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lunedì 25 giugno 2012

F1: a Valencia vince un incredibile Alonso



Mai dire mai... Questa Formula 1 2012 è per lo meno strana. Sembra banale in partenza e poi si accende in finale...A Valencia, attorno al porto che aveva visto sfidarsi tra le barche dell'America's Cup, su un tracciato estremamente tecnico, dove sembrava impossibile effettuare sorpassi...bene, il nostro eroe ferrarista ne ha fatti ben dieci e aiutato anche dalla fortuna è andato a vincere una gara sulla quale lo stesso presidente Montezemolo, nero come non mai nei giorni delle prove, non avrebbe scommesso nemmeno un penny! Ma così sono le corse, così è questa F.1, con una somma tale di variabili grazie alle quali non è mai possibile fare previsioni prima del via. Alonso partiva undicesimo. E' scattato bene, ha subito guadagnato un paio di posizioni. Ma intanto un imprendibile Vettel se ne andava al comando, arrivando a raggiungere un vantaggio abissale di venti secondi.
Alle sue spalle era battaglia grande tra Hamilton, anche lui partito bene, e l'arrembante francesino Grosjean che dopo  aver puntato la McLaren a lungo riusciva di forza a superare l'inglese.
Sembrava una gara già chiusa, o per lo meno impossibile per la Ferrari. Ma a mescolare le carte ancora una volta è uscita la safety car per un contatto tra Kovalainen e Kartikeyan. In molti ne hanno approfittato per infilarsi ai box e cambiare gomme. Ma se la manovra è riuscita perfettamente per Alonso, che è uscito dal box guadagnando due posizioni, non altrettanto bene è andata ad Hamilton che ha perso tempo col carrellino sollevatore nel cambio delle gomme anteriori e ha perso posizioni.
Riamaneva Vettel, sempre solo al comando. Ma era scritto che il suo motore non lo avrebbe portato alla fine. Così il tedeschino doveva abbandonare lasciando la strada spianata al capofila della Ferrari, che a suo di sorpassi si era trovato al comando!
Ultimi giri al cardiopalmo. Terranno botta le Pirelli, che avevano già un bel numero di giri sulle spalle? Chi tra Alonso, Hamilton, Raikkonen e Grosjean le avrebbe usate al meglio?
Non di gomme è stato fermato Grosjean, ma da un problema all'alternatore. Con le posteriori alle tele si è trovato invece Hamilton, che ha cercato di resistere a un ritorno di fiamma di Pastor Maldonado. Il venezuelano sapeva di averlo in pugno ma non ha voluto aspettare ed ha finito per agganciare la McLaren spedendola contro il guardrail. Ma anche lui nella manovra ha perso l'ala anteriore, e la possibilità di andare sul podio.
Così al secondo posto si è trovato Raikkonen, davanti a uno stupefatto Schumacher che ancora non si rendeva conto di essere a sua volta finito sul podio. Lì i tre campioni del mondo, tutti e tre ben noti all'ing. Stella, si sono abbracciati. Con un Alonso che non ha saputo trattenere le lacrime sul podio. Certamente per lui, in casa, una tra la vittorie più belle.
Ancora sfortuna per Massa, che ha accusato una foratura ed è stato centrato da Kobayashi, che per questo incidente pagherà cinque posizioni alla prossima gara.
Rivoluzionata anche la classifica del mondiale, con Alonso (il primo tra i pretendenti al titolo a vincere quest'anno due gare) a 111 punti, venti di più di Webber. Ora si va direttamente in Inghilterra, a Silverstone, pista tra le più veloci del mondiale. La Ferrari porterà ulteriori novità. Ma la Red Bull, anche questa ancora aggiornata, sarà sempre la monoposto da battere.
FORMULA 1, Valencia, 24/06/2012 
Classifica finale Gp d'Europa
1. Fernando Alonso - Ferrari - 57 giri
2. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +6"4
3. Michael Schumacher - Mercedes - +12"6
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +13"6
5. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +19"9
6. Nico Rosberg - Mercedes - +21"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +22"8
8. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +24"6
9. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +27"7
10. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +34"6
11. Bruno Senna - Williams-Renault - +35"9
12. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +37"0
13. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - +1'15"8
14. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1'34"6
15. Charles Pic - Marussia-Cosworth - +1 giro
16. Felipe Massa - Ferrari - +1 giro
17. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - +1 giro
18. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +1 giro
19. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +2 giri

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 111; 2. Webber 91; 3. Hamilton 88; 4. Vettel 85; 5. Rosberg 75; 6. Raikkonen 73; 7. Grosjean 53; 8. Button 49; 9. Perez 39; 10. Maldonado 30; 11. di Resta 27; 12. Kobayashi 21; 13. Hulkenberg e Schumacher 17; 15 Senna 15; 16. Massa 11; 17. Vergne 4; 18. Ricciardo 2.

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 176; 2. McLaren-Mercedes 137; 3. Lotus-Renault 126; 4. Ferrari 122; 5. Mercedes 92; 6. Sauber-Ferrari 60; 7. Williams-Renault 45; 8. Force India-Mercedes 44; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.

domenica 27 maggio 2012

Gran Premio di Monaco WEBBER SESTO VINCITORE IN SEI GARE: NUOVO RECORD!


La stagione 2012 della Formula 1 è destinata definitivamente a diventare quella dei record: con il successo ottenuto nel Gp di Monaco, Mark Webber è infatti diventato il sesto vincitore differente in altrettante gare. Una cosa che non era mai capitata nella lunghissima storia del Circus. In compenso però, tra i costruttori, la Red Bull diventa la prima squadra a toccare quota due vittorie quest'anno, infilando anche il terzo sigillo consecutivo sulle strade di Montecarlo

Rispettata la legge della pole. Anche in una stagione ricca di sorpassi come questa, il tracciato del Principato si è dimostrato poco propenso a favorire le manovre di attacco. Scattando bene dalla pole, Webber è quindi riuscito a tenere le redini praticamente per tutta la distanza di gara, senza preoccuparsi dell'ingresso della safety car nei primi giri (dovuto all'incidente al via tra Romain Grosjean e Michael Schumacher) o dell'arrivo di qualche goccia di pioggia nella fase conclusiva della gara, che ha permesso alla Mercedes di Nico Rosberg di rifarsi sotto, tagliando il traguardo con un distacco di appena sei decimi. 

Alonso in testa al Mondiale. Quella di oggi però è stata una giornata decisamente positiva anche per la Ferrari: Fernando Alonso ha conquistato un terzo posto molto importante in ottica campionato, perché gli consente di portarsi solitario in testa alla classifica piloti, con tre lunghezze di vantaggio su Webber e Sebastian Vettel. Ma non solo, perché finalmente anche Felipe Massa è riuscito a concretizzare una prova degna di nota, chiudendo sesto, ma ad appena 6" dal vincitore. 

Rimonta di strategia per Vettel. Dopo aver rinunciato ad ottenere un tempo in Q3, il due volte campione del mondo è partito con le gomme soft (che in questo weekend rappresentavano la mescola più dura) ed ha ritardato la sua sosta, in questo modo è riuscito a risalire dal nono posto in griglia fino al quarto posto finale. Beffato quindi Lewis Hamilton, che in precedenza aveva subito il sorpasso ai box anche da parte di Alonso e alla fine si è dovuto accontentare del quinto posto. 

Le due Force India a punti. Merita di essere sottolineata la prestazione delle due Force India, che hanno chiuso rispettivamente al settimo e all'ottavo posto con Paul di Resta e Nico Hulkenberg. Il duo della squadra di Vijey Mallya però è stato anche favorito dall'azzardo finale della Toro Rosso: Jean-Eric Vergne sembrava poter portare a casa il settimo posto senza problemi, ma la Scuderia di Faenza ha rischiato le gomme intermedie nel finale, facendolo precipitare in 12esima posizione. 

Ritirati Button e Schumacher. Giornata decisamente no per Jenson Button e Michael Schumacher. Il primo, dopo la pessima qualifica di ieri, è rimasto bloccato nella parte centrale del gruppo e a pochi giri dal termine è finito in testacoda nel tentativo di superare Heikki Kovalainen. Il 7 volte campione del mondo è riuscito a proseguire nonostante il contatto con Grosjean al via, ma poi è stato tradito dalla sua Mercedes, che ha accusato un problema tecnico costringendolo a fermarsi. 

FORMULA 1, Montecarlo, 27/05/2012 
Classifica finale Gp di Monaco
1. Mark Webber - Red Bull-Renault - 78 giri
2. Nico Rosberg - Mercedes - +0"6
3. Fernando Alonso - Ferrari - +0"9
4. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +1"3
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +4"1
6. Felipe Massa - Ferrari - +6"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +41"5
8. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +42"5
9. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +44"0
10. Bruno Senna - Williams-Renault - +44"5
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro
12. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
13. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1 giro
14. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
15. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +2 giri
Giro più veloce: il 49esimo di Perez in 1'17"296

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 76; 2. Vettel e Webber 73; 4. Hamilton 63; 5. Rosberg 59; 6. Raikkonen 51; 7. Button 45; 8. Grosjean 35; 9. Maldonado 29; 10. Perez 22; 11. Di Resta 21; 12. Kobayashi 19; 13. Senna 15; 14. Massa 10; 15. Hulkenberg 7; 16. Vergne 4; 17. Ricciardo e Schumacher 2. 

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 146; 2. McLaren-Mercedes 108; 3. Ferrari e Lotus-Renault 86; 5. Mercedes 61; 6. Williams-Renault 44; 7. Sauber-Ferrari 41; 8. Force India-Mercedes 28; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.


Grazie a: http://www.quattroruote.it

WRC - Rally dell'Acropoli LOEB GUIDA LA DOPPIETTA DELLA CITROEN



Non si può di certo dire che il Rally dell'Acropoli, da sempre considerato uno dei più duri del calendario del Mondiale Rally, sia stato avaro di colpi di scena nell'edizione 2012, anche se a guardare la classifica finale potrebbe sembrare il contrario: davanti a tutti, infatti, c'è ancora una volta la Citroen DS3 WRC di Sebastien Loeb. L'otto volte campione del mondo però ha dovuto faticare parecchio per tenere a bada le due Ford nelle prime due tappe. Nel finale poi, quando ormai sembrava prossimo alla vittoria, ha dovuto fare i conti anche con un piccolo brivido. 

Il duello con Latvala. Nella prima parte di gara il pilota transalpino si è reso protagonista di un duello serratissimo, spesso sul filo dei decimi, con la Ford del rientrante Jari-Matti Latvala, che aveva saltato la trasferta in Argentina per la frattura di una clavicola. Dopo 13 prove speciali i due erano separati da appena 2"2, ma la PS14 è stata fatale alle speranze del finlandese di continuare a battagliare per la vittoria: una foratura gli è costata oltre tre minuti, facendolo precipitare al quarto posto (che poi sarà il terzo finale). 

L'illusione di Solberg. A prendere il testimone da Latvala è stato quindi il suo compagno di squadra Petter Solberg: approfittando dell'arrivo della pioggia, che ha reso molto scivoloso il fondo delle speciali del pomeriggio di ieri, il norvegese si era riportato ad appena una decina di secondi da Loeb, con ancora cinque speciali per tentare l'attacco nella tappa odierna. Quest'ultima però è durata meno di 13 km per lui, che nella PS18 ha urtato violentemente un albero, staccando una ruota della sua Ford Fiesta RS WRC e finendo per essere costretto al ritiro. 

La foratura sulla PS20. A questo punto Loeb si è ritrovato a poter amministrare un margine di oltre 2' nei confronti della vettura gemella di Mikko Hirvonen, ma la gara greca ha riservato un nuovo colpo di scena quando Sebastien è stato vittima di una foratura a due prove dal termine. Per evitare di danneggiare inutilmente la sua Citroen, il francese si è fermato a sostituire la gomma, vedendo il suo vantaggio ridursi a 40". 

Loeb vince anche la Power Stage. Questa piccola disavventura però non gli ha fatto perdere la concentrazione e il transalpino poi è andato a far segnare anche il miglior tempo nella Power Stage conclusiva. Questo vuol dire che ha fatto bottino pieno, chiudendo il weekend con 28 punti all'attivo e allungando a +31 in classifica su Hirvonen, che ha completato la doppietta Citroen seguito da Latvala. 

WRC, Rally dell'Acropoli, 27/05/2012 
Classifica finale (primi dieci)
1. Sebastien Loeb - Citroen DS3 WRC - 4.42'03"3
2. Mikko Hirvonen - Citroen DS3 WRC - +40"0
3. Jari-Matti Latvala - Ford Fiesta RS WRC - +3'04"8
4. Mads Ostberg - Ford Fiesta RS WRC - +6'16"4
5. Martin Prokop - Ford Fiesta RS WRC - +7'46"5
6. Thierry Neuville - Citroen DS3 WRC - +9'41"4
7. Sebastien Ogier - Skoda Fabia S2000 - +12'59"9
8. Yazeed Al-Rajhi - Ford Fiesta RRC - +20'12"2
9. Ott Tanak - Ford Fiesta RS WRC - +23'18"9
10. Abdulaziz Al-Kuwari - Mini John Cooper Works WRC - +28'40"5

domenica 13 maggio 2012

Gran Premio di Spagna LEWIS HAMILTON BATTE UN GRANDE MALDONADO


Lewis Hamilton porta la McLaren Mp4-27 in prima posizione sulla griglia di partenza del Gran premio di Spagna, strappando la prima posizione ad uno strepitoso Pastor Maldonado con la Williams FW34.

150^ pole position. Lewis è stato l'unico a sfondare il muro del minuto e ventidue, ottenendo il tempo di 1'21"707 proprio passando sotto la bandiera a scacchi e regalando alla McLaren la 150^ partenza al palo. Poi, una volta finita la sessione, si è bloccato in pista come da ordini ricevuti via radio dal muretto biox e lasciando che la sua Mp4-27 venisse trainata ai box. Problemi tecnici o pochissima benzina a bordo?

Il venezuelano volante. Grandissima prestazione per Pastor Maldonado a Barcellona. Il pilota di Sir Frank ha risollevato la Williams che veniva da diversi anni opachi ed è parso in forma strepitosa per tutto il weekend. Appare improbabile che possa tenere il risultato fino a fine gara, ma di certo le possibilità per un risultato di valore nei punti ci sono tutte.

Ferrari in risalita. Fernando Alonso ha portato la F2012 fino in terza posizione, aiutato anche dalla decisione di Sebastian Vettel (Red Bull Racing), Michael Schumacher (Mercedes) e Kamui Kobayashi (Sauber) di non girare e rodare solamente gli pneumatici per domani, ma di sicuro i passi avanti tanto promessi ed auspicati a Maranello ci sono stati comunque. 

Lotus sorniona. Quarta e quinta le due Lotus di Romain grosjean e Kimi Raikkonen. Il duo nero-e-oro è molto vicino alla Rossa di Alonso e punta con decisione a quel podio così vicino e possibile, mentre dietro di loro si piazza il messicano Sergio Perez, uiltimo delle vetture che hanno fatto segnare un tempo nella Q3.

Indietro alcuni protagonisti. Jenson Button e Mark Webber sono rimasti fregati dalal tagliola al termine della Q2, col primo che non si trova a suo agio con la sua vettura da ieri, come aveva dichiarato al termine delle Libere 2 in cui comunque era risultato il più veloce, ed ils econdo che è rimasto nei box alla fine della seconda parte delle prove per conservare le gomme e si è visto superare nel finale senza poter replicare.

FORMULA 1, Barcellona, 12/05/2012
Classifica finale Prove di Qualificazione
1. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'21"707
2. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - 1'22"285
3. Fernando Alonso - Ferrari - 1'22"302
4. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'22"424
5. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'22"487
6. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - 1'22"533
7. Nico Rosberg - Mercedes - 1'23"005
8. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - senza tempo
9. Michael Schumacher - Mercedes - senza tempo
10. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - senza tempo
Eliminati al termine della Q2:
11. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'22"944
12. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'22"977
13. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'23"123
14. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'23"177
15. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'23"265
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'23"442
17. Felipe Massa - Ferrari - 1'23"444
Eliminati al termine della Q1:
18. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'24"981
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'25"277
20. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'25"507
21. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'26"582
22. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'27"032
23. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'27"555
24. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'31"122*
* Escluso dal 107%


domenica 18 marzo 2012

Gp d'Australia BUTTON DOMINA, LA FERRARI ARRANCA


Jenson Button non poteva cominciare in modo migliore la sua stagione: è scattato al comando del Gp d'Australia già alla prima curva, grazie a un repentino sorpasso sul poleman e compagno di squadra Hamilton, e poi ha subito messo tra sé e i suoi inseguitori un margine di sicurezza, mostrando un ritmo di gara inarrivabile per tutti. Nemmeno una safety car un po' malandrina, entrata a una ventina di giri dalla fine per un parcheggio scriteriato della Caterham di Petrov proprio davanti al muretto dei box, lo ha messo in crisi, perché nella successiva ripartenza l'inglese è riscappato via con un primo giro stellare che ha ammutolito i rivali.

Jenson l'australiano. Per Button si tratta della terza vittoria su questo tracciato negli ultimi quattro anni e alla luce della formidabile prestazione va creduto allorché, dopo le qualifiche, aveva detto che solo per un piccolo errore in una curva non aveva conquistato la pole position: aveva nel piede una marcia in più e la gara lo ha testimoniato al meglio.

Podio iridato. Il podio finale brilla per la presenza di ben tre campioni del mondo. Vettel secondo ha cancellato le ombre che avevano avvolto la Red Bull dopo le qualifiche, ma va sottolineato che l'ingresso della solita safety car gli ha permesso di sopravanzare Hamilton, poi finito terzo. Senza quel fondamentale aiuto avrebbe faticato certamente di più e probabilmente non sarebbe riuscito nell'impresa, pur se in questa gara il passo di Lewis non è mai parso all'altezza del suo compagno Button. L'altra Red Bull. Anche Webber, partito al solito malino e poi risalito di prepotenza, deve ringraziare il rimescolamento di posizioni, favorito dalla safety car, grazie al quale ha passato Alonso. Va però detto che nei confronti del ferrarista era decisamente più veloce e che quindi sarebbe comunque arrivato ai piedi del podio.

Ferrari. Alonso, quinto, salva un fine settimana dai contorni preoccupanti, ma se non si può parlare di vero disastro lo si deve soltanto alla sua maestria di guida e non certo alla sua monoposto, in crisi con le gomme morbide e in crisi con le gomme più dure mano a mano che il serbatoio si andava a svuotare. Questa Ferrari ha bisogno di interventi sostanziali perché così non è all'altezza della migliore concorrenza, e le peripezie di Massa, sempre nelle retrovie fino a un ritiro per incidente, parlano in maniera chiarissima. 

Cavallino elvetico. Per restare in casa… Ferrari, allora molto meglio sono andate le due Sauber che montano il motore di Maranello. Kobayashi sesto e Perez ottavo hanno ottenuto il massimo, aiutate anche dalla rovinosa uscita di strada all'ultimo giro della Williams di Maldonado, finito a muro nel tentativo di superare Alonso che stava tallonando da una decina di giri.

Kimi al rientro. Raikkonen, settimo sul traguardo dopo una partenza dal fondo dello schieramento, festeggia punti preziosi al rientro dopo due anni passato a gareggiare nel mondiale rally. La stoffa è parsa quella di sempre e la sua Lotus davvero competitiva.

Gli altri. La lista di quelli che hanno da recriminare è al solito lunga. Occorre cominciare da Schumacher che si è dovuto fermare per rottura del cambio quando era terzo, e molto pressato da Vettel, poi si deve continuare con Grosjean che è partito male dalle seconda fila e quasi subito è stato centrato da Maldonado che gli ha staccato una ruota. Rabbia anche per il giovanissimo debuttante Vergne che è stato risucchiato dai suoi inseguitori complice la solita safety car e che poi, a tre curve dall'arrivo, ha avuto un'esitazione ed è stato sfilato da Ricciardo e Di Resta uscendo dai punti per un soffio, Sarebbe stato un debutto da incorniciare, invece ha lasciato un po' d'amarezza.

Equilibri. Tra appena 7 giorni si tornerà in pista, in Malesia. Il calendario 2012 prevede ben 20 appuntamenti, e dopo il primo è difficile avere un quadro chiaro anche se McLaren e Red Bull sembrano le più avanti del lotto. Bisognerà allora chiarirsi le idee sulla Mercedes, ottima in prova, ma deludente in gara con Rosberg (Schumacher è sparito troppo presto), sempre poco competitivo e finito fuori dai punti proprio nelle ultime battute della corsa. Il solito vecchio vizio di usurare troppo in fretta le gomme?

FORMULA 1, Melbourne, 18/03/2012
Classifica finale Gp d'Australia
1. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 58 giri
2. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +2"1
3. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +4"0
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +4"5
5. Fernando Alonso - Ferrari - +21"5
6. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - +36"7
7. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +38"0
8. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +39"4
9. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +39"5
10. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +39"7
11. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +39"8
12. Nico Rosberg - Mercedes - +57"6
13. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +1 giro
14. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
15. Charles Pic - Marussia-Cosworth - +5 giri
16. Bruno Senna - Williams-Renault - +6 giri

Giro più veloce: il 56esimo di Button in 1'29"187

La classifica del mondiale piloti: 1. Button 25; 2. Vettel 18; 3. Hamilton 15; 4. Webber 12; 5. Alonso 10; 6. Kobayashi 8; 7. Raikkonen 6; 8. Perez 4; 9. Ricciardo 2; 10. di Resta 1.

La classifica del mondiale costruttori: 1. McLaren-Mercedes 40; 2. Red Bull-Renault 30; 3. Sauber-Ferrari 12; 4. Ferrari 10; 5. Lotus-Renault 6; 6. Toro Rosso-Ferrari 2; 7. Force India-Mercedes 1. 

martedì 20 dicembre 2011

Trofeo Andros NUOVO SUCCESSO PER LA DACIA LODGY ICE


Alain Prost ha ottenuto il secondo successo con la Dacia Lodgy Ice nel Trofeo Andros, aggiudicandosi gara 2 nel round disputato all'Alpe d'Huez davanti a Dayraut (Mini Countryman) e Lagorce (Skoda Fabia). Gara 1, invece, aveva visto Prost finire al quinto posto alle spalle di Llorach (Renault Clio III) davanti a Olivier Panis (Skoda Fabia) e Bertrand Balas (Mini Countryman).
Guida la classifica. Con questi risultati Prost balza al comando della classifica del trofeo, prima della pausa natalizia; al suo attivo, l'ex campione di F.1 aveva già ottenuto il successo nella gara disputata ad Andorra.

lunedì 24 gennaio 2011

I 10 Modelli più venduti in Europa nel 2010 .


Classifica dei 10 modelli più venduti in Europa nel 2010
Marca modellodic 10dic 09diff. %gen/dic 10gen/dic 09diff. %
Volkswagen Golf34.04538.066-10,6492.556571.075-13,7
Opel Corsa27.43524.043+14,1317.950351.858-9,6
Renault Clio26.51927.303-2,9338.245313.102+8,0
Volkswagen Polo24.99024.695+1,2354.068283.069+25,1
Peugeot 20723.55927.702-15,0305.468367.474-16,9
Ford Fiesta23.10834.384-32,8402.207472.158-14,8
Opel Astra22.43221.133+6,1291.219275.906+5,6
Fiat Punto17.97522.089-18,6257.645324.125-20,5
Renault Mégane17.88818.289
-2,2
260.542231.015+12.8
Citroen C316.19815.603+3,8224.953167.400+34,4




Come potete vedere dalla classifica fornitaci da Alvolante.it , questa è la classifica dei 10 modelli più venduti in Europa nel 2010 .




La Volkswagen Golf guida la classifica ,d'altronde il rapporto qualità/prezzo è stato sempre giudicato uno dei migliori .






Per il resto le vetture che più  hanno colpito L'Europa sono state L'Opel Corsa ,la Renault Clio e la Volkswagen Polo . Quest'ultima è nel mercato da metà 2009 al contrario della Fiesta che era in vendita già da prima e ancora a fine dicembre 2010 non ha dato segno di fermare le vendite che continuano ad aumentare .


Con grande sorpresa anche la Fiat Punto Evo è riuscita a comparire tra i modelli più venduti !!