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lunedì 25 giugno 2012

F1: a Valencia vince un incredibile Alonso



Mai dire mai... Questa Formula 1 2012 è per lo meno strana. Sembra banale in partenza e poi si accende in finale...A Valencia, attorno al porto che aveva visto sfidarsi tra le barche dell'America's Cup, su un tracciato estremamente tecnico, dove sembrava impossibile effettuare sorpassi...bene, il nostro eroe ferrarista ne ha fatti ben dieci e aiutato anche dalla fortuna è andato a vincere una gara sulla quale lo stesso presidente Montezemolo, nero come non mai nei giorni delle prove, non avrebbe scommesso nemmeno un penny! Ma così sono le corse, così è questa F.1, con una somma tale di variabili grazie alle quali non è mai possibile fare previsioni prima del via. Alonso partiva undicesimo. E' scattato bene, ha subito guadagnato un paio di posizioni. Ma intanto un imprendibile Vettel se ne andava al comando, arrivando a raggiungere un vantaggio abissale di venti secondi.
Alle sue spalle era battaglia grande tra Hamilton, anche lui partito bene, e l'arrembante francesino Grosjean che dopo  aver puntato la McLaren a lungo riusciva di forza a superare l'inglese.
Sembrava una gara già chiusa, o per lo meno impossibile per la Ferrari. Ma a mescolare le carte ancora una volta è uscita la safety car per un contatto tra Kovalainen e Kartikeyan. In molti ne hanno approfittato per infilarsi ai box e cambiare gomme. Ma se la manovra è riuscita perfettamente per Alonso, che è uscito dal box guadagnando due posizioni, non altrettanto bene è andata ad Hamilton che ha perso tempo col carrellino sollevatore nel cambio delle gomme anteriori e ha perso posizioni.
Riamaneva Vettel, sempre solo al comando. Ma era scritto che il suo motore non lo avrebbe portato alla fine. Così il tedeschino doveva abbandonare lasciando la strada spianata al capofila della Ferrari, che a suo di sorpassi si era trovato al comando!
Ultimi giri al cardiopalmo. Terranno botta le Pirelli, che avevano già un bel numero di giri sulle spalle? Chi tra Alonso, Hamilton, Raikkonen e Grosjean le avrebbe usate al meglio?
Non di gomme è stato fermato Grosjean, ma da un problema all'alternatore. Con le posteriori alle tele si è trovato invece Hamilton, che ha cercato di resistere a un ritorno di fiamma di Pastor Maldonado. Il venezuelano sapeva di averlo in pugno ma non ha voluto aspettare ed ha finito per agganciare la McLaren spedendola contro il guardrail. Ma anche lui nella manovra ha perso l'ala anteriore, e la possibilità di andare sul podio.
Così al secondo posto si è trovato Raikkonen, davanti a uno stupefatto Schumacher che ancora non si rendeva conto di essere a sua volta finito sul podio. Lì i tre campioni del mondo, tutti e tre ben noti all'ing. Stella, si sono abbracciati. Con un Alonso che non ha saputo trattenere le lacrime sul podio. Certamente per lui, in casa, una tra la vittorie più belle.
Ancora sfortuna per Massa, che ha accusato una foratura ed è stato centrato da Kobayashi, che per questo incidente pagherà cinque posizioni alla prossima gara.
Rivoluzionata anche la classifica del mondiale, con Alonso (il primo tra i pretendenti al titolo a vincere quest'anno due gare) a 111 punti, venti di più di Webber. Ora si va direttamente in Inghilterra, a Silverstone, pista tra le più veloci del mondiale. La Ferrari porterà ulteriori novità. Ma la Red Bull, anche questa ancora aggiornata, sarà sempre la monoposto da battere.
FORMULA 1, Valencia, 24/06/2012 
Classifica finale Gp d'Europa
1. Fernando Alonso - Ferrari - 57 giri
2. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +6"4
3. Michael Schumacher - Mercedes - +12"6
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +13"6
5. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +19"9
6. Nico Rosberg - Mercedes - +21"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +22"8
8. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +24"6
9. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +27"7
10. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +34"6
11. Bruno Senna - Williams-Renault - +35"9
12. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +37"0
13. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - +1'15"8
14. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1'34"6
15. Charles Pic - Marussia-Cosworth - +1 giro
16. Felipe Massa - Ferrari - +1 giro
17. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - +1 giro
18. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +1 giro
19. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +2 giri

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 111; 2. Webber 91; 3. Hamilton 88; 4. Vettel 85; 5. Rosberg 75; 6. Raikkonen 73; 7. Grosjean 53; 8. Button 49; 9. Perez 39; 10. Maldonado 30; 11. di Resta 27; 12. Kobayashi 21; 13. Hulkenberg e Schumacher 17; 15 Senna 15; 16. Massa 11; 17. Vergne 4; 18. Ricciardo 2.

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 176; 2. McLaren-Mercedes 137; 3. Lotus-Renault 126; 4. Ferrari 122; 5. Mercedes 92; 6. Sauber-Ferrari 60; 7. Williams-Renault 45; 8. Force India-Mercedes 44; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.

giovedì 21 giugno 2012

Asta Ferrari RACCOLTI 1,8 MILIONI PER I TERREMOTATI


Asta FerrariIl motore V8 della F2008 volerà in Inghilterra da dove è arrivata l'offerta più alta, 80. 000 euro.
Asta FerrariIl musetto della monoposto F60 è stato aggiudicato per 23. 000 euro.
L'asta on line organizzata dalla Ferrari in sostegno delle popolazioni dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto è stata un successo. In due settimane sono stati incassati oltre 1.800.000 euro che saranno devoluti alle famiglie delle vittime del sisma, molte delle quali decedute mentre si trovavano sul posto di lavoro.
Il pezzo forte era una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista, andata un cliente statunitense per più di 1,4 milioni di euro. La vettura, un pezzo unico contraddistinto da una speciale targa firmata dal presidente del Cavallino Luca di Montezemolo e dai due piloti della Scuderia, sarà consegnata al proprietario direttamente da Fernando Alonso e Felipe Massa in occasione del prossimo Gran Premio d'Italia a Monza.
Il V8 e il musetto. Il motore V8 della F2008, con il quale la Casa di Maranello ha vinto il suo 16° mondiale costruttori, volerà invece in Inghilterra da dove è arrivata l'offerta più alta, 80.000 euro, mentre Il musetto della monoposto F60, venduto per 23.000 euro, andrà in Malesia. Ottima la risposta degli appassionati della Ferrari anche per gli altri oggetti dell'asta, con importanti offerte su ogni singolo pezzo, dai caschi di Fernando Alonso e Felipe Massa alla tuta di Giancarlo Fisichella.
Anche offerte libere. "Sapevo di poter contare sul grande cuore dei ferraristi di tutto il mondo ma, una volta di più, mi hanno sorpreso", ha dichiarato il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo. "Voglio ringraziare tutti i clienti, i collezionisti e gli appassionati che hanno partecipato all'asta e hanno dato il loro contributo, facendo sentire attraverso le loro offerte l'affetto e la vicinanza alla gente della nostra terra colpita da questa tragedia". Al raggiugimento dell'importante somma raccolta hanno contributo anche la venditea degli orologi della Scuderia Ferrari e alcune offerte libere giunte da tifosi e appassionati di tutto il mondo; in particolare un cliente russo ha offerto ben 100.000 euro.

lunedì 11 giugno 2012

Il settimo sigillo: a Montreal vince Hamilton



Non era mai successo in Formula 1: sette gare e sette diversi vincitori! Non tutti chiaramente potranno puntare al Mondiale, ma così i tre migliori del lotto hanno ripreso le posizioni di comando e da Valencia si ricomincia da capo come se niente fosse successo prima. Un grande, grandissimo Hamilton è arrivato finalmente alla vittoria e col suo 18° GP vinto si è portato al comando del campionato con due punti su Alonso e tre su Vettel.
La gara sul circuito di Montreal era cominciata al piccolo trotto. Tutto normale al via, tutto bene alla prima curva. Ancora una volta si giocava sui pneumatici, e ancora una volta alla Ferrari hanno fallito. Nell'alternarsi del primo pit stop Alonso ha preso momentaneamente il comando della gara. A questo punto al muretto box della "rossa" si sono ingolositi, hanno pensato ad una tattica suicida: arrivare alla fine senza più fermarsi...
Il  calcolo si è dimostrato sbagliato. Anche Vettel in un primo momento ha seguito questa folle idea, ma in extremis, con un cambio gomme a pochi giri dalla fine, ha dimostrato che quella strategia era quella giusta.
Ed era la strategia di Hamilton che a quindici giri dalla fine ha effettuato l'ultimo cambio gomme, accumulando un ritardo da Alonso di una quindicina di secondi. Da quel momento il campione della McLaren è entrato quasi in "qualifica" sparando quindici giri da primato. Ha così raggiunto e superato Vettel, e poi Alonso senza il minimo problema. Il guaio è che sono arrivati anche Grosjean, e poi Perez, mentre Vettel con un cambio gomme disperato riusciva anche lui a prendere Alonso.
A questo punto è stato chiaro che la scelta strategica dei box era sbagliata per la Ferrari, anche se non si capisce come Grosjean che pure ha effettuato un solo pit stop sia riuscito a mantenere nelle ultime fasi della gara quel ritmo indiavolato. E bene ha fatto anche il piccolo Perez (pilota della Ferrari Academy...) che partito quindicesimo è riuscito a salire sul podio.
"Abbiamo tentato di vincere, ma ci è andata male" ha commentato Stefano Domenicali senza nascondere le sue colpe. In effetti in una giornata in cui la Ferrari aveva dimostrato una buona efficienza c'è stata la debacle della strategia. Assieme all'ennesima debacle di Massa, solo decimo al traguardo dopo un inutile testacoda.
Ora la Formula 1, dopo la trasferta canadese, rientrerà in Europa e tra due settimane si ripresenterà a Valencia. Chissà quale dei sette vincitori potrà salire sul gradino più alto del podio, insidiare il primo in classifica che ora si chiama Hamilton. E chissà quali altre diavolerie ci presenterà il mago Newey, che continua ad essere contrastato dai verificatori della FIA che lo tengono duramente sotto la lente di controllo. Ma almeno così questo Mondiale, che è ormai giunto alla ottava prova, rimane apertissimo. E nella lotta tra Red Bull e McLaren potrebbe anche inserirsi, strategie permettendo, la nostra Ferrari.

venerdì 8 giugno 2012

GP del Canada: nelle prime libere svetta Hamilton


Il GP del Canada 2012 è appena all'inizio con i piloti scesi in pista per la prima sessione di prove libere, ma già si delineano i valori in campo. Sul podio della classifica dei tempi spicca il crono di Lewis Hamilton che ha chiuso in prima posizione staccando di un niente i suoi rivali. Infatti, con 7 piloti racchiusi in mezzo secondo ci sarà da divertirsi in qualifica ed in gara.
Dietro di lui a poco più di un decimo troviamo il campione del mondo Sebastian Vettel, a due decimi l'agguerrito Rosberg e a meno di tre decimi il sempre combattivo Fernando Alonso. A poco distanza troviamo Webber, Hulkenberg e Kobayashi. Solo 12esimo Felipe Massa che però aveva la scusante di dover testare i nuovi scarichi.
La nota positiva per la Ferrari è che le monoposto di Maranello non hanno usato le gomme supersoft a differenza di quanto hanno fatto Red Bull e Mercedes. Di conseguenza le "rosse" hanno buone possibilità per lottare per le posizioni di vertice.

giovedì 7 giugno 2012

Addio Formula 1 in chiaro: dal 2013 sarà su Sky



Sky ha acquisito i diritti televisivi della Formula 1. A partire da marzo 2013 il gruppo di reti satellitari in mano a Rupert Murdochtrasmetterà in esclusiva l'intero campionato del mondo di Formula 1.
L'accordo stipulato il la tv privata e la Formula One Management (FOM) prevede che in caso di campionato composto da 20 gare Sky Italia abbia l'esclusiva su ogni Gran Premio ma un canale televisivo nazionale (ancora da scegliere) possa trasmettere 9 Gran Premi in diretta - tra cui il GP d'Italia a Monza - e 11 Gran Premi in differita.
Dopo aver sottratto la MotoGp a Mediaset, Sky con l'acquisizione dei diritti TV della Formula 1 a danno della Rai punta a diventare il canale televisivo più amato dagli sportivi italiani. Le sfide tra Sebastian Vettel e Alonso non si vedranno solo in TV: Sky ha acquisito i diritti anche per la visione su internet, mobile e Sky Go rendendo così possibile la visione di un Gran Premio da smartphone, tablet e pc.
Bernie Ecclestone, amministratore delegato di Formula One Group si è dichiarato soddisfatto per l'operazione conclusa:  "Abbiamo già lavorato con Sky Italia in passato e non ho dubbi circa i suoi standard di produzione. In Inghilterra abbiamo un accordo simile che sta funzionando molto bene, aumentando la qualità e l'ampiezza della copertura e assicurando, allo stesso tempo, la visione degli eventi in chiaro".

mercoledì 6 giugno 2012

[VIDEO] Ferrari INIZIATA L'ASTA ON LINE PER IL TERREMOTO IN EMILIA



FerrariFerrari 599XX Evo: base d'asta 1,35 milioni di euro.
FerrariIl musetto della Ferrari F60 parte da 15 mila euro.
FerrariIl casco di Fernando Alonso autografato (da 1. 000 euro).
FerrariIl V8 di F. 1 del 2008 parte da 50.000 euro.
FerrariIl casco di Massa all'incanto da mille euro.

La Ferrari si mobilita in sostegno delle popolazioni dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto. La Casa di Maranello ha organizzato un'asta mondiale on line di oggetti esclusivi del Cavallino Rampante per raccogliere fondi a favore delle famiglie delle vittime del sisma. La vendita è partita quest'oggi e terminerà alle ore 16 del 20 giugno.
Solidarietà di fan e appassionati. Sono sicuro - afferma il numero uno Luca di Montezemolo in un video pubblicato sul sito Ferrari.com - di poter contare sulla generosità della grande comunità Ferrari in tutto il mondo, come è accaduto in circostanze simili in passato. Un terribile terremoto ha colpito la nostra terra e le persone a noi vicine e insieme vogliamo aiutare le famiglie delle vittime in questo momento così difficile".
Pezzo unico. All'asta si accede dal sito Ferrari.com oppure da Ferraristore.com. Il pezzo più importante messo all'incanto è una 599XX Evo, berlinetta sportiva estrema dedicata alla pista, che parte da 1,35 milioni di euro. La vettura in vendita sarà realizzata appositamente con elementi unici, inclusa una targa con le firme del presidente Montezemolo e dei piloti della Scuderia Fernando Alonso e Felipe Massa, che consegneranno la vettura a Monza durante il weekend del Gran Premio d'Italia a settembre.
Motore V8 di F1. Tra gli altri oggetti all'asta legati alla Formula 1 compare anche un V8 del 2008 con il quale la Ferrari ha vinto il suo 16° campionato mondiale costruttori, che parte da una base di 50.000 euro. Gli appassionati e i collezionisti potranno poi acquistare caschi (da 15 mila euro), guanti (da mille euro) e sotto-tute da gara (400 euro) di Fernando Alonso e Felipe Massa autografati, il musetto della F60 (da 15 mila euro), la vettura che nel 2009 ha celebrato i 60 anni consecutivi di partecipazione al mondiale di F.1 e la tuta da gara di Giancarlo Fisichella (da 2.500 euro). Infine, si potranno anche acquistare gli orologi della Scuderia.


Grazie a: http://www.quattroruote.it

domenica 27 maggio 2012

Gran Premio di Monaco WEBBER SESTO VINCITORE IN SEI GARE: NUOVO RECORD!


La stagione 2012 della Formula 1 è destinata definitivamente a diventare quella dei record: con il successo ottenuto nel Gp di Monaco, Mark Webber è infatti diventato il sesto vincitore differente in altrettante gare. Una cosa che non era mai capitata nella lunghissima storia del Circus. In compenso però, tra i costruttori, la Red Bull diventa la prima squadra a toccare quota due vittorie quest'anno, infilando anche il terzo sigillo consecutivo sulle strade di Montecarlo

Rispettata la legge della pole. Anche in una stagione ricca di sorpassi come questa, il tracciato del Principato si è dimostrato poco propenso a favorire le manovre di attacco. Scattando bene dalla pole, Webber è quindi riuscito a tenere le redini praticamente per tutta la distanza di gara, senza preoccuparsi dell'ingresso della safety car nei primi giri (dovuto all'incidente al via tra Romain Grosjean e Michael Schumacher) o dell'arrivo di qualche goccia di pioggia nella fase conclusiva della gara, che ha permesso alla Mercedes di Nico Rosberg di rifarsi sotto, tagliando il traguardo con un distacco di appena sei decimi. 

Alonso in testa al Mondiale. Quella di oggi però è stata una giornata decisamente positiva anche per la Ferrari: Fernando Alonso ha conquistato un terzo posto molto importante in ottica campionato, perché gli consente di portarsi solitario in testa alla classifica piloti, con tre lunghezze di vantaggio su Webber e Sebastian Vettel. Ma non solo, perché finalmente anche Felipe Massa è riuscito a concretizzare una prova degna di nota, chiudendo sesto, ma ad appena 6" dal vincitore. 

Rimonta di strategia per Vettel. Dopo aver rinunciato ad ottenere un tempo in Q3, il due volte campione del mondo è partito con le gomme soft (che in questo weekend rappresentavano la mescola più dura) ed ha ritardato la sua sosta, in questo modo è riuscito a risalire dal nono posto in griglia fino al quarto posto finale. Beffato quindi Lewis Hamilton, che in precedenza aveva subito il sorpasso ai box anche da parte di Alonso e alla fine si è dovuto accontentare del quinto posto. 

Le due Force India a punti. Merita di essere sottolineata la prestazione delle due Force India, che hanno chiuso rispettivamente al settimo e all'ottavo posto con Paul di Resta e Nico Hulkenberg. Il duo della squadra di Vijey Mallya però è stato anche favorito dall'azzardo finale della Toro Rosso: Jean-Eric Vergne sembrava poter portare a casa il settimo posto senza problemi, ma la Scuderia di Faenza ha rischiato le gomme intermedie nel finale, facendolo precipitare in 12esima posizione. 

Ritirati Button e Schumacher. Giornata decisamente no per Jenson Button e Michael Schumacher. Il primo, dopo la pessima qualifica di ieri, è rimasto bloccato nella parte centrale del gruppo e a pochi giri dal termine è finito in testacoda nel tentativo di superare Heikki Kovalainen. Il 7 volte campione del mondo è riuscito a proseguire nonostante il contatto con Grosjean al via, ma poi è stato tradito dalla sua Mercedes, che ha accusato un problema tecnico costringendolo a fermarsi. 

FORMULA 1, Montecarlo, 27/05/2012 
Classifica finale Gp di Monaco
1. Mark Webber - Red Bull-Renault - 78 giri
2. Nico Rosberg - Mercedes - +0"6
3. Fernando Alonso - Ferrari - +0"9
4. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +1"3
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +4"1
6. Felipe Massa - Ferrari - +6"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +41"5
8. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +42"5
9. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +44"0
10. Bruno Senna - Williams-Renault - +44"5
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro
12. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
13. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1 giro
14. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
15. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +2 giri
Giro più veloce: il 49esimo di Perez in 1'17"296

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 76; 2. Vettel e Webber 73; 4. Hamilton 63; 5. Rosberg 59; 6. Raikkonen 51; 7. Button 45; 8. Grosjean 35; 9. Maldonado 29; 10. Perez 22; 11. Di Resta 21; 12. Kobayashi 19; 13. Senna 15; 14. Massa 10; 15. Hulkenberg 7; 16. Vergne 4; 17. Ricciardo e Schumacher 2. 

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 146; 2. McLaren-Mercedes 108; 3. Ferrari e Lotus-Renault 86; 5. Mercedes 61; 6. Williams-Renault 44; 7. Sauber-Ferrari 41; 8. Force India-Mercedes 28; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.


Grazie a: http://www.quattroruote.it

Gran Premio di Monaco SCHUMACHER IL PIÙ VELOCE, MA LA POLE VA A WEBBER



Quella di oggi è una qualifica destinata a rimanere nella storia della Formula 1. A distanza di oltre due anni dal suo rientro nel Circus, infatti, Michael Schumacher è tornato a guardare tutti dall'alto, conquistando la pole position per il Gp di Monaco. Peccato però che il sette volte campione del mondo non avrebbe potuto scegliere una giornata peggiore per piazzare la sua zampata, visto che sulla sua testa pendeva una penalizzazione di cinque posizioni in griglia a causa dell'incidente con Bruno Senna a Barcellona


La pole passa a Webber. Ad approfittare della sanzione nei confronti del portacolori della Mercedes sarà MarK Webber, che con la sua Red Bull aveva chiuso staccato di 80 millesimi dal tempo di 1'14"301 realizzato dal tedesco. Dall'arretramento di Schumi però trarrà beneficio anche il compagno di squadra Nico Rosberg, che quindi verrà promosso in prima fila. 

Alonso in terza fila. Dopo le buone prestazioni mostrate nel corso delle prove libere, forse ci si poteva attendere qualcosa in più dalle due Ferrari. Fernando Alonso ha chiuso sesto, quindi anche lui ha guadagnato una posizione grazie ai guai di Schumi, ma si è piazzato alle spalle anche della McLaren di Lewis Hamilton e della Lotus di Romain Grosjean. Settimo tempo invece per Felipe Massa, che nella Q2 si era anche tolto la soddisfazione di realizzare il miglior tempo. 

Vettel senza tempi in Q3. Non avendo trovato la giusta messa a punto per la sua Red Bull, il due volte campione del mondo ha preferito non realizzare tempi e preservare le gomme in vista della gara. Il tedesco scatterà comunque nono perché davanti a lui c'era Pastor Maldonado, penalizzato di 10 posizioni in griglia per un contatto con Sergio Perez avvenuto nel corso dell'ultima sessione di prove libere. 

Incidente per Perez in Q1. Il messicano ha concesso il bis di un anno fa, ma fortunatamente in questa occasione se l'è cavata senza conseguenze. Questa volta è finito contro le protezioni delle Piscine, danneggiando il lato sinistro della sua vettura, che poi ha parcheggiato alla Rascasse, costringendo la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. Tra i delusi poi va sottolineata anche la giornata no di Jenson Button, che non è riuscito a fare meglio del 13esimo crono, venendo eliminato al termine della Q2. 

FORMULA 1, Montecarlo, 26/05/2012 
Prove ufficiali
1. Michael Schumacher - Mercedes - 1'14"301*
2. Mark Webber - Red Bull-Mercedes - 1'14"381
3. Nico Rosberg - Mercedes - 1'14"448
4. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'14"583
5. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'14"639
6. Fernando Alonso - Ferrari - 1'14"948
7. Felipe Massa - Ferrari - 1'15"049
8. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'15"199
9. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'15"245**
10. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - senza tempo
Eliminati al termine della Q2:
11. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'15"421
12. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'15"508
13. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'15"536
14. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'15"709
15. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'15"718
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'15"878
17. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'16"885
Eliminati al termine della Q1:
18. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'16"538
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'17"404
20. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'17"947
21. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'18"096
22. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'18"476
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'19"310
24. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - senza tempo

* Perde 5 posizioni in griglia
** Perde 10 posizioni in griglia


giovedì 24 maggio 2012

GP di Monaco: nelle seconde libere svetta Button



Alla fine il vero potenziale dei piloti in pista non si è visto al 100% nella seconda sessione di prove libere del GP di Monaco per via della pioggia che è arrivata a scombinare i piani delle varie scuderie proprio nel momento in cui i top driver stavano facendo sul serio.
Di conseguenza la lista dei tempi è bugiarda, o perlomeno non è così chiara come dovrebbe essere. Certo, nelle prime posizioni ritroviamo molti protagonisti delle prime libere, ma al primo posto c'è un certo Jenson Button che ha potuto sfruttarele mescole Supersoft a differenza degli altri piloti. Il risultato? L'alfiere della McLaren si trova al vertice della classifica giornaliera con un tempo di 1'15"746, mentre dietro di lui ci sono l'arrembante Grosjean e i due ferraristi Massa e Alonso.
L'aspetto positivo per la scuderia del Cavallino Rampante è che il pilota brasiliano è stato veloce in entrambe le sessioni delle prove libere e questo fa ben sperare per un recupero psicologico di un pilota capace di sfiorare il mondiale nel 2008. Domani ci sarà la terza sessione di libere, che molto probabilmente saranno condizionate dalla pioggia, ma la speranza è che il meteo consenta a tutti di battagliare con pista asciutta sia in qualifica che in gara.

venerdì 18 maggio 2012

F1: Domenicali prende spunto dal Manchester City


La stagione 2012 è più incerta che mai e ha donato un nuovo insperato interesse verso una F1 che lo scorso anno era più che altro una formula Red Bull. Adesso il pilota di punta della squadra di Milton Keynes, Vettel, è primo nella classifica piloti insieme a Fernando Alonso: un quadro improbabile e impensabile nel 2011. Inoltre, come se ciò non bastasse, ci sono stati 5 vincitori nelle prime 5 gare e questo la dice lunga sugli equilibri in campo. Di conseguenza, il secondo posto in Spagna agguantato da Alonso ha il valore di una vittoria e alimenta sogni e rivincite nella mente di Stefano Domenicali, che ha deciso di prendere spunto dalla rocambolesca vittoria del Manchester City nell'ultima partita di premier league per trovare sempre nuove motivazioni.
"Bisogna crederci sempre, anche quando l'apparenza sembra dire il contrario. Ci sono tante storie di sport che lo dimostrano, non ultima l'epilogo del campionato di calcio inglese. Ho rivisto ieri sera le immagini del finale delle partite in cui erano impegnate le due squadre di Manchester e la grinta con cui Roberto Mancini, cui voglio fare i miei personali complimenti per questo importante successo, ha continuato ad incitare i suoi anche quando la situazione sembrava compromessa deve essere d'esempio per tutti gli sportivi".
Francamente, un mastino come Fernando Alonso non ha bisogno di essere spronato, gli basta una vettura competitiva come quella avuta nel suo GP di casa, piuttosto, sarebbe utile a Massa rivedere gli ultimi minuti della partita del City che ha deciso il campionato inglese, magari, nelle prodezze dei campioni del Regno Unito ritroverà quella grinta che gli è mancata in queste gare di inizio stagione.

domenica 13 maggio 2012

Gran Premio di Spagna SQUALIFICATO HAMILTON, LA POLE È DI MALDONADO



Colpo di scena a Barcellona, con i Commissari Sportivi che decidono di squalificare la McLaren #4 di Lewis Hamilton per non aver avuto a bordo la benzina necessaria per le verifiche tecniche obbligatorie alla fine della sessione di qualifica.

Il divieto di fermata. Dopo che nel 2010 in Canada la McLaren decise di far fermare proprio Hamilton nel giro di rientro ai box al termine della qualifica per risparmiare carburante in vista della gara la FIA modificò il regolamento rendendo illegale questa manovra, a meno che non sia dovuta a problemi tecnici. Proprio per questo appena finita la qualifica i Commissari hanno chiesto spiegazioni a Sam Michael.

Errore umano ai box. Il Direttore Sportivo della squadra di Woking ha spiegato che il tutto è stato causato dall'errore di un meccanico che ha caricato troppo poca benzina sulla Mp4-27 e così hanno deciso di far fermare il loro pilota in modo da conservare nei serbatoi il litro e mezzo di benzina obbligatorio per le verifiche tecniche.

Giustificazione non accolta. Ma i Commissari Sportivi presenti a Barcellona non hanno ritenuto sufficiente la spiegazione data dalla McLaren e hanno così deciso di squalificare Hamilton, consentendogli però di prendere il via domani dall'ultima posizione, affiancando quindi alla HRT di Narain Karthikeyan, ammessa al via nonostante non avesse ottenuto un tempo all'interno del limite del 107%.

Pole alla venezuelana. In virtù di questa decisione la pole position del Gran Premio di Spagna passa alla Williams di Pastor Maldonado, che conquista quindi la sua prima partenza al palo in carriera nel circus.

FORMULA 1, Barcellona, 12/05/2012
La griglia di partenza aggiornata
1. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth
2. Fernando Alonso - Ferrari
3. Romain Grosjean - Lotus-Renault
4. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault
5. Sergio Perez - Sauber-Ferrari
6. Nico Rosberg - Mercedes
7. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault
8. Michael Schumacher - Mercedes
9. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari
10. Jenson Button - McLaren-Mercedes
11. Mark Webber - Red Bull-Renault
12. Paul di Resta - Force India-Mercedes
13. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes
14. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari
15. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari
16. Felipe Massa - Ferrari
17. Bruno Senna - Williams-Renault
18. Vitaly Petrov - Caterham-Renault
19. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault
20. Charles Pic - Marussia-Cosworth
21. Timo Glock - Marussia-Cosworth
22. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth
24. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes

venerdì 11 maggio 2012

Spagna: Button il più veloce nelle prove libere


Dopo l'exploit di Alonso nella prima sessione, è Button ad essere il più veloce nel secondo turno di prove libere. Il pilota della McLaren ha fermato il cronometro in 1'23"399 mettendosi alle spalle il redivivo Vettel e l'arrembante Nico Rosberg, sempre più a suo agio con la Mercedes.
Staccatissimo Fernando Alonso, relegato in 14esima posizione, il pilota asturiano ha utilizzato la sessione per valutare la monoposto in funzione della gara e non ha spinto a tavoletta come hanno fatto i suoi avversari. Di conseguenza, bisognerà aspettare le qualifiche per vedere se ha il potenziale per puntare alla vittoria.
Buone le credenziali per domenica da parte della Lotus, che ha piazzato i suoi due piloti, rispettivamente Raikkonen e Grosjean, in quinta e sesta posizione alle spalle di Lewis Hamilton. Sottotono Schumacher che a differenza degli altri gran premi non ha brillato in questa fase di prova e naviga in ottava posizione dietro a Webber.
Ma le qualifiche, si sa, rimescolano le carte, quindi i tempi di oggi, come quelli di ieri non sono depositari di verità assolute, e bisognerà sincronizzare gli orologi sulle 14 di domani per scoprire i candidati alla vittoria del GP.

mercoledì 9 maggio 2012

F1: Montezemolo vuole vincere in Spagna


E' stato fin troppo paziente il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, ha accettato i cambiamenti nella squadra, un diverso approccio alla progettazione della monoposto, ma ora non accetta più scuse, vuole vincere! Un concetto semplice, un traguardo ambizioso, che non lascia più tempo agli uomini in "rosso" per sperimentare. Non c'è più tempo per essere incerti, i tifosi vogliono la Ferrari in prima fila e Montezemolo ha dichiarato ufficialmente che è arrivato il momento della verità quello che può dare la svolta alla stagione.
"Ho visto i tecnici più fiduciosi, ora vediamo come andrà in Spagna. La Formula Uno è una realtà in continua evoluzione ed è per questo che ho detto ai miei, che forse negli ultimi due anni siamo stati troppo chiusi dentro Maranello senza guardarci intorno e far entrare aria fresca anche da altre fonti. Questi regolamenti, che sbagliando fanno dell'aerodinamica l'elemento essenziale per vincere o perdere, ci hanno convinto a portare in squadra maggiore esperienza proprio sull'aerodinamica per cercare di cambiare questa situazione. A noi piace occuparci del motore, del cambio, della meccanica, ma ora mi aspetto di vedere una Ferrari migliorata in Spagna perché io voglio vincere".
Non ci sono più scuse dunque, anche perché in squadra c'è un pilota capace di esaltare ogni auto che guida, che corre sempre con il coltello tra i denti e merita un mezzo all'altezza del suo talento: un certo Fernando Alonso. "Per me oggi in gara è il migliore del mondo, su questo non ho dubbi, dobbiamo dargli una macchina più competitiva, lo stesso vale per Massa che ha bisogno di una macchina migliore, quasi perfetta. Ho chiesto una reazione straordinaria ai nostri tecnici".
Non rimane che attendere l'approdo nella patria di Alonso per vedere se i tanto invocati progressi sono stati all'altezza delle aspettative e se davvero il 2012 potrebbe essere l'anno giusto per riportare la Ferrari al vertice della F1.