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domenica 8 luglio 2012

Pedrosa riapre il suo mondiale


Succede tutto nell’ultimo giro con la caduta di Stoner e la bella vittoria di Dani Pedrosa. Sul podio Lorenzo, di nuovo leader solitario e Andrea Dovizioso, ancora una volta più rapido di Spies.


Come spesso accade Dani Pedrosa scatta alla perfezione dai blocchi di partenza e si mette subito al comando dell’eni Motorrad Grand Prix Deutschland. Stoner non sbaglia ed è alle spalle del compagno di squadra insieme a Spies e Lorenzo.
Stoner non vuole attendere e con meno di due giri dall’inizio, supera Pedrosa e detta il ritmo. Dietro provano a rispondere proprio Pedrosa e Lorenzo, al momento impegnato a superare il compagno Spies. Bene Andrea Dovizioso già quinto con Crutchlow e Bradl in sesta e settima posizione. Primo ritiro per Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) mentre cade poco dopo anche Mattia Pasini (Speed Master).
Le Honda che provano a scappare obbligano Lorenzo ad accelerare i tempi per liberarsi di Spies. Ci riesce dopo 5 giri, ma i suoi tempi sono molto più lenti rispetto al duo di testa. L’americano numero 11 subisce il colpo ed è facile preda di Dovizioso prima e Crutchlow poi. Le tre Yamaha si uniscono alle Ducati di Hayden, Barberá e Rossi, tutti in lotta per la 4ª piazza.
12 giri al termine ed è gara a due. Questa volta Pedrosa attende le mosse di Stoner e lo passa provando a tirare nella seconda parte. Lorenzo corre solo verso il podio, mentre Dovizioso sembra il candidato principale alla 4ª piazza anche grazie all’uscita di pista di Cal Crutchlow a 5 giri dal termine.
Ultimo giro spettacolare con le due Repsol Honda che si sfidano a suon di record in ogni settore. Scivola Stoner a tre curve dal termine con l’anteriore che si chiude e lo spagnolo può festeggiare la prima vittoria stagionale, la sesta su questo circuito.
Jorge Lorenzo, senza brillare eccessivamente, torna sul podio, e il secondo gradino del Sachsenring lo proietta nuovamente solo in cima alla classifica generale con 14 punti su Pedrosa e 20 su Stoner.
La sfida più emozionante, quella per il 4º posto, si trasforma in un’altra grande emozione con Andrea Dovizioso e Ben Spies che si giocano nuovamente la figura di "vice Lorenzo". Ancora una volta è l’italiano ad avere ragione che trova il terzo podio stagionale. Bello quanto inaspettato.
Con l’idolo di casa Stefan Bradl (LCR Honda) in quinta posizione, non dispiace rivedere Valentino Rossi nella top6 dopo una sfida importante con un impressionante Bautista (7º) e Cal Crutchlow, ottavo nonostante l’uscita di pista. Barberà e Hayden completano la top10.
In CRT, eliminati Pirro e Pasini ad inizio gara, è vita facile per Randy de Puniet (Power Electronics Aspar), 11º e ora un po’ più vicino al compagno di squadra Aleix Espargaró in 13ª posizione. Sul podio virtuale di categoria anche Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 12º mentre Yonny Hernandez (Blusens Avintia MotoGP) e James Ellison (Paul Bird Motorsport) entrano in zona punti.

venerdì 8 giugno 2012

GP del Canada: nelle prime libere svetta Hamilton


Il GP del Canada 2012 è appena all'inizio con i piloti scesi in pista per la prima sessione di prove libere, ma già si delineano i valori in campo. Sul podio della classifica dei tempi spicca il crono di Lewis Hamilton che ha chiuso in prima posizione staccando di un niente i suoi rivali. Infatti, con 7 piloti racchiusi in mezzo secondo ci sarà da divertirsi in qualifica ed in gara.
Dietro di lui a poco più di un decimo troviamo il campione del mondo Sebastian Vettel, a due decimi l'agguerrito Rosberg e a meno di tre decimi il sempre combattivo Fernando Alonso. A poco distanza troviamo Webber, Hulkenberg e Kobayashi. Solo 12esimo Felipe Massa che però aveva la scusante di dover testare i nuovi scarichi.
La nota positiva per la Ferrari è che le monoposto di Maranello non hanno usato le gomme supersoft a differenza di quanto hanno fatto Red Bull e Mercedes. Di conseguenza le "rosse" hanno buone possibilità per lottare per le posizioni di vertice.

giovedì 7 giugno 2012

Addio Formula 1 in chiaro: dal 2013 sarà su Sky



Sky ha acquisito i diritti televisivi della Formula 1. A partire da marzo 2013 il gruppo di reti satellitari in mano a Rupert Murdochtrasmetterà in esclusiva l'intero campionato del mondo di Formula 1.
L'accordo stipulato il la tv privata e la Formula One Management (FOM) prevede che in caso di campionato composto da 20 gare Sky Italia abbia l'esclusiva su ogni Gran Premio ma un canale televisivo nazionale (ancora da scegliere) possa trasmettere 9 Gran Premi in diretta - tra cui il GP d'Italia a Monza - e 11 Gran Premi in differita.
Dopo aver sottratto la MotoGp a Mediaset, Sky con l'acquisizione dei diritti TV della Formula 1 a danno della Rai punta a diventare il canale televisivo più amato dagli sportivi italiani. Le sfide tra Sebastian Vettel e Alonso non si vedranno solo in TV: Sky ha acquisito i diritti anche per la visione su internet, mobile e Sky Go rendendo così possibile la visione di un Gran Premio da smartphone, tablet e pc.
Bernie Ecclestone, amministratore delegato di Formula One Group si è dichiarato soddisfatto per l'operazione conclusa:  "Abbiamo già lavorato con Sky Italia in passato e non ho dubbi circa i suoi standard di produzione. In Inghilterra abbiamo un accordo simile che sta funzionando molto bene, aumentando la qualità e l'ampiezza della copertura e assicurando, allo stesso tempo, la visione degli eventi in chiaro".

mercoledì 6 giugno 2012

Ferrari: Massa prende fiducia in vista del Canada

Il GP di Monaco ha portato il sorriso a Felipe Massa che, seppur giunto in sesta posizione, si è dimostrato costante per tutto il week-end ed è stato molto più concreto delle gare precedenti. Per il brasiliano - considerato da molti "in partenza" - si tratta di una boccata d'ossigeno dopo un inizio stagione in apnea, ma è chiaro che questo risultato potrà essere solo un punto di partenza per il resto del campionato.
"Durante tutto il fine settimana sono stato costante, nelle libere, in qualifica e in gara. Mi sono trovato particolarmente a mio agio con la macchina, si è lavorato nella giusta direzione per adattarla al mio stile di guida e mi auguro che questo trend positivo possa continuare, a partire dalla gara in Canada e fino alla fine del campionato". Tutti i tifosi delle Ferrari non possono che essere d'accordo, quantomeno nella speranza che Massa possa aiutare Alonso a conquistare il titolo piloti.
Adesso l'appuntamento con la F1 prevede il GP del Canada, e Massa conosce la ricetta per preparare al meglio la monoposto: "ci sono molte chicanes, quindi serve una macchina che vada bene sui cordoli e, nonostante le numerose similitudini, rispetto a Monaco a Montreal occorre una buona velocità sul lungo rettilineo. Serve un giusto compromesso con la trazione in uscita dalle chicanes, perché non si può semplicemente mettere più carico aerodinamico sulla vettura e poi avere troppa resistenza sui rettilinei veloci. Questo weekend avremo gli stessi pneumatici Soft e Supersoft e sarà fondamentale capirne le prestazioni già dal venerdì per iniziare a pianificare la nostra strategia di gara".
Affermazioni che indicano ulteriore lavoro per gli uomini del Cavallino che iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel imboccato nel 2011.

giovedì 31 maggio 2012

Il GP del Canada sotto attacco di Anonymous



La Formula 1 è sotto attacco telematico. Il gruppo di hacker (o meglio, hacktivist) Anonymous ha rilasciato una dichiarazione minacciando di mandare in tilt i server della Formula 1 in occasione del Gran Premio del Canada in programma dal 7 al 10 giugno 2012.
Dopo aver attaccato la Formula 1 in occasione del Gran Premio del Bahrain, Anonymous torna a sfidare Bernie Ecclestone per mostrare il proprio appoggio agli studenti canadesi in protesta contro il governo locale per l'approvazione della Legge 78 che vieta il diritto di manifestare.
La minaccia di Anonymous non intende colpire solamente i siti della Formula 1 ma anche tutto quello che gli ruota attorno. Il comunicato parla chiaro: " Suggeriamo di boicottare il Gran Premio di Formula 1 del Canada. Vi ricordiamo che in Bahrein abbiamo trovato tutti i dati personali degli spettatori crittografati nei server della Formula 1, numeri di carta compresi. Vi invitiamo a non acquistare biglietti o merce online, altrimenti i vostri dati saranno pubblicati. Noi vi abbiamo avvisati.."
Dopo l'attacco del gruppo di hacker più famoso al mondo si attende la risposta ufficiale di Bernie Ecclestone. Riuscirà il boss della Formula 1 a bloccare Anonymous?

mercoledì 30 maggio 2012

FORMULA 1: CALENDARIO F1 "ALLARGATO" DAL 2013?


I team devono accettare la possibilità di avere fino a 24 Gp. Potrebbero entrare Francia, Russia, New Jersey e Sudafrica


Un calendario di 24 gare, roba da incubo. Calcolando in media due settimane fra un Gran Premio e l’altro, si finirebbe con un solo mese invernale per riposare, smaltire le ferie dei meccanici, lavorare alle vetture nuove e fare i test invernali... Oppure, abbreviando i tempi fra le gare, ogni squadra avrebbe l’incubo di impacchettare tutto il materiale a gara appena finita per spedirlo magari dall’altra parte del mondo (pensate un po’ alla Williams dopo la Spagna, con il box semidistrutto dall’incendio).
Uno scenario impossibile, e infatti bisogna correggere leggermente le voci che sono circolate a Montecarlo lo scorso week end. Di fatto, le squadre firmatarie della nuova Concordia - a questo punto tutte tranne Mercedes - devono accettare, tra le nuove disposizioni, anche la possibilità che la “lista” comprenda più di venti gare. Un limite che finora veniva ritenuto invalicabile. 
Quali potrebbero essere i nuovi eventi? Sicuramente la Russia nel 2014 (anche se al momento a Sochi non c’è molto che somigli a una pista di F.1); probabilmente il New Jersey, circuito stradale, già l’anno prossimo. Ma si torna a parlare anche di un nuovo tracciato in Sudafrica. E poi c'è sempre in ballo il rientro della Francia che a questo punto potrebbe non alternarsi con il Belgio come inizialmente ipotizzato.
Il calendario “allargato” è uno dei temi da sempre cari a Flavio Briatore, che ha promesso di presentare a breve un suo programma per rinnovare la categoria, riducendo i costi. Dello stesso argomento hanno discusso lunedì 28 maggio i rappresentanti del potere sportivo, commerciale e delle squadre, riuniti a Montecarlo nella commissione F.1. Ma viaggiare di più farà davvero spendere meno?
Grazie a: http://www.auto.it

domenica 27 maggio 2012

Gran Premio di Monaco WEBBER SESTO VINCITORE IN SEI GARE: NUOVO RECORD!


La stagione 2012 della Formula 1 è destinata definitivamente a diventare quella dei record: con il successo ottenuto nel Gp di Monaco, Mark Webber è infatti diventato il sesto vincitore differente in altrettante gare. Una cosa che non era mai capitata nella lunghissima storia del Circus. In compenso però, tra i costruttori, la Red Bull diventa la prima squadra a toccare quota due vittorie quest'anno, infilando anche il terzo sigillo consecutivo sulle strade di Montecarlo

Rispettata la legge della pole. Anche in una stagione ricca di sorpassi come questa, il tracciato del Principato si è dimostrato poco propenso a favorire le manovre di attacco. Scattando bene dalla pole, Webber è quindi riuscito a tenere le redini praticamente per tutta la distanza di gara, senza preoccuparsi dell'ingresso della safety car nei primi giri (dovuto all'incidente al via tra Romain Grosjean e Michael Schumacher) o dell'arrivo di qualche goccia di pioggia nella fase conclusiva della gara, che ha permesso alla Mercedes di Nico Rosberg di rifarsi sotto, tagliando il traguardo con un distacco di appena sei decimi. 

Alonso in testa al Mondiale. Quella di oggi però è stata una giornata decisamente positiva anche per la Ferrari: Fernando Alonso ha conquistato un terzo posto molto importante in ottica campionato, perché gli consente di portarsi solitario in testa alla classifica piloti, con tre lunghezze di vantaggio su Webber e Sebastian Vettel. Ma non solo, perché finalmente anche Felipe Massa è riuscito a concretizzare una prova degna di nota, chiudendo sesto, ma ad appena 6" dal vincitore. 

Rimonta di strategia per Vettel. Dopo aver rinunciato ad ottenere un tempo in Q3, il due volte campione del mondo è partito con le gomme soft (che in questo weekend rappresentavano la mescola più dura) ed ha ritardato la sua sosta, in questo modo è riuscito a risalire dal nono posto in griglia fino al quarto posto finale. Beffato quindi Lewis Hamilton, che in precedenza aveva subito il sorpasso ai box anche da parte di Alonso e alla fine si è dovuto accontentare del quinto posto. 

Le due Force India a punti. Merita di essere sottolineata la prestazione delle due Force India, che hanno chiuso rispettivamente al settimo e all'ottavo posto con Paul di Resta e Nico Hulkenberg. Il duo della squadra di Vijey Mallya però è stato anche favorito dall'azzardo finale della Toro Rosso: Jean-Eric Vergne sembrava poter portare a casa il settimo posto senza problemi, ma la Scuderia di Faenza ha rischiato le gomme intermedie nel finale, facendolo precipitare in 12esima posizione. 

Ritirati Button e Schumacher. Giornata decisamente no per Jenson Button e Michael Schumacher. Il primo, dopo la pessima qualifica di ieri, è rimasto bloccato nella parte centrale del gruppo e a pochi giri dal termine è finito in testacoda nel tentativo di superare Heikki Kovalainen. Il 7 volte campione del mondo è riuscito a proseguire nonostante il contatto con Grosjean al via, ma poi è stato tradito dalla sua Mercedes, che ha accusato un problema tecnico costringendolo a fermarsi. 

FORMULA 1, Montecarlo, 27/05/2012 
Classifica finale Gp di Monaco
1. Mark Webber - Red Bull-Renault - 78 giri
2. Nico Rosberg - Mercedes - +0"6
3. Fernando Alonso - Ferrari - +0"9
4. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +1"3
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +4"1
6. Felipe Massa - Ferrari - +6"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +41"5
8. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +42"5
9. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +44"0
10. Bruno Senna - Williams-Renault - +44"5
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro
12. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
13. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1 giro
14. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
15. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +2 giri
Giro più veloce: il 49esimo di Perez in 1'17"296

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 76; 2. Vettel e Webber 73; 4. Hamilton 63; 5. Rosberg 59; 6. Raikkonen 51; 7. Button 45; 8. Grosjean 35; 9. Maldonado 29; 10. Perez 22; 11. Di Resta 21; 12. Kobayashi 19; 13. Senna 15; 14. Massa 10; 15. Hulkenberg 7; 16. Vergne 4; 17. Ricciardo e Schumacher 2. 

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 146; 2. McLaren-Mercedes 108; 3. Ferrari e Lotus-Renault 86; 5. Mercedes 61; 6. Williams-Renault 44; 7. Sauber-Ferrari 41; 8. Force India-Mercedes 28; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.


Grazie a: http://www.quattroruote.it

Gran Premio di Monaco SCHUMACHER IL PIÙ VELOCE, MA LA POLE VA A WEBBER



Quella di oggi è una qualifica destinata a rimanere nella storia della Formula 1. A distanza di oltre due anni dal suo rientro nel Circus, infatti, Michael Schumacher è tornato a guardare tutti dall'alto, conquistando la pole position per il Gp di Monaco. Peccato però che il sette volte campione del mondo non avrebbe potuto scegliere una giornata peggiore per piazzare la sua zampata, visto che sulla sua testa pendeva una penalizzazione di cinque posizioni in griglia a causa dell'incidente con Bruno Senna a Barcellona


La pole passa a Webber. Ad approfittare della sanzione nei confronti del portacolori della Mercedes sarà MarK Webber, che con la sua Red Bull aveva chiuso staccato di 80 millesimi dal tempo di 1'14"301 realizzato dal tedesco. Dall'arretramento di Schumi però trarrà beneficio anche il compagno di squadra Nico Rosberg, che quindi verrà promosso in prima fila. 

Alonso in terza fila. Dopo le buone prestazioni mostrate nel corso delle prove libere, forse ci si poteva attendere qualcosa in più dalle due Ferrari. Fernando Alonso ha chiuso sesto, quindi anche lui ha guadagnato una posizione grazie ai guai di Schumi, ma si è piazzato alle spalle anche della McLaren di Lewis Hamilton e della Lotus di Romain Grosjean. Settimo tempo invece per Felipe Massa, che nella Q2 si era anche tolto la soddisfazione di realizzare il miglior tempo. 

Vettel senza tempi in Q3. Non avendo trovato la giusta messa a punto per la sua Red Bull, il due volte campione del mondo ha preferito non realizzare tempi e preservare le gomme in vista della gara. Il tedesco scatterà comunque nono perché davanti a lui c'era Pastor Maldonado, penalizzato di 10 posizioni in griglia per un contatto con Sergio Perez avvenuto nel corso dell'ultima sessione di prove libere. 

Incidente per Perez in Q1. Il messicano ha concesso il bis di un anno fa, ma fortunatamente in questa occasione se l'è cavata senza conseguenze. Questa volta è finito contro le protezioni delle Piscine, danneggiando il lato sinistro della sua vettura, che poi ha parcheggiato alla Rascasse, costringendo la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. Tra i delusi poi va sottolineata anche la giornata no di Jenson Button, che non è riuscito a fare meglio del 13esimo crono, venendo eliminato al termine della Q2. 

FORMULA 1, Montecarlo, 26/05/2012 
Prove ufficiali
1. Michael Schumacher - Mercedes - 1'14"301*
2. Mark Webber - Red Bull-Mercedes - 1'14"381
3. Nico Rosberg - Mercedes - 1'14"448
4. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'14"583
5. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'14"639
6. Fernando Alonso - Ferrari - 1'14"948
7. Felipe Massa - Ferrari - 1'15"049
8. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'15"199
9. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'15"245**
10. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - senza tempo
Eliminati al termine della Q2:
11. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'15"421
12. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'15"508
13. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'15"536
14. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'15"709
15. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'15"718
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'15"878
17. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'16"885
Eliminati al termine della Q1:
18. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'16"538
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'17"404
20. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'17"947
21. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'18"096
22. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'18"476
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'19"310
24. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - senza tempo

* Perde 5 posizioni in griglia
** Perde 10 posizioni in griglia


sabato 26 maggio 2012

[VIDEO] GP3 GRANDE PAURA PER CONOR DALY




Che volo per Conor Daly durante la gara della GP3 a Montecarlo! Lo statunitense, portacolori della Lotus GP e con già al suo attivo una vittoria a Barcellona in questa stagione, si stava rendendo protagonista di una rimonta clamorosa: dal 23esimo posto che occupava sulla griglia era già risalito fino alla 12esima piazza, quando all'11esimo dei 18 giri previsti ha trovato sulla sua strada Dimitry Suranovich.

Il pilota della Marussia Manor era rimasto privo dell'ala posteriore a causa di un contatto, ma stava comunque provando a mantenere la sua posizione. All'uscita del tunnel però ha effettuato almeno un cambio di traiettoria di troppo e Daly non ha potuto fare nulla per evitarlo, decollando letteralmente e andando a infilarsi sulla rete che delimita il lato sinistro della pista.

Le immagini dell'incidente sono state veramente agghiaccianti e per qualche istante si è temuto il peggio per lo statunitense, che però è uscito illeso dalla sua monoposto. A portare alla conclusione anticipata della gara sono stati quindi i danni procurati alle barriere protettive, che avrebbero richiesto troppo tempo per le riparazioni.

La gara è andata a Marlon Stockinger, al suo primo successo nella categoria, che ha preceduto Antonio Felix Da Costa e Daniel Abt. Per quanto riguarda gli italiani, David Fumanelli si è piazzato quinto, giusto davanti a Kevin Ceccon, mentre Vicky Piria è risalita fino al 13esimo posto, precedendo di un paio di posizioni Antonio Spavone.

giovedì 24 maggio 2012

GP di Monaco: nelle seconde libere svetta Button



Alla fine il vero potenziale dei piloti in pista non si è visto al 100% nella seconda sessione di prove libere del GP di Monaco per via della pioggia che è arrivata a scombinare i piani delle varie scuderie proprio nel momento in cui i top driver stavano facendo sul serio.
Di conseguenza la lista dei tempi è bugiarda, o perlomeno non è così chiara come dovrebbe essere. Certo, nelle prime posizioni ritroviamo molti protagonisti delle prime libere, ma al primo posto c'è un certo Jenson Button che ha potuto sfruttarele mescole Supersoft a differenza degli altri piloti. Il risultato? L'alfiere della McLaren si trova al vertice della classifica giornaliera con un tempo di 1'15"746, mentre dietro di lui ci sono l'arrembante Grosjean e i due ferraristi Massa e Alonso.
L'aspetto positivo per la scuderia del Cavallino Rampante è che il pilota brasiliano è stato veloce in entrambe le sessioni delle prove libere e questo fa ben sperare per un recupero psicologico di un pilota capace di sfiorare il mondiale nel 2008. Domani ci sarà la terza sessione di libere, che molto probabilmente saranno condizionate dalla pioggia, ma la speranza è che il meteo consenta a tutti di battagliare con pista asciutta sia in qualifica che in gara.

sabato 19 maggio 2012

MotoGP - Rossi: "Voglio correre almeno fino al 2014"



Dopo le dichiarazioni shock di Casey Stoner, che ha annunciato di voler lasciare la MotoGP a fine stagione, arrivano invece parole rassicuranti da parte di Valentino Rossi.
Il nove volte campione del mondo ha tranquillizzato tutti – ribadendo un concetto espresso qualche giorno fa – dichiarando di voler correre in MotoGP almeno fino al 2014.
"È difficile immaginare da dove possano essere partite le notizie su un mio ritiro a fine stagione perché voglio correre in MotoGP per almeno le prossime due annate", ha spiegato Valentino riferendosi alla notizia (falsa) diffusa pochi giorni fa da un quotidiano inglese.
"Nessuno si aspettava che Stoner annunciasse il ritiro, pensavamo avrebbe continuato almeno per un’altra stagione, ma è una sua decisione e come tale va rispettata. È un gran peccato perderlo perché è un grande pilota".
Successivamente il pilota del Team Ducati si è soffermato sulla questione legata alla differenza evidente tra le MotoGP e le CRT"In un mondo perfetto dovremmo correre con 25 MotoGP, ma sono tempi difficili e forse dovremo correre con moto meno costose nei prossimi anni. Nessuno è troppo contento, ma è una cosa da fare".
E sui nuovi talenti: "Ce ne sono molti ora come ora che stanno crescendo. Sia Antonelli che Fenati in Moto3 sono molto veloci e in Moto2 mi piace molto Iannone. Stiamo cercando di spingere come in Spagna sui giovani piloti, speriamo bene".

venerdì 18 maggio 2012

F1: Domenicali prende spunto dal Manchester City


La stagione 2012 è più incerta che mai e ha donato un nuovo insperato interesse verso una F1 che lo scorso anno era più che altro una formula Red Bull. Adesso il pilota di punta della squadra di Milton Keynes, Vettel, è primo nella classifica piloti insieme a Fernando Alonso: un quadro improbabile e impensabile nel 2011. Inoltre, come se ciò non bastasse, ci sono stati 5 vincitori nelle prime 5 gare e questo la dice lunga sugli equilibri in campo. Di conseguenza, il secondo posto in Spagna agguantato da Alonso ha il valore di una vittoria e alimenta sogni e rivincite nella mente di Stefano Domenicali, che ha deciso di prendere spunto dalla rocambolesca vittoria del Manchester City nell'ultima partita di premier league per trovare sempre nuove motivazioni.
"Bisogna crederci sempre, anche quando l'apparenza sembra dire il contrario. Ci sono tante storie di sport che lo dimostrano, non ultima l'epilogo del campionato di calcio inglese. Ho rivisto ieri sera le immagini del finale delle partite in cui erano impegnate le due squadre di Manchester e la grinta con cui Roberto Mancini, cui voglio fare i miei personali complimenti per questo importante successo, ha continuato ad incitare i suoi anche quando la situazione sembrava compromessa deve essere d'esempio per tutti gli sportivi".
Francamente, un mastino come Fernando Alonso non ha bisogno di essere spronato, gli basta una vettura competitiva come quella avuta nel suo GP di casa, piuttosto, sarebbe utile a Massa rivedere gli ultimi minuti della partita del City che ha deciso il campionato inglese, magari, nelle prodezze dei campioni del Regno Unito ritroverà quella grinta che gli è mancata in queste gare di inizio stagione.

lunedì 14 maggio 2012

F1, Spagna: il trionfo del "buon" Pastor


"Questo è un campionato molto strano, difficile da interpretare..." Sono le parole di Stefano Domenicali, a commento del GP di Spagna, che ha riportato a onor del vero la Ferrari tra le monoposto più competitive.

E per fortuna che in Mondiale 2012 ha preso questa piega, con cinque diversi piloti di cinque diverse squadre che hanno vinto nelle prime cinque gare dell'anno! Certo le componenti indispensabili per la vittoria sono cambiate. Non basta più un "motorone", una monoposto super aerodinamica. Oltre al pilota sempre al top bisogna avere una gestione, una strategia vincente gara per gara (quasi quasi diremmo momento per momento...), pneumatici adatti a telai e circuiti, e infine anche condizioni atmosferiche adeguate, con le giuste temperature per far lavorare al meglio i pneumatici... Non è poco, ma almeno così le gare diventano sempre diverse e interessanti.
Questa volta celebriamo il successo di un onesto lavoratore del volante, che conosciamo ancora poco per definirlo campione. Anche se Pastor Maldonado, 27 anni da Maracay, Venezuela, pupillo del presidente locale Chavez, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola. Come ha dimostrato la Williams, sul gradino più alto del podio otto anni dopo quel Gp del Brasile 2004, per la felicità di sir Frank che ha cosi festeggiato il suo settantesimo anno.
Meritato, impeccabile il successo del venezuelano, che partito dalla pole position si è visto sfilare il primo posto da un tenace Alonso, che ha finalmente spremuto tutti i cavallini della sua Ferrari per andare in testa. Tripudio della folla quando ha visto l'asturiano filarsene davanti, da solo, e guadagnare un lieve margine sul giovane della Williams.
Ma il venezuelano non ha perso la fiducia nel suo mezzo, la strategia è stata perfetta e  con uncambio gomme anticipato è riuscito a spuntare di nuovo al comando della gara. Alonso ha inseguito caparbiamente e sembrava proprio potesse farcela. Ma si è trovato a dover combattere con pneumatici posteriori più in crisi dell'avversario e a pochi giri dalla fine ha dovuto tirare i remi in barca e quasi quasi preoccuparsi del forcing  micidiale della Lotus di Raikkonen che arrivava alle sue spalle.
Così, per il "buon" Pastor è suonato sul podio l'inno venezuelano e Alonso si è dovuto accontentare della seconda piazza, che lo riporta comunque al comando della classifica iridata assieme a Vettel.
Possiamo quindi ammettere che la Ferrari sia migliorata rispetto alle prove precedenti dopo i test del Mugello e grazie alle ultime modifiche, leggi scarichi verso l'alto, che sono state apportate. Ma per quel che riguarda la trazione, o meglio la capacità di consumare non selvaggiamente le gomme posteriori, bisogna ancora lavorare. Chi ha dimostrato di essere molto bilanciata è stata laLotus, che ha funzionato molto bene anche con gomme dure, ed ha piazzato i suoi due piloti al terzo e quarto posto.
Hamilton e Button con le McLaren in versione muso più alto hanno dovuto accontentarsi delle briciole, anche se Hamilton, partito dall'ultima posizione (per non aver conservato quel minimo di un litro di benzina al termine delle prove) è stato artefice di una rincorsa da leone. Come non si sono viste le Red Bull, costrette addirittura a un cambio del musetto in corsa, segno di una preparazione assolutamente insufficiente.
E ora, tra due settimane, appuntamento a Monaco, con una serie di almeno tre prove che dovrebbero favorevoli a Fernando Alonso. Speriamo lo siano anche per la Ferrari...

Grazie a: http://www.motori.it

domenica 13 maggio 2012

Gran Premio di Spagna SQUALIFICATO HAMILTON, LA POLE È DI MALDONADO



Colpo di scena a Barcellona, con i Commissari Sportivi che decidono di squalificare la McLaren #4 di Lewis Hamilton per non aver avuto a bordo la benzina necessaria per le verifiche tecniche obbligatorie alla fine della sessione di qualifica.

Il divieto di fermata. Dopo che nel 2010 in Canada la McLaren decise di far fermare proprio Hamilton nel giro di rientro ai box al termine della qualifica per risparmiare carburante in vista della gara la FIA modificò il regolamento rendendo illegale questa manovra, a meno che non sia dovuta a problemi tecnici. Proprio per questo appena finita la qualifica i Commissari hanno chiesto spiegazioni a Sam Michael.

Errore umano ai box. Il Direttore Sportivo della squadra di Woking ha spiegato che il tutto è stato causato dall'errore di un meccanico che ha caricato troppo poca benzina sulla Mp4-27 e così hanno deciso di far fermare il loro pilota in modo da conservare nei serbatoi il litro e mezzo di benzina obbligatorio per le verifiche tecniche.

Giustificazione non accolta. Ma i Commissari Sportivi presenti a Barcellona non hanno ritenuto sufficiente la spiegazione data dalla McLaren e hanno così deciso di squalificare Hamilton, consentendogli però di prendere il via domani dall'ultima posizione, affiancando quindi alla HRT di Narain Karthikeyan, ammessa al via nonostante non avesse ottenuto un tempo all'interno del limite del 107%.

Pole alla venezuelana. In virtù di questa decisione la pole position del Gran Premio di Spagna passa alla Williams di Pastor Maldonado, che conquista quindi la sua prima partenza al palo in carriera nel circus.

FORMULA 1, Barcellona, 12/05/2012
La griglia di partenza aggiornata
1. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth
2. Fernando Alonso - Ferrari
3. Romain Grosjean - Lotus-Renault
4. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault
5. Sergio Perez - Sauber-Ferrari
6. Nico Rosberg - Mercedes
7. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault
8. Michael Schumacher - Mercedes
9. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari
10. Jenson Button - McLaren-Mercedes
11. Mark Webber - Red Bull-Renault
12. Paul di Resta - Force India-Mercedes
13. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes
14. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari
15. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari
16. Felipe Massa - Ferrari
17. Bruno Senna - Williams-Renault
18. Vitaly Petrov - Caterham-Renault
19. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault
20. Charles Pic - Marussia-Cosworth
21. Timo Glock - Marussia-Cosworth
22. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth
24. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes

Gran Premio di Spagna LEWIS HAMILTON BATTE UN GRANDE MALDONADO


Lewis Hamilton porta la McLaren Mp4-27 in prima posizione sulla griglia di partenza del Gran premio di Spagna, strappando la prima posizione ad uno strepitoso Pastor Maldonado con la Williams FW34.

150^ pole position. Lewis è stato l'unico a sfondare il muro del minuto e ventidue, ottenendo il tempo di 1'21"707 proprio passando sotto la bandiera a scacchi e regalando alla McLaren la 150^ partenza al palo. Poi, una volta finita la sessione, si è bloccato in pista come da ordini ricevuti via radio dal muretto biox e lasciando che la sua Mp4-27 venisse trainata ai box. Problemi tecnici o pochissima benzina a bordo?

Il venezuelano volante. Grandissima prestazione per Pastor Maldonado a Barcellona. Il pilota di Sir Frank ha risollevato la Williams che veniva da diversi anni opachi ed è parso in forma strepitosa per tutto il weekend. Appare improbabile che possa tenere il risultato fino a fine gara, ma di certo le possibilità per un risultato di valore nei punti ci sono tutte.

Ferrari in risalita. Fernando Alonso ha portato la F2012 fino in terza posizione, aiutato anche dalla decisione di Sebastian Vettel (Red Bull Racing), Michael Schumacher (Mercedes) e Kamui Kobayashi (Sauber) di non girare e rodare solamente gli pneumatici per domani, ma di sicuro i passi avanti tanto promessi ed auspicati a Maranello ci sono stati comunque. 

Lotus sorniona. Quarta e quinta le due Lotus di Romain grosjean e Kimi Raikkonen. Il duo nero-e-oro è molto vicino alla Rossa di Alonso e punta con decisione a quel podio così vicino e possibile, mentre dietro di loro si piazza il messicano Sergio Perez, uiltimo delle vetture che hanno fatto segnare un tempo nella Q3.

Indietro alcuni protagonisti. Jenson Button e Mark Webber sono rimasti fregati dalal tagliola al termine della Q2, col primo che non si trova a suo agio con la sua vettura da ieri, come aveva dichiarato al termine delle Libere 2 in cui comunque era risultato il più veloce, ed ils econdo che è rimasto nei box alla fine della seconda parte delle prove per conservare le gomme e si è visto superare nel finale senza poter replicare.

FORMULA 1, Barcellona, 12/05/2012
Classifica finale Prove di Qualificazione
1. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'21"707
2. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - 1'22"285
3. Fernando Alonso - Ferrari - 1'22"302
4. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'22"424
5. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'22"487
6. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - 1'22"533
7. Nico Rosberg - Mercedes - 1'23"005
8. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - senza tempo
9. Michael Schumacher - Mercedes - senza tempo
10. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - senza tempo
Eliminati al termine della Q2:
11. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'22"944
12. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'22"977
13. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'23"123
14. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'23"177
15. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'23"265
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'23"442
17. Felipe Massa - Ferrari - 1'23"444
Eliminati al termine della Q1:
18. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'24"981
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'25"277
20. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'25"507
21. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'26"582
22. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'27"032
23. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'27"555
24. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'31"122*
* Escluso dal 107%