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mercoledì 6 giugno 2012

Ferrari: Massa prende fiducia in vista del Canada

Il GP di Monaco ha portato il sorriso a Felipe Massa che, seppur giunto in sesta posizione, si è dimostrato costante per tutto il week-end ed è stato molto più concreto delle gare precedenti. Per il brasiliano - considerato da molti "in partenza" - si tratta di una boccata d'ossigeno dopo un inizio stagione in apnea, ma è chiaro che questo risultato potrà essere solo un punto di partenza per il resto del campionato.
"Durante tutto il fine settimana sono stato costante, nelle libere, in qualifica e in gara. Mi sono trovato particolarmente a mio agio con la macchina, si è lavorato nella giusta direzione per adattarla al mio stile di guida e mi auguro che questo trend positivo possa continuare, a partire dalla gara in Canada e fino alla fine del campionato". Tutti i tifosi delle Ferrari non possono che essere d'accordo, quantomeno nella speranza che Massa possa aiutare Alonso a conquistare il titolo piloti.
Adesso l'appuntamento con la F1 prevede il GP del Canada, e Massa conosce la ricetta per preparare al meglio la monoposto: "ci sono molte chicanes, quindi serve una macchina che vada bene sui cordoli e, nonostante le numerose similitudini, rispetto a Monaco a Montreal occorre una buona velocità sul lungo rettilineo. Serve un giusto compromesso con la trazione in uscita dalle chicanes, perché non si può semplicemente mettere più carico aerodinamico sulla vettura e poi avere troppa resistenza sui rettilinei veloci. Questo weekend avremo gli stessi pneumatici Soft e Supersoft e sarà fondamentale capirne le prestazioni già dal venerdì per iniziare a pianificare la nostra strategia di gara".
Affermazioni che indicano ulteriore lavoro per gli uomini del Cavallino che iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel imboccato nel 2011.

domenica 22 gennaio 2012

Subaru XV SI PARTE DA 22.990 EURO

La Subaru ha diramato il listino ufficiale della nuova XV, in vendita in Italia da questo mese con prezzi compresi fra 22.990 e 31.990 euro. La gamma colori comprende le tinte Satin White, Ice Silver, Sage Green, Sky Blue, Marine Blue, Tangerine Orange, Camellia Red, Deep Cherry, Dark Grey e Obsidian Black.



Propulsori. La XV è proposta con propulsori  boxer a benzina di 1.6 litri da 114 CV e 150 Nm di coppia massima e di 2.0 litri da 150 CV e 196 Nm, entrambi abbinabili alla trasmissione manuale o automatica CVT: il 1.600 monta la versione a cinque rapporti Dual Range, mentre il 2.0 litri propone il classico sei rapporti. Disponibile anche il già noto boxer diesel di 2.0 litri da 150 CV e 350 Nm di coppia, con il solo cambio manuale a sei marce.
Dotazione. Tutti i modelli offrono di serie la trazione integrale Symmetrical AWD. Fra i benzina il 1.600 promette una media di 6,3 litri/100 km e 146 g/km di CO2 (6,5 l/100 km e 151 g/km con il CVT), mentre il 2.000 sale a 6,6 l/100 km e 153 g/km di CO2 (6,9 l/100 km e 160 g/km con il CVT). È il diesel, comunque, a ottenere i migliori risultati, con una media di 5,6 l/100 km e 146 g/km di CO2 di emissioni.
Ecco il listino:
Subaru XV 1.6i 5MT Dual Range Comfort: 22.990 euro
Subaru XV 1.6i 5MT Dual Range Trend: 25.990
Subaru XV 2.0i 6MT Trend: 27.990
Subaru XV 2.0 Diesel Comfort 6MT: 26.990
Subaru XV 2.0 Diesel Trend 6MT: 29.990
Subaru XV 2.0 Diesel Exclusive 6MT: 31.990

mercoledì 7 dicembre 2011

Subaru XV 2.0i Trend Lineartronic: Ai suoi muscoli serve più palestra


Il vestito è di "tendenza"
Con la nuova XV in vendita dal 19 dicembre (prime consegne da fine gennaio 2012) la Subaru vuole cavalcare la moda delle crossover compatte: vetture alte quasi come le suv, ma con il piglio di sportiveggianti berline non troppo ingombranti. Con i suoi 445 cm di lunghezza la Subaru XV non solo è abbastanza corta per muoversi senza imbarazzi nelle viuzze dei centri storici, ma si fa notare anche per le forme muscolose (parafanghi ampi, paraurti massicci) valorizzate dal tetto basso e dal lunotto molto inclinato. Nel complesso, la Subaru XV è più intrigante della Impreza XV, che sostituisce; a proposito di Impreza, questa XV anticipa le linee del nuovo modello in vendita da giugno dell’anno prossimo: oltre che per la minore altezza da terra, si differenzierà per i paraurti più sobri e per l’assenza delle protezioni in plastica nera nella parte bassa della carrozzeria. 

Trazione integrale di serie
La XV sarà proposta soltanto a trazione 4x4 e, come quasi tutte le Subaru, monta motori boxer (cioè con cilindri orizzontali contrapposti). I prezzi partono da 22.990 euro per la 1.6 Comfort da 114 cavalli, che di serie ha sette airbag (compreso quello per le ginocchia del guidatore), “clima”, fendinebbia, ruote in lega di 17 pollici e sedili riscaldabili. Con questo allestimento si può avere anche la Subaru XV 2.0 turbodiesel da 147 CV, che costa 26.990 euro. La versione Trend offre in più il climatizzatore bizona, il regolatore di velocità, i vetri posteriori scuri e la telecamera posteriore (utile nelle “retro” perché riprende quel che accade dietro la vettura e lo fa vedere nello schermo all’interno della consolle). I prezzi vanno dai 25.990 della 1.6 ai 27.990 della 2.0 da 150 CV (quella del test) entrambe a benzina, fino ai 29.990 della “2000” a gasolio. Per avere anche il navigatore e il tetto apribile inclusi nel prezzo, si passa alla ricca Exclusive con il 2.0 turbodiesel (31.990 euro). Le marce ridotte sono presenti soltanto nella Subaru XV 1.6; il cambio automatico a variazione continua di rapporto (2.020 euro) che monta la vettura in prova, è stranamente riservato alle versioni a benzina.

Ti accoglie bene ma con freddezza
Sedili comodi, spazio più che sufficiente per far viaggiare bene quattro persone e numerosi portaoggetti sono gli aspetti positivi dell’abitacolo della Subaru XV. Meno soddisfacente l’atmosfera per nulla “modaiola” come vorrebbe essere questa vettura: la plancia semplice e con finiture in finto alluminio, i comandi pratici ma poco attraenti e l’aspetto più robusto che appagante dei materiali plastici, si adattano meglio a un’onesta auto da famiglia che a una vistosa crossover da 30.000 euro. Il baule col divano in uso ha una capacità al di sotto della media (380 litri), mentre quella massima non è dichiarata; comunque, almeno è ben accessibile grazie all’ampia bocca di carico e allo scivolo fra la battuta del portellone e il pavimento: permette di far scorrere oggetti pesanti.

I cavalli non sono da corsa
Col fondo lontano 22 cm dal suolo e la trazione integrale la Subaru XV 2.0i Trend Lineartronic può affrontare con disinvoltura percorsi sterrati di un certo impegno. Queste doti quasi fuoristradistiche non vanno a discapito del comportamento sull’asfalto dove, aiutata dalle sospensioni rigide, la Subaru XV sfoggia una buona maneggevolezza. Tuttavia, gli ammortizzatori che faticano ad assorbire anche le lievi imperfezioni del manto stradale non sono il massimo per il comfort. Poco convincente il 2.0 a benzina: considerando i 150 cavalli manca di brio (i 10,7 secondi per scattare da 0 a 100 km/h non ci sono sembrati verosimili) ed è assetato. Secondo il computer di bordo, con una guida moderatamente brillante abbiamo percorso mediamente 8,5 chilometri con un litro di carburante, contro i 15,2 dichiarati. Più vicina alla realtà ci è sembrata la velocità massima di 187 km/h. In ogni caso, sono tutti dati che verificheremo alla prova dei nostri strumenti. In fatto di prestazioni, il cambio automatico a variazione continua non è molto d’aiuto: nella modalità automatica tira inutilmente le marce fino a sfiorare l’intervento del limitatore, e non è velocissimo nei passaggi da un rapporto all’altro. Se si cerca un po’ di vivacità, meglio inserire manualmente le sei marce con le levette al volante. Lo sterzo leggero torna utile nella guida in città e in fase di manovra, ma nelle curve prese con piglio sportivo manca di precisione. Vanno meglio i freni: sono potenti e resistenti alla fatica.