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giovedì 14 giugno 2012

Smart elettrica: prezzo in Germania da 18.910 euro



La Smart elettrica è realtà. Il marchio tedesco ha avviato la produzione della suo primo modello elettrico. Le vendite al grande pubblico - non più a clienti selezionati, come avvenuto finora - è atteso nelle concessionarie entro la fine dell'anno. Daimler ha così superato Bmw nella commercializzazione di una vettura a zero emissioni: il costruttore di Monaco di Baviera commercializzerà la i3 entro la fine del 2013.
La produzione della Smart elettrica ha comportato investimenti importanti per il gruppo tedesco. Daimler ha speso oltre 200 milioni di euro per aggiornare il sito produttivo di Hambach in Francia, dove vengono realizzate le batterie e la trazione elettrica della piccola citycar. Capace di garantire un'autonomia di 145 chilometri prima di doversi "attaccare alla spina", la Smart elettrica avrà una velocità massima di 120 km/h.
A differenza di altre case automobilistiche Daimler offre la possibilità di noleggiare o acquistare le batterie al litio. Nel primo caso il prezzo (riferito alla Germania) della Smart EV è di 18.910 euro più 65 euro al mese; in caso di acquisto si dovrà firmare un assegno di 23.680 euro.
Per confrontare i prezzi della Smart elettrica con la concorrenza, Renault noleggia il pacco batterie della Zoe tra 80 e 100 euro con un prezzo di acquisto della vettura, in vendita entro la fine dell'anno, pari a 15.700 euro. Al contrario la triade Mitsubishi i-Miev, Peugeot iOn e Citroen C-Zero (36.803, 28.310, 28.321 euro) includono il costo delle batterie direttamente nel prezzo finale.

giovedì 24 maggio 2012

Toyota da record: vendute 4 milioni di auto ibride



Che il colosso giapponese Toyota fosse il leader mondale indiscusso delle auto ibridi è oramai un fatto risaputo, ma i quattro milioni di vetture dotate ditrazione ibrida vendute negli ultimi quindici anni (di cui ben 423mila nella sola Europa), fanno una certa impressione e sottolineano la supremazia nella Casa giapponese in questo segmento che risulta ancora in forte espansione.
Nell'ormai lontano 1997, Toyota lanciò il suo primo modello ibrido, un minibus praticamente sconosciuto al grande pubblico. Poco tempo più tardi debuttò la prima generazione della Prius, auto a prima vista anonima e considerata poco emozionale a causa di quella linea apparentemente goffa, che in realtà celava un attento studio aerodinamico, in grado di ottimizzare consumi ed emissioni inquinanti. Pochi anni più tardi siamo arrivati addirittura alla terza generazione della Prius che man mano diventerà un brand a se stante con l'arrivo di nuove varianti come la versione monovolume battezzata Prius + e la versione dotata di tecnologia Plug-in.  
Attualmente la Prius viene distribuita in oltre 80 paesi in tutto il mondo e secondo i dati rilasciati dalla Casa dei tre ellissi, questa vettura ha contribuito a ridurre ben 6 milioni di tonnellate di emissioni nocive di CO2 su 26 milioni. Inoltre alla gamma delle auto ibride Toyota - che conta ben 19 modelli (il 15% delle vendite globali del marchio) - si sono aggiunte anche la Auris HSD, derivata dall'omonima due volumi di taglia media della Casa giapponese e la Toyota Yaris HSD, prima vettura al mondo di segmento "B" ad essere equipaggiata con una meccanica ibrida.

venerdì 27 gennaio 2012

Range Rover S: nuova motorizzazione entry level



Novità in Casa Range Rover, la gamma si amplia con l’introduzione di un nuovo allestimento Sequipaggiato con il V6 da 3,0 litri da 211 CV e 520 Nm che andrà ad affiancare lo stesso propulsore da 255 Cv già presente sull’allestimento SE.

Consumi ed emissioni ridotti

Il nuovo motore sarà omologato Euro 5 grazie all’adozione del filtro antiparticolato DPF e della nuova trasmissione automatica ad 8 rapporti con cui il fuoristrada abbassa i consumi a 8,5 litri ogni 100 km (ciclo combinato) e riduce le emissioni a 224g/km.

Nuovo cambio e due turbocompressori

Il nuovo cambio, tra l’altro dispone di paddles al volante selettore rotativo per la leva del cambio. Per ridurre consumi ed emissioni, inoltre, il sistema dispone di due turbocompressori per la sovralimentazione i quali lavorano all’unisono e, quello secondario, viene escluso quando non necessario, dal condotto di immissione e dal percorso dei gas di scarico tramite apposite valvole.

High-Tech migliorato

Degni di nota anche i miglioramenti apportati ai sistemi audio Hi-ICE e Premium. Questi ultimi, da ora, dispongono di tecnologie MOST Gen 2.1. Su richiesta, come optional, sarà inoltre disponibile il nuovo sistema di comandi vocali “Say What You See”  per il navigatore satellitare.
Il prezzo per la nuova Range Rover Sport S parte da 58.483 euro.

giovedì 22 dicembre 2011

Renault UN CENTRO PER PROVARE LE ELETTRICHE


Carlo Tavares, direttore generale delegato alle operazioni di Renault, e Pierre-Christophe Baguet, sindaco di Boulogne-Billancourt, hanno inaugurato nella cittadina francese il Centro Z.E. (Zero Emissioni), primo centro prova per veicoli elettrici.
Aperto al pubblico. Il centro, pensato per far vivere a visitatori e potenziali clienti l'esperienza dei veicoli a batterie, dispone di un'area di accoglienza, di un'esposizione di automezzi ecologici e di una pista di prova, realizzata sull'Ile Seguin, cuore storico della Renault. Il pubblico, dopo un briefing da parte dei consulenti della Casa francese, può scoprire i veicoli nello show room, per poi effettuare il test drive in pista (lunga 1,8 km) e concludere l'esperienza con uno scambio di feedback con gli esperti.
Gamma. Attualmente a disposizione dei clienti ci sono le Kangoo Z.E., la Fluence Z.E. e laTwizy; al Salone di Ginevra sarà svelata la versione definitiva della Zoe, che completerà la gamma a emissioni zero.

domenica 18 dicembre 2011

Renault Twizy: primo contatto su strada

Renault Twizy

  • Design8,00
  • Comfort7,50
  • Prestazioni7,00
  • Prezzo7,50
  • PROZero emissioni inquinanti, dimensioni contenute, prezzo interessante

  • CONTROMancanza del riscaldamento
  • Voto Motori.it: 7,50









La Renault Twizy è un veicolo innovativo sotto molti aspetti: la forma della carrozzeria, la disposizione dei passeggeri, ma soprattutto la trazione completamente elettrica. Abbiamo avuto un primo contattocon la piccola vettura francese durante il Motor Show appena passato, un piccolo test drive che simulava il traffico della città, suo habitat naturale. Caratterizzata da una linea capace di far girare i pedoni al suo passaggio, la Renault Twizy si presenta come la soluzione ideale per chi cerca l'agilità di uno scooter e le comodità di un'automobile, il tutto a emissioni zero grazie al motore elettrico. Sarà veramente così? Per scoprirlo abbiamo provato la Renault Twizy insieme ai colleghi motociclisti.

Design: l'originalità non manca

Piaccia o non piaccia, la Renault Twizy non sarà mai un veicolo banale. Lunga solamente 2,32 metri, la biposto francese fa subito capire di essere nata per affrontare il traffico cittadino. Disponibile anche nella versione con portiere laterali(optional da 550), la Twizy stupisce per la facilità di accesso a bordo. Grazie alle soluzioni dei sedili in tandem, il passeggero posteriore può tranquillamente allungare le gambe sulle pedane laterali e lo spazio per la testa non manca. Unico neo è la scarsa (per non dire assente) imbottitura del sedile posteriore. Viaggiando sul pavè potrebbe rivelarsi un problema importante. Comodo invece il posto di guida da dove si hanno i comandi a portata di mano. Come vani portaoggetti si può contare su due spazi da 31 e 55 litri, non dimenticandosi però di poter utilizzare il sedile posteriore come piano per appoggiare il sacchetto della spesa o due casse d'acqua.

Su strada: la stabilità non manca

Una volta partiti la Renault Twizy sorprende per la reattività del motore elettrico. L'accelerazione non manca e la ripresa promette di muoversi agevolmente tra le auto "tradizionali". L'assetto offre una stabilità quasi da "kart", forse addirittura troppo rigido per le strade che dovrà andare ad affrontare. Considerando la mancanza di controlli di stabilità, Renault ha preferito puntare sulla sicurezza assoluta a scapito del comfort. Nonostante non sia servoassistito, lo sterzo permette manovre senza troppi sforzi grazie al peso contenuto e ai pneumatici con battistrada 135. Capitolo parcheggio: prima di salire a bordo la mancanza del lunotto posteriore (i sensori di parcheggio sono tra gli optional) non lasciava presagire niente di buono. Invece grazie alla generosa dimensione degli specchietti retrovisori, parcheggiare in retromarcia è stato più semplice del previsto. Qualche dubbio invece sulla protezione alle intemperie: sicuramente rispetto ad uno scooter non ci si bagna e le portiere laterali offrono una protezione maggiore ma nelle fredde giornate invernali, oltre alla coperta per il guidatore offerta come accessorio, l'abbigliamento pesante sarà obbligatorio.

Prezzi da 6.990 euro

La Twizy viene proposta in due versioni: la Twizy 45 (utilizzabile con il solo patentino ciclomotori) ha un prezzo che parte da 6.990 euro più 45 euro mensili per le batterie, mentre la Twizy 75 (motore da 20 cavalli destinata ai guidatori con patente A1 o B) è offerta a 7.690 euro più 49 euro per il noleggio delle batterie. La Renault Twizy sembra aver le carte in regola per aver successo in un mercato ancora acerbo. Le prime impressioni raccolte al Motor Show promuovo la novità francese e aprono scenari interessanti alla mobilità urbana per i prossimi anni.

lunedì 14 marzo 2011

La FIAT riceve 250 milioni di euro per la ricerca e lo sviluppo .


La FIAT è la casa automobilistica con le minori emissioni dell'anno e come già nel 2009 aveva ricevuto 400 milioni di euro , ora ne riceverà 250 di milioni .

La FIAT ha già annunciato che entro il 2015 vorrà emissioni intorno ai 122 g/km CO2( ovviamente in media ) per le sue auto ed entro il 2020 un massimo di 95 g/km ; inoltre vuole già investire questi soldi nei suoi centri di ricerca per motori a gas , ibridi ed elettrici .

Qualcuno teme che però invece di un investimento "tutto italiano" , sarà sempre più un volgersi agli USA visti gli accordi con la Chrysler e visto una possibile unione .