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giovedì 31 maggio 2012

[VIDEO] Tesla Model S: come si produce un'auto elettrica


Tesla ha rilasciato un nuovo video della serie "Inside Tesla", un ciclo di brevi filmati in cui, per la gioia degli appassionati più curiosi, vengono mostrate alcune fasi della lavorazione dei modelli del costruttore americano.
L'iniziativa serve anche a preparare il debutto della nuova Tesla Model S, la futura berlina elettrica la cui presentazione, come rivelato alla fine del video rilasciato oggi, è fissato per il 22 giugno.
Nel filmato viene mostrato il "dietro le quinte" che vede impegnati gli operai e i robot nella realizzazione dei pannelli della carrozzeria della Model S.
Si parte dallo stampaggio dei fogli di acciaio e alluminio rinforzato, facendo vedere le varie fasi in cui i robot iniziano a ritagliare le sagome per dare la giusta forma ai pezzi, fino ad ottenere le parti finite che vengono stoccare per essere inviate al reparto montaggio, dove altri addetti provvederanno a unirle tra loro per dare vita alla carrozzeria della nuova berlina di Tesla.
La casa americana sottolinea la velocità con cui gli impianti di produzione sono in grado di realizzare e assemblare le varie componenti, assicurando in tal modo che l'obiettivo di vendite previsto per la Tesla Model S, che per il solo 2012 dovrebbe essere prodotta in 5.000 esemplari, è un traguardo alla portata delle capacità del costruttore americano.
La Model S, d'altronde, ha già convinto diverse migliaia di clienti prima ancora di aver debuttato sul mercato. I meriti di tale successo vanno alla linea decisamente affascinante, ma anche ai contenuti, come l'autonomia massima di 560 chilometri e le prestazioni di alto livello assicurate.



domenica 13 maggio 2012

Tesla Model S: l’autonomia raggiunge i 560 km



Mancano ormai pochi mesi all'atteso debutto dell'innovativa berlina elettrica Tesla Model S, attesa sul mercato nordamericano a partire dal prossimo luglio. L'affidabilità dimostrata con l'affascinanteRoadster e le sofisticate tecnologie utilizzate dal Costruttore americano hanno già convinto ben 10.000 clienti ad ordinare la vettura prima della sua commercializzazione. Questo incredibile successo viene ulteriormente giustificato dalla gestione della ricarica della vettura e dalla generosa autonomia media offerta dalle batterie, che risulta decisamente superiore rispetto a quella offerta dalle vetture di questo segmento.
La sportiva quattro porte californiana verrà proposta in quattro differenti varianti e tre livelli di capacità del pacco batterie, le quali determinano altrettanti livelli di autonomia e prestazioni della vettura. La gamma della berlina elettrica americana si apre con la versione entry-level dotata di batterie da 40 kWh, seguita dalla variante intermedia da 60 kWh, mentre la versione top di gamma risulta quella con un pacco batterie da ben 85 kWh.
Quest'ultima versione dichiarava un'autonomia media di ben483 km, ma secondo gli ultimi test effettuati dagli ingegneri della Tesla sembra che questa soglia sia stata ampiamente superata. Durante le ultime prove su strada, la versione top di gamma da85 kWh è riuscita a percorrere addirittura 560 km ad una velocità costante di 90 km/h, ovvero un'autonomia paragonabile ad una tradizionale vettura alimentata con una unità a benzina. Inutile dire che nel caso di percorrenze a velocità più sostenute, l'autonomia della vettura è destinata a calare sensibilmente.
Ad esempio tra i 90 e i 110 km/h invece i 560 km si percorrono in media circa 400 km, un valore comunque più che apprezzabile considerando l'autonomia decisamente inferiore offerta dalle vetture realizzate dalla concorrenza. Bisogna comunque ricordare che questi dati sono statiraccolti in condizioni ideali e a velocità costanti: infatti nella guida di tutti giorni effettuata sulle strade tradizionali, tra traffico, salite e discese, continue accelerazioni e frenate, questi valori potrebbero variare sensibilmente.  
Non ci resta quindi che attendere il momento del lancio commerciale, quando finalmente potremmo testare con mano le doti di questa sofisticata e tecnologica vettura che nella versione da 85 kWh - quindi la più costosa -  verrà venduta al prezzo non proprio popolare di 67.000 euro, anche se il listino risulta in parte giustificato dalle sofisticate soluzioni tecniche utilizzate e dalle raffinate finiture da vettura di segmento premium.

martedì 13 dicembre 2011

Volvo V60 Plug-in Hybrid: 55.000 euro circa è il prezzo di lancio


Sarà la prima auto ibrida che combina il sistema di propulsione elettrico con un motore diesel, è laVolvo V60 Plug-in Hybrid, la cui commercializzazione inizierà nel primo semestre 2012 e le cui prime consegne partiranno da novembre 2012.

55.000 euro circa

La casa svedese ha divulgato il prezzo netto che è di circa 49.500 euro, il costo della vettura sarà dunque a partire dai 55.000 euro circa (con contributo statale incluso), con variazioni a seconda dei mercati.

Sistema Hybrid

Il sistema di propulsione, ricordiamo, è affidato ad un motore diesel 5 cilindri da 2.4 litri e 215 CV, abbinato al cambio automatico 6 rapporti, che trasmette la sua potenza alle ruote anteriori, mentre il treno posteriore è alimentato da un motore elettrico da 70 CV alimentato da batterie agli ioni di litio da 11,2 kWh che si trovano sotto il piano di carico.

Autonomia e ricarica

L’autonomia della Volvo Plug-in Hybrid è di ben 50 km in modalità elettrica al 100% e di circa1200 km a trasmissione mista. Con la mappatura “Power” è inoltre possibile affidarsi allatrazione integrale (che sfrutta sia il motore diesel che quello elettrico) che milgiora le prestazioni e permette di scattare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi; buon tempo per una station wagon. I tempi di ricarica delle batterie variano dalle 3,5 alle 7,5 ore a seconda della presa di collegamento. Il punto forte, poi, è il dato che riguarda le missioni, pari a soli 49 g/km di CO2.