Visualizzazione post con etichetta italiane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italiane. Mostra tutti i post

mercoledì 30 maggio 2012

Auto elettriche: al via una piattaforma di imprese



La regione Emilia Romagna ha avanzato una proposta al ministro dell'Ambiente Corrado Clini per realizzare una piattaforma di imprese italiane impegnate nel settore della mobilità elettrica. Questa potrebbe avere il suo centro nevralgico a Imola, com'è stato anticipato nel corso del terzo Osservatorio Deloitte dell'Auto Elettrica che si è tenuto il 29 maggio presso l'auditorium di Assolombardia.
Il ministro dell'Ambiente che, riferendosi all'accordo sull'auto elettrica siglato nel 2010 con la Cina, si è dimostrato favorevole alla nascita della piattaforma proposta dall'Emilia Romagna. "Nonostante la Fiat non sia più della partita - ha dichiarato Clini - con questa piattaforma di imprese riusciremmo comunque a rimanere all'interno del progetto. Il parlamento italiano ha pronto un disegno di legge che ha l'obiettivo di incentivare la mobilità elettrica. Incentivi ce ne sono già - ha aggiunto il Ministro - e negli ultimi cinque anni abbiamo finanziato con 600 milioni di euro molti progetti, anche a livello locale".
Dopo l'estate, Clini ha in agenda un confronto con i colleghi Profumo e Passera insieme ad imprese e città per mettere a punto un piano operativo per il supporto alla mobilità elettrica in un contesto di trasformazione dei sistemi urbani.

sabato 21 gennaio 2012

Smog: Legambiente boccia il 67% delle città italiane


Blocchi del traffico, targhe alterne, domeniche a piedi. Tutto inutile. La qualità dell'aria continua a peggiorare nelle città italiane. Nonostante i continui divieti imposti dalle amministrazioni comunali il dossier "Mal'Aria" di Legambiente parla chiaro.
Nel 2011 il 67% dei capoluoghi di provincia tenuti sotto osservazione non ha rispettato il tetto massimo di giornate con un livello di PM10 oltre a quanto previsto, con  55 città su 82 ad aver esaurito i giorni a disposizione , facendo registrare un aumento del 12% rispetto al 2010.
Al primo posto delle città più inquinate d'Italia troviamo Torino, con 158 superamenti dei limiti di PM10 rilevati. Nonostante l'Ecopass (ora abbandonato per la nuova iniziativa Area C), Milano si piazza al secondo posto con 131 superamenti, seguita da vicino dalla città di Verona arrivata a 130 superamenti.
La situazione non migliora per città di minori dimensioni; Alessandria, Monza, Asti, Brescia, Vicenza, Cremona, Frosinone, Mantova, Pavia e Treviso hanno raggiunto 100 giornate oltre i limiti. Migliora la situazione nella capitale: nel 2011 Roma ha sforato "solamente" 69 volte, piazzandosi in 33esima posizione.

giovedì 29 dicembre 2011

OBBLIGO DI CATENE O GOMME DA NEVE: ECCO DOVE

La lista delle strade italiane sulle quali è in vigore la disposizione


A chi si mette in viaggio per le vacanze di Natale, è utile ricordare che su parecchie strade italiane – autostrade, statali e provinciali – è in vigore l’obbligo delle catene da neve oppure di pneumatici invernali. La multa in caso di trasgressione dell’articolo 192 del Codice della strada varia da 80 a 318 euro e comporta la perdita di tre punti della patente. 

Ricordiamo, inoltre, che il segnale stradale che avverte che da quel punto è obbligatorio l’uso delle catene da neve intende anche le gomme invernali; tale disposizione è obbligatoria anche per le vetture a quattro ruote motrici. Va pure rammentato che le cosiddette “calze” non sono ammesse: il Codice della strada non le considera paragonabili alle classiche catene né alle gomme invernali; che sono identificate dalla scritta “M+S” incisa sulla spalla. 

Con i pneumatici chiodati, infine, va rispettata la velocità massima di 120 km/h in autostrada e 90 sulle altre strade, e debbono essere montati, nella parte posteriore della vettura, i paraspruzzi. 


Elenco, regione per regione, delle strade con obbligo di catene o pneumatici da neve

venerdì 2 dicembre 2011

TRE PRIME ITALIANE FIRMATE VOLVO: Motor Show

La Volvo partecipa al Motor Show con gran parte della propria gamma e con tre interessanti anteprime nazionali. Nello stand della Casa svedese, infatti, il pubblico di Bologna potrà ammirare in particolare i modelli V60 Plug-in Hybrid, C30 Electric e XC90 model year 2012


Ibrida plug-in. La V60 sarà la prima ibrida plug-in alimentata a gasolio e, secondo quanto dichiara la Casa, avrà un'autonomia complessiva di 1.200 chilometri, di cui 50 in modalità solo elettrica. Questa vettura sarà alimentata da un motore diesel di 2.4 litri da 215 CV e 440 Nm abbinato a un'unità elettrica capace di sviluppare 70 CV e 200 Nm. I due sistemi combinati forniscono una potenza complessiva di 285 CV e 640 Nm con consumi di 1,9 l/100 km nel ciclo combinato (sempre secondo i dati dichiarati) ed emissioni di CO2 di 49 g/km. La V60 ibrida plug-in sarà in vendita a partire dall'ultimo trimestre del 2012.


Autonomia di 150 km. Debutto italiano anche per la Volvo C30 Electric dotata di pacco batterie agli ioni di litio da 20 kWh che le consente di raggiungere i 130 km/h di velocità massima, con un'accelerazione da 0 a 50 km/h in quattro secondi e da 0 a 100 in poco meno di 11 secondi. La ricarica completa, che può avvenire tramite la presa di corrente domestica da 220 Volt, richiede circa sette ore e garantisce un'autonomia fino a 150 chilometri.


Suv ristilizzata. Infine, l'ultima novità nazionale è rappresentata dalla Volvo XC90 model year 2012, versione ristilizzata della grossa crossover alla quale seguirà in futuro un modello completamente nuovo (di cui vi abbiamo anticipato alcuni bozzetti). Il facelift ha interessato nuovi gruppi ottici anteriori con luci diurne a Led, i fari posteriori e i cerchi da lega da 18 pollici a sei razze. Negli interni le modifiche riguardano il volante a tre razze e le finiture in alluminio per plancia e strumentazione (illuminata da una luce bianca). Infine, per migliorare l'accesso al vano bagagli, il portellone è stato diviso in due sezioni. Rimane invariata, invece, l'offerta di propulsori.