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domenica 10 giugno 2012

Volkswagen: i prezzi della gamma 2013


Con l'arrivo del Model Year 2013 il gruppo Volkswagen aggiorna i propri listini, praticando dei ritocchi dei prezzi verso l'alto con un aumento medio dello 0,4%.
Dagli aumenti restano fuori la gamma della Volkswagen Up!, le Volkswagen Polo Trendline 1.2 a benzina e 1.2 TDI, le Volkswagen Golf United e Sport Edition e la Volkswagen Scirocco nella versione da 140 e 160 cavalli. Per tutti questi modelli, fa sapere la casa di Wolfsburg, il listino è stato rivisto al ribasso.
La revisione dei prezzi si accompagna a un miglioramento generale della dotazione, come accade per la Volkswagen Golf Highline con i turbodiesel 1.6 TDI e 2.0 TDI, per la quale sono adesso inclusi i contenuti del Design Pack comprendente i fari bixeno con luci diurne anteriori a LED, i gruppi ottici posteriori dotati anch'essi di tecnologia a LED e i cerchi in lega da 17 pollici "Porto".
Per quanto riguarda la Volkswagen Scirocco 2013 le novità in gamma consistono essenzialmente nella sostituzione dell'allestimento Edition con la Scirocco GT. Questa nuova versione è disponibile in abbinamento ai motori 2.0 TSI da 210 cavalli e 2.0 TDI da 170 cavalli e comprende di serie i cerchi in lega da 18 pollici "Lakeville", finestrini e plastiche dei gruppi ottici posteriori oscurati, rivestimenti interni in tessuto e Alcantara, la pedaliera sportiva e il sistema Media-in. Sono scesi inoltre i prezzi della Scirocco 2.0 TDI da 140 cavalli e 1.4 TSI da 160 cavalli, che offrono adesso una riduzione fino a 1.200 euro come accade ad esempio sulla 2.0 turbodiesel con cambio manuale.
La Volkswagen Touran guadagna invece il nuovo Design Packper le versioni Comfortline e Highline, consentendo ai clienti che la sceglieranno un risparmio che può arrivare fino a 700 euro. La Volswagen Tiguan 2013 vede aggiungersi alla gamma la versione Sport&Style con il motore 2.0 TDI da 140 cavalli BMT, una novità che arriva in sostituzione della versione Trend&Fun, adesso fuori listino.
Sono adesso disponibili solamente a richiesta la Volkswagen Eos e Jetta, mentre la piccola Up! 2013 saluta l'arrivo della versione cinque porte lasciando invariati i prezzi praticati finora. La Volkswagen Up! a cinque porte debutterà presso il pubblico per il porte aperte in programma questo fine settimana tra il 9 e il 10 giugno e usufruirà fino alla fine del mese in corso di una promozione di lancio che la vede offerta allo stesso prezzo della Up! a tre porte.

martedì 5 giugno 2012

Mercedes-Benz SLS AMG GT INIEZIONE DI POTENZA E CAMBIO PIÙ VELOCE



La Mercedes-Benz presenta la SLS AMG GT, nuovo allestimento dedicati ai modelli Coupé e Roadster della Casa tedesca. Non si tratta dell'attesa Black Series, "estrema" da tempo anticipata e ancora in fase di gestazione, ma di una versione comunque più sportiva e dinamica, con alcuni interessanti aggiornamenti tecnici dedicati a coloro che vogliono godersi appieno le prestazioni della SLS AMG.
Le modifiche. Il V8 ha guadagnato 20 CV e ora ne eroga 591 con 650 Nm di coppia massima. E per confrontarsi con le più grintose avversarie, il cambio AMG Speedshift DCT a sette marce è stato rivisto con l'ausilio di un nuovo software di gestione, che lo rende ancora più rapido nelle cambiate in modalità manuale. Una modifica non casuale, visto che proprio a questa modalità della trasmissione erano state mosse alcune critiche. Inoltre, è stato rinnovato il sistemaAMG Ride Control Performance, con tre setup studiati per esprimere le massime prestazioni sia su strada sia in pista, grazie ad algoritmi che migliorano le capacità di "copiare" le sconnessioni e le variazioni altimetriche di piste complesse come il Nürburgring, oppure irrigidiscono al massimo l'assetto in caso di asfalto levigato.
Caratteristiche. Rispetto alle altre SLS, la AMG GT è riconoscibile per i gruppi ottici oscurati, le pinze freno rosse e la finitura nero opaco delle prese d'aria sulla griglia frontale e le calotte specchietti. Di serie la SLS AMG GT monta cerchi di lega forgiati da 19" all'anteriore e da 20" al posteriore, con pneumatici, rispettivamente, da 265/35 e da 295/30. Gli interni sono stati rivisti nelle finiture e nei rivestimenti, con i sedili sportivi parzialmente ricoperti di Alcantara, così come pannelli porta. Il rosso delle cinture di sicurezza, infine, contrasta con il nero dominante nell'abitacolo.
Personalizzazioni.  In opzione è disponibile anche il nuovo pacchetto AMG Designo Exclusive Style, che comprende rivestimenti di pelle monocromatica o bicolore con cuciture a rombi per sedili, pannelli porta e plancia, oltre a tappetini personalizzati. Gli abbinamenti disponibili sono Mocha Brown/Porcelain, Titanium grey pearl/Porcelain e Mystic red/Porcelain. Le personalizzazioni disponibili per la SLS AMG GT proseguono con i pacchetti in fibra di carbonio per specchietti esterni, vano motore e plancia, l'impianto frenante carboceramico, il sistema AMG Performance Media con telemetria per i track day e l'impianto audio Bang & Olufsen. 
Prestazioni e prezzi. Secondo la Casa di Stoccarda, la SLS AMG GT tocca i 100 km/h in 3,7 secondi e i 200 km/h in 11,2 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 320 km/h. Il consumo medio è pari a 13,2 l/100 km con 308 g/km di CO2 emessi. Sarà disponibile a partire dal prossimo ottobre con prezzi, per il mercato tedesco, a partire da 204.680 euro per la Coupé e da 213.010 euro per la Roadster. In Italia i modelli avranno un costo leggermente maggiore a causa della diversa tassazione.

martedì 22 maggio 2012

Lamborghini Aventador Estatura GXX



Ai clienti della Lamborghini Aventador non soddisfatti della versione di serie, il tuner German Special propone un body kit Estatura GXX che la rende esageratamente sportiva e pronta a scattare ad ogni semaforo come se fosse al via di una corsa.
Grazie all'utilizzo di carbonio e titanio l'anteriore presenta un nuovo paraurti, decisamente più pronunciato, con le aperture per l'aria rese tormentate da prolungamenti e dall'utilizzo del colore nero che contrasta l'arancio della carrozzeria. Le minigonne sono immense, mentre al posteriore spicca una grande ala regolabile che fa tanto effetto racing. La meccanica per il momento pare non sia stata toccata, mentre è stato curato il sound, reso ancora più cattivo con un nuovo scarico in titanio.
All'interno spicca il contrasto con il colore arancione presente anche su una parte del volante, mentre la plancia è stata arricchita con tre strumenti analogici old style che stridono con la strumentazione hi-tech dell'Aventador. Non ci sono ancora comunicazioni relative al prezzo di questa trasformazione, ma presto arriveranno altre news sull'argomento.

sabato 24 dicembre 2011

Mazda LE NOVITÀ DEL SALONE DI TOKYO


Nel gennaio 2012 si svolgerà in Giappone il Tokyo Auto Salon, dedicato alle personalizzazioni e al tuning, evento a cui partecipano ufficialmente anche alcune Case. Come la Mazda, che ha annunciato il debutto di alcune concept car e versioni speciali


L'attenzione sarà riservata innanzitutto verso la nuova  CX-5, proposta sia in versione standard che con un allestimento speciale di colore rosso, con cerchi nero opaco ed assetto sportivo, probabile anticipazione dei futuri accessori originali. Mazda2 sarà invece proposta nelle versioni 13-Skyactive-2012 con finiture cromate esterne e Smart Stylish-2012 con kit aerodinamico sportivo e assetto ribassato. La MX-5 sarà esposta nella versione da competizione NR-A, con cerchi da 16" Enkei, assetto Bilstein ribassato e livrea dedicata e Black Tuned-2012, con cerchi BBS, impianto frenante Brembo e sedili Recaro.


La lista delle vetture prosegue con la Mazda 3 Sport 20S-Skyactiv-2012, dotata di kit aerodinamico, interni in pelle e finiture piano black per la plancia e con la RX-8 Spirit R, versione a tiratura limitata che segna la fine della produzione della sportiva con motore Wankel, dotata per l'occasione di cerchi in lega BBS da 20", assetto ribassato e impianto frenante Brembo. La Mazda esporrà infine anche la Premacy 20S Prestige Style-2012, con kit aerodinamico, gruppi ottici modificati e cerchi da 19", e la Biante Granz-2012, MPV non venduto in Europa, dotata del kit estetico Kenstyle, cerchi in lega da 20" e finiture interne in legno.

lunedì 12 dicembre 2011

Hyundai iX20 1.4 CRDi 90 CV Style: Ricca e ampia va con calma

Perché comprarla
Sta bene in famiglia
Progettata congiuntamente alla Kia Venga, con la quale ha parecchie parti in comune, è una monovolume compatta che si distingue per l’ottima abitabilità e per il bagagliaio spazioso: va bene per la famiglia. Il 1.4 turbodiesel non brilla in ripresa, ma consuma poco e ad andatura costante è sufficientemente silenzioso. Lo sterzo è migliorabile nella progressività, ma ciò non toglie che la guida risulti gradevole e sicura anche fra le curve; ok pure i freni. Fra le note positive, l’ottimo rapporto prezzo/dotazione e la garanzia di cinque anni.
La lunghezza è di soli 410 cm, ma grazie alla carrozzeria monovolume lo spazio è ben sfruttato: questa moderna coreana può ospitare senza problemi cinque persone e ha un bagagliaio spazioso, reso ancor più pratico dal divano scorrevole. Così, un po’ come accade per la “cugina” Kia Venga (con la quale condivide numerose componenti e la base meccanica), è una “tuttofare” che può tranquillamente ricoprire il ruolo di unica auto per la famiglia.

Con l’allestimento Style – il più ricco – il  1.4 CRDi è disponibile nella sua configurazione più potente (90 CV, mentre nel caso della più economica Comfort si può avere anche quello da 77 CV che equipaggia la Classic e la Light): anche se le ottimistiche promesse della Casa restano tali, si accontenta di poco gasolio. Vanta una risposta all’acceleratore piuttosto briosa, ma sotto i 1800 giri il tiro è poco incisivo e la ripresa – compici i rapporti lunghi – lascia a desiderare; sufficientemente silenzioso ad andatura costante, si fa sentire a freddo e in accelerazione.

Nonostante l’altezza della carrozzeria e la risposta poco omogenea del servosterzo, la guida è piacevole anche nei percorsi tortuosi: l’auto infonde sicurezza e se si esagera con la velocità in curva “avverte” dell’approssimarsi del limite con un progressivo sottosterzo che preannuncia l’intervento dell’Esp. Promossi pure i freni, che oltre a essere potenti non accusano cali di tono nell’impiego intenso.

Tenendo conto del livello della dotazione della ricca Style
, il prezzo è davvero conveniente. In ogni caso, se si vuole risparmiare basta rinunciare a qualche chicca (come il navigatore e il climatizzatore automatico, rimpiazzato da quello manuale) e ripiegare sulla Comfort. Quello che non cambia è la garanzia, che include i controlli in officina gratuiti e il soccorso stradale, e che per tutta la gamma ix20 dura cinque anni.
Al volante
4
Sorprende per l’agilità
La posizione di guida rialzata, la compattezza delle dimensioni e la dolcezza dei comandi permettono di affrontare la città senza stress, con i sensori e la telecamera di retromarcia che danno una mano quando è il momento di parcheggiare. Anche se lo sterzo diventa duro al crescere della velocità, fra le curve la ix20 se la cava bene: la tenuta di strada è buona e le reazioni sempre progressive, con l’Esp che interviene solo quando si esagera. Le marce lunghe costringono a ricorrere spesso al cambio per mantenere il motore al regime ottimale, ma in compenso in autostrada aiutano a contenere rumorosità e consumi. Un contributo al comfort arriva anche dalle sospensioni non eccessivamente rigide.
In città
Se la posizione di guida rialzata aiuta a sfruttare al meglio la buona visuale di cui si gode anteriormente e di lato, a “mettere una pezza” a quella posteriore, che non è eccezionale, ci pensano i sensori e la telecamera di retromarcia (di serie): la ix20 è una efficace cittadina, favorita dagli ingombri ragionevoli e dalla dolcezza dello sterzo, del cambio e della frizione. Il motore è un po’ pigro sotto i 1500 giri e alquanto rumoroso a freddo, ma in città si fa bastare un litro di gasolio per 14 km (che non sono pochi).

Fuori città
Lo sterzo, leggerissimo quando si va piano, diviene sensibilmente più pesante oltre gli 80 km/h, ma una volta che ci si è fatta l’abitudine questo poco incide sulla piacevolezza di guida, rafforzata dalla buona tenuta di strada (solo se si esagera con la velocità in curva il muso tende ad allargare e interviene l’Esp) e dai freni potenti e resistenti allo stress. Il motore non è un fulmine di guerra e se si vuole viaggiare spediti occorre tenerlo su di giri, ma i consumi sono alquanto contenuti e i 17 km/litro si ottengono senza grande impegno.

In autostrada
La sesta marcia è ben distesa e permette al 1.4 di affrontare l’autostrada senza stress: a 130 km/h lavora ad appena 2600 giri e questo fa sì che sia i consumi (più di 13 km/l) sia la rumorosità (risulta più fastidioso il rombo prodotto dal rotolamento delle gomme) si mantengano su livelli ampiamente accettabili. Dunque, a bordo di questa monovolume si viaggia godendo di un buon livello di comfort, complice il buon compromesso della taratura delle sospensioni: pur non eccessivamente cedevoli da provocare ondeggiamenti, smorzano come si deve giunzioni e asperità.
Vita a bordo
3
Spazio e finiture sono ok
Gli interni sono esteticamente gradevoli e curati, sia nei materiali sia nelle finiture, i comandi quasi tutti al posto giusto, e il cruscotto mostra informazioni complete. La comodità non manca né per gli occupanti delle poltrone anteriori – che si possono anche avere rivestite in pelle – né per chi viaggia sul divano, largo a sufficienza per starci in tre. Notevoli la capienza e la flessibilità del baule, provvisto pure di fondo reversibile che permette di portare il piano di carico a filo della soglia.
Plancia e comandi
Al moderno design del ponte di comando corrisponde un’elevata cura dei dettagli e dei montaggi, come pure s’apprezza il morbido materiale con cui è rivestita la plancia. Il cruscotto è completo, integrato da un pannello a cristalli liquidi (sotto quello del computer di bordo) che mostra le informazioni secondarie; l’orologio digitale e il termometro sono, invece, al centro della plancia, sopra l’ampio schermo del navigatore (di serie). Comodi i comandi al volante con cui si gestiscono radio e cruise control, mentre sono meno “a portata di dita” quelli del computer di bordo e del Bluetooth, posizionati nella razza inferiore.

Abitabilità
Le ampie e comode poltrone anteriori sono abbastanza sagomate da trattenere come si deve il corpo in curva, e con un ragionevole sovrapprezzo si possono avere con il rivestimento di pelle (è nel pacchetto denominato Up5, che include anche i vetri posteriori scuri); precisa, ma non rapida, la regolazione dello schienale tramite manopola. Il divano è comodissimo per due persone e abbastanza largo anche per starci in tre, tanto più che nel pavimento non c’è il tunnel che ruba spazio ai piedi. Oltre che sul capiente cassetto di fronte al sedile destro (che è provvisto di vari supporti e scomparti, nonché refrigerato e dotato di illuminazione), per riporre i piccoli oggetti si può contare su numerosi vani.

Bagagliaio
Il divano che scorre avanti e indietro di 13 cm (e ha pure lo schienale regolabile nell’inclinazione) permette di privilegiare lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori oppure per i bagagli; in ogni caso la capienza del baule resta ai vertici della categoria, sia con i posti dietro in uso sia reclinando lo schienale (suddiviso asimmetricamente); peccato solo che manchi la botola per far “passare” gli sci. La grande imboccatura facilita le operazioni di carico; intelligente il fondo reversibile, che permette di portare il pavimento a filo della soglia (piuttosto alta dal suolo: 70 cm) oppure guadagnare 16 cm di altezza utile (per un totale di 57 cm fra piano e tendalino).
Quanto è sicura
5
C’è tutto quel che serve
I sei airbag e l’Esp in una vettura di questa classe possono essere considerati la dotazione di base, alla quale si aggiungono i fendinebbia e il regolatore di velocità; il sensore di pressione delle gomme è disponibile in pacchetto con altri optional. La ix20 non ha ancora affrontato i crash test EuroNcap che, comunque, l’analoga “cugina” Kia Venga ha superato con la massima valutazione globale, ossia cinque stelle.
L’EuroNcap non ha ancora esaminato la ix20, ma la Kia Venga, di cui questa Hyundai è parente stretta, ha ottenuto le cinque stelle che costituiscono il punteggio massimo. La dotazione di serie contempla l’Esp e gli airbag frontali (con quello del passeggero disattivabile per consentire il montaggio di un seggiolino per bambini sul sedile anteriore destro), laterali e per la testa (questi ultimi estesi anche ai posti dietro). Inclusi nel prezzo pure il regolatore elettronico di velocità e i fari fendinebbia.Acquistando il pacchetto optional Up5 si ottengono anche i sensori di pressione delle gomme (assieme ai sedili in pelle, ai vetri posteriori scuri e alla griglia della presa d’aria anteriore con trama “a foglia”).
Ne vale la pena?
4
Soldi spesi bene
Moderna e gradevole da guidare, fra le monovolume compatte è una delle più convenienti: al prezzo allineato alla concorrenza corrisponde una dotazione sopra la media, che nel caso di questa versione Style include anche “chicche” come la telecamera di retromarcia. Il motore non è potentissimo, ma correttamente dimensionato per chi desidera una vettura destinata alla famiglia e che bada anche ai consumi. Un altro punto a favore è la garanzia quinquennale.
Di poco più lunga di un’utilitaria, questa monovolume dalla linea accattivante è una valida opzione per coloro che hanno bisogno di un’auto da famiglia, con un abitacolo spazioso e un bagagliaio pratico (anche se la soglia di carico è alta). Non ha prestazioni da sportiva e il motore – che avremmo desiderato un po’ meglio insonorizzato in accelerazione – si fa apprezzare più che altro per la regolarità di funzionamento e per i consumi contenuti, ma ciò non toglie che la guida su strada sia piacevole e, soprattutto, sicura. Oltre a essere ben costruita e rifinita, per quel che costa offre parecchio: la dotazione è al livello di vetture di categoria (e prezzo) superiore, e poi c’è il vantaggio della garanzia di cinque anni. Per spendere meno si può ripiegare sulla Comfort, meno ricca ma comunque ben dotata; in ogni caso non vale la pena di “risparmiare” sul motore scegliendo la versione meno potente (77 CV), che per questo tipo di auto appare, però, un po’ sottodimensionata.
Perché sì
Cruscotto
Gradevole esteticamente e di facile lettura, è ricco di informazioni e bene organizzato. In più, la strumentazione di questa versione Style annovera anche il navigatore e la telecamera che inquadra ciò che in retromarcia non riusciremmo a vedere.

Dotazione
L’allestimento denominato Style è al top di gamma e offre una dotazione completa di tutto quanto si possa desiderare, ma non per questo ha un prezzo proibitivo. E anche il valore della garanzia quinquennale non è da trascurare.

Frenata 
Oltre a mantenere perfettamente “la linea” senza scomporsi neppure nelle frenate più intense, la ix20 ha fatto registrare spazi d’arresto ai livelli di una buona auto sportiva. E anche la resistenza dell’impianto è decisamente sopra la media. 

Spazio
Da una vettura che supera di poco i quattro metri di lunghezza non è lecito pretendere di più: lo spazio interno non solo è abbondante, ma anche intelligentemente sfruttato. In più, c’è il pratico divano scorrevole.
Perché no
Ripresa
Il turbodiesel 1.4 è abbastanza vivace, ma per dare il meglio deve “girare” alto, e in ripresa non è avvantaggiato dalla rapportatura lunga del cambio: se serve sprint per un rapido sorpasso conviene scalare.

Rumorosità
L’insonorizzazione dell’abitacolo è migliorabile: a velocità elevata si percepiscono distintamente il rotolamento delle gomme e pure la rumorosità aerodinamica. Quanto al motore, “alza la voce” soprattutto a freddo o in accelerazione.

Soglia di carico
La soglia del bagagliaio, posta a ben 70 cm da terra, è scomoda quando si devono caricare pacchi e valigie pesanti: un difetto fastidioso, soprattutto in una vettura che fa della praticità uno dei suoi principali atout.

Sterzo
Il comando trasmette uno scarso feeling a causa del comportamento della servoassistenza, che lo rende leggerissimo a bassa andatura ma lo fa indurire repentinamente quando la velocità cresce: la taratura è da rivedere.