura tramite il suo account twitter, per confermare velocemente che nessuno dei suoi dipendenti si è infortunato a seguito del terremoto.
Fortunatamente la chiusura degli stabilimenti è stata unicamente preventiva, in quanto non si sono verificati danni ai capannoni e nessuno è rimasto ferito. Le linee di montaggio verranno riaperte regolarmente domani 30 maggio.