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lunedì 4 giugno 2012

Le auto per i neopatentati

Dal 9 febbraio 2011, chi consegue la patente B per le auto può guidare nel primo anno (dal rilascio della licenza) soltanto vetture che hanno un rapporto potenza/tara fino a 55 kilowatt/tonnellata, e comunque con una potenza massima non superiore a 70 kW. Cliccando sul link in basso, trovate l’elenco dei modelli per i neopatentati, anche se la lista è indicativa perché riferita alle vetture attualmente in listino. Se la vostra auto è uscita di produzione o non è più in vendita, esaminate la carta di circolazione e dividete la potenza per la tara.


Ecco quali possono guidare



venerdì 20 aprile 2012

Codice della strada GUIDARE A 17 ANNI? ORA SI PUÒ


Ci sono voluti quasi due anni, ma alla fine laGuida accompagnata è arrivata. Prevista dall'ultima riforma del Codice della strada, approvata dal Parlamento nel luglio 2009, la possibilità di mettersi al volante di un'auto a 17 anni sarà realtà a partire dal 23 aprile (per la legge, in realtà, dal 21 aprile che però sarà un sabato). Da quel giorno i ragazzi che hanno compiuto 17 anni e che hanno già in tasca la patente A1 possono presentare alla motorizzazione civile la domanda per ottenere l'autorizzazione a guidare, un documento rilasciato dietro richiesta del genitore o del tutore del minorenne e dopo la frequenza obbligatoria di un apposito corso di guida in autoscuola, la quale in genere si occupa di tutte le procedure burocratiche.
Apposito contrassegno. Con l'autorizzazione in mano si potranno guidare, non oltre il compimento del diciottesimo anno d'età e accompagnati da una delle persone indicate nella stessa autorizzazione di età non superiore a 60 anni e in possesso di patente B o superiore da almeno dieci anni, solo i veicoli guidabili dai neopatentati: cioè autocarri di potenza specifica non superiore a 55 kW/t oppure autovetture che rientrino nello stesso limite di potenza specifica e l'ulteriore limite della potenza, che non deve essere superiore a 70 kW. Sul veicolo potranno prendere posto solo guidatore e accompagnatore e dovrà essere obbligatoriamente apposto, sia nella parte anteriore sia nella parte posteriore, l'apposito contrassegno GA su fondo giallo.
Il corso, che vale anche ai fini delle esercitazioni per l'esame per la patente di categoria B, prevede almeno dieci ore di esercitazione (ma l'autoscuola può suggerire un supplemento di lezioni), non è richiesto alcun esame e si conclude con il rilascio di un attestato di frequenza. Solo la presentazione di questo documento in motorizzazione consente di ottenere l'autorizzazione per esercitarsi. Le lezioni sono individuali e non possono superare le due ore consecutive. Il programma prevede: 
1. Uso del veicolo (1 ora) - Partenza, uso della frizione, uso del volante, frenata, inserimento e disinserimento delle marce, retromarcia.
2. Comportamento nel traffico (3 ore) - Posizione sulla carreggiata, svolta a destra, svolta a sinistra, circolazione in strade strette, partenze in salita con freno a mano e senza freno a mano, comportamento agli incroci regolati e non da segnaletica verticale, regolati da impianti semaforici, incroci con circolazione rotatoria, controllo della precedenza agli incroci con diritto e non di precedenza, valutazione della distanza di sicurezza, parcheggi, inversioni di marcia.
3. La guida in condizioni di visione notturna (2 ore) - Circolazione in strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici. 
4. Guida su strade extraurbane (2 ore) - Circolazione su strade di scorrimento, o su strade extraurbane secondarie, superando la velocità di 50 km/h, inserimento della 5ª marcia e adeguamento delle marce alla velocità, utilizzo del veicolo e del motore a regime di coppia massima consumando e inquinando il minimo possibile. 
5. Guida su autostrade o su strade extraurbane (2 ore) - Circolazione su autostrade o su strade extraurbane principali o su strade extraurbane secondarie, immissione in corsia di accelerazione, ingresso in autostrada o su strade extraurbane principali o su strade extraurbane secondarie, circolazione in corsia di marcia, sorpasso in corsia di sorpasso, circolazione in una corsia di decelerazione, uscita percorrendo la corsia di decelerazione.

Le sanzioni Particolarmente severe le sanzioni per chi non rispetterà i paletti della legge. In particolare, l'autorizzazione è revocata e non sarà più possibile conseguirla in caso di violazioni che prevedano la sospensione o la revoca della patente di guida.
- Guida senza autorizzazione: 398 euro di multa;
- istruttore che accompagna conducente senza autorizzazione: 398 euro di multa;
- minore autorizzato alla guida senza accompagnatore: 398 euro di multa, fermo del veicolo per tre mesi e revoca dell'autorizzazione;
- mancanza di contrassegno sul veicolo: 78 euro di multa e fermo del veicolo per 30 giorni;
- contrassegno irregolare: 80 euro di multa;
- guida di veicoli potenti: 152 euro di multa;
- mancanza momentanea dei documenti: 39 euro di multa;
- trasporto di persona diversa dall'accompagnatore: 78 euro e fermo del veicolo per 30 giorni;
- superamento limiti di velocità da minore autorizzato alla guida: 148 euro e fermo del veicolo per 30 giorni.

Più preventivi. Il consiglio? Il solito: farsi fare più preventivi dalle autoscuole tenendo conto anche del fatto che alcune offrono l'opzione "Guida accompagnata + patente B". Ma, nella scelta, non basarsi unicamente sul prezzo. Ciò che conta veramente è la qualità della formazione.

lunedì 13 febbraio 2012

Patente over 80 anni e bollino blu: si cambia

Diverse le novità appena introdotte dal decreto semplificazioni, in vigore dal 10 febbraio: in particolare, per il rinnovo della patente degli ottuagenari e per il bollino blu.
ANZIANI - Cambiano le regole per i patentati che hanno almeno 80 anni: in base al decreto semplificazioni, per continuare a guidare, ogni due anni devono sottoporsi a visita da un medico Asl, che accerterà i requisiti fisici e psichici. Prima invece era obbligatoria la visita presso la commissione medica locale, una trafila burocratica che ha creato pesanti disagi per gli anziani: code e liste d’attesa estenuanti . Ovviamente, se il medico Asl ritiene sia necessaria una visita più approfondita, può decidere che l’ottuagenario venga visitato da una commissione medica locale.

GAS DI SCARICO - Lo stesso decreto stabilisce che il controllo dei dispositivi di scarico di auto e moto (col relativo rilascio del bollino blu) sia obbligatorio contestualmente alla revisione periodica del veicolo, e non più con cadenza annuale: in definitiva, per i mezzi di prima immatricolazione, il bollino blu va fatto dopo quattro anni; dopodiché, ogni due anni.

ACCOMPAGNATORI - Novità per gli istruttori (non professionali) che accompagnano gli aspiranti conducenti (i maggiorenni col foglio rosa) durante le esercitazioni: ora possono avere massimo 65 anni. Prima del decreto, invece, il limite era di 60 anni; saliva a 65 se l’auto aveva i doppi comandi. Attenzione però: chi siede accanto al 17enne (parliamo della guida accompagnata di imminente applicazione) dovrà essere un under 60 anni.

mercoledì 28 dicembre 2011

Guidare a 17 anni? Da aprile si potrà

È necessario avere già la patente A e frequentare prima un corso di pratica di almeno 10 lezioni presso una scuola guida. Al fianco del 17enne ci dovrà essere sempre un adulto con patente B da almeno 10 anni.


DALLA PRIMAVERA 2012 - Dal prossimo 22 aprile entrerà in vigore il decreto ministeriale attuativo che permette a chi ha compiuto 17 anni di mettersi al volante di un'auto per fare pratica prima che gli venga rilasciato il classico foglio rosa, ottenibile al raggiungimento della maggiore età: si tratta di una delle novità del nuovo Codice della Strada, entrato in vigore lo scorso inverno. Come previsto ai commi apportati all'articolo 115 del Codice, i vincoli per poter guidare già a 17 anni non sono pochi. Vediamoli insieme.
I CRITERI PER GUIDARE - Potranno mettersi alla guida solo i ragazzi già in possesso della patente A (quella per le moto) e che hanno frequentato un corso pratico di non meno 10 ore presso una scuola guida. Al loro fianco ci dovrà essere sempre un adulto, regolarmente in possesso della patente B da almeno 10 anni, e la vettura dovrà essere riconoscibile grazie a un contrassegno riportante la scritta “GA” (guidatore accompagnato). Le auto che potranno guidare i 17enni devono rispondere ai criteri imposti per quelle dei neopatentati: potenza massima 70 kW e un rapporto potenza/peso di non oltre 55 kW/t (qui la lista delle auto). 
COME OTTENERE IL PERMESSO -  Per poter guidare a 17 anni, va richiesto uno specifico permesso alla Motorizzazione Civile, che rilascia una ricevuta da presentare a una scuola guida per iscriversi al corso pratico. Quest'ultimo, dovrà essere di non meno 10 lezioni, dalla durata massima di 2 ore al giorno ciascuna. Al termine del corso, la scuola guida rilascerà un attestasto di frequenza da presentare alla Motorizzazione per ottenere l'autorizzazione a guidare accompagnati da un adulto: si potranno indicare fino a 3 nominativi (con patente B da 10 anni), che potranno essere sostituiti nel corso dell'anno, previa comunicazione alla Motorizzazione. 

mercoledì 30 marzo 2011

Limiti per i Neopatentati .







Dal 9 febbraio 2011 chi prende la patente B non solo deve sottostare ai limiti in vigore da tempo per i neopatentati, ma per un anno non può guidare autoveicoli con potenza specifica superiore a 55 kW/t. E se il veicolo è un'autovettura, cioè la normale macchina di casa, non può guidarla se ha una potenza superiore a 70 kW (circa 95 CV), nemmeno se la potenza specifica è inferiore a 55 kW/t. Risultato? Da un mese e mezzo tanti neopatentati non possono più mettersi al volante.

Leggete che cosa ci scrive una lettrice:

"Sono disperata e ho bisogno di sfogarmi. Ho acquistato un'auto a dicembre, pur non avendo la patente. Ho conseguito la patente a febbraio, ma ho scoperto che, ahimé, non avrei potuto guidare la mia macchina per ben un anno! Sicuramente colpa anche mia, perché non sapevo che a febbraio sarebbe entrata in vigore questa norma, ma anche della concessionaria che, ben sapendo che non avevo la patente, mi ha "intortata" con una bella offerta. Il famoso valore incriminato presente sulla mia carta di circolazione è 55,556... una vera beffa! E la mia macchina è un'umilissima Toyota Aygo 1.0 Now, 3 porte. Io intanto sono senza macchina e purtroppo per me non navigo nell'oro… Non so davvero più cosa fare, non mi sento per niente tutelata e ciò mi dà rabbia. Alla fine, dopo aver fatto un enorme sacrificio per coprire praticamente la metà del valore dell'auto in anticipo e aver iniziato regolarmente a pagare le rate per il resto dell'importo, dovrò probabilmente farmi fare una valutazione dell'auto per cambiarla. Non è giusto, no, non lo è nemmeno un po'!".

Lettera firmata - Sassari


E ancora:

Posseggo una Fiat Punto 1.2 16V HLX 5P. Il motore ha una potenza di 59 kW. Mio figlio ha preso la patente oggi e sul portale dell'automobilista (sulla carta di circolazione non è riportata la potenza specifica) ho scoperto, inserendo il numero di targa, che per un anno non potrà guidare la nostra auto di famiglia. L'assurdo è che (nelle mie condizioni sono molti) dopo aver speso soldi per la scuola guida in modo che imparasse a guidare bene, per un anno non potrà guidare. Oppure dovrò cambiare auto. Ma i soldi non si trovano per strada. In più la ditta dove lavoro ci ha messo a 4 ore, da contratto a tempo indeterminato a contratto di solidarietà per due anni poi si vedrà…

Lettera firmata - Bolzano


Secondo "Quattroruote" si tratta di una norma assurda, ingiusta, inutile e persino controproducente:

assurda perché se la macchina di famiglia non ha le caratteristiche di legge un neopatentato non può guidarla nemmeno se ha un genitore al suo fianco, come invece poteva fare quando aveva il foglio rosa;

- ingiusta perché se l'auto di famiglia non è guidabile, chi ha i soldi può cambiare macchina o acquistarne una nuova, chi non li ha non guida;

inutile perché non servirà a impedire comportamenti sbagliati. Parliamoci chiaro, non è che con una macchina con meno di 55 kW/t il guidatore automaticamente indosserà sempre le cinture di sicurezza, parlerà al telefono solo con l'auricolare, rispetterà scrupolosamente i limiti di velocità, si fermerà al giallo del semaforo. Così come non è che dopo un anno di purgatorio l'ex neopatentato, lo farà per il solo fatto di avere 19 anni;

controproducente perché allo scadere dei 12 mesi di divieto l'ormai ex neopatentato (ma ancora neopatentato ai fini dei punti, dell'alcol e della velocità), passeggero da un anno, con ogni probabilità avrà disimparato a guidare o comunque al volante potrebbe sentirsi meno a suo agio di quando era fresco di patente e quindi essere più "pericoloso" di quanto non sarebbe stato mesi prima.





Grazie a http://www.quattroruote.it

domenica 30 gennaio 2011

Nella città dove nessuno sa guidare ! VIDEO : Epic Fail !


Ragazzi non so dove siano , si pensa alla Germania ma non si sa in che città , forse Enfart , comunque la patente chi gliela ha data??