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martedì 10 luglio 2012

Michelin Energy Saver Plus al Performance Tour 2012


Partenza il 4 aprile 2012, da Clermont Ferrand, sede del centro Ricerca e Sviluppo di Michelin, arrivo il 20 giugno a Stoccolma. Oltre 30.000 km, attraverso 26 capitali europee. Sei collaudatori Dekra hanno messo alla prova e raffrontato nelle prestazioni il nuovo Michelin Energy Saver Plus con gli pneumatici di quattro concorrenti diretti: Continental Premium Contact 2, Bridgestone EP 150, Goodyear Efficient Grip, Pirelli Cinturato P1.
Metodologia Dekra, garanzia di parametri oggettivi e metodologie di rilevamento certificate. Tappe di 500 km al giorno, con i collaudatori che si alternano continuamente alla guida delle vetture equipaggiate con i diversi pneumatici. A Stoccolma, subito a ridosso della fine del Tour, l'occasione per analizzare i risultati, con sullo sfondo i due temi dell'entrata in vigore dal prossimo novembre della normativa europea sull'etichettatura degli pneumatici - per garantire al consumatore la visione immediata delle caratteristiche dei differenti pneumatici rispetto ai tre parametri della frenata sul bagnato, della durata, del rumore di rotolamento - e sulla fondamentale importanza che il comportamento degli pneumatici ha sulle performance dell'auto.
L'influenza degli pneumatici è talmente rilevante per la sicurezza di guida che considerare solo uno dei parametri dell'etichettatura, la durata ad esempio o la frenata sul bagnato, impedisce di cogliere l'importanza della performance totale che un buon pneumatico deve possedere. Vale a dire l'equilibrio tra Sicurezza - Durata - Risparmio di Carburante su valori di eccellenza, senza che una caratteristica vada a danno dell'altra.
Questa è la filosofia progettuale seguita da Michelin, sintetizzata nello slogan "Performance Totale", che con il nuovo Energy Saver Plus si proponeva di essere comunque lo pneumatico premium, il migliore nella qualità totale e nell'equilibrio tra i tre parametri di raffronto, rispetto a concorrenti che magari eccellono in uno dei parametri a scapito però degli altri. Questo l'obiettivo del Tour, avere una base di confronto condotta da un ente certificatore esterno che verificasse i risultati effettivi in 30.0000 km percorsi su strada aperta e non sui circuiti di prova, in modo da riprodurre fedelmente la media statistica tra marcia urbana ed extraurbana della maggior parte degli automobili europei, in ogni condizione di tempo e traffico.
I risultati confermano una differenza significativa rispetto alla media degli spazi di frenata dei concorrenti, un risparmio in carburante pari a 200 litri (circa 400 euro) sulla distanza del test, una durata superiore alla media dei concorrenti. Tanto per citare qualche dato numerico 1,2 metri è la differenza in meno nella frenata sul bagnato rispetto agli spazi medi dei concorrenti, 9.300 km in più nella longevità, attestata nella media su 47.100 km, 210 litri di risparmio in carburante sulla medesima distanza. 
Questo equilibrio su livelli di eccellenza in tutti e tre i parametri è il frutto, afferma Michelin, del lavoro di ricerca e sviluppo che il costruttore francese realizza  nella sede di Clermont Ferrand, in cui lavorano oltre 6.000 addetti, in 350 professionalità diverse, con metodologie di ricerca e sperimentazione esclusive. Il lavoro sull'efficienza degli pneumatici parte dal Michelin Energy MXT presentato nel 1992 che ha aperto la serie dei prodotti ad alta efficienza energetica realizzate dal costruttore francese. Lo pneumatico è ormai un prodotto ad alta tecnologia, che impiega oltre 200 componenti, alcuni esclusivi per Michelin, per garantire l'efficienza nelle durissime condizioni in cui gli pneumatici lavorano sottoposti a stress, colpi, compressioni, sbalzi termici, condizioni di aderenza, caratteristiche del suolo di appoggio.
Una complessità tecnologica che garantisce però un'effettiva differenza di performance esicurezza. In definitiva non risparmiare sugli pneumatici privilegiando la qualità, oltre alla sicurezza e al valore in termini di risparmi energetici e inquinamento, produce nell'arco di vita un risparmio economico che ripaga ampiamente la differenza di prezzo rispetto ad un prodotto a basso costo.Mai come nel caso degli pneumatici "chi più spende meno spende".

giovedì 24 maggio 2012

Mercedes Classe A elettrica: arriverà nel 2013



Fin da quando Daimler ha investito 50 milioni di dollari per l'acquisto del 9% di Tesla nel 2009, si poteva immaginare una futura gamma elettrica del costruttore tedesco. Dopo aver svelato la Mercedes Classe B E-Cell Plus Concept al Salone di Francoforte 2011, il marchio di Stoccarda è pronto a presentare entro il 2013 la nuova Mercedes Classe A elettrica. In veste di prototipo.
Realizzata in collaborazione con Tesla, la Mercedes Classe A a zero emissioni sarà commercializzata in Europa e Stati Uniti, sfidando così le versioni definitive dei prototipi Bmw E ed Audi A3 e-Tron. Nell'attesa di scoprire la scheda tecnica e ricevere le prime foto spia della nuova Classe A Elettrica, dalle indiscrezioni girate tra gli addetti ai lavori sembra che Tesla sia stia occupando della motorizzazione elettrica e della trazione.
Prima della nuova Classe A Eletric la gamma Mercedes riceverà diversi modelli a zero emissioni. La prima ad essere disponibile nelle concessionarie sarà la Mercedes Classe B E-Cell Plus. La monovolume compatta sarà spinta da una motorizzazione elettrica da 136 cavalli alimentata da un pacco di batterie al litio in grado di assicurare un'autonomia a emissioni zero di 100 chilometri. In caso di tratti più lunghi le batterie verranno ricaricate dall'unità benzina 1.0 litri turbo da 68 cavalli, grazie alla quale l'autonomia salirà a 600 km con emissioni inquinanti contenute in soli 32 g/km.

domenica 13 marzo 2011

Audi TT-RS Plus da 360 cv .


Se non vi accontentate della TT-RS da 340 cv , in primavera arriverà la versione PLUS che monterà un 2.5  TFSI con 5 cilindri da 360 cv ; il cambio sarà un S Tronic a 7 rapporti .


Potrebbe essere eliminato il sedile posteriore e alcune parti della carrozzeria potrebbero essere in fibra di carbonio in modo tale che peserà meno ; scatterà da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi netti .