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lunedì 25 giugno 2012

F1: a Valencia vince un incredibile Alonso



Mai dire mai... Questa Formula 1 2012 è per lo meno strana. Sembra banale in partenza e poi si accende in finale...A Valencia, attorno al porto che aveva visto sfidarsi tra le barche dell'America's Cup, su un tracciato estremamente tecnico, dove sembrava impossibile effettuare sorpassi...bene, il nostro eroe ferrarista ne ha fatti ben dieci e aiutato anche dalla fortuna è andato a vincere una gara sulla quale lo stesso presidente Montezemolo, nero come non mai nei giorni delle prove, non avrebbe scommesso nemmeno un penny! Ma così sono le corse, così è questa F.1, con una somma tale di variabili grazie alle quali non è mai possibile fare previsioni prima del via. Alonso partiva undicesimo. E' scattato bene, ha subito guadagnato un paio di posizioni. Ma intanto un imprendibile Vettel se ne andava al comando, arrivando a raggiungere un vantaggio abissale di venti secondi.
Alle sue spalle era battaglia grande tra Hamilton, anche lui partito bene, e l'arrembante francesino Grosjean che dopo  aver puntato la McLaren a lungo riusciva di forza a superare l'inglese.
Sembrava una gara già chiusa, o per lo meno impossibile per la Ferrari. Ma a mescolare le carte ancora una volta è uscita la safety car per un contatto tra Kovalainen e Kartikeyan. In molti ne hanno approfittato per infilarsi ai box e cambiare gomme. Ma se la manovra è riuscita perfettamente per Alonso, che è uscito dal box guadagnando due posizioni, non altrettanto bene è andata ad Hamilton che ha perso tempo col carrellino sollevatore nel cambio delle gomme anteriori e ha perso posizioni.
Riamaneva Vettel, sempre solo al comando. Ma era scritto che il suo motore non lo avrebbe portato alla fine. Così il tedeschino doveva abbandonare lasciando la strada spianata al capofila della Ferrari, che a suo di sorpassi si era trovato al comando!
Ultimi giri al cardiopalmo. Terranno botta le Pirelli, che avevano già un bel numero di giri sulle spalle? Chi tra Alonso, Hamilton, Raikkonen e Grosjean le avrebbe usate al meglio?
Non di gomme è stato fermato Grosjean, ma da un problema all'alternatore. Con le posteriori alle tele si è trovato invece Hamilton, che ha cercato di resistere a un ritorno di fiamma di Pastor Maldonado. Il venezuelano sapeva di averlo in pugno ma non ha voluto aspettare ed ha finito per agganciare la McLaren spedendola contro il guardrail. Ma anche lui nella manovra ha perso l'ala anteriore, e la possibilità di andare sul podio.
Così al secondo posto si è trovato Raikkonen, davanti a uno stupefatto Schumacher che ancora non si rendeva conto di essere a sua volta finito sul podio. Lì i tre campioni del mondo, tutti e tre ben noti all'ing. Stella, si sono abbracciati. Con un Alonso che non ha saputo trattenere le lacrime sul podio. Certamente per lui, in casa, una tra la vittorie più belle.
Ancora sfortuna per Massa, che ha accusato una foratura ed è stato centrato da Kobayashi, che per questo incidente pagherà cinque posizioni alla prossima gara.
Rivoluzionata anche la classifica del mondiale, con Alonso (il primo tra i pretendenti al titolo a vincere quest'anno due gare) a 111 punti, venti di più di Webber. Ora si va direttamente in Inghilterra, a Silverstone, pista tra le più veloci del mondiale. La Ferrari porterà ulteriori novità. Ma la Red Bull, anche questa ancora aggiornata, sarà sempre la monoposto da battere.
FORMULA 1, Valencia, 24/06/2012 
Classifica finale Gp d'Europa
1. Fernando Alonso - Ferrari - 57 giri
2. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +6"4
3. Michael Schumacher - Mercedes - +12"6
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +13"6
5. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +19"9
6. Nico Rosberg - Mercedes - +21"1
7. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +22"8
8. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +24"6
9. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +27"7
10. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +34"6
11. Bruno Senna - Williams-Renault - +35"9
12. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +37"0
13. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - +1'15"8
14. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +1'34"6
15. Charles Pic - Marussia-Cosworth - +1 giro
16. Felipe Massa - Ferrari - +1 giro
17. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - +1 giro
18. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +1 giro
19. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +2 giri

La classifica del campionato piloti: 1. Alonso 111; 2. Webber 91; 3. Hamilton 88; 4. Vettel 85; 5. Rosberg 75; 6. Raikkonen 73; 7. Grosjean 53; 8. Button 49; 9. Perez 39; 10. Maldonado 30; 11. di Resta 27; 12. Kobayashi 21; 13. Hulkenberg e Schumacher 17; 15 Senna 15; 16. Massa 11; 17. Vergne 4; 18. Ricciardo 2.

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 176; 2. McLaren-Mercedes 137; 3. Lotus-Renault 126; 4. Ferrari 122; 5. Mercedes 92; 6. Sauber-Ferrari 60; 7. Williams-Renault 45; 8. Force India-Mercedes 44; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.

domenica 27 maggio 2012

Gran Premio di Monaco SCHUMACHER IL PIÙ VELOCE, MA LA POLE VA A WEBBER



Quella di oggi è una qualifica destinata a rimanere nella storia della Formula 1. A distanza di oltre due anni dal suo rientro nel Circus, infatti, Michael Schumacher è tornato a guardare tutti dall'alto, conquistando la pole position per il Gp di Monaco. Peccato però che il sette volte campione del mondo non avrebbe potuto scegliere una giornata peggiore per piazzare la sua zampata, visto che sulla sua testa pendeva una penalizzazione di cinque posizioni in griglia a causa dell'incidente con Bruno Senna a Barcellona


La pole passa a Webber. Ad approfittare della sanzione nei confronti del portacolori della Mercedes sarà MarK Webber, che con la sua Red Bull aveva chiuso staccato di 80 millesimi dal tempo di 1'14"301 realizzato dal tedesco. Dall'arretramento di Schumi però trarrà beneficio anche il compagno di squadra Nico Rosberg, che quindi verrà promosso in prima fila. 

Alonso in terza fila. Dopo le buone prestazioni mostrate nel corso delle prove libere, forse ci si poteva attendere qualcosa in più dalle due Ferrari. Fernando Alonso ha chiuso sesto, quindi anche lui ha guadagnato una posizione grazie ai guai di Schumi, ma si è piazzato alle spalle anche della McLaren di Lewis Hamilton e della Lotus di Romain Grosjean. Settimo tempo invece per Felipe Massa, che nella Q2 si era anche tolto la soddisfazione di realizzare il miglior tempo. 

Vettel senza tempi in Q3. Non avendo trovato la giusta messa a punto per la sua Red Bull, il due volte campione del mondo ha preferito non realizzare tempi e preservare le gomme in vista della gara. Il tedesco scatterà comunque nono perché davanti a lui c'era Pastor Maldonado, penalizzato di 10 posizioni in griglia per un contatto con Sergio Perez avvenuto nel corso dell'ultima sessione di prove libere. 

Incidente per Perez in Q1. Il messicano ha concesso il bis di un anno fa, ma fortunatamente in questa occasione se l'è cavata senza conseguenze. Questa volta è finito contro le protezioni delle Piscine, danneggiando il lato sinistro della sua vettura, che poi ha parcheggiato alla Rascasse, costringendo la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. Tra i delusi poi va sottolineata anche la giornata no di Jenson Button, che non è riuscito a fare meglio del 13esimo crono, venendo eliminato al termine della Q2. 

FORMULA 1, Montecarlo, 26/05/2012 
Prove ufficiali
1. Michael Schumacher - Mercedes - 1'14"301*
2. Mark Webber - Red Bull-Mercedes - 1'14"381
3. Nico Rosberg - Mercedes - 1'14"448
4. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'14"583
5. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'14"639
6. Fernando Alonso - Ferrari - 1'14"948
7. Felipe Massa - Ferrari - 1'15"049
8. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'15"199
9. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'15"245**
10. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - senza tempo
Eliminati al termine della Q2:
11. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'15"421
12. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'15"508
13. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'15"536
14. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'15"709
15. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'15"718
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'15"878
17. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'16"885
Eliminati al termine della Q1:
18. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'16"538
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'17"404
20. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'17"947
21. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'18"096
22. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'18"476
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'19"310
24. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - senza tempo

* Perde 5 posizioni in griglia
** Perde 10 posizioni in griglia


venerdì 11 maggio 2012

Spagna: Button il più veloce nelle prove libere


Dopo l'exploit di Alonso nella prima sessione, è Button ad essere il più veloce nel secondo turno di prove libere. Il pilota della McLaren ha fermato il cronometro in 1'23"399 mettendosi alle spalle il redivivo Vettel e l'arrembante Nico Rosberg, sempre più a suo agio con la Mercedes.
Staccatissimo Fernando Alonso, relegato in 14esima posizione, il pilota asturiano ha utilizzato la sessione per valutare la monoposto in funzione della gara e non ha spinto a tavoletta come hanno fatto i suoi avversari. Di conseguenza, bisognerà aspettare le qualifiche per vedere se ha il potenziale per puntare alla vittoria.
Buone le credenziali per domenica da parte della Lotus, che ha piazzato i suoi due piloti, rispettivamente Raikkonen e Grosjean, in quinta e sesta posizione alle spalle di Lewis Hamilton. Sottotono Schumacher che a differenza degli altri gran premi non ha brillato in questa fase di prova e naviga in ottava posizione dietro a Webber.
Ma le qualifiche, si sa, rimescolano le carte, quindi i tempi di oggi, come quelli di ieri non sono depositari di verità assolute, e bisognerà sincronizzare gli orologi sulle 14 di domani per scoprire i candidati alla vittoria del GP.

giovedì 10 maggio 2012

F1: Schumacher contro le gomme Pirelli


Ci risiamo, mentre tutti aspettano il GP di Spagnache sarà portavoce di tante verità, la F1 continua a sprofondare nelle polemiche e questa volta ci si mette pure sua maestà Schumacher a generare l'ennesima discussione. Ma il tedesco non è insospettito dalle ali mobili delle altre monoposto, piuttosto, è alquanto indispettito dallegomme Pirelli che non lo mettono, a suo parere, nelle condizioni di sfruttare al meglio la sua monoposto.
"Le gomme hanno un ruolo troppo grande, sono così al limite e così particolari che non ci consentono, a noi piloti e alle monoposto, di andare al limite. Si guida come sulle uova crude e io non posso sforzarle, queste gomme, altrimenti esageri e sei finito". Parole pesanti, che non seguono il suggerimento del suo team principal, il quale gli aveva consigliato di fare le sue rimostranze direttamente alla Pirelli, ma prendono il percorso mediatico, alimentando l'ennesima polemica della massima formula.
Ma cosa c'è dietro a questo sfogo? Il parere autorevole del pilota più titolato di tutti i tempi, oppure il capriccio di chi, incapace di tornare alla vittoria, è ulteriormente scombussolato dal primo successo del suo giovane compagno di squadra? Certo, quest'anno Schumi sta tornando, passo dopo passo, nelle posizioni di vertice, ma l'astinenza da vittoria fa troppo male ad uno come lui.

venerdì 20 aprile 2012

GP del Bahrain: Rosberg il più veloce nelle libere

Si è conclusa la seconda sessione di prove libere in Bahrain, nonostante il clima di tensione che si respira al di fuori del circuito lo spettacolo dei motori è andato avanti e in pista ancora una volta è stata una Mercedes ad essere la monoposto più veloce sul giro singolo. Si tratta di quella diNico Rosberg che sembra beneficiare ancora dell'onda emotiva del successo maturato in Cina.
Il pilota tedesco, reduce dalla sua prima vittoria in carriera, ha guidato forte ed ha fermato il cronometro sul tempo dei1'32"816, dietro di lui, a circa 4 decimi troviamo Mark Webber con la Red Bull, che precede il suo compagno di squadra Sebastian Vettel. Più indietro, nella classifica di giornata abbiamo Lewis Hamilton e Michael Schumacher.
Solamente ottavo Fernando Alonso, mentre Massa non è riuscito ad andare oltre il 12esimo tempo. Vedremo se nelle qualifiche cambierà qualcosa per il team di Maranello che anche questa volta pare costretto ad inseguire.

domenica 8 aprile 2012

Ferrari da collezione all'asta a Montecarlo


I collezionisti di Ferrari sono già in fermento per l'ottava edizione dell'asta organizzata dalla RM Auctionin occasione del Gran Premio di Monaco storico. In programma l'11 e 12 maggio, saranno battute all'asta oltre 20 Ferrari, tra vetture d'epoca e modelli recenti.

Scorrendo il lungo elenco di modelli pronti ad essere venduti troviamo la Ferrari 166 Fontana Spider Corsa del 1498. Completamente restaurata e con un valore stimato di circa 1.8 milioni dollari, la 166 ha partecipato a due Mille Miglia e due Targa Florio. Salendo di quotazione la Ferrari 225 Sport Spider "Turboscocca" realizzata dalla Carrozzeria Vignale nel 1952 potrebbe superare i 2 milioni di dollari.

Le Ferrari 375 MM Spider del 1953 e la 625 TRC Scaglietti del 1957 hanno tutti i requisiti per diventare i due modelli più cari dell'intero lotto. Se la prima raggiungerà facilmente la somma di cinque milioni di dollari, la Ferrari 625 potrebbe essere aggiudicata ad oltre 7 milioni di dollari.  A "soli" 3.5 milioni di dollari ci si potrebbe aggiudicare invece la Ferrari 206 Spider, completamente restaurata direttamente a Maranello.

Passando alle vetture moderne l'asta RM Action mette all'incanto una Ferrari FXX 2006 telaio #145766. La versione da pista della Enzo, appartenuta al reparto corse Ferrari, ha un prezzo stimato tra i 1,7 e i 2.2 milioni di dollari. Per gli amanti delle memorabilie  non manca la Ferrari F1 del 2000, monoposto con la quale Michael Schumacher vinse il suo primo titolo mondiale con la scuderia del Cavallino.  

giovedì 29 marzo 2012

Ferrari: inaugurato il primo concessionario in Israele

Ferrari apre un nuovo concessionario in Israele, portando così a quota 59 il numero di Paesi del mondo dove è presente ufficialmente.
Lo showroom è situato nell'area commerciale di Tel Aviv e si estende su una superficie di più di 2.000 metri quadrati dove trovano posto, oltre all'area vendita e all'officina di assistenza, anche un museo Ferrari e una caffetteria in stile italiano.
Il museo può essere visitato gratuitamente e ospita alcuni pezzi di sicuro pregio, come la Ferrari 163 MM del 1951 o la Ferrari 248 F1, cinquantaduesima monoposto da Formula 1 nella storia del marchio, con la quale Michael Shumacher ha corso nel 2006 la sua ultima stagione con i colori della Scuderia Ferrari.
All'inaugurazione era presente, oltre al Direttore Commerciale e Marketing della Ferrari, Enrico Galliera, e all'Amministratore Delegato Auto Italia Israel, Zohar Alon, anche l'ambasciatore d'Italia in Israele, Luigi Mattiolo.
Nel nuovo autosalone troveranno posto, oltre alle vetture del Cavallino Rampante, anche le vetture Maserati, altro prodotto dell'elite motoristica italiana.

giovedì 9 febbraio 2012

Formula 1 PRIMO SCHUMI, MA "NON VALE"



A scorrere la lista dei tempi della seconda giornata di prove collettive in programma la sorpresa arriva da Michael Schumacher, autore di una prestazione super, inferiore di ben un secondo a quella fatta segnare da Kimi Raikkonen il giorno precedente (1'18"561 contro 1'19"670). Il campione tedesco, però, ha utilizzato la Mercedes del 2011, con una configurazione aerodinamica non conforme al nuovo regolamento (ancora con gli scarichi che soffiano verso il diffusore inferiore), quindi la sua prestazione non è confrontabile con quella delle monoposto 2012. Resta però il fatto che Michael, apparso in gran forma e autore di ben 132 giri (ne ha fatto di più solo Kovalainen con la Caterham, arrivato a 139), ha abbassato nettamente i tempi dello scorso anno: una riprova del fatto che le nuove Pirelli sono più performanti di quelle del 2011…
Red Bull più veloce. Il migliore degli "altri", ovvero dei piloti che utilizzano le nuove monoposto, è risultato così Webber con la Red Bull, che ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 1'19"184 abbassando di mezzo secondo la prestazione di Raikkonen: la vettura inglese, quindi, sembra già piuttosto efficace. A qauttro decimi dall'australiano è arrivato il suo connazionale Daniel Ricciardo con la Toro Rosso, mentre Jules Bianchi, tester della Force India, si è preso un secondo pulito da Webber.
Fuori pista. Raikkonen, autore di un fuori pista in mattinata che ha comportato una breve sospensione delle prove, non è riuscito a ripetere il tempo del giorno precedente e ha ottenuto la quinta prestazione davanti a di Resta (Force India) e a Massa, settimo con la Ferrari. Il brasiliano è arrivato al tempo di 1'20"454, compiendo 95 giri ed effettuando i soliti test di sviluppo previsti da Maranello: inutile, quindi, giudicare la sua prestazione in termini assoluti. Peggio di lui hanno fatto comunque Button (McLaren), Perez (Sauber), Maldonado (Williams), Kovalainen (Caterham) e de la Rosa (HRT). Oggi si torna in pista per la terza giornata di prove: sulla Ferrari è atteso il debutto di Alonso. E.D.

giovedì 8 dicembre 2011

F1: la Benetton di Schumi del '94 illegale?


Lo sport è costellato da polemiche e la F1 non fa eccezione, ma quanto dichiarato da Jos Verstappen ai media olandesi in merito ai trionfi di Michael Schumacher ai tempi della Benetton lascia alquanto perplessi. L'ex pilota di F1, che all'epoca condivideva il box con il 7 volte campione del mondo, accusa apertamente Schumi di aver vinto il titolo mondiale del 1994 grazie ad ausili elettronici vietati.
"So quello che successe quando eravamo alla Benetton - spiega Verstappen - la gente pensa che stia cercando scuse ma so che la sua macchina era differente dalla mia. Ho sempre pensato che fosse impossibile. Ci sono stati alcuni aiuti elettronici di guida. Non è mai stato menzionato, ma ne sono convinto e quando in seguito ho chiesto a Flavio Briatore lui mi ha risposto 'Meglio non parlare', dunque ne so abbastanza. Come chiunque altro, anche Michael dipende dalla sua monoposto. Per la maggior parte della gente lui è stato uno Dio, però lui non è un superuomo: nei go-kart non mi ha mai battuto".
Parole che gettano discredito sul pilota più titolato della storia della F1 e sporcano l'immagine di uno sport che sta tentando di recuperare gli antichi fasti. Adesso, si attende la replica del diretto interessato che forse non si sarebbe mai aspettato di ricevere accuse così dure a distanza di tempo.

lunedì 5 dicembre 2011

F1: la scuderia Mercedes diventa AMG

Da sempre sinonimo diMercedes speciali, quelle contraddistinte da un DNA che origina nel motorsport, la sigla AMG identifica le vetture più sportive della Stella a Tre Punte e quelle da gara che hanno trionfato ben 165 volte nel campionato DTM.
Il reparto sportivo della Casa di Stoccarda vanta una presenza di oltre 40 anni nel mondo delle competizione e più di qualcuno si era chiesto perché la sigla AMG non si trovasse sulle monoposto di Schumacher e Rosberg nelle passate stagioni.
Un interrogativo lecito, a cui ha risposto Mercedes cambiando la denominazione della sua squadra di F1 che d'ora in poi si chiamerà: Mercedes AMG Petronas Formula One Team. Un atto dovuto e un modo come un altro per segnare un nuovo inizio verso la strada che porta alla tanto agognata vittoria.
La nuova monoposto che nascerà sotto l'influenza positiva dell'AMG, la F1W03, muoverà i primi passi il 21 febbraio a Barcellona in occasione dei test invernali per mettere a punto le soluzioni tecniche e aerodinamiche per il 2012 .