Visualizzazione post con etichetta webber. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta webber. Mostra tutti i post

domenica 27 maggio 2012

Gran Premio di Monaco WEBBER SESTO VINCITORE IN SEI GARE: NUOVO RECORD!


La stagione 2012 della Formula 1 è destinata definitivamente a diventare quella dei record: con il successo ottenuto nel Gp di Monaco, Mark Webber è infatti diventato il sesto vincitore differente in altrettante gare. Una cosa che non era mai capitata nella lunghissima storia del Circus. In compenso però, tra i costruttori, la Red Bull diventa la prima squadra a toccare quota due vittorie quest'anno, infilando anche il terzo sigillo consecutivo sulle strade di Montecarlo

Rispettata la legge della pole. Anche in una stagione ricca di sorpassi come questa, il tracciato del Principato si è dimostrato poco propenso a favorire le manovre di attacco. Scattando bene dalla pole, Webber è quindi riuscito a tenere le redini praticamente per tutta la distanza di gara, senza preoccuparsi dell'ingresso della safety car nei primi giri (dovuto all'incidente al via tra Romain Grosjean e Michael Schumacher) o dell'arrivo di qualche goccia di pioggia nella fase conclusiva della gara, che ha permesso alla Mercedes di Nico Rosberg di rifarsi sotto, tagliando il traguardo con un distacco di appena sei decimi. 

Alonso in testa al Mondiale. Quella di oggi però è stata una giornata decisamente positiva anche per la Ferrari: Fernando Alonso ha conquistato un terzo posto molto importante in ottica campionato, perché gli consente di portarsi solitario in testa alla classifica piloti, con tre lunghezze di vantaggio su Webber e Sebastian Vettel. Ma non solo, perché finalmente anche Felipe Massa è riuscito a concretizzare una prova degna di nota, chiudendo sesto, ma ad appena 6" dal vincitore. 

Rimonta di strategia per Vettel. Dopo aver rinunciato ad ottenere un tempo in Q3, il due volte campione del mondo è partito con le gomme soft (che in questo weekend rappresentavano la mescola più dura) ed ha ritardato la sua sosta, in questo modo è riuscito a risalire dal nono posto in griglia fino al quarto posto finale. Beffato quindi Lewis Hamilton, che in precedenza aveva subito il sorpasso ai box anche da parte di Alonso e alla fine si è dovuto accontentare del quinto posto. 

Le due Force India a punti. Merita di essere sottolineata la prestazione delle due Force India, che hanno chiuso rispettivamente al settimo e all'ottavo posto con Paul di Resta e Nico Hulkenberg. Il duo della squadra di Vijey Mallya però è stato anche favorito dall'azzardo finale della Toro Rosso: Jean-Eric Vergne sembrava poter portare a casa il settimo posto senza problemi, ma la Scuderia di Faenza ha rischiato le gomme intermedie nel finale, facendolo precipitare in 12esima posizione. 

Ritirati Button e Schumacher. Giornata decisamente no per Jenson Button e Michael Schumacher. Il primo, dopo la pessima qualifica di ieri, è rimasto bloccato nella parte centrale del gruppo e a pochi giri dal termine è finito in testacoda nel tentativo di superare Heikki Kovalainen. Il 7 volte campione del mondo è riuscito a proseguire nonostante il contatto con Grosjean al via, ma poi è stato tradito dalla sua Mercedes, che ha accusato un problema tecnico costringendolo a fermarsi. 

FORMULA 1, Montecarlo, 27/05/2012 
Classifica finale Gp di Monaco
1. Mark Webber - Red Bull-Renault - 78 giri
2. Nico Rosberg - Mercedes - +0"6
3. Fernando Alonso - Ferrari - +0"9
4. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +1"3
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +4"1
6. Felipe Massa - Ferrari - +6"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +41"5
8. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +42"5
9. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +44"0
10. Bruno Senna - Williams-Renault - +44"5
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro
12. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
13. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1 giro
14. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
15. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +2 giri
Giro più veloce: il 49esimo di Perez in 1'17"296

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 76; 2. Vettel e Webber 73; 4. Hamilton 63; 5. Rosberg 59; 6. Raikkonen 51; 7. Button 45; 8. Grosjean 35; 9. Maldonado 29; 10. Perez 22; 11. Di Resta 21; 12. Kobayashi 19; 13. Senna 15; 14. Massa 10; 15. Hulkenberg 7; 16. Vergne 4; 17. Ricciardo e Schumacher 2. 

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 146; 2. McLaren-Mercedes 108; 3. Ferrari e Lotus-Renault 86; 5. Mercedes 61; 6. Williams-Renault 44; 7. Sauber-Ferrari 41; 8. Force India-Mercedes 28; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.


Grazie a: http://www.quattroruote.it

Gran Premio di Monaco SCHUMACHER IL PIÙ VELOCE, MA LA POLE VA A WEBBER



Quella di oggi è una qualifica destinata a rimanere nella storia della Formula 1. A distanza di oltre due anni dal suo rientro nel Circus, infatti, Michael Schumacher è tornato a guardare tutti dall'alto, conquistando la pole position per il Gp di Monaco. Peccato però che il sette volte campione del mondo non avrebbe potuto scegliere una giornata peggiore per piazzare la sua zampata, visto che sulla sua testa pendeva una penalizzazione di cinque posizioni in griglia a causa dell'incidente con Bruno Senna a Barcellona


La pole passa a Webber. Ad approfittare della sanzione nei confronti del portacolori della Mercedes sarà MarK Webber, che con la sua Red Bull aveva chiuso staccato di 80 millesimi dal tempo di 1'14"301 realizzato dal tedesco. Dall'arretramento di Schumi però trarrà beneficio anche il compagno di squadra Nico Rosberg, che quindi verrà promosso in prima fila. 

Alonso in terza fila. Dopo le buone prestazioni mostrate nel corso delle prove libere, forse ci si poteva attendere qualcosa in più dalle due Ferrari. Fernando Alonso ha chiuso sesto, quindi anche lui ha guadagnato una posizione grazie ai guai di Schumi, ma si è piazzato alle spalle anche della McLaren di Lewis Hamilton e della Lotus di Romain Grosjean. Settimo tempo invece per Felipe Massa, che nella Q2 si era anche tolto la soddisfazione di realizzare il miglior tempo. 

Vettel senza tempi in Q3. Non avendo trovato la giusta messa a punto per la sua Red Bull, il due volte campione del mondo ha preferito non realizzare tempi e preservare le gomme in vista della gara. Il tedesco scatterà comunque nono perché davanti a lui c'era Pastor Maldonado, penalizzato di 10 posizioni in griglia per un contatto con Sergio Perez avvenuto nel corso dell'ultima sessione di prove libere. 

Incidente per Perez in Q1. Il messicano ha concesso il bis di un anno fa, ma fortunatamente in questa occasione se l'è cavata senza conseguenze. Questa volta è finito contro le protezioni delle Piscine, danneggiando il lato sinistro della sua vettura, che poi ha parcheggiato alla Rascasse, costringendo la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. Tra i delusi poi va sottolineata anche la giornata no di Jenson Button, che non è riuscito a fare meglio del 13esimo crono, venendo eliminato al termine della Q2. 

FORMULA 1, Montecarlo, 26/05/2012 
Prove ufficiali
1. Michael Schumacher - Mercedes - 1'14"301*
2. Mark Webber - Red Bull-Mercedes - 1'14"381
3. Nico Rosberg - Mercedes - 1'14"448
4. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'14"583
5. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'14"639
6. Fernando Alonso - Ferrari - 1'14"948
7. Felipe Massa - Ferrari - 1'15"049
8. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'15"199
9. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'15"245**
10. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - senza tempo
Eliminati al termine della Q2:
11. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'15"421
12. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'15"508
13. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'15"536
14. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'15"709
15. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'15"718
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'15"878
17. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'16"885
Eliminati al termine della Q1:
18. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'16"538
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'17"404
20. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'17"947
21. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'18"096
22. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'18"476
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'19"310
24. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - senza tempo

* Perde 5 posizioni in griglia
** Perde 10 posizioni in griglia


venerdì 11 maggio 2012

Spagna: Button il più veloce nelle prove libere


Dopo l'exploit di Alonso nella prima sessione, è Button ad essere il più veloce nel secondo turno di prove libere. Il pilota della McLaren ha fermato il cronometro in 1'23"399 mettendosi alle spalle il redivivo Vettel e l'arrembante Nico Rosberg, sempre più a suo agio con la Mercedes.
Staccatissimo Fernando Alonso, relegato in 14esima posizione, il pilota asturiano ha utilizzato la sessione per valutare la monoposto in funzione della gara e non ha spinto a tavoletta come hanno fatto i suoi avversari. Di conseguenza, bisognerà aspettare le qualifiche per vedere se ha il potenziale per puntare alla vittoria.
Buone le credenziali per domenica da parte della Lotus, che ha piazzato i suoi due piloti, rispettivamente Raikkonen e Grosjean, in quinta e sesta posizione alle spalle di Lewis Hamilton. Sottotono Schumacher che a differenza degli altri gran premi non ha brillato in questa fase di prova e naviga in ottava posizione dietro a Webber.
Ma le qualifiche, si sa, rimescolano le carte, quindi i tempi di oggi, come quelli di ieri non sono depositari di verità assolute, e bisognerà sincronizzare gli orologi sulle 14 di domani per scoprire i candidati alla vittoria del GP.

venerdì 20 aprile 2012

GP del Bahrain: Rosberg il più veloce nelle libere

Si è conclusa la seconda sessione di prove libere in Bahrain, nonostante il clima di tensione che si respira al di fuori del circuito lo spettacolo dei motori è andato avanti e in pista ancora una volta è stata una Mercedes ad essere la monoposto più veloce sul giro singolo. Si tratta di quella diNico Rosberg che sembra beneficiare ancora dell'onda emotiva del successo maturato in Cina.
Il pilota tedesco, reduce dalla sua prima vittoria in carriera, ha guidato forte ed ha fermato il cronometro sul tempo dei1'32"816, dietro di lui, a circa 4 decimi troviamo Mark Webber con la Red Bull, che precede il suo compagno di squadra Sebastian Vettel. Più indietro, nella classifica di giornata abbiamo Lewis Hamilton e Michael Schumacher.
Solamente ottavo Fernando Alonso, mentre Massa non è riuscito ad andare oltre il 12esimo tempo. Vedremo se nelle qualifiche cambierà qualcosa per il team di Maranello che anche questa volta pare costretto ad inseguire.

domenica 15 aprile 2012

Gran Premio della Cina NICO ROSBERG RIPORTA LA MERCEDES ALLA VITTORIA!


Il Gp della Cina ha messo fine ad un'attesa che durava dal 1955: era da allora che una vettura della Mercedes non saliva sul gradino più alto del podio in Formula 1 e oggi Nico Rosberg è riuscito a rompere l'incantesimo. Questa volta le gomme hanno lavorato alla perfezione sulla W03 e il figlio d'arte è stato bravissimo a tramutare la pole position di ieri nel primo successo della sua carriera, arrivato alla 111esima uscita nella massima formula. 

Strategia a due soste vincente. Ross Brawn e gli uomini della squadra di Brackley hanno deciso di rischiare, approfittando delle temperature abbastanza basse che hanno caratterizzato questo weekend, ed hanno puntato su una strategia con due soli pit stop, a differenza dei rivali della McLaren, che invece avevano optato per le tre soste, provando a sfruttare la maggior velocità delle MP4-27. 

Un pit stop sfortunato rallenta Button. E fino a due terzi di gara la strategia sembrava poter sorridere agli uomini di Woking. All'ultima sosta però Jenson Button ha accusato un problema di fissaggio alla posteriore sinistra, che lo ha fatto ritornare in pista in mezzo al traffico, annullando le sue speranze di andare a riprendere il figlio dell'ex iridato Keke Rosberg. 

Tre motori Mercedes sul podio. Il vice-campione del mondo in carica però non si è perso d'animo ed ha iniziato una rimonta entusiasmante, scavalcando uno ad uno tutto un trenino di piloti che avevano optato per una strategia a due sole soste. Rimonta coronata con il sorpasso ai danni di Sebastian Vettel arrivato a quattro giri dal termine, che gli è valso comunque il secondo posto finale. Due giri più tardi poi è stato imitato anche da Lewis Hamilton, che con il terzo posto è andato a prendersi anche la leadership della classifica iridata. 

Webber vince il derby Red Bull. I problemi per Vettel però non sono finiti con il sorpasso dell'inglese della McLaren. Avendo fatto solo due soste, il campione del mondo in carica è arrivato agli ultimi giri di gara con le gomme davvero finite e quindi nel finale si è dovuto inchinare anche al compagno di squadra Mark Webber, che gli ha soffiato la quarta piazza. In ogni caso la rimonta del pilota tedesco va sottolineata, visto che prendeva il via dall'undicesimo posto in griglia. 

Raikkonen precipita nel finale. E a dare ancora più valore a quanto fatto da Vettel ci ha pensato Kimi Raikkonen: il finlandese della Lotus stava già pregustando il sapore del ritorno sul podio, ma per mantenersi in seconda posizione fino al 49esimo dei 56 giri previsti aveva chiesto troppo alle sue gomme e lo ha pagato a caro prezzo, iniziando a perdere posizioni a raffica fino a chiudere 14esimo. A consolare la squadra di Enstone ci ha pensato però Romain Grosjean, conquistando i suoi primi punti con il sesto posto davanti alle due Williams di Bruno Senna e Pastor Maldonado. 

Solo nono Alonso. Dopo la grande gioia di Sepang, questa volta la Ferrari è tornata a fare i conti con una F2012 che non è ancora all'altezza delle monoposto degli altri top team. Anche Fernando Alonso ha scelto una strategia a tre soste e per buona parte della corsa lo spagnolo è riuscito anche a rimanere negli scarichi di Hamilton. Un errore commesso nel tentativo di superare Maldonado però gli ha fatto perdere parecchio terreno, relegandolo al nono posto. Un piazzamento che comunque gli vale 2 punti e il terzo posto nel Mondiale, anche se forse senza quello sbaglio la sesta piazza sarebbe stato alla sua portata. Ancora a secco di punti invece Felipe Massa, tredicesimo al traguardo. 

Schumacher sfortunato. Quella di oggi però è stato un Gp di gioie e dolori per la Mercedes. Alla vittoria di Rosberg, infatti, ha risposto il ritiro di Michael Schumacher. Il 7 volte campione del mondo è stato l'unico a non vedere la bandiera a scacchi, ma bisogna dire che è stato veramente sfortunato: in occasione della prima sosta i meccanici non sono riusciti a serrare perfettamente l'anteriore destra, costringendolo a parcheggiare appena ripartito quando occupava la seconda posizione. 

FORMULA 1, Shanghai, 15/04/2012 
Classifica finale Gp della Cina 
1. Nico Rosberg - Mercedes - 56 giri
2. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +20"6
3. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +26"0
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +27"9
5. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +30"4
6. Romain Grosjean - Lotus-Renault - +31"4
7. Bruno Senna - Williams-Renault - +34"5
8. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +35"6
9. Fernando Alonso - Ferrari - +37"2
10. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - +38"7
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +41"0
12. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +42"2
13. Felipe Massa - Ferrari - +42"7
14. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +50"5
15. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +51"2
16. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +51"7
17. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +1'03"1
18. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - +1 giro
19. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
20. Charles Pic - Marussia-Cosworth - +1 giro
21. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - +1 giro
22. Narain Kathikeyan - HRT-Cosworth - +2 giri
23. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +3 giri 

La classifica del campionato piloti: 1. Hamilton 45; 2. Button 43; 3. Alonso 37; 4. Webber 36; 5. Vettel 28; 6. Rosberg 25; 7. Perez 22; 8. Raikkonen 16; 9. Senna 14; 10. Kobayashi 9; 11. Grosjean 8; 12. Di Resta 7; 13. Vergne e Maldonado 4; 15. Ricciardo e Hulkenberg 2; 17. Schumacher 1. 

La classifica del campionato costruttori: 1. McLaren-Mercedes 88; 2. Red Bull-Renault 64; 3. Ferrari 37; 4. Sauber 31; 5. Mercedes 26; 6. Lotus-Renault 24; 7. Williams-Renault 18; 8. Force India-Mercedes 9; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.


domenica 27 novembre 2011

GP Brasile: Webber Vince L’Ultima Gara Della Stagione



Mark Webber ha vinto il Gran Premio del Brasile di Formula 1, ultima gara della stagione 2011. Ad Interlagos il pilota della Red Bull ha preceduto il compagno di squadra, Sebastian Vettel, rallentato da problemi al cambio. Terzo posto per Jenson Button (McLaren) davanti alle Ferrari di Fernando Alonso eFelipe Massa. Ritiro per Lewis Hamilton a causa di un problema al cambio. Sesto posto per Adrian Sutil(Force India) davanti alla Mercedes di Rosberg e all’altra Force India di Paul di Resta. Nono posto perKamui Kobayashi (Sauber), decimo per Vitaly Petrov (Renault).

Cronaca
Partenza con pista asciutta e gomme soft per tutti. Al via Vettel ha mantenuto il comando davanti a Webber, Button, Alonso, Hamilton Massa, Rosberg, Sutil, Senna e Di Resta. Al secondo giro Schumacher ha superato lo scozzese alla prima curva rientrando in top 10 mentre Barrichello dopo il via è precipitato dalla 12ma alla 20ma posizione.
Vettel ha subito imposto un ritmo indiavolato rifilando 2″5 a Webber al quarto giro mentre Alonso ha iniziato a disturbare Button. Al decimo giro Schumacher attaccato e affiancato Bruno Senna all’esterno sul rettilineo principale. I due alla prima curva sono arrivati al contatto e il tedesco ha avuto la peggio forando la sua gomma posteriore sinistra. All’11mo giro Alonso ha superato Button con una bella manovra all’esterno della Ferradura portandosi in terza posizione. Costretto a rientrare ai box Schumacher ha montato un nuovo set di gomme soft tornando in pista in ultima posizione.
Al 14mo giro la Red Bull ha comunicato a Vettel un problema al cambio chiedendo al tedesco di anticipare la cambiata in seconda. Button è stato il primo dei top driver a fermarsi ai box al 15mo giro tornando in pista in settima posizione.
Poco dopo è toccato ad Alonso e Hamilton fermarsi ai box e al 18mo giro anche a Vettel. Poco dopo i commissari hanno comminato un drive-through a Senna per la collisione con Schumacher. Al 19mo giro Webber si è fermato ai box lasciando il comando a Massa, seguito da Vettel.
Il tedesco si è avvicinato al brasiliano e al 21mo giro l’ha superato agilmente portandosi di nuovo al comando. Massa è poi rientrato ai box al 22mo giro.
Dopo la prima tornata di soste ai box Vettel comandava quindi la gara con 2″8 di vantaggio su Webber, 7″2 su Alonso. Il ferrarista precedeva Button, Hamilton e Sutil.
Al 23mo giro Timo Glock è stato costretto al ritiro dopo aver perso la gomma posteriore sinistra in pitlane, fissata male dopo la sosta.
I problemi al cambio hanno costretto Vettel a rallentare e Webber si è portato a 1″4. Ritiro per Maldonado dopo un testacoda. Al 29mo giro Vettel ha alzato il piede lasciando passare l’australiano. Al 31mo giro Button ha iniziato la seconda tornata di pitstop montando la mescola più dura. Hamilton è rientrato al 34mo giro per montare ancora gomme morbide. Poco dopo anche Schumacher ha completato la sua sosta mentre Hamilton è rientrato in sesta posizione alle spalle di Button.
Gomme soft anche per Alonso che è tornato in pista in terza posizione alle spalle delle due Red Bull mentre anche Hamilton ha accusato un problema al cambio. Webber è rientrato al 39mo giro montando ancora gomme morbide. Button ha superato Massa portandosi in quarta posizione mentre Vettel ha montato a sua volta gomme morbide tornando in pista in seconda posizione alle spalle di Webber.
Hamilton, ritrovatosi alle spalle di Massa per diversi giri, ha scelto di anticipare la terza sosta montando gomme medium al 44mo giro. Al 46mo giro anche Massa si è fermato ai box montando la mescola più dura. Il brasiliano è tornato in pista in quinta posizione davanti ad Hamilton. L’inglese è stato poi costretto al ritiro dai problemi al cambio.
Al 53mo giro Button si è fermato a sorpresa per la sua terza sosta montando ancora gomme medie. Strategia identica anche per Schumacher. Alonso si è fermato per la terza sosta al 55m o giro tornando in pista in terza posizione davanti a Button e Massa. Al 59mo giro anche Webber ha montato gomme medie. Poco dopo è toccato a Vettel completare l’ultima sosta lasciando il comando a Webber mentre Button si è avvicinato rapidamente ad Alonso.
L’inglese ha attaccato e superato il pilota della Ferrari usando il DRS al 62mo giro. Vettel è stato autore di un fuoripista senza conseguenze alla curva 5. Ritiro per Tonio Liuzzi al 65mo giro.
Webber è quindi andato a vincere ottenendo il giro più veloce anche all’ultimo giro con 1.15.324. Secondo posto per Vettel davanti a Button, Alonso, Massa, Sutil, Rosberg, Di Resta, Kobayashi e Petrov. 11ma e 12ma posizione per le Toro Rosso di Alguersuari e Buemi, 13mo Perez con la Sauber davanti a Barrichello. Solo 15mo Michael Schumacher.
F1 GP Brasile, Interlagos, Risultati e ordine di arrivo
Pos  Pilota        Team                       Tempo
 1.  Webber        Red Bull-Renault           1h32:17.434
 2.  Vettel        Red Bull-Renault           +    16.983
 3.  Button        McLaren-Mercedes           +    27.638
 4.  Alonso        Ferrari                    +    35.048
 5.  Massa         Ferrari                    +  1:06.733
 6.  Sutil         Force India-Mercedes       +    1 giro
 7.  Rosberg       Mercedes                   +    1 giro
 8.  Di Resta      Force India-Mercedes       +    1 giro
 9.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +    1 giro
10.  Petrov        Renault                    +    1 giro
11.  Alguersuari   Toro Rosso-Ferrari         +    1 giro
12.  Buemi         Toro Rosso-Ferrari         +    1 giro
13.  Perez         Sauber-Ferrari             +    1 giro
14.  Barrichello   Williams-Cosworth          +    1 giro
15.  Schumacher    Mercedes                   +    1 giro
16.  Kovalainen    Lotus-Renault              +    2 giri
17.  Senna         Renault                    +    2 giri
18.  Trulli        Lotus-Renault              +    2 giri
19.  D'Ambrosio    Virgin-Cosworth            +    3 giri
20.  Ricciardo     HRT-Cosworth               +    3 giri

Grazie a: http://f1grandprix.motorionline.com

venerdì 25 novembre 2011

[VIDEO] F1, Brasile: Webber Si Aggiudica le Prime Libere

Si scende in pista per l'ultimo week-end di gara del 2011 ad Interlagos, dove domenica si disputerà il GP del Brasile e le Red Bull sono subito veloci.
Contrariamente a quanto siamo abituati a vedere però, èWebber a comandare le operazioni con un tempo di 1'13"811.
Dietro di lui, troviamo le due McLaren di Button ed Hamilton distanziate, rispettivamente, di 14 e 150 millesimi. Gioca a nascondino il campione del mondo Vettel che si accontenta, per il momento, della quarta prestazione.
Più staccate le Ferrari di Massa e Alonso, che al momento non sembrano essere veloci come le monoposto avversarie.
La speranza per i tifosi delle "rosse" è che la prima sessione sia stata affrontata per mettere a posto la vettura da Alonso e Massa tralasciando la prestazione assoluta che, si spera, arriverà in qualifica.


Grazie a: http://www.motori.it

domenica 28 agosto 2011

GP del Belgio : DOPPIETTA RED BULL, ALONSO QUARTO


GP del BelgioSebastian Vettel festeggia sul podio.
GP del BelgioSebastian Vettel, Red Bull, vincitore del Gran Premio del Belgio.
Il tedesco della Red BullSebastian Vettel, lascia il segno anche a Spa-Francorchamps, vincendo il Gran Premio del Belgio, davanti al compagno di squadra Mark Webber e a Jenson Button (McLaren). Fernando Alonso, autore di una prima parte di gara esaltante, ha chiuso al quarto posto. L'altro ferrarista, Felipe Massa, ha tagliato il traguardo in ottava posizione.

Spettacolo. Il Gran Premio del Belgio non ha deluso le aspettative: spettacolo sin dalla prima curva, con una partenza concitata, non priva di contatti. Fernando Alonso passa in testa al settimo giro con una Ferrari che sembra una Red Bull dei tempi migliori. Al tredicesimo giro, Kobayashi tocca la posteriore sinistra della McLaren di Lewis Hamilton, mandandolo contro le barriere: safety car in pista e gara compromessa per l'inglese. Vettel ne approfitta per fare la sua seconda sosta ai box, consentendo allo spagnolo della Ferrari di riguadagnare la testa della gara, dietro la safety car.

Red Bull imprendibili. Alla ripartenza, tuttavia, le due Red Bull riprendono d'autorità il comando della gara. Michael Schumacher, partito dalla 24esima posizione, a dieci giri dalla fine è in lotta con il compagno di squadra Nico Rosberg per la quinta posizione, che conquista proprio nelle ultime tornate. Grande rimonta anche per Jenson Button, partito dalla tredicesima posizione: negli ultimi giri guadagna circa un secondo al giro su Alonso e a due giri dal termine concretizza il sorpasso, che gli regala la terza posizione. C.D.G.

martedì 28 giugno 2011

6 luglio, muore il Web italiano

Dalla settimana prossima l'Autorità delle comunicazioni avrà il diritto arbitrario di oscurare siti senza un processo. Una norma che non esiste in nessun Paese libero. Fortemente voluta da Berlusconi e da Mediaset
(27 giugno 2011)
Il 6 luglio arriverà una delibera Agcom, sulla tutela del copyright online, e sarà una forma di censura del web, in nome degli interessi di Mediaset e delle lobby dell'audiovisivo, con il beneplacito del centro destra. E' questo l'allarme lanciato da un gruppo di associazioni (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Studio Legale Sarzana). Avevano già fatto una campagna contro i rischi di quella delibera, ma speravano ancora di cambiare le cose. Speranze fallite venerdì, dopo aver incontrato Corrado Calabrò, presidente Agcom (Autorità garante delle comunicazioni). «Abbiamo appreso che non c'è spazio per la mediazione e che Agcom intende approvare la delibera-censura in fretta e furia», dice Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, associazione di area Radicale. Nel testo definitivo dovrebbe insomma restare il principio di fondo, già presente nell'attuale bozza della delibera: Agcom avrà il potere di oscurare siti web accusati di facilitare la pirateria. Senza passare da un regolare processo, ma solo a fronte di una segnalazione da parte dei detentori di copyright.

Ma perché gridare alla censura? Come motivate quest'allarme?
«La questione alla base è che il diritto d'autore sul web ha tantissimi ambiti ed è possibile che l'industria del copyright metta in piedi interi uffici dedicati a segnalare presunte violazioni all'Autorità, come avvenuto in altri Paesi. L'Autorità non avrà i mezzi per gestire le decine di migliaia di segnalazioni che arriveranno. Sarà il Far west, ci saranno decisioni sommarie, ai danni di siti anche innocenti. Siamo il primo Paese al mondo a dare ad Agcom questo potere. Calabrò stesso ci ha detto che sa di muoversi in un territorio di frontiera... ».

Però ci si potrà difendere opponendosi all'oscuramento del sito. 
<<secondo delibera potrà 
farlo il gestore del sito web, ma non l'utente che carica il contenuto in questione. Sarà un salto nel buio. Il nostro colloquio con Calabrò ci ha confermato che l'Autorità non è preparata a questo».

Perché non lo è?
«Per esempio: abbiamo detto a Calabrò che i provider Internet avranno grosse spese per rimuovere i contenuti dal web e lui ci ha risposto che non lo sapeva, che non gliel'avevano detto. Non ci ha mai risposto con numeri e criteri oggettivi alle nostre critiche».

Ma la censura avrà anche un colore politico?
«Sì e questo rende la cosa ancora più grave. Siamo in un Paese in cui la denuncia per diffamazione è facile ed efficace, per mettere a tacere media. In un sistema politicizzato come il nostro, questo nuovo potere che Agcom potrebbe aggravare il fenomeno. Dalla denuncia per diffamazione all'oscuramento d'Autorità di un sito il passo è breve».

Perché vi è sembrato che Calabrò avesse molta fretta di completare la delibera?
«In precedenza Agcom ci aveva promesso, per tenerci buoni, tanti incontri di mediazione e che il testo definitivo non sarebbe stato subito esecutivo ma che sarebbe stato messo in consultazione. Adesso invece ha deciso che già prima dell'estate, probabilmente il 6 luglio, arriverà a una delibera fatta e compiuta».

Come ti spieghi questa fretta?
«Siamo in un contesto di grossa instabilità politica. In questo momento il clima è ancora favorevole agli interessi di Mediaset, ma Agcom teme che non sarà presto così e quindi vuole chiudere in fretta la vicenda. E' un altro effetto del conflitto di interesse del presidente del Consiglio».

L'interesse delle lobby del copyright è evidente. Ma di Mediaset? E' solo quello di tutelare il proprio diritto d'autore sul web (ha denunciato in passato Google per video su YouTube, del resto)?
«Non solo. Lo scopo è forgiare il web in modo simile al mercato che loro conoscono e depotenziandone la minaccia al loro business. Hanno fatto così anche con la delibera sulle web tv».

Che farete se la delibera passa così com'è?
«Faremo ricorso al Tar del Lazio. Se necessario a Bruxelles, ma crediamo che il Tar bloccherà la delibera, che secondo molti esperti è illegittima, poiché viola diritti fondamentali del cittadino. Ma visto che ci sono forti interessi del Presidente del Consiglio a far passare quelle norme, il governo potrebbe intervenire direttamente con un decreto, in caso di blocco al Tar».


http://espresso.repubblica.it/  grazie a