Visualizzazione post con etichetta b. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta b. Mostra tutti i post

domenica 10 giugno 2012

Lancia Rally 037: ecco una replica perfetta



Come si costruisce una Lancia Rally 037 in versione Gruppo B? Basta rivolgersi in Nuova Zelanda. Dall'altra parte del mondo, c'è Carteroni, atelier specializzato nel restauro di Lancia Beta, che negli ultimi sei mesi si è cimentato in un'operazione che - a ben vedere la storia - corrisponde in un certo senso alla gestazione parallela del progetto 037.
L'ultima Lancia a trazione posteriore ad avere calcato il Campionato del mondo rally, in effetti, deriva nella struttura centrale dell'abitacolo dalla Lancia Beta Montecarlo.
Il tuner neozelandese è partito proprio da qui: da un esemplare di "Montecarlo" che per tanti anni ha "vissuto" negli USA; ne ha smontato completamente carrozzeria e meccanica e ha ricostruito la vettura a immagine e somiglianza della 037 (in versione Gruppo B "prima serie";quella, cioè, che aveva ancora il paraurti posteriore e l'alimentazione a carburatore).
E' interessante notare come l'impostazione generale della vettura sia stata replicata fedelmente: dai telaietti anteriore e posteriore, al motore centrale longitudinale, ai doppi triangoli sovrapposti della sospensione anteriore e i doppi ammortizzatori al retrotreno. Fino ai pannelli in vetroresina della carrozzeria.
Un'ampia fotogallery documenta l'intera fase di costruzione della vettura.
A noi non resta che complimentarci idealmente con Carteroni, che in sei mesi ha realizzato una ottima replica della 037: un simpatico omaggio ai 30 anni della Lancia Rally.

lunedì 4 giugno 2012

Le auto per i neopatentati

Dal 9 febbraio 2011, chi consegue la patente B per le auto può guidare nel primo anno (dal rilascio della licenza) soltanto vetture che hanno un rapporto potenza/tara fino a 55 kilowatt/tonnellata, e comunque con una potenza massima non superiore a 70 kW. Cliccando sul link in basso, trovate l’elenco dei modelli per i neopatentati, anche se la lista è indicativa perché riferita alle vetture attualmente in listino. Se la vostra auto è uscita di produzione o non è più in vendita, esaminate la carta di circolazione e dividete la potenza per la tara.


Ecco quali possono guidare



giovedì 24 maggio 2012

Mercedes Classe A elettrica: arriverà nel 2013



Fin da quando Daimler ha investito 50 milioni di dollari per l'acquisto del 9% di Tesla nel 2009, si poteva immaginare una futura gamma elettrica del costruttore tedesco. Dopo aver svelato la Mercedes Classe B E-Cell Plus Concept al Salone di Francoforte 2011, il marchio di Stoccarda è pronto a presentare entro il 2013 la nuova Mercedes Classe A elettrica. In veste di prototipo.
Realizzata in collaborazione con Tesla, la Mercedes Classe A a zero emissioni sarà commercializzata in Europa e Stati Uniti, sfidando così le versioni definitive dei prototipi Bmw E ed Audi A3 e-Tron. Nell'attesa di scoprire la scheda tecnica e ricevere le prime foto spia della nuova Classe A Elettrica, dalle indiscrezioni girate tra gli addetti ai lavori sembra che Tesla sia stia occupando della motorizzazione elettrica e della trazione.
Prima della nuova Classe A Eletric la gamma Mercedes riceverà diversi modelli a zero emissioni. La prima ad essere disponibile nelle concessionarie sarà la Mercedes Classe B E-Cell Plus. La monovolume compatta sarà spinta da una motorizzazione elettrica da 136 cavalli alimentata da un pacco di batterie al litio in grado di assicurare un'autonomia a emissioni zero di 100 chilometri. In caso di tratti più lunghi le batterie verranno ricaricate dall'unità benzina 1.0 litri turbo da 68 cavalli, grazie alla quale l'autonomia salirà a 600 km con emissioni inquinanti contenute in soli 32 g/km.

sabato 31 marzo 2012

Mercedes CLC: confermata la produzione


Lo sbarco sulle strade dellaMercedes CLC è stato confermato dalla Casa tedesca. L'amministratore delegato di Daimler, Dieter Zetsche, ha spiegato che con la nova coupé: "Abbiamo la capacità di soddisfare la domanda dei tanti clienti, compresi quelli nuovi, del segmento delle compatte premium".
La Mercedes CLC sarà costruita nel nuovo impianto ungherese di Kecskemét e si baserà sulla stessa piattaforma MFA su cui sono state progettate le nuove Classe A e Classe B.
Lo stile sarà ripreso dalla Mercedes CLS e sarà quindi caratterizzato da una spiccata connotazione sportiva, mentre gli interni potrebbero riprendere più di un elemento della nuova generazione della Classe A. La lunghezza di circa 4,6 metri dovrebbe assicurare invece un'abitabilità più che soddisfacente.
Dalla Classe A sarà ripresa inoltre la gamma motori, almeno in parte, mentre diverse indiscrezioni danno per assai probabile la realizzazione di una Mercedes CLC AMG, la quale debutterebbe comunque in un secondo tempo rispetto alla variante "normale", il cui esordio sul mercato potrebbe avvenire nel 2013 dopo essere stata presentata entro il 2012, magari al Salone di Parigi di settembre.

mercoledì 28 dicembre 2011

Guidare a 17 anni? Da aprile si potrà

È necessario avere già la patente A e frequentare prima un corso di pratica di almeno 10 lezioni presso una scuola guida. Al fianco del 17enne ci dovrà essere sempre un adulto con patente B da almeno 10 anni.


DALLA PRIMAVERA 2012 - Dal prossimo 22 aprile entrerà in vigore il decreto ministeriale attuativo che permette a chi ha compiuto 17 anni di mettersi al volante di un'auto per fare pratica prima che gli venga rilasciato il classico foglio rosa, ottenibile al raggiungimento della maggiore età: si tratta di una delle novità del nuovo Codice della Strada, entrato in vigore lo scorso inverno. Come previsto ai commi apportati all'articolo 115 del Codice, i vincoli per poter guidare già a 17 anni non sono pochi. Vediamoli insieme.
I CRITERI PER GUIDARE - Potranno mettersi alla guida solo i ragazzi già in possesso della patente A (quella per le moto) e che hanno frequentato un corso pratico di non meno 10 ore presso una scuola guida. Al loro fianco ci dovrà essere sempre un adulto, regolarmente in possesso della patente B da almeno 10 anni, e la vettura dovrà essere riconoscibile grazie a un contrassegno riportante la scritta “GA” (guidatore accompagnato). Le auto che potranno guidare i 17enni devono rispondere ai criteri imposti per quelle dei neopatentati: potenza massima 70 kW e un rapporto potenza/peso di non oltre 55 kW/t (qui la lista delle auto). 
COME OTTENERE IL PERMESSO -  Per poter guidare a 17 anni, va richiesto uno specifico permesso alla Motorizzazione Civile, che rilascia una ricevuta da presentare a una scuola guida per iscriversi al corso pratico. Quest'ultimo, dovrà essere di non meno 10 lezioni, dalla durata massima di 2 ore al giorno ciascuna. Al termine del corso, la scuola guida rilascerà un attestasto di frequenza da presentare alla Motorizzazione per ottenere l'autorizzazione a guidare accompagnati da un adulto: si potranno indicare fino a 3 nominativi (con patente B da 10 anni), che potranno essere sostituiti nel corso dell'anno, previa comunicazione alla Motorizzazione. 

mercoledì 21 dicembre 2011

Infiniti Etherea PROSEGUE LO SVILUPPO DEL MODELLO DI SERIE


L'Infiniti sta apportando gli ultimi ritocchi alla sua prima vettura di segmento C premium derivata dalla concept Etherea e basata sul pianale delle nuove Mercedes Classe A Classe B. Il modello però rivestirà un'importanza fondamentale anche perchè non sarà assemblato in Giappone, ma con ogni probabilità vedra la luce presso la sede di Magna Steyr in Austria, dove la Mercedes invierà i componenti preassemblati della propria piattaforma MFA per la nuova generazione delle trazioni anteriori e probabilmente anche alcune varianti di propulsori.
Sessantamila unità all'anno. Secondo le informazioni raccolte da Automotive News, questo modello sarà "tirato" in 50-60.000 unità all'anno, un salto enorme per l'Infiniti che in Europa ha per il momento una presenza simbolica con modelli di nicchia e dal prezzo elevato e che, secondo Carlos Ghosn, amministratore delegato del Gruppo Renault deve puntare al 10% del settore premium globale.
Cambio yen svantaggioso. Visto lo svantaggioso cambio dello yen, la produzione al di fuori del Giappone potrebbe inoltre includere in futuro altri modelli, come già deciso per la Suv JX, che nascerà in Tennesee. Infiniti si impegnerà anche ad aumentare dal 15 al 65% le componenti importate in Giappone per la produzione locale, sfruttando le sinergie dei gruppi Renault-Nissan e Daimler.

giovedì 1 dicembre 2011

MOTOR SHOW: L'AREA MERCEDES-BENZ A BOLOGNA


La Mercedes-Benz porta al Motor Show di Bologna 2011 le sue più recenti novità: di particolare interesse la SLK 55 AMG, che in controtedenza rispetto alle più recenti creazioniAMG propone il V8 M152 5,5 litri privo di sovralimentazione e capace di 422 Cv e 540 Nm di coppia massima. Pur bruciando i 100 km/h da fermo in 4,6 secondi, la nuova SLK riesce a dichiarare un consumo medio di soli 8,7 l/100 km, grazie al nuovo sistema AMG Cylinder Management che disattiva quattro cilindri a partire dagli 800 fino ai 3.600 giri ed alla trasmissione automatica a sette rapporti AMG Speedshift, che prevede le modalità Sport, Manual e Efficiency.


Direttamente dagli States. Nello stand della casa tedesca sono presenti anche la nuovaClasse ML (pur in assenza della ML 63 AMG appena svelata negli Stati Uniti), la nuovaClasse C Coupé (ma non la C 63 AMG Black Series) e le più recenti versioni di Classe E e Classe S. Della piccola SLK è presente anche l'inedita 250 CDI, primo diesel spider per questo modello, dotata del 2,1 litri biturbo da 204 CV.


Sportive e concept. Protagoniste anche le sportive SLS, presenti in ben tre versioni: la SLS AMG Coupé, la sua variante utilizzata come Pace Car nel mondiale di Formula 1 e la recentissima SLS AMG Roadster. Tra le concept, tutte già note da precedenti saloni, segnaliamo la Concept A Class che anticipa l'interessantissima nuova e rivoluzionariaClasse A e la Classe B E-Cell Plus, elettrica ErEV dotata di un inedito 1.0 tre cilindri turbo che porta l'autonomia totale a 600 km. Attesa sul mercato nel 2014 eroga 136 Cv ed emette appena 32 g/km di CO2 totali.

sabato 22 gennaio 2011

Per tutti i neopatentati, ecco cosa potete guidare !


Per tutti coloro che conseguiranno la patente B dopo il 9 febbraio 2011 i limiti saranno i seguenti : per il primo anno dal rilascio della patente si potranno guidare solo auto con una potenza massima di 70 kw nel totale e con un rapporto non superiore ai 55 Kw/tonnellata .

Ovviamente per controllare questi dati vi basta leggere nel libretto della vostra auto dove sono d'obbligo indicati entrambi .

Grazie ad Alvolante.it riusciamo ad avere pure una lista di auto che i giovani potranno quindi guidare e acquistare : per la lista clicca qui .

Nel frattempo facciamo notare che la tara è la massa della vettura in ordine di marcia aumentata di 75 Kg assegnati per convenzione al guidatore .

venerdì 7 gennaio 2011

Group B Monsters Video - WRC is for boys, Group B is for men .

Grazie a Peppe Iacono, Fan della nostra Fan Page di Facebook , abbiamo potuto vedere e pubblicare questo video in memoria del Gruppo B .


Il Gruppo B è nel cuore di tutti noi appassionati e ogni volta che vediamo un video del genere il cuore ci si scioglie , ognuno di noi capisce che niente sarà mai così spettacolare e unico come il Gruppo B .





martedì 16 novembre 2010

Novità sulla patente .


Ragazzi, la maggior parte di voi magari avranno già la patente B e si faranno 2 risate su quello che spetta ai giovani , altri diranno semplicemente " meglio così " ecc , in ogni caso vogliamo aggiornarvi con le novità principali .

Le novità che si instaurano a partire dall'immediato 11 novembre , cioè da 5 giorni fa sono le seguenti : per avere il foglio rosa è obbligatorio sostenere anche un esame di teoria , mentre una volta bastava iscriversi alla scuola guida . L'esame è comunque facile , conoscere quando sorpassare e  la segnaletica principale per immettersi su strada con accanto un istruttore.

Per chi la prende dopo il 1 Gennaio 2011 le novità sono maggiori : oltre ciò detto le domande dell'esame teorico diventeranno 40 e a risposta non più multipla ma univoca (quindi meglio) ma riguarderanno 25 capitoli di educazione stradale e non più 10 come ora tra le quali domande anche sull'ecologia .

Le domande sono create da un cervello elettronico e non esisteranno più tanti giri di parole stile : se cè scritto 2 volte "non " allora è una doppia negazione che diventa affermazione ecc ! Ci saranno 2 domande sui 15 capitoli fondamentali e una sola domanda per ognuno dei 10 capitoli meno importanti .

martedì 5 ottobre 2010

Tour De corse 1986 Henri Toivonen , Sergio Cresto . Riposate in Pace .

Henri Toivonen nato il 25 agosto 1956 e morto il 2 maggio 1986 ..
Sergio cresto nato il 19 gennaio 1956 e morto il 2 maggio 1986 ..

Incidente mortale nel tour de corse del 1986 con Toivonen alla guida nel team Martini (lancia Delta).

La fine del Mito del Gruppo B ..

lunedì 4 ottobre 2010

Gran Turismo 5 ! Novità Spettacolari !

Non solo è stato confermato che i veicoli presenti nel simulatore di guida saranno più di 1000, oltre tutto ne escono partecipi tutte le case automobilistiche .


In più è stata aggiunta la modalità Kart Racing , non di certo per un tocco alla SuperMario ma per un allenamento a simulazione reale proprio come i veri piloti !

E' stato messo anche un editor di tracciati dove possiamoc reare il nostro tracciato preferito !!






E la modalità GT life che farà sì di farci fare prove su strada, di farci prendere le patenti e di farci vivere la A-spec e la B-spec .





La A-Spec offrirà la classica esperienza di gioco già nota nei capitoli precedenti, in cui il giocatore sarà effettivamente il pilota protagonista prendendo il controllo del proprio destino, affinando abilità di guida e scalando le classifiche delle corse da professionisti.

La modalità B-Spec permetterà invece di immedesimarsi nei panni di un direttore di scuderia, formando piloti guidati dall’IA mediante la visualizzazione di gare, statistiche e abilità di guida.

venerdì 1 ottobre 2010

Lancia Delta

1985-1986: Delta S4 

Delta S4 in azione
La Lancia Delta fu una delle più apprezzate vetture della casa, sia in Italia che nel mondo, cosa dovuta principalmente alle vittorie ottenute nei rally di tutto il mondo, la sua fama deriva infatti dai suoi successi in ambito rallystico: unica vettura nella storia ad aver vinto ben 6 titoli mondiali consecutivi, dal 1987 al 1992
Nel 1985 si videro i frutti di quello che dal 1983 era diventato un imperativo categorico. Per rendersi nuovamente competitivi di fronte alle altre case automobilistiche nel mondiale rally, bisognava battere la Peugeot sul suo stesso campo, quello aperto dall'Audi con la Quattro: la trazione integrale era una necessità inderogabile. Lo staff Lancia-Abarth condotto dall'ingegner Lombardi diede vita alla Delta S4 (S= Sovralimentata"; 4= quattro ruote motrici), che doveva essere l'arma vincente assoluta nelle competizioni rally internazionali del Gruppo B. Quest'auto fu l'unica Delta mai prodotta per le competizioni a non avere in pratica nulla da spartire col modello di serie: per questo fu necessario produrre e mettere in vendita al pubblico 200 esemplari di questo mostro, obbligatori da regolamento per l'omologazione della vettura da gara.
Il motore di questa vettura era soltanto di 1759 cc, ma riusciva a raggiungere una potenza, senza problemi di affidabilità, di ben 480 CV. Il basamento del motore (posto centralmente), e la testata, erano entrambi in lega leggera, inoltre le canne dei cilindri erano rivestite superficialmente con un raffinato e tecnologico trattamento a base di materiale ceramico. Le valvole erano 4 per cilindro. Vi era un sistema di doppia sovralimentazione: turbina KKK più compressore volumetrico (volumex, brevettato dalla Abarth): il vantaggio del volumex era di "spingere" già a 2000 giri/min. La potenza pura veniva invece dal turbocompressore KKK a gas di scarico. L'unione dei due sistemi permise elasticità e potenza. I due sistemi di sovralimentazione vennero accoppiati escludendo il Volumex agli alti regimi di rotazione dove funzionava solo il turbocompressore. La Delta S4 in versione stradale aveva 250 CV, la versione da gara al debutto nel 1985 ne aveva 480 CV, mentre l'ultima evoluzione schierata nel campionato mondiale 1986 poteva sviluppare per brevi tratti anche 560 CV (410 kW) con una pressione di sovralimentazione di 2,5 bar tramite un overboost regolabile dall'abitacolo.
Altra immagine di S4 in azione
Il telaio aveva una struttura reticolare di tubi saldati al Ni-Cr, per poter essere facilmente riparabile e permettere all'assistenza di raggiungere con facilità tutti gli organi meccanici, mantenendo una sufficiente leggerezza. Le sospensioni erano a parallelogramma deformabile, progettate per sopportare una accelerazione di gravità otto volte superiore a quella normale, per avere una robustezza totale. Le anteriori avevano molla e ammortizzatore coassiale, mentre le posteriori avevano l'ammortizzatore esterno alla molla, per sopportare il maggior peso (57% del carico, più trasferimento di peso in accelerazione). L'escursione era di 250 mm.
La trasmissione si avvaleva di un cambio ad innesti frontali, con albero primario cavo; il moto arrivava alla parte posteriore dell'albero attraverso una sottile barra concentrica, che si torce per rapidi aumenti di coppia sollecitando meno il cambio. Si avvaleva inoltre di un ripartitore centrale di coppia costituito da un ruotismo epicicloidale sul terzo asse, munito di giunto Fergusson autobloccante. Infatti il semplice differenziale impone parità di coppia; se uno dei due assi si trova in zona a bassa aderenza si verifica uno slittamento, e il differenziale riduce moltissimo la coppia trasmessa anche all'altro asse, limitando la trazione. Per impedire ciò occorre inibire delle forti differenze nella velocità di rotazione dei due assi. Il giunto Ferguson è costituito da due armature, una interna ed una esterna, con due serie di dischi forati ed affacciati tra loro; l'intero giunto è poi sigillato, e riempito parzialmente di un liquido siliconico viscoso. Se c'è una velocità di rotazione relativa tra le due armature, il liquido è costretto a laminare fra disco e disco, e attraverso i fori nei dischi, esercitando una coppia frenante e riscaldandosi. Oltre una certa temperatura la coppia frenante si impenna, ottenendo la saldatura di presa diretta del giunto: grazie a questo effetto, in caso di rottura di un semiasse, in breve tempo il Fergusson si blocca e il veicolo può proseguire.
I primi test tecnici della Delta S4 furono seguiti da Giorgio Pianta, allora capo collaudatore dell'Abarth. A partire dall'estate 1985 Cesare Fiorio, responsabile Squadra Corse Lancia, affidò al pilota italiano Massimo (MIKI) Biasion lo sviluppo della vettura.
interni S4 stradale
La distribuzione della potenza sulle ruote nell'ambito della trazione integrale era stabilita su due standard fissi: a seconda degli impieghi si poteva scegliere l'opzione del 20% all'avantreno e 80% al retrotreno, oppure quella del 35% e 65%. Henri Toivonen, pilota ufficiale della scuderia Lancia Martini-racing, in un'intervista dichiarava: "...non avevo il coraggio di tener giù per farla scivolare.....poi ho capito che dovevo guidarla come se fosse sui binari...". Il debutto mondiale della Delta S4 avvenne nel rally RAC del 1985, e fu un successo: primi due posti con le coppie Toivonen-Wilson e Alen-Kivimaki. La Delta S4 si dimostrò ben presto l'auto da battere. Ma il dramma era alle porte: nel maggio 1986 al Tour de Corse, Toivonen ed il suo copilota Cresto, fino a quel momento in testa al rally, uscirono di pista e perirono nell'incidente.
La drammatica scomparsa di Henri Toivonen e Sergio Cresto non fu isolata. C'era stata quella di Attilio Bettega su Lancia 037 l'anno prima. Vi furono poi la morte di due spettatori e l'accadimento di altri numerosi incidenti, ma per fortuna con risvolti meno drammatici. Il mondiale andò comunque avanti ed era già vinto dalla coppia Alen-Kivimaki su Lancia Delta S4,grazie anche all'epilogo del rally di Sanremo durante il quale accadde un fatto determinante per la corsa al titolo 1986: per aver maggior effetto suolo la Peugeot montò le minigonne sulle fiancate delle T16 e le tre vetture furono squalificate. I francesi fecero ricorso in appello ma il Sanremo fu dominato dalle Lancia. Il mondiale costruttori andò alle Peugeot e il mondiale piloti a Markku Allen su Lancia S4, quando 11 giorni dopo la fine del campionato la Fisa accettò il ricorso della Peugeot e cancellò il risultato del Sanremo, regalando così anche il titolo piloti alla Peugeot.La Delta S4 dopo soli 13 mesi concluse il suo breve ma intenso ciclo, non vinse nessun titolo mondiale ma rappresentò senza ombra di dubbio la più alta espressione delle vetture gruppo B. L'esperienza maturata con la S4 permise alla Lancia di presentare dopo pochi mesi la nuova Delta gruppo A, una macchina destinata ad entrare nella leggenda e a vincere per ben 6 volte il mondiale costruttori.
Lancia Delta S4 Stradale
Tutti i più o meno tragici avvenimenti accaduti durante i campionati 1985 e 1986 fecero comunque prendere alla federazione internazionale la decisione di sospendere l'attività nel Campionato Mondiale Rally delle auto di Gruppo B (ritenute troppo pericolose per le elevatissime prestazioni raggiunte) a favore di auto con caratteristiche più vicine a quelle di serie (Gruppo A).
Mentre la Delta S4 correva, era in preparazione un prototipo, la Lancia ECV(che aveva 2 turbine KKK e un intercooler ed altre varie modifiche meccaniche e strutturali), che sarebbe dovuto diventare la Delta S4 Evoluzione.

Fonte : Wikipedia.