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mercoledì 6 giugno 2012

Fiat: motore Ferrari per i modelli Alfa, Lancia e Maserati


Indiscrezioni sempre più insistenti parlano di un importante investimento - del valore di circa 50 milioni di euro - che verrà effettuato dalla Ferrari per produrre nel prossimo futuro due nuove e potenti unità a benzina che verranno utilizzate sui modelli di fascia gamma dell'intero Gruppo Fiat.
La Casa del Cavallino Rampante dovrebbe quindi realizzare una nuova catena di montaggio dove verranno assemblati due propulsori con diverse caratteristiche.  Si tratta di un motore a benzina V6 biturbo, capace di sviluppare una potenza massima di circa 450 CV, declinato in un secondo momento anche in  varianti meno potenti, mentre la seconda unità sarà invece un V8 aspirato capace di sprigionare oltre 500 CV e studiato per sostituire gli attuali motori 4,3 litri e 4,7 litri - realizzati anch'essi a Maranello - utilizzati sulle attuali Maserati. Entrambi i nuovi propulsori verranno sviluppati per conciliare prestazioni sportive, consumi ed emissioni ridotterispetto alle attuali proposte presenti nel portafogli di offerte della Casa del Tridente.  
Il debutto delle nuove unità verranno utilizzate sulla prossima generazione della Maserati Quattroporte e sull'inedita berlina di segmento "E", sempre firmata dalla Casa modenese, meglio conosciuta come "baby Quattroporte". La versatilità dei nuovi motori ne permetterà un utilizzo trasversale che li vedrà impegnati anche sul nuovo SUV Maserati Kubang e sulle sostitute della Maserati GranTurismo e GranCabrio. Infine i nuovi propulsori potrebbero rinforzare l'immagine e il prestigio di altri modelli del Gruppo Fiat, come l'attesa l'ammiraglia firmata Alfa Romeo e una superberlina a marchio Lancia.

giovedì 24 maggio 2012

Toyota da record: vendute 4 milioni di auto ibride



Che il colosso giapponese Toyota fosse il leader mondale indiscusso delle auto ibridi è oramai un fatto risaputo, ma i quattro milioni di vetture dotate ditrazione ibrida vendute negli ultimi quindici anni (di cui ben 423mila nella sola Europa), fanno una certa impressione e sottolineano la supremazia nella Casa giapponese in questo segmento che risulta ancora in forte espansione.
Nell'ormai lontano 1997, Toyota lanciò il suo primo modello ibrido, un minibus praticamente sconosciuto al grande pubblico. Poco tempo più tardi debuttò la prima generazione della Prius, auto a prima vista anonima e considerata poco emozionale a causa di quella linea apparentemente goffa, che in realtà celava un attento studio aerodinamico, in grado di ottimizzare consumi ed emissioni inquinanti. Pochi anni più tardi siamo arrivati addirittura alla terza generazione della Prius che man mano diventerà un brand a se stante con l'arrivo di nuove varianti come la versione monovolume battezzata Prius + e la versione dotata di tecnologia Plug-in.  
Attualmente la Prius viene distribuita in oltre 80 paesi in tutto il mondo e secondo i dati rilasciati dalla Casa dei tre ellissi, questa vettura ha contribuito a ridurre ben 6 milioni di tonnellate di emissioni nocive di CO2 su 26 milioni. Inoltre alla gamma delle auto ibride Toyota - che conta ben 19 modelli (il 15% delle vendite globali del marchio) - si sono aggiunte anche la Auris HSD, derivata dall'omonima due volumi di taglia media della Casa giapponese e la Toyota Yaris HSD, prima vettura al mondo di segmento "B" ad essere equipaggiata con una meccanica ibrida.

mercoledì 16 maggio 2012

Porsche 918 Spyder: comincia ad assaggiare la strada



ED ORA LA STRADA - Ha finito di essere studiata e scrutata al banco. Finalmente ha cominciato ad affrontare l’asfalto. È la futura nuova Porsche 918 Spyder che nei giorni scorsi ha lasciato gli atelier di Stoccarda per essere messa alla frusta dai collaudatori in tutte le situazioni possibili. L’aspetta un duro lavoro e prove massacranti, perché le aspettative sono grandi, come sempre per le vetture della casa, ma in modo particolare perché si tratta di un modello di concezione nuova, con cui la Porsche vuole non si accontenta di avere successo: vuole stupire. 

Porsche 918 spyder prototipo 1


TRE MOTORI - Al centro dell’attenzione (e delle attese) il sistema motopropulsore della Porsche 918 Spyder che comprende un’unità termica tradizionale V8 di 4,6 litri e due motori elettrici. Il tutto per complessivi 770 CV. I due motori elettrici sono collocati uno per asse e interagiscono con il V8 per ottimizzare i consumi. Quanto sia la volontà di lasciare a bocca aperta e segnare una vera pietra miliare dello sviluppo automobilistico lo lascia intendere l’obiettivo che i tecnici Porsche si sono dati per quel che riguarda i consumi: 3 litri per 100 km, cioè 33,3 km con 1 litro. Con un’auto da 770 CV... una cosa rivoluzionaria, appunto.

RETROTRENO STERZANTE - Non da meno sono però gli altri aspetti della vettura, legati al telaio. La Porsche 918 Spyder è stata progettata per avere la scocca portante in fibra di carbonio, le ruote posteriori sterzanti in maniera adattativa e il profilo aerodinamico regolabile. Un pacchetto tecnologico che renderà la Porsche 918 il punto di arrivo di una lunga ricerca e il punto di partenza delle nuove auto.

Porsche 918 spyder prototipo 4


ARRIVA A FINE 2013 - Il reparto di ricerca e sviluppo ha realizzato i primi prototipi da impiegare per i test su strada. I programmi industriali non sono stati comunicati ufficialmente, ma è dato per certo l’avvio della produzione di serie della Porsche 918 Spyder nel settembre del 2013, con avvio della commercializzazione per la fine dell’anno. Per chi vuole, sono già aperti gli ordini. Il prezzo che viene stimato è di circa 775 mila euro. Ma di qui alla fine dell’anno prossimo tante cose possono cambiare.

domenica 13 maggio 2012

Porsche 918 Spyder: le prime foto spia


SOMIGLIA AL PROTOTIPO - Il primo prototipo della Porsche 918 Spyder (nelle foto sopra e sotto di Auto Motor und Sport) è stato “pizzicato” durante le prime prove su strada nei pressi di Weissach, in Germania, dove ha sede il reparto sviluppo della casa di Stoccarda. Lefoto spia rivelano che la vettura, una ibrida con due posti secchi, sarà molto somigliante al prototipo presentato al Salone di Ginevra del 2010 (qui la news). Il passaggio alla produzione ha però portato a qualche piccolo cambiamento.
Porsche 918 spy 5

LINEE PULITE - Il frontale della Porsche 918 Spyder appare infatti meno spigoloso, con prese d'aria più piccole e un cofano pulito. Il parabrezza sembrerebbe più inclinato, mentre lo spazio a bordo sarà maggiore, come dimostrano le portiere più lunghe. I passaruota sono più ampi e sporgenti. Chiaramente visibili anche i due grossi scarichi, uno per bancata, che hanno una collocazione davvero inusuale: sono posti in alto appena dietro all'abitacolo dietro alla copertura trasparente del motore. L'alettone posteriore creerà la deportanza necessaria per tenere il retrotreno incollato all'asfalto anche alle alte velocità e il tetto in carbonio, realizzato in due parti, sarà amovibile.


Porsche 918 spyder 2010 12 07
La 918 Spyder è stata presentata sotto forma di prototipo al Salone di Ginevra del 2010.


FORZA BRUTA - La potenza arriva da un propulsore V8 di 4.67 litri da oltre 500 CV (derivato da quello della RS Spyder da corsa), accoppiato a due motori elettrici. Uno agirà le ruote anteriori, mentre l'altro sarà sistemato in blocco con il cambio a doppia frizione a sette rapporti e invierà il moto a quelle posteriori. La Porsche 918 Spyder è di fatto una ibrida, con tanto di batterie agli ioni di litio raffreddate a liquido che possono essere ricaricate dalla presa di corrente. La sistemazione alta degli scarichi si deve proprio alla necessità di togliere calore dalla parte bassa della vettura dove sono alloggiate le batterie, che devono “lavorare” a temperature non troppo alte o troppo basse.


Porsche 918 spyder 2010 12 04
Come si nota, la versione di serie ritratta nelle foto spia è rimasta abbastanza fedele alla concept.


CONSUMI DA UTILITARIA? - La potenza totale della Porsche 918 Spyder sarà di 762 CV, con uno 0-100 ipotizzato di 3,2 secondi e una velocità massima di oltre 320 km/h. Da record anche i consumi, intorno ai 33 km/l secondo le indiscrezioni, con emissioni di CO2 di soli 70 g al chilometro. L'autonomia in modalità solamente elettrica dovrebbe essere circa 25 km. Il prezzo riflette questa “orgia” di tecnologia: circa 770.000 euro. La produzione sarà limitata a 918 esemplari; la vettura verrà assemblata su una linea appositamente dedicata nel quartier generale di Zuffenhausen, a Stoccarda. L'appuntamento per la presentazione ufficiale è fissato per il prossimo 18 settembre.


Grazie a: http://www.alvolante.it

martedì 17 aprile 2012

Accisa sui carburanti PASSERA: "APPENA POSSIBILE LA RIDURREMO"

L'aumento delle accise sui carburanti"l'abbiamo reputato uno dei modi per affrontare l'urgenza. Essendo un aspetto che tocca così tanto le tasche dei cittadini è una delle cose sulle quali appena possibile torneremo indietro. L'aumento fiscale lo faremo rientrare appena ci saranno le condizioni per farlo". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ospite della trasmissione tv "In mezz'ora".
Finanziare la Protezione civile. Venerdì scorso il Governo ha elaborato un disegno di legge che in caso calamità naturali dà facoltà alle regioni di applicare un'accisa di 5 centesimi al litro sui carburanti per finanziare la protezione civile. Una legge, tra l'altro, che era già uscita dalla porta per poi rientrare dalla finestra. Una norma analoga - che prevedeva l'obbligo di applicazione da parte regioni - era stata infatti bocciata dalla Corte Costituzionale. Palazzo Chigi l'ha quindi riproposta semplicemente riformulandola e cambiando l'obbligo in "facoltà".
Quarta accisa in un anno. La notizia ha scatenato l'ira dei consumatori che si sentono trattati come dei bancomat. Dopo l'applicazione di ben tre accise nel corso dell'ultimo anno (per finanziare la cultura, per fronteggiare l'emergenza immigrati e l'ultima introdotta dal decreto cresci Italia firmato dal premier Monti) il caro carburanti è diventato un problema serio per milioni di famiglie. Non a caso i consumi petroliferi sono sempre più in picchiata (in calo del 10,7% a marzo e altrettanto in febbraio). Ora quest'ultima accisa potrebbe risultare insostenibile per le economie di molti italiani.
Consumatori sul piede di guerra. Sulla questione è scattato anche l'allarme delle associazioni dei consumatori. "Il Governo seguita a tartassare gli italiani che pagano le tasse e che sono già allo stremo". Lo hanno dichiarano i leader di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.  Non si trovano parole per definire l'ennesima accisa sui carburanti, dopo che la stessa benzina è aumentata in un anno di 43 centesimi con una ricaduta per le tasche dei cittadini di 516 euro. Una vera assurdità. Come se il Governo non sapesse che tale operazione avrebbe ripercussioni gravissime anche sui prezzi di tutti i beni di largo consumo, trasportati in larga misura su gomma. Per non parlare delle conseguenze sull'andamento dai consumi e sull'intero andamento economico".
"Mister bla bla". Alla dichiarazione del ministro dello Sviluppo economico, sull'intenzione di eliminare l'accisa fa eco il senatore del Pdl, Achille Totaro con un attacco frontale. "Non vorremmo che Passera fosse solo un mister bla bla. Da quando è ministro fa interviste e annunci sul nulla. Sarebbe il caso che smettesse di fare il pavone e iniziasse a fare qualcosa. Ha preteso di fare il ministro di nove ministeri accorpati per la sua smisurata ambizione. Ma la politica non è la caccia ai trofei per fare bella figura a casa".

giovedì 12 aprile 2012

[Top Gear] McLaren MP4-12C: la prova sulla pista

Sul tracciato del mitico programma della BBC per esplorare i limiti della McLaren MP4-12C.

McLaren MP4-12C

  • Design9,00
  • Comfort8,50
  • Prestazioni10,00
  • Consumi7,00
  • Prezzo6,50
  • PROHandling entusismante,accelerazione
  • CONTROPrezzo impegnativo
  • Voto Motori.it: 8,20






Il sole splende in questa parte dell'Inghilterra sud-orientale, precisamente aDunsfold Park. Sono sulla pista che vede protagonista il temerario Stig, pilota senza identità del mitico programma Top Gear. E' l'ambiente migliore per sperimentare cosa può fare una supercar come la McLaren MP4-12C senza le briglie dei limiti di velocità e dei controlli elettronici.
Di solito guardo Top Gear e devo ammettere che in televisione non ci si rende conto di quanto questo tracciato, ricavato sul suolo di aeroporto, possa essere largo. Tanto meglio: vuol dire che potrò sfruttare al massimo i 600 CV del biturbo McLaren. La sportiva di Woking è la star della giornata e ci attende intre splendidi esemplari dai colori sgargianti, le porte sono aperte verso l'alto e l'effetto scenografico è garantito.
Gli uomini McLaren, tutti giovani ed entusiasti, vogliono sapere cosa ne pensiamo della loro creatura, soprattutto noi italiani che, in tema supercar, la sappiamo lunga... La loro curiosità è quantomeno uguale alla mia perché una cosa è guidare laMP4-12C su strada, un'altra è scatenarla in pista senza remore. Non sono solo, ci sono anche altri 2 giornalisti francesi e un collega italiano della carta stampata, per cui dobbiamo dividerci in comodi turni che prevedono ampie sessioni. C'è anche la possibilità di guidare su strada, ma considerato il nostro test per le vie di Milano, barattiamo l'esperienza sulle statali con ulteriori giri di pista; così aspettiamo che il cameraman monti l'attrezzatura per le foto ufficiali e partiamo.
Saliamo sulla McLaren arancione pastello, quella più corsaiola, con tanto di impianto frenante carboceramico e, prima di prendere posto al volante, facciamo qualche giro di pista a fianco di un pilota professionista. Vogliono che proviamo la vettura in tutte le sue configurazioni e ci tengono molto a spiegarci come varia il comportamento delle sospensioni e del cambio in base alla posizione dei due manettini presenti sulla consolle centrale. Mi sforzo di mostrarmi sicuro di me, ma la spinta dei 600 Nm di coppia a soli 3000 giri mi tiene ancorato al sedile peggio di un Tornado al decollo! Le staccate arrivano in un lampo e la forza frenante sembra staccare gli organi interni dalla loro sede originale. Questa McLaren vista dal posto del passeggero mette davvero in soggezione, soprattutto per la progressione fenomenale.
Finalmente è il mio turno e prendo posto con non poca impazienza, tanto che il mio copilota, mi consiglia di andare al 90% delle mie possibilità: ovviamente accetto il consiglio, ma so che una volta acceso il V8 da 3,8 litri, difficilmente riuscirò a resistere alla tentazione di spingere a fondo... Inizio piano, sperimento la risposta delle sospensioni sul lungo rettilineo e in qualche curva e presto capisco che tenendo il manettino in posizione base l'auto è comoda, ha un'elasticità impressionante considerando la categoria e anche la risposta dello sterzo è più blanda. Poi passo in posizione S e qui le cose iniziano a cambiare, l'auto diventa più reattiva nei cambi direzione e si avverte una maggiore rigidità. InTrack invece le variazioni di traiettoria sono immediate e la McLaren sembra leggerti nel pensiero.
Anche il cambio può essere regolato in tre posizioni, ma è presto chiaro che per guidare in pista quella più estrema è anche quella più redditizia visto che consente di spremere il motore fino a limite dei giri. Non male considerando che la zona rossa è fissata attorno agli 8500 giri! L'apprendistato è completato, la voglia di correre è tanta e così mi preparo per dei giri lanciati con una partenza da F1 grazie al launch control.
Tengo il freno premuto, poi lo lascio di colpo e accelero a tavoletta: la MP4-12C scatta come una furia, tanto che la mia schiena e il suo fantastico sedile di guida sono una cosa sola, lo stomaco sembra salire e l'accelerazione mi lascia letteralmente senza fiato! L'esperienza della F1 conta e si vede in questi frangenti, l'asfalto viene divorato con insaziabile ingordigia e dopo aver tirato le prime 5 marce mi avvicino ad una staccata importante. Vedo le prime due curve all'orizzonte e inizio a frenare con forza a soli 50 metri di distanza, il freno aerodinamico si alza, ogni cellula del mio corpo si sposta in avanti e il retrotreno tende a scomporsi sotto l'effetto paracadute dell'impianto frenante in carboceramica. E' solo un momento però, mi bastano piccole correzioni e posso prendere la traiettoria con naturalezza.
Sono in seconda e una curva a destra dal raggio insidioso porta a stridere i pneumatici, il limite è vicino, e in uscita un leggero sovrasterzo mi aiuta a chiudere la traiettoria, a ruote dritte spingo a tavoletta passando al rapporto successivo e arrivo alla seconda frenata prima di impostare una curva verso destra dal raggio notevole. Mi basta un attimo per rallentare e per tirare tutta la terza prima di arrivare al famigerato muro di gomma. Ho visto troppe volte Top Gear per non sapere che devo spingere con due ruote sull'erba; in TV sembra facile, ma in pista con l'auto che sobbalza posso assicurarvi che non è un gioco da ragazzi. Comunque ci provo, tengo le gomme alla mia destra e curvo verso sinistra stando attento a non chiudere troppo in anticipo la traiettoria: la McLaren salta, stride, ma c'è e mostra tutta la rigidità della fibra di carbonio.
Arriva un'altra frenata impegnativa e poi una curva a sinistra molto stretta, guido pulito e tutto va per il meglio, poi mi avvicino ad un'altra curva a sinistra, quella che nel programma porta al traguardo, non devo esagerare perché alla mia destra c'è un piccolo fosso che potrebbe essere pericoloso, perciò aspetto che la vettura sia perfettamente dritta prima di scatenarmi sul rettifilo successivo e nella conseguente curva veloce a destra. Qui Stig è velocissimo e il quarto rapporto inserito mi fa pensare che anch'io non sto andando piano, poi di colpo arriva la frenata per un'altra curva a sinistra da fare in terza a tavoletta. La McLaren si scompone un po', prende la corda, e spazzola la traiettoria con i pneumatici che urlano insieme al motore.
A proposito del propulsore, il suo rombo agli alti regimi coinvolge, è pieno, scoppiettante e sofisticato, è diverso da quello delle concorrenti, ed ha un timbro inconfondibile grazie ai due turbo. Ma veniamo alla pista, la successiva staccata porta ad una curva stretta a destra da affrontare in seconda marcia. Provoco le ruote posteriori anticipando l'apertura del gas e mi ritrovo a fare i conti con uno scenografico sovrasterzo di potenza, tutto accade molto velocemente e così il mio controsterzo violento scatena un effetto pendolo che mi costringe ad un'altra correzione. Riesco a tenerla, con la soddisfazione del cowboy che doma un cavallo selvaggio, e inizio un nuovo giro consapevole che con 600 CV ci si possono togliere grandi soddisfazioni ma che l'attenzione e la concentrazione devono rimanere altissime.
Dopo diverse tornate in cui ho guidato anche la versione con i freni in acciaio, l'esemplare contraddistinto da una spettacolare livrea rosso metallizzato, posso dire che l'impianto frenante in carboceramica è devastante per la sua potenza ma che quello convenzionale è comunque molto valido e più adatto ai guidatori meno smaliziati per via delle reazioni più composte. Ad ogni modo, la McLaren MP4-12C mi ha conquistato perché la dose massiccia di tecnologia non rende la guida artificiale, ma ne enfatizza il lato selvaggio. Inoltre, consente ai fortunati proprietari di passeggiare in città conservando intatte tutte le vertebre.
Lo sterzo è semplicemente perfetto per prontezza, precisione e progressione e il cambio in pista acquista ancora più carattere e mostra in pieno le sue qualità. Curva dopo curva si apprezza la cura maniacale per ogni aspetto, si sente la vettura come se fosse un guanto e si avverte tutta l'esperienza maturata in F1. Stig quando l'ha provata non ha emesso pareri o mostrato espressioni di sorta, ma io sono sicuro che sotto la visiera scura aveva un sorriso che andava da un orecchio all'altro.

sabato 17 marzo 2012

Prezzo benzina 2 euro al litro: calano i consumi

Qualche mese fa sembrava un'ipotesi improbabile, eppure in un'area di servizio dell'autostrada A14 il prezzo della benzina ha superato la soglia dei 2 euro al litro. L'ultimo rialzo praticato nell'area di rifornimento "Conero Est" rappresenta una soglia psicologica destinata a pesare ancora di più sul già difficile bilancio delle famiglie italiane, specie se si estendesse - secondo le previsioni - sul resto delle rete nazionale.
Infatti, a causa dei continui rincari dei carburanti, nei primi due mesi dell'anno i consumi sono calati del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre la spesa è salita del 11%superando la soglia dei 10 miliardi di euro complessivi, secondo le rilevazioni del Centro Studi Promoter.
Il repentino aumento è dovuto alla maggiorazione dell'IVA e delle accise imposte dal Fisco, con le quali questo è riuscito ad incrementare gli introiti del 20%, rispetto ai primi due mesi del 2011 (con un carico di tasse calcolabile in 5,5 miliardi). La media dei prezzi dei carburanti nel nostro paese è di circa 1,88 euro al litro per la verde e di 1,785 euro al litro per il gasolio.
L'emergenza del caro benzina ha fatto riscoprire agli italiani metodi alternativi per gli spostamenti, tra cui i classici mezzi pubblici, le biciclette o ancora l'innovativo car pooling: una modalità di trasporto che consiste nel condividere la propria automobile privata con un gruppo di persone, in modo da abbattere i costi.
Per arginare questa situazione critica, il Codacons ha iniziato a fare pressioni sul Governo affinché intervenga per arginare il problema. Secondo l'Associazione dei Consumatori, l'unica soluzione possibile spetta al Premier Monti e alla sua squadra di Governo che devono ridurre immediatamente le accise sui carburanti, in modo da determinare un sensibile calo dei prezzi al dettaglio.
Anche Faib Confesercenti dal canto suo si rivolge al nostro Primo Ministro chiedendogli di intervenire su due fronti: primo introdurre l'accise mobile e la sterilizzazione dell'IVA, e secondo accelerare l'introduzione de mercato all'ingrosso che era prevista sul recente decreto sulle liberalizzazioni, in modo da determinare la fine della speculazione dei prezzi.
La situazione italiana è determinata non solo dalle pesanti tasse, ma anche dal continuo oscillare del prezzo del greggio sul mercato internazionale che ormai è stabilmente sopra la soglia dei100 dollari al barile. Una soluzione su questo fronte potrebbe arrivare dai Governi degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, i quali potrebbero immettere sul mercato petrolifero le proprie scorte in modo da abbassare sensibilmente le quotazioni del mercato dell'oro nero. Purtroppo anche  questa opzione sembra per il momento accantonata, visto il secco rifiuto dei due paesi anglosassoni al riguardo.

domenica 29 gennaio 2012

Peugeot 208 AL VIA LA PRODUZIONE A POISSY


È iniziata nello stabilimento di Poissy la produzione della nuova Peugeot 208, con una cerimonia presieduta dall'AD del gruppo PSA Philippe Varin e dal ministro dell'industria francese Eric Besson.
Investimenti. Per realizzare la 208 sono stati spesi 350 milioni di euro nella ricerca, che ha richiesto quattro anni di lavoro e 500 persone, mentre 150 milioni sono stati spesi per realizzare la nuova linea di produzione, a cui si aggiungono altri 100 milioni necessari per adeguare lo stabilimento di Mulhouse, dove l'assemblaggio della 208 inizierà in estate. La vettura sarà in futuro prodotta anche nello stabilimento cecoslovacco di Trnava e in quello di Porto Real, in Brasile, per poter proporre la 208 su tutti i principali mercati.
Motori. La nuova 208, che in Italia sarà proposta in versione a tre e cinque porte con prezzi compresi tra 12.400 e 22.900 Euro (Ipt esclusa), propone motorizzazioni diesel di 1.4 litri da 68 CV e di 1.6 litri da 90 e 115 CV e i benzina 1.400 da 95 CV e 1.600 da 120 CV, a cui si aggiunge l'inedito tre cilindri di 1.2 litri da 82 CV. Nel corso dell'anno arriveranno anche la versione da 68 CV del 3.0 cilindri a benzina e il 1.600 THP da 155 CV.
Consumi. Grazie alle dimensioni ridotte rispetto alla 207 ed all'utilizzo di nuovi materiali, la 208 è più leggera fino a 173 kg rispetto alla generazione precedente, a tutto vantaggio dei consumi: una speciale versione della 1.400 HDI è capace di soli 87 g/km di CO2, mentre il nuovo tre cilindri VTI fa segnare 99 g/km in versione da 68 CV e 104 g/km in quella da 82 CV.

Grazie a: http://www.quattroruote.it