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domenica 8 luglio 2012

Pedrosa riapre il suo mondiale


Succede tutto nell’ultimo giro con la caduta di Stoner e la bella vittoria di Dani Pedrosa. Sul podio Lorenzo, di nuovo leader solitario e Andrea Dovizioso, ancora una volta più rapido di Spies.


Come spesso accade Dani Pedrosa scatta alla perfezione dai blocchi di partenza e si mette subito al comando dell’eni Motorrad Grand Prix Deutschland. Stoner non sbaglia ed è alle spalle del compagno di squadra insieme a Spies e Lorenzo.
Stoner non vuole attendere e con meno di due giri dall’inizio, supera Pedrosa e detta il ritmo. Dietro provano a rispondere proprio Pedrosa e Lorenzo, al momento impegnato a superare il compagno Spies. Bene Andrea Dovizioso già quinto con Crutchlow e Bradl in sesta e settima posizione. Primo ritiro per Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) mentre cade poco dopo anche Mattia Pasini (Speed Master).
Le Honda che provano a scappare obbligano Lorenzo ad accelerare i tempi per liberarsi di Spies. Ci riesce dopo 5 giri, ma i suoi tempi sono molto più lenti rispetto al duo di testa. L’americano numero 11 subisce il colpo ed è facile preda di Dovizioso prima e Crutchlow poi. Le tre Yamaha si uniscono alle Ducati di Hayden, Barberá e Rossi, tutti in lotta per la 4ª piazza.
12 giri al termine ed è gara a due. Questa volta Pedrosa attende le mosse di Stoner e lo passa provando a tirare nella seconda parte. Lorenzo corre solo verso il podio, mentre Dovizioso sembra il candidato principale alla 4ª piazza anche grazie all’uscita di pista di Cal Crutchlow a 5 giri dal termine.
Ultimo giro spettacolare con le due Repsol Honda che si sfidano a suon di record in ogni settore. Scivola Stoner a tre curve dal termine con l’anteriore che si chiude e lo spagnolo può festeggiare la prima vittoria stagionale, la sesta su questo circuito.
Jorge Lorenzo, senza brillare eccessivamente, torna sul podio, e il secondo gradino del Sachsenring lo proietta nuovamente solo in cima alla classifica generale con 14 punti su Pedrosa e 20 su Stoner.
La sfida più emozionante, quella per il 4º posto, si trasforma in un’altra grande emozione con Andrea Dovizioso e Ben Spies che si giocano nuovamente la figura di "vice Lorenzo". Ancora una volta è l’italiano ad avere ragione che trova il terzo podio stagionale. Bello quanto inaspettato.
Con l’idolo di casa Stefan Bradl (LCR Honda) in quinta posizione, non dispiace rivedere Valentino Rossi nella top6 dopo una sfida importante con un impressionante Bautista (7º) e Cal Crutchlow, ottavo nonostante l’uscita di pista. Barberà e Hayden completano la top10.
In CRT, eliminati Pirro e Pasini ad inizio gara, è vita facile per Randy de Puniet (Power Electronics Aspar), 11º e ora un po’ più vicino al compagno di squadra Aleix Espargaró in 13ª posizione. Sul podio virtuale di categoria anche Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 12º mentre Yonny Hernandez (Blusens Avintia MotoGP) e James Ellison (Paul Bird Motorsport) entrano in zona punti.

domenica 20 maggio 2012

Le Mans da brividi: Lorenzo perfetto



Partenza tragica per l’unico pilota di casa Randy de Puniet che scivola praticamente ai blocchi di partenza. Il francese non vuole perdersi la gara casalinga e riparte dai box con la moto numero 2. Davanti buona partenza dei piloti Repsol con Lorenzo davanti a tutti e Rossi in quarta posizione. Fuori subito anche Ivan Silva (Avintia Racing MotoGP).
Dopo tre giri Valentino Rossi attacca Pedrosa e si porta in terza posizione, mentre lo spagnolo perde posizioni su posizioni superato anche dalle due Monster Yamaha Tech3 di Dovizioso e Crutchlow.
Lorenzo prende il largo e con ancora 20 giri al termine vanta circa 4 secondi sul primo gruppo inseguitore: sono 4 piloti per due posti sul podio con Stoner e Rossi braccati da Dovizioso e Crutchlow. Intanto nelle retrovie Spies è costretto ai box per un problema meccanico, rientra in pista dopo circa 2 minuti.
Ai box sia Karel Abraham (Cardion ab) che Chris Vermeulen (NGM Mobile Forward Racing Team), ma solo il ceco è costretto al ritiro. Per l’australiano spazio alla seconda parte di gara. Intanto davanti doppio sorpasso di entrambe le Yamaha Tech3 ai danni di Rossi. Stoner intanto recupera decimi su Lorenzo per la vittoria finale.
Cal Crutchlow scivola a 10 giri dal termine lasciando la sfida per il podio ai soli Rossi e Dovizioso. L’inglese riesce nell’impresa di rientrare in pista in ottava posizione. Proprio il pilota Ducati, superato il connazionale, prova a mettere pressione a Stoner con una serie di giri veloci e a 4 tornate dal termine può giocarsi la seconda piazza.
Cade anche Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech3) e inizia la sfida vera tra il Campione del Mondo e il numero 46. Incredibile sfida tra due grandissimi piloti ma questa volta la spunta Valentino Rossi che a Le Mans torna a trovare il podio, questa volta sul secondo gradino. È il miglior risultato dell’italiano con Ducati, ancora una volta sul bagnato.
Jorge Lorenzo conquista la seconda vittoria stagionale dopo quella di Losail e torna leader del mondiale con 8 punti sul terzo Casey Stoner. Gara perfetta quella dello spagnolo che non lascia spazio ad errori nonostante non fosse stato fino al warm up uno dei suoi week end migliori.
Dani Pedrosa (Repsol Honda), Stefan Bradl (LCR Team) e Nicky Hayden (Ducati Team) completano le prime sei posizioni mentre Dovizioso trova comunque la settima piazza davanti al compagno di squadra.
In CRT gara davvero sfortunato Danilo Petrucci (Came Iodaracing Project) che cade a due giri dal termine lasciando la posizione di testa all’inglese James Ellison (Paul Bird Motorsport) seguito dall’altro italiano Mattia Pasini (Speed Master) e da Aleix Espargaró (Power Electronics Aspar).