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venerdì 22 giugno 2012

[VIDEO] Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse EN PLEIN AIR A 330 ORARI


Bugatti Veyron Grand Sport VitesseLa "nostra" Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse sulla parabolica un attimo prima di lanciarsi a tutta velocità.
Bugatti Veyron Grand Sport VitesseBugatti Veyron Grand Sport Vitesse
Bugatti Veyron Grand Sport VitesseL'abitacolo della Vitesse esibisce molte superfici di fibra di carbonio.
Bugatti Veyron Grand Sport VitesseIl doppio estrattore posteriore è una novità introdotta sulla Vitesse.
Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse
Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse
Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse
La prima volta che ho guidato una Bugatti Veyron ero sopraffatto dall'apprensione. La seconda volta sono riuscito ad assaporare l'emozione, scoprendo su un misto veloce quanto fossero infondate le dicerie che vorrebbero la supercar francese poco adatta a districarsi fra le curve. La terza volta credevo di sapere già cosa aspettarmi. Errore. Per un mortale come me non c'è verso d'abituarsi. Non si può. Così, quello che era iniziato come un tranquillo giretto nella campagna a sud di Barcellona al volante della Bugatti Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse, s'è trasformato in un'esperienza decisamente extra-ordinaria. Come il mondo al quale appartiene. Accertato che ogni criterio di valutazione va a farsi benedire quando ti trovi su un'automobile da due milioni di euro (1.690.000 più le tasse, per l'esattezza), va detto che la Bugatti - ogni Bugatti sarebbe corretto dire - seduce per svariate ragioni: la tecnica raffinatissima, l'assoluta qualità della guida, le sensazioni che trasmette. Ecco, quelle.
Evoluzione aerodinamica. Accanto a me c'è Loris Bicocchi, probabilmente la persona che ha percorso più chilometri in Bugatti di chiunque altro al mondo (dai tempi della EB110). M'ha raccontato tutto di questa ultima Veyron, di come è evoluta e quali sono state le modifiche per adeguare l'aerodinamica alla spinta del 8.0 litri W16 quadriturbo da 1.200 CV e 1.500 Nm di coppia massima, normalmente ripartiti al 55% al retrotreno. Dice che hanno lavorato parecchio sull'aerodinamica e sulla taratura delle sospensioni. In effetti, sulla Vitesse ci sono svariate novità rispetto alla Grand Sport: tra le altre, un nuovo diffusore posteriore sdoppiato e la regolazione dell'ala posteriore, 21 gradi senza tettuccio (16 a vettura chiusa), per compensare l'azione deportante dell'inedito spoiler sopra il parabrezza. L'obbiettivo era di mantenere la proverbiale facilità di guida della Veyron anche en plein air alle velocità più alte: questa - conferma Bicocchi, che ha curato personalmente lo sviluppo - può raggiungere i 375 orari senza tettuccio e i 410 con il tetto montato.
Lezione di velocità. Mi trovo nei territori segreti e proibiti dove si venera l'esiliato dio della velocità: un anello d'asfalto composto da due lunghi rettilinei e un paio di curve sopraelevate. Tutto accade molto rapidamente. In un quarto d'ora - condensato in circa nove minuti nel video allegato - prima osservo Loris nel giro dimostrativo a tettuccio chiuso. Mi mostra come entrare nelle paraboliche, avvisandomi di un paio di criticità in ingresso e uscita, dove potrebbero essere necessarie delle piccole correzioni con lo sterzo. Poi si lancia sul rettilineo alla massima velocità consentita dalla lunghezza e dai margini di sicurezza. Tocchiamo i 335: i rettilinei sono lunghi due chilometri, troppo corti per superare i 400 orari e avere lo spazio per fermarsi. Poi tocca a me, senza tettuccio, sentire il respiro del vento sopra i trecento.
A 330 in apnea. A bordo l'aria è quasi ferma (la gopro sul parabrezza cattura l'audio e registra anche le emozioni), fuori invece lo spazio e il tempo sono un tutt'uno indistinguibile. La curva che si sta avvicinando a 55 metri al secondo ha un'angolazione di 38,7°. È un muro grigio che t'inghiotte a duecento all'ora. Non ricordo per quanto tempo ho trattenuto il fiato prima di liberare la spinta selvaggia dei 1.500 Newtometri alle spalle. Ai 200, in quarta marcia a quota 5.000 giri, la Vitesse accelera come un'auto normale farebbe da ferma nei primissimi metri, solo che con questa dura di più. Quinta marcia, poi la sesta fino alla fine, dritto come un fuso, senza dover effettuare la minima correzione. La spinta è così consistente e progressiva, fisica verrebbe da dire, che in meno di 18 secondi vengo sparato a quota 330. Solo nell'ultimo secondo, un attimo prima di staccare, percorro quasi 92 metri: sono più veloce del pensiero.



mercoledì 13 giugno 2012

Jeep Grand Cherokee SRT: foto ufficiali


Street Racing Technology (SRT) è la divisione di Chrysle che realizza l'evoluzione ad alte prestazioni delle vetture più esclusive della Casa americana: da qui è uscita la Jeep più veloce e potente mai realizzata, la Grand Cherokee SRT.

Un SUV che si presenta con un look muscoloso e aggressivo conferito dai cerchi in lega da 20 pollici, dal profilo ribassato di 3 cm, dal design sportivo e interni ispirati alle auto da corsa. Equipaggiato con il nuovo propulsore HEMI 6,4 litri V8 da 468 CV e 624 Nm di coppia, la versione SRT vanta prestazioni di assoluto rilievo: accelerazione 0-100 km/h in 5 secondi, velocità massima di 257 km/h, 100-0 km/h in 35 metri.
Jeep Grand Cherokee SRT è equipaggiato con il nuovo motore HEMI V8 da 6,4 litri dotato di tecnologia Fuel Saver che consente la disattivazione di 4 degli 8 cilindri per ridurre consumi ed emissioni. Il potente propulsore V8 è abbinato alla collaudata trasmissione automatica a cinque rapporti disponibile nella configurazione con leve integrate nel volante ed AutoStick sul tunnel centrale.
Il comportamento stradale e la maneggevolezza sono il risultato delle nuove sospensioni con ammortizzatori attivi Adaptive Damping con calibratura SRT e del sistema di gestione della trazione Selec-TrackTM a cinque modalità. La notevole capacità frenante è garantita da freni Brembo High Performance. 
Con l'introduzione di Jeep Grand Cherokee SRT l'expertise nello sviluppo di sistemi a trazione e la versatilità Jeep raggiungono un nuovo livello di eccellenza: a bordo di Jeep Grand Cherokee SRT, le prestazioni e il comfort di una berlina di classe superiore abbinate alle esclusive dotazioni SRT trasferiscono al conducente la sicurezza di poter affrontare qualsiasi condizione di guida su strada, in pista e su fondi a scarsa aderenza.
Le capacità 4x4 di Jeep Grand Cherokee SRT sono assicurate dal sistema di trazione integrale Active on-demand Quadra Trac dotato di differenziale posteriore autobloccante elettronico a slittamento limitato ELSD (Electronic Limited-slip Differential).
In linea col suo carattere sportivo, la nuova versione SRT presenta alcuni elementi stilistici che tra cui lo spoiler posteriore, i cerchi in lega da 20 pollici a 5 razze, i nuovi passaruota, il cofano anteriore con doppi estrattori d'aria ed il doppio terminale di scarico maggiorato. Il compatto frontale alloggia nuovi fari multifunzione a LED. La caratteristica griglia a sette feritoie è in tinta con la carrozzeria e sfoggia al suo interno inserti cromati posti intorno alle sette feritore della calandra che sottolineano il look aggressivo.
La parte inferiore del frontale è di colore nero lucido. Il nuovo carter sottoscocca presenta i condotti di raffreddamento dei freni integrati. I due estrattori d'aria sul cofano garantiscono il raffreddamento del motore. Nella parte posteriore, il paraurti è un unico elemento che comprende un diffusore di aria ed il nuovo sistema di scarico dual-sport.
L'abitacolo è reso ancora più esclusivo dalle speciali finiture in pelle che impreziosiscono il pannello strumenti e i rivestimenti interni delle portiere, dagli inserti in fibra di carbonio e dal pomello del cambio in pelle traforata. La nuova pedaliera sportiva in acciaio spazzolato con inserti in gomma completa l'allestimento sportivo dell'abitacolo.

venerdì 25 maggio 2012

Weekend 25-27 maggio: Villa D'Este... e non solo


Per l'ultimo weekend di maggio, gli eventi dedicati agli appassionati delle quattro ruote si susseguono da nord a sud. Archiviata la Mille Miglia, è già tempo di nuove manifestazioni "top" (Concorso D'Eleganza Villa D'EsteBergamo Historic Grand Prix, solo per citarne un paio).
Il ricco calendario del fine settimana offre manifestazioni che accontentano tutti: motorsport (pista, rally, salite), escursioni in 4x4, raduni e regolarità, mostre scambio, motor show, tuning.
Ecco una completa carrellata di tutti gli eventi a motore in programma da venerdì 25 a domenica 27 maggio.

Auto storiche: tour, raduni, regolarità

Liguria: tour nella Riviera dei Fiori
Un tour in tre tappe alla scoperta della riviera dei Fiori, del suo entroterra e delle specialità gastronomiche del ponente ligure: è "Viaggiatori del Gusto 2012", raduno itinerante per auto d'epoca in programma a Santo Stefano al Mare (Imperia)venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio.
Puglia: auto d'epoca nel Gargano
Il Gargano farà da cornice, questo weekend, alla 24. Targa di Capitanata, regolarità turistica per auto storiche valevole per il Super Trofeo ASI "Gino Munaron". La manifestazione, organizzata dall'ACS - Automotoclub Storico Dauno, si snoderà su 2 tappe (venerdì 25 e sabato 26 maggio), con partenza da Manfredonia (Foggia).
Sardegna: Grand Tour del Sarrabus
Cagliari, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio è in programma la 17. edizione del "Grand Tour del Sarrabus", regolarità turistica per auto storiche organizzata dal Circolo Sardo Auto Moto d'Epoca. La manifestazione, su due tappe, si svolgerà nella regione sudorientale delSarrabus Gerrei
Toscana: Coppa della Collina; "storiche" a Firenze
Pistoia, sabato 26 e domenica 27 si svolgerà la Coppa della Collina 2012, regolarità per auto storiche organizzata dal Veteran Car Club Pistoia. In programma un tour di 192 km nell'Appennino pistoiese.
Firenze, sabato 26 maggio, si svolgerà "All'Ombra del ponte Vecchio - 3. GP Città di Firenze", raduno - regolarità e abilità per auto storiche organizzato dal CAMET - Club Auto moto d'Epoca Toscano. La manifestazione è in programma presso la Scuola di Guerra Aerea delle Cascine.
L'Argentario e le isole dell'arcipelago toscano saranno "terreno di caccia", sabato 26 e domenica27 maggio, al raduno turistico "Alla scoperta dei tesori dell'Argentario", organizzato dalla scuderia La Tartaruga. La manifestazione, valevole per il trofeo ASI "Marco Polo", porterà le vetture daOrbetello a Porto Ercole, porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Giannutri.
Trentino - Alto Adige: regolarità turistica
Trento, domenica 27 maggio si svolgerà "Classic Wine Spirit", regolarità turistica per auto d'epoca, con rilevamenti a cronometro, organizzata dalla Scuderia Trentina Storica.

Gli eventi speciali del weekend

Concorso d'Eleganza Villa d'Este
"Il" concorso d'eleganza: Villa D'Este, uno degli eventi più celebri fra gli appassionati di auto d'epoca, si svolgerà questo weekend (venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio), come sempre nella cornice del Grand Hotel villa d'Este e di villa erba a Cernobbio (Como). La kermesse si suddivide in tre maxi categorie: "Vetture d'Epoca", "Concept Cars & Prototipi", "Motociclette" . Per celebrare i 50 anni della Ferrari 250 GTO, sarà presente la GTO berlinetta Scaglietti del 1962; fra i modelli da competizione, la Aston Martin DBR1del 1959 (seconda assoluta alla 24 ore di Le Mans, con Paul Frère e Maurice Trintignant) e la Abarth 500 Zagato coupé del 1957.
Bergamo Historic Grand Prix
Il "Circuito delle Mura", che nel 1935 vide la vittoria di Tazio Nuvolari sull'Alfa Romeo 8C, rivive questo weekend nel "7. Bergamo Historic Grand Prix", rievocazione storica della competizione. L'evento è in programma per domenica 27 maggio. Per l'occasione, l'antico quartiere attorno alla storica Piazza della Cittadella si animerà di monoposto (F1, F2, F3, Formula Junior), GP Anteguerra (fra le quali proprio l'Alfa Romeo 8C del 1935 che fu di Tazio Nuvolari), Biposto SportPrototipi, una rappresentanza di Jaguar storiche e di AC Shelby Cobra 427 (in omaggio al 50. della Cobra) e moto GP anni 50 - 70.

I Motor show

Roma Motor Show
Per tre giorni, la Capitale diventa il centro nazionale dell'automobilismo. A Roma, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà "Roma Motor Show 2012", kermesse a tutto motore che si tiene dal 1947. L'evento, in programma presso lo Stadio Paolo Rosi ("Acqua Acetosa"), prevede la partecipazione delle principali Case auto, con la presenza delle novità di mercato, automezzi delle forze di polizia, stand espositivi animati da club di appassionati di auto d'epoca etuning, iniziative rivolte alla sicurezza stradale e all'ecomobilità. L'ingresso ai visitatori ègratuito.

Le mostre scambio in programma

Piemonte
Borgo D'Ale (Vercelli), sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà la 21. edizione della Mostra Scambio organizzata dal Club Ruote Storiche Canavese. In esposizione e vendita, oltre a ricambi e accessori d'epoca, modellismo, editoria e documentazioni, anche auto, moto, bus e trattori storici. Alla mostra scambio è abbinato il 13. Raduno di Auto e Moto d'epoca, previsto per domenica 27.
Sicilia
Ragusa, presso i Giardini Iblei, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà "AutoMotoClassiche", mostra scambio di auto e moto d'epoca, ricambi, accessori, editoria specializzata, memorabilia. L'ingresso è gratuito per i tesserati ASI e FMI.
Umbria
Bastia Umbra (Perugia), sabato 26 e domenica 27 maggio è in programma la Mostra Scambio Bastia Umbra. La manifestazione, giunta alla 22. edizione, si terrà presso il centro fieristico Umbriafiere, è incentrata su esposizione e vendita di auto e moto d'epoca, accessori e modellismo.
Veneto
Vittorio Veneto (Treviso), sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà la terza edizione dellaMostra Scambio "Città di Vittorio Veneto", con esposizione e vendita di auto e moto d'epoca, ricambi, oggettistica. La manifestazione, organizzata da ASD Promosport, si terrà presso la Pista "Alle Cave".

I raduni tuning del fine settimana

Friuli - Venezia Giulia
Lavariano di Mortegliano (Udine), presso la dragstrip "Fly Raceway", sabato 26 e domenica 27 si svolgerà la 2. gara stagionale del Campionato Dragster UISP 2012. In programma: gare di accelerazione, raduno tuning, esibizioni drifting, stunt cars, go kart.
Rivignano (Udine), domenica 27 maggio si svolgerà la terza edizione di "Rivignano Motor Expo", raduno di appassionati di tuning, auto e moto d'epoca organizzato da Over Tuning Club.
Lombardia
Oggiono (Lecco), sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà "Motormeeting on the Lake", raduno tuning, 4x4 e Truck (moderni e storici) organizzato dal Tuning Club Motormaniaci.
Puglia
Taviano (Lecce), domenica 27 maggio si svolgerà "Salento Tuning Show 2012", raduno organizzato da Salento Tuning Club.
Tuglie (lecce), domenica 27 maggio è in programma "Finisterrae", raduno tuning organizzato daFinisterrae Tuning Club.
Veneto
Minerbe (Verona), domenica 27 è in programma il 1. Car Tuning Day, organizzato da Maxy Speedy Tuning Club.

Tour, raduni ed escursioni in 4x4

Basilicata: 4x4 in Val D'Agri
Spinoso (Potenza), domenica 27 maggio è in programma la 2. Edizione del Raduno "Spinoso Off Road", manifestazione organizzata dal Club Briganti Lucani 4x4, che prevede un tour nel Parco della Val D'Agri.
Lazio: fuoristrada storici
Anche i 4x4 d'epoca possono contare su un nutrito plateau di appassionati. Domenica 27 maggio, a Montelibretti (Roma), si svolgerà la 2. Edizione del Raduno Fuoristrada storici "Città di Montelibretti", organizzato dal club Roma 4x4 Adventure. La manifestazione (raduno turistico amatoriale) è aperta a tutti i 4x4 con più di 15 anni, e attraverserà il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretii.
Marche: Palmiano Offroad
Un intero weekend nei Monti Sibillini, in una full immersion fra boschi, mulattiere e fangaie: è "Palmiano Offroad", escursione su due tappe organizzata da No Limits 4x4, in programmasabato 26 e domenica 27 maggio. Il tour, a road book con varianti impegnative per i 4x4 più preparati, partirà da Palmiano (Ascoli Piceno).
Toscana: Jeep in raduno nel Chianti
Un raduno aperto a tutti i possessori di Jeep, di qualsiasi modello ed epoca, da trascorrere nellecolline del Chianti. E' il programma della 17. edizione di Jeep Jamboree, kermesse organizzata daPanzer Club, che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 maggio con partenza da San Donato in Poggio (Firenze). Il raduno prevede un tour su due tappe, a road book, con varianti hard per i veicoli off road più preparati.

Eventi sportivi del weekend: pista, rally, salite

Pista: peroni Race a Imola
All'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola (Bologna), venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà il quarto weekend stagionale di Peroni RaceCoppa ItaliaLotus Cup(riservata alle Lotus Elise), ECC - Endurance Champions Cup (con la 4 Ore di Imola), CITS -Campionato Italiano Turismo di SerieClio CupFormula Renault 2.0 Italia.
Rally: Lanterna e 4 Regioni Storico sotto i riflettori
TRA sotto i riflettori, questo weekend, con la 28. edizione del Rally della Lanterna, che si svolgerà a Genova venerdì 25 e sabato 26 maggio. La gara, infatti, rappresenta la seconda prova stagionale del Trofeo Rally Asfalto - Girone A, ed è valida anche per il Challenge di Seconda e Terza zona. In programma, oltre alla superspeciale del venerdì sera al Palasport di Genova, treprove speciali (da ripetere 3 volte) in Val Trebbia, per un percorso di  381,3 km, dei quali 128,85 cronometrati.
Schio (Vicenza), venerdì 25 e sabato 26 maggio si svolgerà il Rally Città di Schio, valevole per ilChallenge di Quarta e Quinta zona. La gara, organizzata dalla Scuderia Città di Schio, si articola su un percorso di 271,12 km (7 prove speciali - una da ripetere tre volte, due da ripetere due volte, per 63,01 km cronometrati).
Il fascino di una delle gare più amate dagli appassionati di rally in Italia e all'estero torna, questo weekend, con la prima edizione del Rally 4 Regioni storico, in programma a Salice Terme (Pavia)venerdì 25 e sabato 26 maggio e riservato alle auto storiche. La gara, che riprende il percorso dell'Oltrepò Pavese che fece la fortuna del "vecchio" 4 Regioni, si snoderà su due tappe(percorso di 272,3 km totali e 80,5 di prove speciali); al rally sono abbinati la 2. Regolarità Sport"4 Regioni" e il 1. Challenge Nino Fornaca.
Sora (Frosinone), sabato 26 e domenica 27 maggio si svolgerà la 2. edizione del Rally Valle del Liri, gara nazionale organizzata da Santopadre Racing Team.  La gara, interamente in Ciociaria, presenta un percorso di 254,5 km e 8 prove speciali (una da ripetere tre volte, due da ripetere due volte più la superspeciale di sabato sera al kartodromo "Valle del Liri") per 67,4 km cronometrati.
Cronoscalate: "Europeo" e "Italiano" alla Verzegnis - Chianzutan
Questo fine settimana è in programma una delle cronoscalate di primo piano nel panorama nazionale ed europeo della specialità: la 43. Verzegnis - Sella Chianzutan, in programma venerdì25, sabato 26 e domenica 27 maggio a Verzegnis (Udine). La gara, valevole per il Campionato Europeo e Italiano della specialità, si snoderà fra Verzegnis - ponte Landaia e Sella Chianzutan - Bivio alla cava, con un percorso di 5,64 km da percorrere su due manche.
Una delle competizioni più antiche d'Italia si svolgerà questo weekend: è la Coppa della Consuma 2012, corsa in salita organizzata da ChiantiCup Racing in programma per venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio. La manifestazione, riservata alle auto storiche, si snoderà lungo il classico percorso (due manche) che dalla Val di Sieve porta alla Consuma, interamente del territorio comunale di Pelago (Firenze), con verifiche pregara a Pontassieve.

mercoledì 25 aprile 2012

Bugatti Veyron Grand Sport Wei Long 2012



Come se non bastasse una Veyorn Grand Sport per essere esclusivi, la storica Casa francese di proprietà del Gruppo VW ha realizzato per il salone di Pechino un esemplare unico della loro supercar aperta decorata con motivi raffiguranti il drago, a cui è dedicato l'anno in corso.
Grazie alla collaborazione della Königliche Porzellan Manufaktur Berlin, una storica azienda dedita alla lavorazione della porcellana, questo bolide da 400 km/h è stato decorato sul tappo del serbatoio della benzina, su quello dell'olio e nel sontuoso interno.
Infatti sia i poggiatesta che i tappetini sono stati oggetto di ricami, mentre la consolle centrale è stata impreziosita da una placca in ceramica decorata. Persino i coprimozzi hanno ricevuto il simbolo del drago, a testimonianza della cura maniacale riservata a questa Veyron.
Inutile dire che il suo prezzo è a dir poco esclusivo, 1,58 milioni di euro, rappresenta l'antitesi della crisi occidentale, ma esprime una grandiosa opportunità di crescita da cogliere nel mercato cinese in piena espansione.

venerdì 13 aprile 2012

[VIDEO] Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse SU STRADA IN UN VIDEO UFFICIALE



La Bugatti ha diffuso un nuovo video ufficiale sull'ultima nata, la Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse, variante roadster della Gran Sport, che la Casa del Gruppo Volkswagen ha presentato al Salone di Ginevra.
Caratteristiche. Le immagini, prima di mostrarla in azione, si soffermano sui dettagli di interni ed esterni. Esteticamente cambia poco rispetto alla carrozzeria della Gran Sport. Fanno eccezione il telaio, irrobustito per sopportare l'incremento di potenza, e le due prese d'aria superiori, fondamentali per far respirare al meglio il W16 quadriturbo di 8.0 litri e per poter assaporare prestazioni assolutamente sopra le righe a cielo aperto.
Prestazioni. I dati tecnici, mutuati dalla Super Sport, sono superiori a qualunque altra concorrente: con i suoi 1200 CV e i 1500 Nm di coppia massima e raggiungere i 100 km/h da ferma in 2,6 secondi e tocca i 410 km/h, velocità di punta leggermente inferiore rispetto alla sorella. Esclusivo, come da tradizione, anche il prezzo: per averla servono quasi due milioni di euro.

lunedì 26 marzo 2012

Fiat Grand Siena AL DEBUTTO SUL MERCATO BRASILIANO


La Fiat ha presentato in Brasile la Grand Siena, berlina erede della Siena, particolarmente importante per il mercato Sudamericano con oltre 800.000 esemplari venduti in quattordici anni. Cresciuta nelle dimensioni e completamente rinnovata nel design, ha una bagagliaio da 520 litri e sarà offerta con motori di 1.4 e 1.6 litri a benzina, capaci di utilizzare anche l'etanolo, col quale si ottengono maggiori prestazioni.
Propulsori. Il 1.4i EVO eroga 88 CV e 12,5 kgm di coppia, mentre il 1.6 ETorq, abbinabile anche al cambio robotizzato Dualogic, raggiunge quota 117 CV e 16,8 kgm di coppia. Il 1.600 consente di toccare i 194 km/h, raggiungendo i 100 all'ora da fermo in 9,9 secondi, con un consumo medio dichiarato (omologato secondo le norme brasiliane) di 18,8 km/l a benzina e di 12,9 km/l a etanolo. Il 1.400, invece, si ferma a 175 km/h e nello "0-100" impiega 12,5 secondi. Il consumo medio promesso è nell'ordine dei 19,4 km/h a benzina e dei 13,2 km/l a etanolo.
Equipaggiamento. Tra le dotazioni di serie e a richiesta della Grand Siena spiccano climatizzatore, quattro airbag, ABS, EBD, cruise control, sensori di parcheggio posteriori, connettività Bluetooth e presa Usb. La Gran Siena 1.4i EVO sarà disponibile anche in versione TetraFuel, capace di utilizzare benzina, etanolo o metano, come già accaduto per la precedente generazione del modello.

giovedì 5 gennaio 2012

Bugatti Veyron Grand Sport IN ARRIVO LA ROADSTER DA 1.200 CV


La Bugatti potrebbe rilanciare la Veyron Grand Sport, realizzando una versione speciale derivata dalla Super Sport. L'anticipazione, che sarebbe confermata da alcuni ordini già raccolti da facoltosi collezionisti americani, indicherebbe già il Salone di Ginevra come possibile teatro del debutto del modello, che non si limiterebbe a unire le caratteristiche della versione scoperta a quelle del modello capace di 432 km/h.
Modifiche. Saranno infatti necessari aggiornamenti tecnici e aerodinamici per integrare le prese d'aria necessarie ad alimentare il W16 quadriturbo da 1200 CV, pur mantenendo il tetto asportabile, che potrebbe a sua volta trasformarsi in una sorta di vetro panoramico fisso. Considerando i prezzi delle recenti versioni speciali della Veyron, la Grand Sport da 1200 CV potrebbe facilmente superare la barriera dei due milioni di euro, diventando così la Veyron più cara mai costruita.

giovedì 1 dicembre 2011

Suzuki Grand Vitara Executive+


La Suzuki Grand Vitara si arricchisce da oggi con la nuova versione Executive+, un allestimento inedito che punta su una ricca dotazione, sullo stile, con alcuni elementi rinnovati che distinguono il modello dal resto dell'offerta, e sull'eleganza.
Infatti, la Suzuki Grand Vitara Executive+ si posiziona al top di gamma della fuoristrada giapponese, affiancando le versioni già disponibili sul mercato ma aggiungendo dettagli come una nuova griglia frontale, i cerchi in lega da 18 pollici, i mancorrenti sul tetto e le griglie laterali in color argento, oltre ai sedili in pelle fiore riscaldabili e disponibili in tre diverse tinte (nero, beige e bordeaux), con finitura in pelle anche per volante e cuffia del cambio.
L'equipaggiamento di serie prevede il tetto apribile elettricamente e inclinabile con funzione di scorrimento, il navigatore satellitare con schermo touchscreen da 7 pollici, l'impianto audio HI-FI con lettore di CD ed MP3, controllo elettronico del volume e comandi integrati sul volante, i fari fendinebbia, il keyless start system, i fari allo xeon, ilclimatizzatore automatico e il controllo della velocità di crociera con comandi al volante. Il capitolo sicurezza comprende invece accessori come l'ABS con EBD, sei airbag e l'ESP con TCS per gestire al meglio il controllo della trazione.
Per quanto riguarda i motori, la Grand Vitara Executive+ è abbinabile a due motorizzazioni: ilbenzina 2.4 VVT da 169 cavalli a 6.000 g/min e il turbodiesel 1.9 DDiS da 129 cavalli a 4.000 g/min in grado di offrire una coppia massima di 300 Nm già a 1.750 g/min che si mantiene costante fino a 2.500 g/min. Entrambi i motori sono abbinati a un cambio manuale e garantiscono, secondo Suzuki, consumi ridotti e bassi livelli di emissioni inquinanti.
La trazione integrale permanente consente quattro diverse modalità di funzionamento, mentre tramite uno specifico comando inserito nella console centrale il guidatore può scegliere di passare dalla modalità di trazione normale, definita 4H, alla modalità 4H Lock, la quale, bloccando ildifferenziale centrale, consente alla fuoristrada giapponese di disimpegnarsi al meglio anche nelle situazioni più difficili in cui la presa sul terreno risulta scarsa.
Già disponibile sul mercato italiano, la Suzuki Grand Vitara Executive+ è offerta al prezzo suggerito di 32.760 euro da cui è esclusa la vernice metallizzata. Inoltre, in offerta per chi la sceglie entro il 2011, sono inclusi nel prezzo 3 anni di manutenzione ordinaria.

lunedì 28 novembre 2011

[VIDEO] Jeep Grand Cherokee Vs BMW X5 - SFIDA TRA TITANI

La Grand Cherokee è ora disponibile anche con un nuovo, moderno, turbodiesel di 3.0 litri, che le consente di giocare alla pari con le più quotate Suv europee. Per vedere come va davvero questa Jeep, abbiamo pensato di metterla a confronto con la BMW X5 che, per quanto non più giovanissima, rimane indiscutibilmente il benchmark in questa categoria. Il modello scelto è l'xDrive30d, per cilindrata e potenza il più vicino alla Grand Cherokee, nell’allestimento Futura, paragonabile, quanto a dotazioni, all’Overland della Jeep. Prezzi: l’americana costa 60.151 euro a fronte di un equipaggiamento ricco e pressoché completo, la tedesca ben 68.301, cifra che può levitare se si attinge alla lista degli optional.

Caratteristiche. Le due auto hanno dimensioni simili, ma basta un’occhiata per rendersi conto che le analogie finiscono qui. Sono figlie di mondi diversi, a cominciare dall’impostazione di guida. Sulla Grand Cherokee si sta seduti un po’ più in alto e si guida in posizione raccolta, abbastanza vicina al volante. Sulla X5, invece, le gambe stanno un po’ più distese e la postura è più sportiva. Entrambe offrono ampie possibilità di regolazione (elettriche) sia per il sedile sia per il volante. Solo due critiche, entrambe per la X5: la cintura di sicurezza non è regolabile in altezza e il pedale del freno è un po’ troppo alto rispetto all’acceleratore e finisce con l’affaticare la caviglia. La plancia dell’americana si presenta ricca e imponente. Realizzata con cura, è rivestita di pelle con cuciture a vista, mentre la disposizione dei comandi è classica (come la strumentazione), con quelli secondari raggruppati in modo ordinato sulla console centrale, dove spicca uno schermo touch screen da 6,5". Fin troppi, invece, i tasti sul volante. Lineare, raffinata, la plancia della X5 appare davvero molto curata. Anche qui dominano la strumentazione, altrettanto classica e analogica, e il grande schermo del sistema multimediale da ben 8,8 pollici, dove confluiscono tutte le informazioni di bordo, tramite il sistema iDrive. Sotto ci sono alcuni tasti programmabili (impianto audio e navigazione) e i comandi del climatizzatore quadri-zona.


Interni. Le due Suv hanno dimensioni esterne analoghe e offrono, più o meno, gli stessi (tanti) centimetri di abitabilità. Premesso che davanti lo spazio è più che abbondante per entrambe, dietro la Grand Cherokee offre qualche centimetro in più in senso longitudinale, mentre la X5 è più larga. Quest’ultima, poi, a richiesta (2.000 euro), può essere equipaggiata con due strapuntini supplementari, che portano l’abitabilità a quota sette. Quanto al bagagliaio, quello della Grand Cherokee ha una capacità reale di 495 litri; la X5 ne offre 481, che salgono a 577 sfruttando lo spazio sotto al piano di carico. Merito dei pneumatici runflat, che rendono superflua la presenza di ruotino di scorta o kit di riparazione. Su tutt’e due, infine, abbattendo gli schienali posteriori si ottiene un vano di carico ampio e livellato.


Prestazioni. Il nuovo V6 turbodiesel della Grand Cherokee ha un gran bel carattere, che riesce quasi a sopperire ai 170 kg di peso in più rispetto alla tedesca. I 100 km/h da fermo sono raggiunti in 8,6 secondi contro i 7,5 della BMW. Ma quello che sorprende di più è la grande disponibilità di coppia: non ci si trova mai in difficoltà e basta premere l’acceleratore per trarsi d’impaccio in ogni situazione. La differenza, se mai, la fa il cambio: la X5 può contare su un moderno otto marce automatico, mentre la Grand Cherokee deve accontentarsi di un cinque marce piuttosto anzianotto, morbido e confortevole nell’uso comune, ma non altrettanto rapido ed efficace quando si ricercano le massime prestazioni. Le premesse per consumare tanto ci sono tutte: dimensioni, trasmissione, pneumatici. In realtà, in città fanno entrambe circa 8 km con un litro di gasolio, che salgono a più di 10 sulle statali. In autostrada la X5, grazie al miglior Cx e al finale molto lungo del cambio, si attesta sui 9,5 km/l contro gli 8,2 dell’americana. Molto grandi i serbatoi, da 85 litri per la X5 e da 93 per la Grand Cherokee, assicurano poi un’elevata autonomia. 

Su strada. Forte di assetto rigido e ben frenato, e dello sterzo a rapporto variabile, sull’asfalto la X5 sfodera le sue armi migliori, offrendo una guida è precisa e veloce. In curva sottosterza con moderazione e si muove con inaspettata agilità. La Grand Cherokee, più pesante e attrezzata anche per il fuoristrada estremo, non può competere a questo livello e le sospensioni, nettamente più morbide, comportano un rollio elevato. Non tanto in termini di sicurezza di marcia, che è comunque assicurata dall’elettronica, quanto di puro piacere di guida. In tutt’e due i casi, comunque, si viaggia bene. Sulla Jeep anche meglio, grazie a un abitacolo perfettamente isolato: solo ad alta velocità si avverte qualche fruscio aerodinamico di troppo. Anche i grandi pneumatici da 20 pollici non disturbano più di tanto. Sulla X5 si sta quasi altrettanto bene, con solo un filo di rumore in più. Notevole anche il lavoro delle sospensioni; su entrambe sconnessioni e avvallamenti vengono filtrati efficacemente.





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