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martedì 3 luglio 2012

Audi A8 Hybrid 2013



Audi amplia la sua gamma di vetture ibride verso l'alto. E' infatti ora disponibile nelle concessionarie l'ammiraglia A8 Hybrid, pensata per una clientela facoltosa che ama guidare nel lusso, ma allo stesso tempo è attenta all'ambiente.
Cuore dell'Audi A8 Hybrid è il sistema di propulsione ibrida formato da un motore elettrico da 34 CV che lavora in serie, unito da una frizione, a un 4 cilindri 2.0 TFSI da 211 CV, abbinati a un cambio automatico a 8 rapporti di tipo Tiptronic appositamente modificato. In questo modo, grazie ai 245 CV complessivi, questa Audi A8 accelera da 0 a 100 Km/h in 7,7 secondi raggiungendo i 245 Km/h di velocità massima. Il tutto consumando solo 6,3 litri ogni 100 Km nel ciclo misto. In più, grazie alla batteria algli ioni di Litio da 1,3 Kwh l'A8 Hybrid può percorrere fino a 3 Km in modalità zero emissioni a una velocità media di 60 Km/h; prestazioni più che sufficienti per muoversi agevolmente nei centri urbani chiusi ai veicoli inquinanti.
La linea di questa grossa berlina è quella ormai classica Audi, con il frontale caratterizzato dai nuovi fari a LED che la rendono inconfondibile. Lunga 5,14 metri accoglie comodamente a bordo i passeggeri in un abitacolo con finiture sportive, ma eleganti, dotato di ogni possibile confort o accessorio: i sedili anteriori regolabili elettricamente, il sistema di infotainment con display da 7 pollici, l'impianto audio BOSE che integra l'Active Noise Control per ridurre la rumorosità del motore percepita, la climatizzazione automatica a 3 zone o la presenza di un punto WiFi per connettersi a Internet sono solo alcune delle dotazioni di serie ulteriormente arricchibili.
L'Audi A8 Hybrid è in vendita nelle concessionarie a partire da 86.200 euro anche se il nostro mercato non è quello cui si rivolge maggiormente. Infatti, secondo quanto comunicato da Audi stessa, la maggior parte delle A8 Hybrid saranno richieste dal mercato cinese.

mercoledì 30 maggio 2012

Auto elettriche: al via una piattaforma di imprese



La regione Emilia Romagna ha avanzato una proposta al ministro dell'Ambiente Corrado Clini per realizzare una piattaforma di imprese italiane impegnate nel settore della mobilità elettrica. Questa potrebbe avere il suo centro nevralgico a Imola, com'è stato anticipato nel corso del terzo Osservatorio Deloitte dell'Auto Elettrica che si è tenuto il 29 maggio presso l'auditorium di Assolombardia.
Il ministro dell'Ambiente che, riferendosi all'accordo sull'auto elettrica siglato nel 2010 con la Cina, si è dimostrato favorevole alla nascita della piattaforma proposta dall'Emilia Romagna. "Nonostante la Fiat non sia più della partita - ha dichiarato Clini - con questa piattaforma di imprese riusciremmo comunque a rimanere all'interno del progetto. Il parlamento italiano ha pronto un disegno di legge che ha l'obiettivo di incentivare la mobilità elettrica. Incentivi ce ne sono già - ha aggiunto il Ministro - e negli ultimi cinque anni abbiamo finanziato con 600 milioni di euro molti progetti, anche a livello locale".
Dopo l'estate, Clini ha in agenda un confronto con i colleghi Profumo e Passera insieme ad imprese e città per mettere a punto un piano operativo per il supporto alla mobilità elettrica in un contesto di trasformazione dei sistemi urbani.

sabato 26 maggio 2012

Incentivi auto elettriche 2013: stanziati 420 milioni


In arrivo incentivi per auto elettriche anche in Italia. Chi acquisterà un'auto con questo tipo di alimentazione tra il 2013 e il 2015 beneficerà, rottamando un veicolo, di un bonus fino a 5.000 euro. Lo prevede un testo unificato adottato ieri dalle commissioni Trasporti e Attività produttive della Camera che passerà in Aula nel mese di giugno ed è «finalizzato allo sviluppo della mobilità sostenibile».
I 15 articoli che compongono la norma sono stati messi a punto dai relatori Deborah Bergamini (Pdl) e Marco Maggioni (Lega) a partire dalle proposte di legge di Andrea Lulli del Pd e Agostino Ghiglia e Giuseppe Scalera del Pdl e prevedono un fondo di 420 milioni di euro complessivi.
Il contributo previsto per l'acquisto sarà nel 2013 di 5.000 euro per emissioni inferiori a 50 g/Km CO2 e fino a 1.200 euro per quelle tra 50 e 95 g/Km CO2; nel 2014 il bonus sarà rispettivamente di 4.000 e di 1.000 euro e nel 2015 scenderà a 3.000 e a 800 euro.
A essere finanziato, oltre alla singola acquisizione da parte dei privati, un piano di infrastrutture che agevoli modalità di ricarica e sconti su tariffe del gas e dell'elettricità nella fase iniziale di commercializzazione dei veicoli. Entro un mese dall'approvazione del piano il presidente del Consiglio formulerà delle indicazioni all'Autorità per l'energia elettrica e il gas per determinare «tariffe per il consumo dell'energia elettrica di ricarica che incentivino l'uso di veicoli nella fase di start up del mercato e almeno per il primo quinquennio».

sabato 7 aprile 2012

[VIDEO] Audi e-sound COME NASCE IL "RUMORE" DELLE ELETTRICHE




The sound of silence, il titolo della canzone del 1966 di Simon e Garfunkel, calza a pennello per descrivere quanto sta realizzando Audi per le sue auto di domani: i tecnici del reparto d'acustica della Casa tedesca stanno mettendo a punto il sound dei modelli e-tron, ossia delle elettriche a batteria. Del resto, Rudolf Halbmeir, quando torna a casa dal centro progettazione Audi compone musica e ha uno studio di registrazione domestico.
e-sound. Negli anni s'è accumulata una notevole esperienza all'interno delle case automobilistiche per amplificare le frequenze piacevoli e sopprimere quelle sgradevoli prodotte dai motori benzina e diesel. In gennaio, Quattroruote ha dedicato un articolo alla manipolazione del sound dei motori, anticipando anche il sistema artificiale di miglioramento del suono allo scarico del diesel V6 biturbo dell'Audi. Con le elettriche, però, la situazione è completamente diversa: il suono naturale del motore elettrico ha un'intensità troppo contenuta e per di più non è esattamente quello che le orecchie umane considerano melodioso. Da qui, trae origine la decisione di dotare le Audi e-tron d'un sistema di generazione artificiale del rumore, detto e-sound. Necessario, tra l'altro, per la sicurezza di ciclisti e pedoni, che altrimenti non sentirebbero arrivare alle loro spalle un'auto a batteria.
Fantascienza. "I film di fantascienza mi hanno dato interessanti ispirazioni per l'e-sound – racconta Halbmeir – ma le trovo adatte solo per certe frequenze, non ho trovato niente in grado d'offrire sempre il giusto suono. Io ho idee precise in merito e sono convinto che se prendessi scorciatoie rischierei di proporre auto elettriche che emettono lo stesso rumore d'un ascensore. Inaccettabile".
Sound originale. L' e-sound Audi è artificiale, però è allo stesso tempo autentico in quanto trae origine dal rumore effettivo emesso dal sistema di propulsione elettrico perché la centralina del sistema di generazione del suono dispone in tempo reale dei dati relativi alla velocità della vettura, del regime motore, della posizione del pedale acceleratore e così via. È proprio da questi dati che parte per generare in pochi millisecondi il rumore ottimizzato, trasmesso da un altoparlante posto sotto la vettura. Durante il normale funzionamento bastano da cinque a otto Watt per farsi sentire dai pedoni e una parte del sound viene incanalata nell'abitacolo per rendere piacevole l'esperienza di guida e trasmettere informazioni sul comportamento della vettura al guidatore. "Trattandosi di un'elettrica vogliamo dare all'abitacolo un'atmosfera calma – commenta il responsabile del laboratorio Audi - niente a che fare con artificiose riproduzioni dei sound che scimmiottano i motori a scoppio. Qui sarebbero fuori luogo".
Normative in arrivo. L'Audi R8 e-tron prototipo ha consentito di accumulare esperienza e durante lo sviluppo della vettura, all'inizio del 2011, sono state emanate negli Usa norme relative alla rumorosità minima delle elettriche. Probabilmente il sistema di generazione artificiale e-sound dovrà intervenire sotto i 30 km/h perché oltre tale soglia basta il rumore di rotolamento dei pneumatici per soddisfare i livelli richiesti dalla normativa, ma se non dovesse bastare, la sua soglia di intervento sarà aumentata.

giovedì 26 gennaio 2012

Incentivi auto elettriche: il Governo ci pensa


Arrivano buone notizie per quanto riguarda gli incentivi auto elettriche, dato che, secondo quanto assicurato durante il convegno "L'auto elettrica ama il Green" tenutosi a Milano dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, al Parlamento c'è un disegno di legge per l'erogazione di contributi all'acquisto di automobili alimentate ad energia elettrica.
Sebbene il disegno di legge bipartisan sia attualmente fermo, Clini ha spiegato che le risorse economiche per gli incentivi per le auto elettriche si potrebbero trovare, un po' come fatto con quelli del 55% sulle ristrutturazioni edilizie energetiche i cui effetti per lo Stato sono stati molto positivi.
Il Ministro dell'Ambiente vede comunque l'auto elettrica come un punto fermo per la città del futuro, tanto da dichiarare: "L'auto elettrica sta diventando un prodotto significativo, anche se di nicchia, per i sistemi urbani. Ci sono grandi case automobilistiche europee che stanno investendo su questo. Io spero che l'Italia riesca a consolidare la sua capacità produttiva per fare in modo che non succeda quello che è successo con il fotovoltaico".
Oggi però il mercato è cambiato, tanto che tutti i produttori più importanti hanno lanciato o stanno per lanciare almeno un modello elettrico o ibrido e lo stesso pubblico, che fino a qualche anno fa guardava con un certo scetticismo a queste vetture, va convincendosi sempre di più dei vantaggi da essi forniti seppur non mancano quanti, giustamente, ne sottolineano i limiti che ancora sussistono e che sembrano talvolta frenarne la diffusione su larga scala.

Grazie a: http://www.motori.it

giovedì 22 dicembre 2011

Renault UN CENTRO PER PROVARE LE ELETTRICHE


Carlo Tavares, direttore generale delegato alle operazioni di Renault, e Pierre-Christophe Baguet, sindaco di Boulogne-Billancourt, hanno inaugurato nella cittadina francese il Centro Z.E. (Zero Emissioni), primo centro prova per veicoli elettrici.
Aperto al pubblico. Il centro, pensato per far vivere a visitatori e potenziali clienti l'esperienza dei veicoli a batterie, dispone di un'area di accoglienza, di un'esposizione di automezzi ecologici e di una pista di prova, realizzata sull'Ile Seguin, cuore storico della Renault. Il pubblico, dopo un briefing da parte dei consulenti della Casa francese, può scoprire i veicoli nello show room, per poi effettuare il test drive in pista (lunga 1,8 km) e concludere l'esperienza con uno scambio di feedback con gli esperti.
Gamma. Attualmente a disposizione dei clienti ci sono le Kangoo Z.E., la Fluence Z.E. e laTwizy; al Salone di Ginevra sarà svelata la versione definitiva della Zoe, che completerà la gamma a emissioni zero.

mercoledì 17 agosto 2011

Toyota : tenterà il record per le elettriche al Ring


Toyota
La Toyota Motorsport ha annunciato di aver intenzione di stabilire un nuovo record per veicoli elettrici sul leggendario tracciato Nordschleife del vecchio 'Ring. Allo scopo, l'azienda ha progettato un "powertrain" elettrico ad alte prestazioni che, montato su un telaio sportivo a due posti, dovrebbe permettere di raggiungere una velocità massima di 260 km/h con un'accelerazione da 0 a 100 km7h in 3,9".
Il tentativo è previsto per la fine di agosto; il primato attuale per EV (veicoli elettrici) al Ring è di 9'1"338. Toyota Motorsport renderà note nelle prossime settimane le caratteristiche tecniche della vettura che verrà impiegata nel tentativo di record.


giovedì 7 aprile 2011

La Fia pensa ad un campionato con monoposto elettriche .

La Commissione europea e la Fia discutono sulla possibilità di introdurre, a contorno della Formula 1, un campionato dedicato alle monoposto elettriche. Una scelta certamente interessante, ma che fa già discutere.
GP NON INQUINANTI - Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per l’industria, ha lanciato alla Fia una proposta che potrebbe davvero far discutere: organizzare un Gran Premio di Formula 1 a zero emissioni, vale a dire che le monoposto partecipanti dovrebbero sfrecciare sui circuiti di tutto il mondo avvalendosi del solo motore elettrico. Un’idea che ha suscitato l'interesse di Jean Todt (nella foto in alto), il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, e che potrebbe in qualche modo concretizzarsi già a partire dal 2013

RIVOLUZIONE ELETTRICA
 - Jean Todt l’ha presa talmente bene che si è già messo al lavoro; ha istituito all’interno della Fia una commissione per l’auto elettrica, e ha scelto come guida l’ex direttore della BMW Burkhard Goeschel. L'idea sarebbe quella di dare forma a un nuovo campionatodedicato alle sole monoposto elettriche da disputarsi a contorno delle gare di Formula 1. L'obiettivo è chiaro: sfruttare il richiamo e l'immagine dellaFormula 1 per coinvolgere il pubblico e invogliarlo ad avvicinarsi al mercato delle auto elettriche. Senza dimenticare che una nuova categoria potrebbe aprire la strada a nuovi costruttori e sponsor con relativi guadagni per la Fia. 

UN FUTURO SOLO ELETTRICO?
 - D'altra parte, coinvolgere il pubblico sarebbe uno degli obiettivi primari per promuovere l'auto elettrica e diffonderne la cultura. Dal punto di vista della Fia istituire una categoria di appoggio alla Formula 1 tradizionale, aperta solo a monoposto spinte da motore elettrico, potrebbe essere un modo “sano” di regalare più emozioni a chi segue i gran premi. Inoltre il presidente della Fia è convinto che un giorno anche la Formula 1 sarà coinvolta nei divieti dei governi per l’elevato tasso di consumi e inquinamento, ed è giusto che il mondo delle corse non si faccia trovare impreparato. Meglio anticipare i tempi che restarne fuori.



ci scusiamo per la notizia sbagliata dell'altro giorno , causata dalla pessima traduzione italiano inglese .