Visualizzazione post con etichetta stoner. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stoner. Mostra tutti i post

domenica 8 luglio 2012

Pedrosa riapre il suo mondiale


Succede tutto nell’ultimo giro con la caduta di Stoner e la bella vittoria di Dani Pedrosa. Sul podio Lorenzo, di nuovo leader solitario e Andrea Dovizioso, ancora una volta più rapido di Spies.


Come spesso accade Dani Pedrosa scatta alla perfezione dai blocchi di partenza e si mette subito al comando dell’eni Motorrad Grand Prix Deutschland. Stoner non sbaglia ed è alle spalle del compagno di squadra insieme a Spies e Lorenzo.
Stoner non vuole attendere e con meno di due giri dall’inizio, supera Pedrosa e detta il ritmo. Dietro provano a rispondere proprio Pedrosa e Lorenzo, al momento impegnato a superare il compagno Spies. Bene Andrea Dovizioso già quinto con Crutchlow e Bradl in sesta e settima posizione. Primo ritiro per Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) mentre cade poco dopo anche Mattia Pasini (Speed Master).
Le Honda che provano a scappare obbligano Lorenzo ad accelerare i tempi per liberarsi di Spies. Ci riesce dopo 5 giri, ma i suoi tempi sono molto più lenti rispetto al duo di testa. L’americano numero 11 subisce il colpo ed è facile preda di Dovizioso prima e Crutchlow poi. Le tre Yamaha si uniscono alle Ducati di Hayden, Barberá e Rossi, tutti in lotta per la 4ª piazza.
12 giri al termine ed è gara a due. Questa volta Pedrosa attende le mosse di Stoner e lo passa provando a tirare nella seconda parte. Lorenzo corre solo verso il podio, mentre Dovizioso sembra il candidato principale alla 4ª piazza anche grazie all’uscita di pista di Cal Crutchlow a 5 giri dal termine.
Ultimo giro spettacolare con le due Repsol Honda che si sfidano a suon di record in ogni settore. Scivola Stoner a tre curve dal termine con l’anteriore che si chiude e lo spagnolo può festeggiare la prima vittoria stagionale, la sesta su questo circuito.
Jorge Lorenzo, senza brillare eccessivamente, torna sul podio, e il secondo gradino del Sachsenring lo proietta nuovamente solo in cima alla classifica generale con 14 punti su Pedrosa e 20 su Stoner.
La sfida più emozionante, quella per il 4º posto, si trasforma in un’altra grande emozione con Andrea Dovizioso e Ben Spies che si giocano nuovamente la figura di "vice Lorenzo". Ancora una volta è l’italiano ad avere ragione che trova il terzo podio stagionale. Bello quanto inaspettato.
Con l’idolo di casa Stefan Bradl (LCR Honda) in quinta posizione, non dispiace rivedere Valentino Rossi nella top6 dopo una sfida importante con un impressionante Bautista (7º) e Cal Crutchlow, ottavo nonostante l’uscita di pista. Barberà e Hayden completano la top10.
In CRT, eliminati Pirro e Pasini ad inizio gara, è vita facile per Randy de Puniet (Power Electronics Aspar), 11º e ora un po’ più vicino al compagno di squadra Aleix Espargaró in 13ª posizione. Sul podio virtuale di categoria anche Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 12º mentre Yonny Hernandez (Blusens Avintia MotoGP) e James Ellison (Paul Bird Motorsport) entrano in zona punti.

domenica 20 maggio 2012

Rossi VS Stoner -Le Mans -Brividi fino all'ultima curva!

Le Mans da brividi: Lorenzo perfetto



Partenza tragica per l’unico pilota di casa Randy de Puniet che scivola praticamente ai blocchi di partenza. Il francese non vuole perdersi la gara casalinga e riparte dai box con la moto numero 2. Davanti buona partenza dei piloti Repsol con Lorenzo davanti a tutti e Rossi in quarta posizione. Fuori subito anche Ivan Silva (Avintia Racing MotoGP).
Dopo tre giri Valentino Rossi attacca Pedrosa e si porta in terza posizione, mentre lo spagnolo perde posizioni su posizioni superato anche dalle due Monster Yamaha Tech3 di Dovizioso e Crutchlow.
Lorenzo prende il largo e con ancora 20 giri al termine vanta circa 4 secondi sul primo gruppo inseguitore: sono 4 piloti per due posti sul podio con Stoner e Rossi braccati da Dovizioso e Crutchlow. Intanto nelle retrovie Spies è costretto ai box per un problema meccanico, rientra in pista dopo circa 2 minuti.
Ai box sia Karel Abraham (Cardion ab) che Chris Vermeulen (NGM Mobile Forward Racing Team), ma solo il ceco è costretto al ritiro. Per l’australiano spazio alla seconda parte di gara. Intanto davanti doppio sorpasso di entrambe le Yamaha Tech3 ai danni di Rossi. Stoner intanto recupera decimi su Lorenzo per la vittoria finale.
Cal Crutchlow scivola a 10 giri dal termine lasciando la sfida per il podio ai soli Rossi e Dovizioso. L’inglese riesce nell’impresa di rientrare in pista in ottava posizione. Proprio il pilota Ducati, superato il connazionale, prova a mettere pressione a Stoner con una serie di giri veloci e a 4 tornate dal termine può giocarsi la seconda piazza.
Cade anche Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech3) e inizia la sfida vera tra il Campione del Mondo e il numero 46. Incredibile sfida tra due grandissimi piloti ma questa volta la spunta Valentino Rossi che a Le Mans torna a trovare il podio, questa volta sul secondo gradino. È il miglior risultato dell’italiano con Ducati, ancora una volta sul bagnato.
Jorge Lorenzo conquista la seconda vittoria stagionale dopo quella di Losail e torna leader del mondiale con 8 punti sul terzo Casey Stoner. Gara perfetta quella dello spagnolo che non lascia spazio ad errori nonostante non fosse stato fino al warm up uno dei suoi week end migliori.
Dani Pedrosa (Repsol Honda), Stefan Bradl (LCR Team) e Nicky Hayden (Ducati Team) completano le prime sei posizioni mentre Dovizioso trova comunque la settima piazza davanti al compagno di squadra.
In CRT gara davvero sfortunato Danilo Petrucci (Came Iodaracing Project) che cade a due giri dal termine lasciando la posizione di testa all’inglese James Ellison (Paul Bird Motorsport) seguito dall’altro italiano Mattia Pasini (Speed Master) e da Aleix Espargaró (Power Electronics Aspar).

sabato 19 maggio 2012

MotoGP - Rossi: "Voglio correre almeno fino al 2014"



Dopo le dichiarazioni shock di Casey Stoner, che ha annunciato di voler lasciare la MotoGP a fine stagione, arrivano invece parole rassicuranti da parte di Valentino Rossi.
Il nove volte campione del mondo ha tranquillizzato tutti – ribadendo un concetto espresso qualche giorno fa – dichiarando di voler correre in MotoGP almeno fino al 2014.
"È difficile immaginare da dove possano essere partite le notizie su un mio ritiro a fine stagione perché voglio correre in MotoGP per almeno le prossime due annate", ha spiegato Valentino riferendosi alla notizia (falsa) diffusa pochi giorni fa da un quotidiano inglese.
"Nessuno si aspettava che Stoner annunciasse il ritiro, pensavamo avrebbe continuato almeno per un’altra stagione, ma è una sua decisione e come tale va rispettata. È un gran peccato perderlo perché è un grande pilota".
Successivamente il pilota del Team Ducati si è soffermato sulla questione legata alla differenza evidente tra le MotoGP e le CRT"In un mondo perfetto dovremmo correre con 25 MotoGP, ma sono tempi difficili e forse dovremo correre con moto meno costose nei prossimi anni. Nessuno è troppo contento, ma è una cosa da fare".
E sui nuovi talenti: "Ce ne sono molti ora come ora che stanno crescendo. Sia Antonelli che Fenati in Moto3 sono molto veloci e in Moto2 mi piace molto Iannone. Stiamo cercando di spingere come in Spagna sui giovani piloti, speriamo bene".

giovedì 2 febbraio 2012

Stoner sotto i 2 minuti a Sepang

repsol honda: stoner laps under 2min on final day at sepang

Questa mattina, dopo appena due tornate, Stoner ha firmato un incredibile 1:59.607, un tempo rimasto poi imbattuto per il resto della giornata. L’australiano ha lavorato su vari aspetti della sua RC213V, come per esempio il setting dell'ammortizzatore, ed ha inoltre provato le nuove coperture Bridgestone.
Il compagno di squadra Dani Pedrosa ha centrato il terzo crono rapido fermando il cronometro sul 2:00.256. Il pilota spagnolo si è concentrato principalmente sulla frenata e sull’elettronica.
Casey Stoner, Repsol Honda
"In generale è stato un buon test, purtroppo abbiamo girato solo due giorni invece di tre, ma grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro. Aver saltato il primo giorno non ci ha penalizzato troppo, siamo riusciti ugualmente a completare tutto il programma previsto per questi test. Probabilmente, il primo giorno le condizioni della pista non erano molto buone come possiamo vedere dai tempi, che non sono stati troppo veloci. Fisicamente con la schiena non mi sento ancora al massimo della forma, mentre la moto funziona bene. Abbiamo fatto progressi riuscendo a ridurre un po’ il chattering, abbiamo provato varie cose, alcune soluzioni di setting dell’ammortizzatore, che non avevamo avuto occasione di provare prima. Adesso non vedo l’ora di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina!"
Dani Pedrosa, Repsol Honda
"Tre giorni di test in Malesia sono molto stancanti. Quando mi sono svegliato questa mattina ero abbastanza rigido e con i muscoli affaticati, fortunatamente una volta salito in moto mi sono sentito meglio. Ne è valsa la pena fare un test generale di motore, telaio e gomme, si è trattato dellla prova più completa fatto su questa moto fino ad oggi. Abbiamo raccolto dati interessanti che verranno analizzati in vista del secondo test della stagione. Come avevo detto ieri, la priorità resta la frenata, stiamo lavorando inoltre sull’elettronica per migliorare l’erogazione della potenza e il grip. C’è ancora del chattering, so che è un fenomeno difficile da risolvere, ma Honda sta lavorando sodo. In generale si è trattato di un buon test, torneremo qui fra tre settimane con nuove idee. Fisicamente questa moto è più impegnativa, senti più potenza nelle accelerazioni, la maggior velocità nelle frenate violente e anche il maggior peso. Continuerò ad allenarmi per affrontare al meglio il secondo test".
Comunicato stampa Repsol Honda. http://www.motogp.com

mercoledì 1 febbraio 2012

MotoGP, secondo giorno di test a Sepang: Stoner vola, settimo Rossi


Una giornata splendida e un gran caldo hanno accolto i piloti sul circuito di Sepang nella seconda giornata di test ufficiali.
Si studia, si valuta. Si fanno alcune prove per migliorare i tempi e per sperimentare nuove soluzioni. Non è ancora il momento di fare bilanci, certo, ma la giornata di oggi può essere considerata comunque positiva per tutti, CRT comprese (anche se il distacco è comunque pesante): il cronometro dice che rispetto a ieri le cose sono andate meglio.
Superato il problema alla schiena,Casey Stoner è tornato in pista e ha subito lanciato un messaggio ai suoi diretti rivali fermando il cronometro sul 2:00.895: miglior tempo. Secondo piazzamento per Spies, che nel finale aveva ingannato tutti con un tempo record (frutto di un taglio). Problemi alla spalla invece per Hayden, che secondo quanto comunicato dal team Ducati si sarebbe fermato.
Piuttosto positiva la performance di Valentino Rossi, apparso contento della nuova moto, che migliora il tempo di ieri di circa 5 decimi e si posiziona al settimo posto, scavalcato nel finale da Barbera (miglior tempo per una Ducati).

Questa la classifica finale della seconda giornata di test:
Casey Stoner Repsol Honda Team    2:00.895
Ben Spies Yamaha Factory Racing   2:01.052
Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing   2:01.068
4 Dani Pedrosa Repsol Honda Team    2:01.508
Cal Crutchlow Yamaha Tech 3    2:01.565
Hector Barbera Pramac Racing Team   2:01.788
Valentino Rossi Ducati Team    2:01.886
Alvaro Bautista Honda Gresini   2:01.933
Andrea Dovizioso Yamaha Tech 3    2:02.160
10 Nicky Hayden Ducati Team    2:02.354
11 Stefan Bradl LCR Honda     2:02.414
12 Karel Abraham Cardion AB Motoracing  2:02.598
13 Katsuyuki Nakasuga Yamaha Factory   2:02.941
14 Franco Bataini Ducati Team     2:04.311
15 Colin Edwards NGM Mobile F. Racing   2:05.603
16 Ivan Silva Avintia Racing    2:10.297
17 Jordi Torres Avintia Racing    2:11.893
17 Robertino Pietri Avintia Racing    2:12.546


Grazie a: http://www.panorama-auto.it

domenica 6 novembre 2011

MotoGP Valencia: Stoner domina, rischia e poi vince la sua decima gara del 2011




Tutto pronto per il Gran Premio della Comunitat Valenciana, diciottesima ed ultima gara del motomondiale 2011 classe MotoGP, che per la prima volta si schiererà al via senza Marco Simoncelli, pilota del Team Gresini tragicamente scomparso durante il Gran Premio di Malesia, in un incidente che ha visto incolpevoli protagonisti Colin Edwards e Valentino Rossi. La gara che si disputerà sulla distanza di 30 giri non vedrà al via gli infortunati Colin Edwards e Jorge Lorenzo, sostituiti da Josh Hayes e Katsuyuki Nakasuga. Sedici piloti al via, in prima fila il poleman Casey Stoner seguito dal team-mate Dani Pedrosae dalla Yamaha del texano Ben SpiesValentino Rossi con la Ducati GP11.2 partirà in seconda fila con il sesto tempo. Gara dichiarata bagnata, sale alto il rombo dei motori, si spengono i semafori, scatta beneDani Pedrosa davanti al poleman Casey Stoner, a Spies, e Dovizioso. caduta!! Bautista perde il controllo della sua Suzuki falciando la Ducati di Valentino Rossi che a sua volta ha coinvolto anche Hayden e De Puniet. Finisce subito la gara per questi quattro piloti, peccato perchè potevano fare una bella gara.
Il primo giro si chiude con Stoner al comando; l’australiano inizia a dettare il suo ritmo e passa sul traguardo davanti a Pedrosa, Spies, Dovizioso, Crutchlow, Abraham, Elias, Nakasuga, Capirossi, Hayes, Barberà e Aoyama. Attacca Dovizioso che passa Pedrosa, i due si giocano la terza posizione in campionato. Anche Spies passa lo spagnolo che però non ci sta e cerca di ripassare il texano della yamaha, vincitore quest’anno ad Assen.
Stoner davanti sta facendo un altro sport! Il due volte campione del mondo gira oltre un secondo più veloce dei suoi avversari, ha già messo un abisso tra se e gli avversari, al settimo giro ha oltre sei secondi di vantaggio! Pedrosa intanto passa prima Spies e poi Dovizioso che però dopo non ci sta riprendendosi più avanti la seconda posizione. Dietro Abraham è quinto davanti a Crutchlow e Loris Capirossi, alla sua ultima gara di una carriera lunga ben 22 anni.
Grande battaglia tra Dovizioso e Pedrosa, che come detto si giocano la terza posizione in campionato. Lo spagnolo si riprende la seconda posizione con Dovizioso che cerca di rispondere subito senza riuscirci. Spies è intanto attaccato ai due. Davanti “BaStoner” fa segnare ancora una volta il giro veloce, il suo vantaggio è ora di quasi 10 secondi. Una stagione da incorniciare per l’australiano della Honda che sin dal suo primo test con la RC212V (era novembre 2010) svolto proprio su questa pista, aveva fatto capire a tutti che sarebbe stato lui il pilota da battere.
Intanto Dovizioso torna all’attacco di Pedrosa riprendendosi la seconda posizione che vorrebbe dire terza posizione nel mondiale. Ai box intanto i meccanici preparano anche moto con assetto da pioggia visto il cielo molto minaccioso. Rallenta il ritmo, qualche goccia di pioggia fa alzare il ritmo dei piloti che però continuano la gara senza rientrare ai box. Grande bagarre tra Dovizioso, Pedrosa e Spies. A dieci giri dalla fine Stoner ha un vantaggio di 9″181 su Dovizioso seguito da Pedrosa e Spies. Dietro al texano della Yamaha la Ducati di Karel Abraham, la Yamaha del Team Tech3 di Cal Crutchlow, la Ducati del Team Pramac di Loris Capirossi, la Honda di Toni Elias, le Yamaha di Nakasuga e Hayes, la Ducati di Barberà e la Honda del Team Gresini di Hiroshi Aoyama, alla sua ultima gara nel motomondiale (correrà in Superbike con la Honda).
La gara vive della battaglia tra Dovizioso, Pedrosa e Spies, mentre davanti Stoner si appresta a vincere la sue decima gara di un anno da incorniciare che lo ha visto salire sempre sul podio tranne a Jerez, quando era stato involontariamente “falciato” da Valentino Rossi. Sbaglia intanto Pedrosa, lo spagnolo perde vistosamente terreno, mentre Spies cerca l’attacco su Dovizioso. Cinque giri al termine, piove molto, Stoner rallenta moltissimo perdendo in poche curve tutto il suo vantaggio. Gara che si riapre grazie alla pioggia, moto sempre pronte ai box, ma a quattro giri dal termine nessuno rientrerà ai box perchè sarebbe troppo il tempo perso. Passa Spies, ora il texano è primo davanti a Stoner e Dovizioso, una bella gara per il pilota della yamaha che viene da un periodo molto difficile. Inizia l’ultimo giro, Spies è sempre al comando ma viene battuto in volata sul rettilineo da Stoner che va a vincere la sua decima gara del 2011 davanti a Spies e Dovizioso.

sabato 5 novembre 2011

GP di Valencia : Addio Sic , Pole a Stoner .


Cari ragazzi ricordo che domani ci sarà al posto del classico minuto di silenzio , il minuto di " casino " o di " buon suono " con le moto che daranno gas per salutare ancora una volta il campione Marco Simoncelli .

Dunque ecco la notizia alle qualifiche di oggi :





(ANSA) - VALENCIA (SPAGNA), 5 NOV - E' Casey Stoner (Honda) il pilota piu' veloce nel turno delle prove ufficiali del Gp della Comunita' Valenciana, ultimo atto della stagione 2011. Il neo campione del mondo ha girato in 1.31.861 e porta a quota 12 le pole conquistate in questa stagione. 2/o tempo per lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda) staccato di 1,014 secondi. Completa la prima fila Ben Spies (Yamaha) a 1,196 secondi. 6/o tempo per Valentino Rossi (1.33.478) che scattera' dalla 2/a fila accanto a De Puniet e Bautista.

domenica 21 agosto 2011

Debutta la Yamaha 2012 nei test di Brno




Al via sul circuito di Brno la giornata di test ufficiali MotoGP. La mattinata ha visto debuttare su pista il nuovo prototipo Yamaha 2012, con entrambi i piloti della casa giapponese saliti in sella alla moto prima del break.
Spies è stato il primo ad entrare in azione, poco dopo le 10.30, quando la temperatura e le condizioni del tracciato hanno cominciato ad essere favorevoli. L'americano ha completato 24 tornate della pista, girando fino alle 13 e mettendo a referto un crono veloce di 1:56.306, a soli 46 millesimi dal tempo fatto registrare da Casey Stoner, primo della tabella dei tempi al termine della sessione mattutina. Spies non si è però concentrato solo sul prototipo previsto per la prossima stagione, ed ha percorso altri 15 giri in sella alla M1 attualmente usata in Campionato. Per l’americano la giornata si conclude qui.
Come lui, anche il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha avuto modo di testare per la prima volta la nuova moto, portando a termine 12 giri del circuito. Il Campione del Mondo in carica ha però preferito focalizzare la propria attenzione sulla sua M1, lavorando sul set-up per buona parte della mattinata. Lorenzo ha fatto segnare un miglior tempo di 1:56.892 sul prototipo 2012, 165 millesimi più lento rispetto al giro più veloce sulla M1.
Mentre Stoner saliva per la seconda volta sulla Honda 2012, il compagno di scuderia Dani Pedrosa si cimentava nella sua prima esperienza con la 1000: lo spagnolo ha faticato in avvio per trovare il giusto feeling con la moto, ed ha poi chiuso con un risultato staccato di 1.004s da quello dell'australiano.
Valentino Rossi ha speso l'intera mattinata lavorando instancabilmente sulla Desmosedici GP11.1, completando 36 giri e testando diverse posizioni di guida. Dall'altra parte del box Ducati, Nicky Hayden ha dedicato una piccola parte della sessione alla GP11 prima di spostare la sua attenzione totalmente sulla GP11.1 con la quale ha firmato un 1:57.616.
Presenti anche Mika Kallio e il team Marc VDS, al lavoro con Suter sul nuovo prototipo della casa svizzera previsto per il 2012. Il finlandese percorre 46 tornate del tracciato, facendo segnare progressi continui nell'arco dell'intera mattinata e mettendo a referto un 2:00.626.

grazie a http://www.motogp.com/

domenica 12 giugno 2011

MotoGP Silverstone: Stoner domina





SILVERSTONE – Casey Stoner ha dominato la gara di Silverstone della MotoGP. L’australiano della Honda ha messo in mostra un passo impressionante, che l’ha fatto giungere sotto la bandiera a scacchi con ben 15 secondi di vantaggio su Andrea Dovizioso, secondo. La gara del GP di Gran Bretagna ha visto diverse cadute illustri, a cominciare dal campione del mondo Jorge Lorenzo, andato a terra mentre era terzo. Fuori anche Marco Simoncelli, caduto in staccata mentre era in lotta con Dovizioso per il secondo posto. Alla fine sul terzo gradino del podio è salito Colin Edwards.

Quarto posto per Nicky Hayden, partito forte ma autore di un errore che gli ha fatto perdere diverse posizioni. Quinto Alvaro Bautista con la Suzuki e sesto Valentino Rossi, al traguardo con un minuto e quattro di distacco da Stoner.

Al via Lorenzo è davanti a Stonr, Dovizioso (che passa subito Casey), Simoncelli, Spies e Hayden. Rossi è 13°. I due piloti Honda si liberano in fretta del campione del mondo, che ha Simoncelli subito in scia, che alla fine del primo giro lo passa. All’inizio del secondo passaggio Casey risorpassa Dovizioso e allunga subito qualche metro.

I tre piloti Honda hanno qualcosa in più rispetto a Jorge, che è quarto, solo. Quinto Spies, che pa preso il posto di Hayden, arrivato lungo in una curva. Al quarto passaggio Simoncelli arriva lungo in staccata, finisce fuori pista e rientra in quarta posizione, mentre Rossi è 11° a 20 secondi.

Al settimo passaggio Lorenzo è incollato a Dovizioso, con Simoncelli subito dietro, mentre Stoner è sempre primo, con quasi tre secondi di vantaggio. All’ottavo giro cade Jorge Lorenzo, lasciando strada libere a Simoncelli, che si porta subito nella scia di Dovizioso, mentre Rossi è 7° a 41 secondi.

Al decimo giro cade anche Simoncelli. Quindi, Stoner è primo con 5 secondi di vantaggio su Dovizioso e 25 su Edwards, terzo. Quarto è Hayden, quinto Bautista, e Sesto Rossi.



grazie a http://www.motosprint.it/

domenica 3 aprile 2011

Rossi 5° , elimina Stoner e 1° Lorenzo : una strage .




JEREZ (Spagna), 3 aprile 2011 - Colpi di scena e polemiche a pioggia per il GP di Spagna, come l'acqua che cade su Jerez regalando spettacolo, cadute e polemiche. La vittoria va a Lorenzo, con la Yamaha, che precede Pedrosa (Honda) e Hayden (Ducati). Sul bagnato, Valentino Rossi recupera con un grandissimo ritmo dal 12° posto al via, fino al 3° prima di sbagliare l'attacco a Stoner, in quel momento 2°, e compromettere la gara di entrambi. Ritiro per l'australiano, fuoribondo ai box, gara ripresa per il pesarese, che però finisce nelle retrovie e risale fino al 5° posto, complici anche altre cadute.
L'ACCUSA — Livio Suppo, della Honda, accusa: "Pretendo spiegazioni dalla direzione corsa: sei commissari ad aiutare Rossi a rialzare la moto e nessuno vicino a Stoner: è un comportamento poco sportivo ed elegante. Una vergogna". Pochi giri dopo finisce a terra pure Simoncelli, fin lì sorprendente leader della corsa e costretto a un amaro ritiro per un high side nella stessa curva della frittata Rossi-Stoner. A 3 giri dalla fine si butta via, cioé per terra, anche Spies, che era risalito fino al 2° posto e che priva la Yamaha di una doppietta. I colpi di scena però non finiscono: al penultimo giro si ferma pure Edwards, terzo, che lascia il podio alla Ducati di Hayden. Un buon brodino, dopo la frittata Rossi.
ROSSI, CHE DISASTRO — L'episodio Rossi-Stoner sarà foriero di discussioni: dopo tutte le difficoltà iniziali della sua avventura in Ducati, Vale aveva finalmente trovato, anche grazie all'aiuto del cielo, le condizioni ideali, non solo per salire sul podio, di fatto c'era già, ma anche per vincere. Il suo passo era strepitoso, si sarebbe forse andato a giocare la gara con Simoncelli, in testa, per un duello, tutto romagnolo, da brividi. Invece il suo azzardo, con 21 giri ancora davanti, lo ricaccia indietro, in classifica, ambizioni e anche lucidità: un Vale meno in affanno, forse avrebbe atteso un momento più propizio senza lasciarsi trascinare dalla foga. A fine gara, Rossi è andato a scusarsi ai box con Suppo e Stoner. Il primo ha accettato le scuse, il secondo ha ironizzato "E così hai problemi alla spalla, si vede...". Chi ci ha rimesso maggiormente, infatti è l'australiano, che aveva i suoi rivali per il titolo alle spalle, con Pedrosa in difficoltà e Lorenzo in attesa, e che incassa una pesante "x" in classifica. Lorenzo adesso è in testa al mondiale, con 45 punti, davanti a Pedrosa con 36: come l'anno passato, incurante della pioggia dal cielo, ha festeggiato con un tuffo nel laghetto. Questa volta non ha rischiato di affogare.

domenica 20 marzo 2011

Stoner 1° al GP di Qatar .


Senza alcun problema Stoner si piazza primo , al secondo posto troviamo Lorenzo impegnato al contrario in una gara personale con Pedrosa . Rossi rischia quasi di scivolare dalla moto , in ogni caso non è per niente in forma con grande dispiacere .

Il Ducati Pramac Team invece per ora non si muove , caduta di De Puniet e dolori per Capirossi .

domenica 3 ottobre 2010

MotoGP Giappone 03/10/2010 Stoner 1° , 2° Dovizioso, 3° Rossi .

Jorge Lorenzo, ormai vicino al Mondiale si qualifica quarto  dopo una battaglia mozzafiato con Valentino Rossi .

Qui il Video della grande sfida !

sabato 2 ottobre 2010

Gli Aforismi che hanno fatto la Storia !



 Ferdinand Porsche:
  •  Non riuscivo a trovare l'auto sportiva dei miei sogni,così l'ho costruita da solo . 

 Gilles Villeneuve :

  • Se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere.
  • Pretendo di essere sempre il migliore, in tutto. È nel mio carattere. Non m'interessa una posizione da comprimario.
  • Amo profondamente il mio Paese, i suoi lunghi inverni, la neve, i silenzi. E la nostalgia si fa ancora più forte quando penso che probabilmente non ritornerò mai più a vivere nella cittadina dove sono nato.
  • Io do il tutto per tutto pur di arrivare primo invece che racimolare punti, non ho nessuna intenzione di vincere il campionato del mondo piazzandomi terzo o quarto tutte le volte.
  • Ho rivisto quell'incidente e penso di aver imparato qualcosa anche da quello. C'è sempre qualcosa da imparare.
  • Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare: perché io, di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell'aria che respiro.
  • Al volante ci sono io e so io quel che succede.
  • Mi piace la vita di pilota della Ferrari, ma le persone mi guardano come se fossi una scimmia in gabbia.
  • Penso che il mio principale difetto sia quello di essere egoista. Quello che è mio, è soltanto mio.
  • Quando faccio un incidente, per i giornali, la televisione o per quello che immagina la gente, è come se io avessi fatto cinque incidenti.
  • Quando mi chiamavano l'Aviatore per me non era simpatico. La gente non si rendeva conto che ero un pilota inesperto e le mie uscite di strada facevano notizia perché correvo per la Ferrari.
  • Era chiaro che se Jody fosse stato davanti a me, avrei perso la possibilità di vincere il campionato, ma non ero irritato per questo, obbedivo semplicemente agli ordini.

 
Ayrton Senna :
  • Io voglio vincere sempre. L'opinione secondo cui la cosa più importante è competere è un'assurdità.
  • Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po' più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all'esperienza. Puoi volare molto in alto.
  • Non esiste una curva dove non si possa sorpassare.
  • I ricchi non possono vivere su un'isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità.
  • Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.
  • Ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita. La maggior parte della gente rifiuta temi come questi. Per quanto mi riguarda l'importante e essere in pace con se stessi. Il modo per trovare questo equilibrio per me passa attraverso la fede in Dio.
  • E' strano. Proprio quando penso di essere andato il più lontano possibile, scopro che posso spingermi ancora oltre.
  • Se guadagni tanto è perché lo meriti e vali tanto.
  • La vita è troppo breve per avere dei nemici.
Henry Ford :
  • Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continui ad imparare resterà giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.
  • Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.
  • Abbiamo bisogno di persone brave, non solo di brave persone.
  • Solo chi non osa non sbaglia.
  • C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.
  • Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione.
  • Un idealista è una persona che aiuta gli altri a prosperare.
  • Un affare in cui si guadagna soltanto del denaro non è un affare.
  • Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
  • Ogni fallimento è semplicemente un'opportunità per diventare più intelligente.
  • Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
  • Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
  • Ciò che definiamo male è semplicemente ignoranza che batte la testa nelle tenebre.
  • Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.
  • Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
  • Piccole macchine, piccoli profitti.
  • Il denaro è come un braccio o una gamba: o lo usi o lo perdi.
  • Quello che non c'è non si rompe.
  • Non trovare la colpa. Trova il rimedio.
  • Il mio miglior amico è colui che sa tirare fuori il meglio di me.
  • L'avvocato è il complice naturale del banchiere.
  • Non considero le macchine che portano il mio nome semplicemente delle macchine. Se non fossero che quello, mi sarei occupato d'altro. Per me sono la concreta realizzazione di una teoria che mira a fare di questo mondo un posto migliore per gli uomini.
  • Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece starnazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
Enzo Ferrari:
  • Mi ritengo peggiore degli altri, ma non so quanti siano migliori di me.
  • Il secondo è il primo degli ultimi.
  • I motori sono come le donne, bisogna saperli toccare nelle parti più sensibili.
Valentino Rossi:
  • La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.
  • Si deve fare ciò che viene più naturale. C'è chi nasce attaccante, chi nasce difensivista. Io riesco a dare il meglio quando attacco. Se faccio scelte conservative il mio livello di attenzione cala.
  • Graziano è un buon padre ed è stato fondamentale per la mia carriera. E’ stato un pilota di grande talento che però per sfortuna - infortuni, cadute e incidenti - non ha vinto quel che doveva vincere. Io sono arrivato per finire il lavoro che lui aveva cominciato. Umanamente mi ha insegnato che bisogna fare le cose divertendosi, essere seri, lavorare, però allo stesso tempo senza prendersi troppo sul serio. Ho fatto mio il suo modo di pensare.
  • Sembra che io sia una grande motivazione per gli avversari... ogni volta che ci sono io vanno un secondo più forte!
  • Andavo bene a scuola. Facevo bene un sacco di altre cose. Ma io volevo correre. Forte, fortissimo. Con la moto. E l'ho fatto. Pensa se non ci avessi provato.
  • Non mi piace vivere sopra le righe. Il mio non è un mestiere in cui si fa musica o film. Non siamo rockstar che vanno negli hotel e spaccano tutto. Siamo sportivi, abbiamo altri valori, schemi in cui restare. Inoltre siamo modelli per chi ci guarda.
  • Sono sempre in ritardo, in tante cose mi ci vuole molto più tempo delle persone normali. Compenso la supervelocità in pista con la superlentezza nella vita.
  • Una moto è come una bella donna, delle volte è arrabbiata, delle volte ti dà delle grandi soddisfazioni, ma devi sempre cercare di non farla arrabbiare perché altrimenti ci potrebbero essere dei problemi.
  • Non penso che la moto sia solo un pezzo di ferro, anzi penso che abbia un’anima perché una cosa così bella non può non avere un’anima.
  • Sono il migliore, è vero. Io però penso ancora a migliorare. Quando credi di essere perfetto vuol dire che sei finito.
  • Ho sempre pensato che avesse del talento. Ma non pensavo che la moglie fosse così figa . ( rivolto a Stoner)
Colin McRae :
  • Se senti l'auto perfettamente sotto controllo,significa che non stai andando abbastanza forte .
Max Biaggi :
  • Per vincere le gare basta essere l'ultimo a frenare e il primo ad accelerare .
Michele Alboreto:
  • Bisogna approfittare di ogni occasione,perchè non sappiamo se ci sarà una seconda possibilità .
Steve MCqueen :
  • Life is racing .Everything else is just waiting .
Niki Lauda :
  • Preferisco avere il mio piede destro che un bel viso .
David Pureley :
  • Scusa cosa intendi esattamente per "frenare" ? (Rivolto a Jackie Stewart ).
Jean Louis Trintignant :
  • Fare il pilota vuol dire prendere esattamente una curva a 240 km/h . A 239 hai perso la corsa , a 241 hai perso la macchina .
Nigel Mansell :
  • "Ma come hai fatto ad uscire dalla curva?" La prossima volta tu fai la curva ed Io la domanda Idiota !  (rivolto ad un giornalista ) .
Loris Capirossi :
  • Io non ho paura quando sei morto sei morto e basta .
Casey Stoner:
  • Valentino Rossi è eccezionale, sai che potrebbe passare in qualsiasi momento,ma se ti fai prendere dall'agitazione è finita. Devi inventarti qualcosa di speciale per riuscire a tenerlo dietro .
Colin Chapman :
  • Aggiungi cavalli e andrai forte in rettilineo, togli peso e andrai forte ovunque .
Markku Allen:
  • Se gomo tiene io vo forte , se gomo no tiene io come bomba dentro montagna .
  • L'importante non è fare il 99% ma il 110 %. Meglio in testa a rally e poi fai incidente o cappottare..Tu tira o resta a casa !