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martedì 26 giugno 2012

Need For Speed: il film si farà nel 2014



Come ogni saga videoludica di successo, anche quella di Need For Speed avrà il suo spazio al cinema grazie alla produzione di un film basato sulle vicende che hanno reso celebre il marchio.
A confermare l'arrivo del film di Need For Speed è stata la stessa Electronic Arts, la software house che pubblica la serie di videogiochi basati sul mondo delle corse clandestine il cui primo capitolo è uscito quasi 20 anni fa, riuscendo nel frattempo, capitolo dopo capitolo, a vendere oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo.
Come nella saga di EA anche in Need For Speed il filmsaranno i bolidi su quattro ruote gli indiscussi protagonisti, che saranno inseriti tra una sgommata e l'altra nella sceneggiatura scritta dai fratelli George e John Gatins, mentre il regista sarà è Scott Waugh.
Dalle prime indiscrezioni sembra che Need For Speed Movie sarà un film veloce, ad alto tasso adrenalinico e non ispirato a un'edizione del gioco in particolare, ma sarà caratterizzato invece da chiari richiami a quello che è stato lo spirito incarnato finora da tutta la serie. È lecito aspettarsi comunque un "cast" di vetture di tutto rispetto, come vuole la tradizione del gioco.
Ad acquisire i diritti per la trasposizione cinematografica è stata la DreamWorks Studio e attualmente si sta lavorando a gran velocità affinché si possa partire a breve con la produzione, in modo da arrivare alla distribuzione nei cinema entro il 2014.

lunedì 4 giugno 2012

Le auto per i neopatentati

Dal 9 febbraio 2011, chi consegue la patente B per le auto può guidare nel primo anno (dal rilascio della licenza) soltanto vetture che hanno un rapporto potenza/tara fino a 55 kilowatt/tonnellata, e comunque con una potenza massima non superiore a 70 kW. Cliccando sul link in basso, trovate l’elenco dei modelli per i neopatentati, anche se la lista è indicativa perché riferita alle vetture attualmente in listino. Se la vostra auto è uscita di produzione o non è più in vendita, esaminate la carta di circolazione e dividete la potenza per la tara.


Ecco quali possono guidare



giovedì 31 maggio 2012

[VIDEO] Tesla Model S: come si produce un'auto elettrica


Tesla ha rilasciato un nuovo video della serie "Inside Tesla", un ciclo di brevi filmati in cui, per la gioia degli appassionati più curiosi, vengono mostrate alcune fasi della lavorazione dei modelli del costruttore americano.
L'iniziativa serve anche a preparare il debutto della nuova Tesla Model S, la futura berlina elettrica la cui presentazione, come rivelato alla fine del video rilasciato oggi, è fissato per il 22 giugno.
Nel filmato viene mostrato il "dietro le quinte" che vede impegnati gli operai e i robot nella realizzazione dei pannelli della carrozzeria della Model S.
Si parte dallo stampaggio dei fogli di acciaio e alluminio rinforzato, facendo vedere le varie fasi in cui i robot iniziano a ritagliare le sagome per dare la giusta forma ai pezzi, fino ad ottenere le parti finite che vengono stoccare per essere inviate al reparto montaggio, dove altri addetti provvederanno a unirle tra loro per dare vita alla carrozzeria della nuova berlina di Tesla.
La casa americana sottolinea la velocità con cui gli impianti di produzione sono in grado di realizzare e assemblare le varie componenti, assicurando in tal modo che l'obiettivo di vendite previsto per la Tesla Model S, che per il solo 2012 dovrebbe essere prodotta in 5.000 esemplari, è un traguardo alla portata delle capacità del costruttore americano.
La Model S, d'altronde, ha già convinto diverse migliaia di clienti prima ancora di aver debuttato sul mercato. I meriti di tale successo vanno alla linea decisamente affascinante, ma anche ai contenuti, come l'autonomia massima di 560 chilometri e le prestazioni di alto livello assicurate.



martedì 29 maggio 2012

Il terremoto ferma la produzione di supercar


FerrariMaserati e Lamborghini hanno annunciato l'interruzione della produzione a seguito degli ultimi eventi sismici in Emilia. 
Dopo le scosse di magnitudo 5.8 e 5.3 gradi Richter che hanno nuovamente sconvolto il modenese sono state fermate le catene di montaggio dei tre costruttori di supercar locali e i loro 5.000 dipendenti hanno potuto raggiungere le proprie famiglie.
Infatti tutti e tre i costruttori hanno sede a meno di 40 Km dall'epicentro del sisma e hanno subito in pieno la scossa di terremoto.
Ferrari ha anche comunicato la chiusura tramite il suo account twitter, per confermare velocemente che nessuno dei suoi dipendenti si è infortunato a seguito del terremoto.
Fortunatamente la chiusura degli stabilimenti è stata unicamente preventiva, in quanto non si sono verificati danni ai capannoni e nessuno è rimasto ferito. Le linee di montaggio verranno riaperte regolarmente domani 30 maggio.


sabato 31 marzo 2012

Mercedes CLC: confermata la produzione


Lo sbarco sulle strade dellaMercedes CLC è stato confermato dalla Casa tedesca. L'amministratore delegato di Daimler, Dieter Zetsche, ha spiegato che con la nova coupé: "Abbiamo la capacità di soddisfare la domanda dei tanti clienti, compresi quelli nuovi, del segmento delle compatte premium".
La Mercedes CLC sarà costruita nel nuovo impianto ungherese di Kecskemét e si baserà sulla stessa piattaforma MFA su cui sono state progettate le nuove Classe A e Classe B.
Lo stile sarà ripreso dalla Mercedes CLS e sarà quindi caratterizzato da una spiccata connotazione sportiva, mentre gli interni potrebbero riprendere più di un elemento della nuova generazione della Classe A. La lunghezza di circa 4,6 metri dovrebbe assicurare invece un'abitabilità più che soddisfacente.
Dalla Classe A sarà ripresa inoltre la gamma motori, almeno in parte, mentre diverse indiscrezioni danno per assai probabile la realizzazione di una Mercedes CLC AMG, la quale debutterebbe comunque in un secondo tempo rispetto alla variante "normale", il cui esordio sul mercato potrebbe avvenire nel 2013 dopo essere stata presentata entro il 2012, magari al Salone di Parigi di settembre.

sabato 17 marzo 2012

[VIDEO] Subaru BRZ e Toyota GT 86 AVVIATA LA PRODUZIONE




Presso lo stabilimento Subaru di Gunma, in Giappone, nei giorni scorsi si è svolta una cerimonia per festeggiare l'inizo della produzione della Subaru BRZ e della sorellaToyota GT 86 alla presenza dei vertici delle due Case, legate da un accordo di collaborazione.

Alleanza strategica. "La Subaru BRZ e la Toyota GT 86 - ha dichiarato il presidente della Toyota, Akio Toyoda - non sarebbero state sviluppate con successo senza la collaborazione tra le due aziende. Abbiamo stretto questa alleanza nel 2005 per dare luogo a una crescita reciproca. Ora sono contento di vedere che ha dato i suoi frutti".
Impianto rinnovato. La fabbrica di Gunma, dove in passato si assemblavano minicar, è stata recentemente rinnovata proprio per accoglire la produzione dei due nuovi modelli. A partire dal marzo 2013 la Subaru ha annunciato l'intenzione di voler assemblare qui anche la nuova Impreza.

domenica 29 gennaio 2012

Peugeot 208 AL VIA LA PRODUZIONE A POISSY


È iniziata nello stabilimento di Poissy la produzione della nuova Peugeot 208, con una cerimonia presieduta dall'AD del gruppo PSA Philippe Varin e dal ministro dell'industria francese Eric Besson.
Investimenti. Per realizzare la 208 sono stati spesi 350 milioni di euro nella ricerca, che ha richiesto quattro anni di lavoro e 500 persone, mentre 150 milioni sono stati spesi per realizzare la nuova linea di produzione, a cui si aggiungono altri 100 milioni necessari per adeguare lo stabilimento di Mulhouse, dove l'assemblaggio della 208 inizierà in estate. La vettura sarà in futuro prodotta anche nello stabilimento cecoslovacco di Trnava e in quello di Porto Real, in Brasile, per poter proporre la 208 su tutti i principali mercati.
Motori. La nuova 208, che in Italia sarà proposta in versione a tre e cinque porte con prezzi compresi tra 12.400 e 22.900 Euro (Ipt esclusa), propone motorizzazioni diesel di 1.4 litri da 68 CV e di 1.6 litri da 90 e 115 CV e i benzina 1.400 da 95 CV e 1.600 da 120 CV, a cui si aggiunge l'inedito tre cilindri di 1.2 litri da 82 CV. Nel corso dell'anno arriveranno anche la versione da 68 CV del 3.0 cilindri a benzina e il 1.600 THP da 155 CV.
Consumi. Grazie alle dimensioni ridotte rispetto alla 207 ed all'utilizzo di nuovi materiali, la 208 è più leggera fino a 173 kg rispetto alla generazione precedente, a tutto vantaggio dei consumi: una speciale versione della 1.400 HDI è capace di soli 87 g/km di CO2, mentre il nuovo tre cilindri VTI fa segnare 99 g/km in versione da 68 CV e 104 g/km in quella da 82 CV.

Grazie a: http://www.quattroruote.it

giovedì 22 dicembre 2011

Toyota PIANI E PREVISIONI PER IL 2012


Il 2011 è stato un anno difficile per la Toyota, che ha visto diminuire le proprie vendite globali del 6% rispetto all'anno scorso. 
8,48 milioni di unità nel 2012. Per contrastare la parabola discendente, i vertici della Casa orientale hanno annunciato l'intenzione di incrementare le vendite globali del 20% nel 2012, portandole a 8,48 milioni di unità. Secondo la Toyota, per manterene l'occupazione e la capacità di sviluppo tecnologico, la sola produzione interna dovrà superare i tre milioni di unità, mentre la sua quota nei mercati emergenti dovrebbe salire al 45%, rispetto al 33% del 2007.
Scettici gli analisti. Il portavoce della Toyota, Amiko Tomida, ha dichiarato che l'obiettivo è decisamente ambizioso, anche perché è molto vicino al suo attuale record di 8,53 milioni di unità, raggiunto però nel 2007, prima dell'inizio della crisi finanziaria. E anche gli analisti sono alquanto scettici, che considerano il piano un po' troppo ottimista considerando l'attuale clima economico mondiale, la crisi della zona euro e il cambio con lo yen.
Produzione a novembre. Solo nel mese di novembre, la produzione mondiale della Casa giapponese ha subito un calo dell'1,3% a 727.755 unità. In controtendenza le performance in Giappone, dove tutti e tre i principali marchi locali hanno registrato una crescita dell'8,9%.

lunedì 19 dicembre 2011

Tesla Roadster Final Edition


Non poteva uscire di scena come una vettura qualsiasi, lei che comune, in effetti, non lo è mai stata. E così, per salutare la fine della produzione prevista per fine 2011, la Tesla Roadster ha deciso di congedarsi regalando agli appassionati una versione speciale ed esclusiva: una Final Edition.
Prodotta in edizione a tiratura limitata a soli 15 esemplari da spartire equamente tra Europa, Nord America e Asia, la Tesla Roadster Final Edition non differisce tecnicamente dalla sportiva elettrica che il pubblico ha imparato a conoscere in questi quattro anni, periodo durante il quale è stata venduta in 2.600 esemplari.
A cambiare è però l'aspetto esterno, con una livrea rossacaratterizzata dalla tinta Sporting Atomic Red, a cui si aggiungono cerchi in alluminio di colore antracite e duestrisce color argento scuro che attraversano la vettura in lunghezza integrandosi con la colorazione, anch'essa scura, del tetto.
Con la Final Edition cala quindi il sipario sulla Tesla Roadster attuale, ma si tratta più che altro di una pausa tra il primo e il secondo atto e non della fine dello spettacolo, in quanto la sportiva elettrica di casa Tesla si ripresenterà più estrema che mai nel 2014, quando potrebbe debuttare la seconda generazione.


giovedì 15 dicembre 2011

Honda Ev-Ster Concept PROBABILE LA PRODUZIONE IN SERIE


La Honda potrebbe produrre in serie la spider elettrica anticipata al Salone di Tokyo dalla concept Ev-Ster. Secondo le anticipazioni raccolte da Auto Motor Und Sport, la casa giapponese ha già posto le basi per la commercializzazione della sportiva, che potrebbe debuttare in versione di serie entro la fine del 2012 sia in versione elettrica sia con un piccolo motore benzina. La EV-STER potrebbe rappresentare l'ideale erede della Beat, sconosciuta in Europa e proposta negli anni '90 come insolita roadster "tascabile" della categoria Key Car giapponese con motore da 660 cc e massa contenuta in 760 kg.
Caratteristiche. Lunga solo 3,57 metri ed alta appena 1,1 metri, la Ev-Ster si presenta, infatti, con trazione posteriore e due posti secchi, aspetti che da tempo mancano dai listini del costruttore Giapponese, sopratutto dopo l'uscita di scena della S2000. Il prototipo propone componenti in fibra di carbonio che contribuiscono al contenimento della massa totale, ma non è sicura l'applicazione di tali soluzioni sul modello di serie, sopratutto in relazione al prezzo di mercato previsto, ancora sconosciuto.
Prestazioni. La concept esposta a Tokyo, grazie al propulsore elettrico da 79 CV, secondo la Honda è capace di toccare i 100 km/h con partenza da fermo in 5 secondi, raggiungendo la velocità massima di 160 km/h. Le batterie al litio, da 10 kWh, richiedono meno di 3 ore per una ricarica completa a 200V, e consentono un'autonomia di circa 160 km, sempre secondo le dichiarazioni della Casa.



Grazie a: http://www.quattroruote.it

lunedì 5 dicembre 2011

Honda Civic Type-R CONFERMATA LA PRODUZIONE


A pochi mesi dalla presentazione della nuova Honda Civic, giunta alla nona generazione, la Casa giapponese ha confermato l'arrivo della versione cattiva: laType-R. Ne ha parlato al Motor Show di Bologna il presidente della divisione europea, Manabu Nishimae: "I nostri clienti amano i modelli sportivi e Honda si sta muovendo proprio in questo senso allo scopo di sviluppare questo genere di prodotti".
Design. Secondo le prime indiscrezioni, questa la variante si distinguerà dalla Civic di serie per i cerchi di lega dedicati, gli spoiler anteriori e posteriori, le minigonne laterali e i sedili sportivi. A differenza del prececente modello, però, il preparatore Mugen non sarà coinvolto.
Motore. Non è dato di sapere, per il momento, quale caratteristiche avrà il propulsore adottato. Ci si aspetta un'unità sempre di 2.0 litri, ma con qualche cavallo in più rispetto alla prececente che, lo ricordiamo, era dotata di 200 CV a 7.800 giri e di una coppia di 193 Nm a 5.600 giri. La velocità massima era di 235 km/h, mentre per lo "0-100" venivano dichiarati 6,6 secondi. È certo, comunque, che come il precedente si tratterà di un motore aspirato. La Civic arriverà sui mercati nei primi mesi del 2012, mentre la Type-R è attesa per l'anno successivo.

lunedì 28 novembre 2011

In Arrivo L'Auto Elettrica Low Cost: Prezzo Da 5.000 Euro

L'auto elettrica low cost sarà presto realtà. E' questo l'obiettivo del consorzio formato da una ventina di aziende tedesche, che ha presentato lo StreetScooter. A dispetto del nome si tratta di un'auto a emissioni zero con prezzo a partire da 5.000 euro, che può raggiungere i 120 km/h e che ha un'autonomia di circa40 chilometri.
"Dalla piattaforma di questo veicolo - ha detto Achim Kampker, capo progetto del consorzio - si potranno assemblare altri tipi di veicoli elettrici su misura per le flotte aziendali. E penso soprattutto agli autonoleggi, società di carsharing o di fornitura dell'energia elettrica".
Lo StreetScooter è stata pensata soprattutto per chi fa un utilizzo giornaliero casa-lavoro-casa su basse percorrenze, nella maggior parte dei casi in ambito urbano. Al prezzo chiavi in mano si aggiungerà una tariffa relativa al noleggio delle batterie, che saranno sostituite quando non si potranno più ricaricare, in modo da averle sempre in perfetta efficienza.
La produzione in serie inizierà nel 2013, anche se già nell'autunno del prossimo anno potrebbe essere consegnato a società che effettuano consegne a iniziare dalla Deutsche Post (servizio postale tedesco) molto interessata a sviluppare veicoli elettrici su misura per le proprie esigenze. Successivamente, la produzione potrebbe essere estesa anche agli Stati Uniti.

giovedì 15 settembre 2011

Lamborghini Sesto Elemento CONFERMATA LA PRODUZIONE




Stephan Winkelmann, presidente dellaLamborghini, ha annunciato al Salone di Francoforte che la Sesto Elemento, concept che finora rappresentava il futuro delle supersportive secondo la Casa emiliana, entrerà in produzione.
Showcase tecnologico presentato un anno fa al Salone di Parigi, questo modello sintetizza i concetti più estremi dei progettisti del marchio: peso estremamente ridotto (999 kg, un soffio meno della tonnellata posta come limite) e powertrain derivato dal motorsport, ovvero un V10 da 570 CV. Ne deriva un rapporto peso/potenza di soli 1,75 kg/CV, sufficiente per garantire prestazioni mozzafiato per un'auto stradale: la Casa promette uno 0-100 km/h in 2,5 secondi…
Edizione limitata. Un risultato reso possibile dall'adozione di una struttura interamente di carbonio, ideale per la produzione in piccoli volumi. Attenzione, però: i volumi saranno veramente piccoli, perché Winkelmann ha annunciato la realizzazione di soli 20 esemplari, destinati a venire impiegati esclusivamente in pista, con consegne a partire dall'inizio del 2013…

mercoledì 22 giugno 2011

Saab: di nuovo ferma la produzione


Lo stabilimento svedese Saab di Trollhättan resterà fermo per almeno altre due settimane per problemi di approvvigionamento dovuti alla mancanza di fondi.
CHIUSI I BATTENTI FINO - È trascorso poco più di un mese da quando laSaab ha riavviato la produzione nello stabilimento di Trollhättan, in Svezia, ritornato operativo dopo oltre 60 giorni di inattività , ma ieri, lunedì 20 maggio, la casa automobilistica svedese ha annunciato un altro fermo di due settimane, per la precisione fino al 3 di luglio. 
TUTTI SULLA STESSA BARCA - Lo stabilimento di Trollhättan, infatti, si era fermato per gran parte di aprile e poi anche nel mese di maggio perché laSaab non riusciva a pagare i fornitori. Sul finire di maggio la produzione è stata avviata nuovamente, ma adesso la casa svedese si è trovata nella condizione di dover bloccare le linee per mancanza di pezzi. La portavoce della casa svedese, Gunilla Gustavs, ha dichiarato che stanno negoziando con ifornitori per trovare un accordo, e che ciascuno di loro è necessario per riprendere la produzione. 
ACCORDO CON I CINESI - Da quanto ha dichiarato Gustavs, quindi, la produzione dovrebbe riprendere normalmente dal 4 al 24 di luglio, ma la situazione resta comunque molto critica. La Swedish Automobile (ex Spyker), proprietaria della Saab, nelle scorse settimane ha firmato un protocollo d’intesa due case automobilistiche cinesi, la Zhejiang Youngman Lotus e la Pang Da (il più grande distributore di automobili quotato alla borsa cinese), che se approvato dalle autorità cinesi ed europee risolverebbe i suoi problemi finanziari. 
BUONE NOTIZIE DAL MESSICO - Infine, secondo quanto riportato dal quotidiano svedese Dagens Industri, la Saab sarebbe in trattativa con la società Hemfosa, per la vendita a quest'ultima dello stabilimento di Trollhättan, che le verrebbe poi dato in leasing. Pare che l'affare possa valere circa 32 milioni di euro. Ma non ci sono solo brutte notizie riguardanti la casa automobilistica svedese. Anche se le linee di produzione in Svezia sono ferme, in Messico lo stabilimento che assembla la suv 9-4X è attivo e sembra che potrà rispondere agli ordini pervenuti.