Visualizzazione post con etichetta passera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta passera. Mostra tutti i post

giovedì 31 maggio 2012

“Benzina, giù i margini per compensare l’accisa”



LA RICHIESTA - Abbassare i prezzi alla pompa, per neutralizzare l’aumento dell’accisa: il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha chiesto ai petrolieri di diminuire i loro margini di guadagno.

LA RISPOSTA - Immediata la replica dell’Unione petrolifera, che “trasferirà tempestivamente alle aziende l’invito arrivato dal ministro Passera. Ogni società, nella propria autonomia, non potrà che valutare con la dovuta attenzione tale invito, in considerazione dell’eccezionalità del momento”. Il presidente dell’Up, Pasquale De Vita, è stato chiaro: "Non siamo noi dell’Unione petrolifera a fare i prezzi dei carburanti”.

SINO AL 31 DICEMBRE - Di sicuro l’aumento dell’accisa sui carburanti a favore dei terremotati dell’Emilia (due centesimi) durerà fino al 31 dicembre: lo ha dichiarato il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli. In totale, lo stanziamento deciso dal Consiglio dei ministri è di due miliardi e mezzo: 500 milioni saranno reperiti con il rincaro dell’accisa dalla pubblicazione del decreto fino al 31 dicembre 2012; un miliardo per il 2013 e un miliardo per il 2014 per effetto dello spending review (il taglio delle spese deciso dal governo). È questo il programma dell’esecutivo, secondo quanto riferito dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. Va però ricordato che le 75 lire "d'emergenza" per il terremoto dell'Irpinia non sono mai state eliminate in 32 anni: idem leaccise per il sisma in Friuli e il disastro del Vajont, o le 1,9 lire per finanziare la guerra d'Abissinia del 1935...


martedì 17 aprile 2012

Accisa sui carburanti PASSERA: "APPENA POSSIBILE LA RIDURREMO"

L'aumento delle accise sui carburanti"l'abbiamo reputato uno dei modi per affrontare l'urgenza. Essendo un aspetto che tocca così tanto le tasche dei cittadini è una delle cose sulle quali appena possibile torneremo indietro. L'aumento fiscale lo faremo rientrare appena ci saranno le condizioni per farlo". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ospite della trasmissione tv "In mezz'ora".
Finanziare la Protezione civile. Venerdì scorso il Governo ha elaborato un disegno di legge che in caso calamità naturali dà facoltà alle regioni di applicare un'accisa di 5 centesimi al litro sui carburanti per finanziare la protezione civile. Una legge, tra l'altro, che era già uscita dalla porta per poi rientrare dalla finestra. Una norma analoga - che prevedeva l'obbligo di applicazione da parte regioni - era stata infatti bocciata dalla Corte Costituzionale. Palazzo Chigi l'ha quindi riproposta semplicemente riformulandola e cambiando l'obbligo in "facoltà".
Quarta accisa in un anno. La notizia ha scatenato l'ira dei consumatori che si sentono trattati come dei bancomat. Dopo l'applicazione di ben tre accise nel corso dell'ultimo anno (per finanziare la cultura, per fronteggiare l'emergenza immigrati e l'ultima introdotta dal decreto cresci Italia firmato dal premier Monti) il caro carburanti è diventato un problema serio per milioni di famiglie. Non a caso i consumi petroliferi sono sempre più in picchiata (in calo del 10,7% a marzo e altrettanto in febbraio). Ora quest'ultima accisa potrebbe risultare insostenibile per le economie di molti italiani.
Consumatori sul piede di guerra. Sulla questione è scattato anche l'allarme delle associazioni dei consumatori. "Il Governo seguita a tartassare gli italiani che pagano le tasse e che sono già allo stremo". Lo hanno dichiarano i leader di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.  Non si trovano parole per definire l'ennesima accisa sui carburanti, dopo che la stessa benzina è aumentata in un anno di 43 centesimi con una ricaduta per le tasche dei cittadini di 516 euro. Una vera assurdità. Come se il Governo non sapesse che tale operazione avrebbe ripercussioni gravissime anche sui prezzi di tutti i beni di largo consumo, trasportati in larga misura su gomma. Per non parlare delle conseguenze sull'andamento dai consumi e sull'intero andamento economico".
"Mister bla bla". Alla dichiarazione del ministro dello Sviluppo economico, sull'intenzione di eliminare l'accisa fa eco il senatore del Pdl, Achille Totaro con un attacco frontale. "Non vorremmo che Passera fosse solo un mister bla bla. Da quando è ministro fa interviste e annunci sul nulla. Sarebbe il caso che smettesse di fare il pavone e iniziasse a fare qualcosa. Ha preteso di fare il ministro di nove ministeri accorpati per la sua smisurata ambizione. Ma la politica non è la caccia ai trofei per fare bella figura a casa".