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martedì 26 giugno 2012

Need For Speed: il film si farà nel 2014



Come ogni saga videoludica di successo, anche quella di Need For Speed avrà il suo spazio al cinema grazie alla produzione di un film basato sulle vicende che hanno reso celebre il marchio.
A confermare l'arrivo del film di Need For Speed è stata la stessa Electronic Arts, la software house che pubblica la serie di videogiochi basati sul mondo delle corse clandestine il cui primo capitolo è uscito quasi 20 anni fa, riuscendo nel frattempo, capitolo dopo capitolo, a vendere oltre 140 milioni di copie in tutto il mondo.
Come nella saga di EA anche in Need For Speed il filmsaranno i bolidi su quattro ruote gli indiscussi protagonisti, che saranno inseriti tra una sgommata e l'altra nella sceneggiatura scritta dai fratelli George e John Gatins, mentre il regista sarà è Scott Waugh.
Dalle prime indiscrezioni sembra che Need For Speed Movie sarà un film veloce, ad alto tasso adrenalinico e non ispirato a un'edizione del gioco in particolare, ma sarà caratterizzato invece da chiari richiami a quello che è stato lo spirito incarnato finora da tutta la serie. È lecito aspettarsi comunque un "cast" di vetture di tutto rispetto, come vuole la tradizione del gioco.
Ad acquisire i diritti per la trasposizione cinematografica è stata la DreamWorks Studio e attualmente si sta lavorando a gran velocità affinché si possa partire a breve con la produzione, in modo da arrivare alla distribuzione nei cinema entro il 2014.

giovedì 14 giugno 2012

“Gli scarichi dei diesel sono cancerogeni”


Un recente studio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato inequivocabile la dannosità degli scarichi dei motori a gasolio. La loro classificazione è dunque variata da “probabili cancerogeni” a “sicuri cancerogeni”. Possibili importanti conseguenze dalla nuova situazione.


STUDIO AUTOREVOLE - Il Centro Internazionale Ricerca sul Cancro facente capo all’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno classificato i motori diesel come cancerogeni. L’iniziativa viene dopo un lungo dibattito sull’argomento e assume il carattere di parola definitiva. Le conseguenze per il mondo dell’automobile e per il motore diesel potrebbero essere molto pesanti. 
I RISCHI - Finora i gas di scarico dei propulsori a gasolio erano classificati come “cancerogeni probabili” (gruppo 2A). Ora nella classificazione ufficiale del CIRC-OMS sono passati nei “cancerogeni certi” (Gruppo 1A). Il rapporto del CIRC-OMS con cui è stata argomentata la riclassificazionerecita: “Le prove scientifiche sono irrefutabili e le conclusioni del gruppo di lavoro sono state unanimi: le emanazioni dei motori diesel sono causa del cancro ai polmoni”. Lo studio riporta anche che i test sono stati compiuti su un campione di popolazione molto esposta agli scarichi diesel (minatori, lavoratori nei parcheggi) e su questi soggetti si è rilevato un rischio elevato per il cancro alla vescica. 
DIESEL PULITI OVUNQUE - Viene anche sottolineato come gli importanti passi avanti fatti dall’industria automobilistica per migliorare la situazione, restano gravi problemi per l’enorme parco circolante motorizzato con propulsori non dotati delle più moderne soluzioni tecniche. Proprio questo aspetto è stato preso in considerazione dall’Acea (l’organizzazione dei costruttori europei di automobili) la quale ha precisato di voler esaminare il rapporto nel dettaglio, ma che comunque ritiene importante riuscire a diffondere le nuove tecnologie relative ai propulsori diesel in tutto il mondo e non soltanto nelle realtà più sviluppate.
FUTURO INCERTO - Difficile prevedere quali possano essere le conseguenze della netta presa di posizione dell’organismo internazionale della sanità. Se da un lato è poco probabile che ci siano provvedimenti a breve termine che limitino la diffusione dei motori diesel, a causa delle enormi implicazioni economiche, d’altra parte appare inevitabile che nel lungo termine l’argomenta non possa che sfociare in qualche forma di irrigidimento degli standard ammessi per le emissioni, e quindi sull’impiego di questa motorizzazione.

lunedì 26 marzo 2012

Lotus FIRMATO UN ACCORDO CON MANSORY



La Lotus ha annunciato un accordo con il tuner svizzero Mansory per la personalizzazione delle proprie vetture. La collaborazione tra i due marchi era già stata avviata per la creazione della Evora GTEstradale e per le versioni speciali derivate, ma assume ora una valenza ufficiale.
Accessori per la gamma. D'ora in avanti, i clienti Lotus potranno contare sui componenti studiati da Mansory per carrozzeria, cerchi di lega e finiture interne, disponibili per tutti i modelli a listino, dalla Evora fino a Elise ed Exige, realizzati con i migliori materiali disponibili. La gamma ufficiale dell'Official Lotus Customisation Studio verrà presentata al Salone di Parigi di settembre.

venerdì 16 dicembre 2011

Porsche Panamera ALLO STUDIO IL RESTYLING


La Porsche Panamera beneficierà di un restyling nel corso del 2012, come confermato da queste foto spia che ritraggono un esemplare dotato di camuffature abbastanza leggere. La notizia non è inedita né inattesa, dal momento che è prassi introdurre qualche aggiornamento a metà del ciclo vita di un'auto, ma questi scatti consentono di valutare meglio l'entità delle modifiche: la Panamera abbandonerà l'attuale frontale per far spazio a gruppi ottici e paraurti molto più simili a quelli della nuova 911. Anche al posteriore saranno introdotte modifiche al design, in particolar modo al paraurti. I gruppi ottici, per ora, sono gli stessi, ma qualche piccola differenza potrebbe essere introdotta nella versione definitiva.

Obiettivo efficienza. La data di presentazione della Panamera restyling non è ancora certa e in occasione del nuovo model year sono previsti anche aggiornamenti ai propulsori per migliorare l'efficienza e le prestazioni: in quest'ottica potremmo assistere all'arrivo del V6 diesel biturbo da 313 CV annunciato sulla Audi A6, decisamente più prestante dell'attuale da 250 CV. Quest'ultimo, tuttavia, potrebbe restare a listino proprio per il mercato italiano, da momento che ha una potenza inferiore alla soglia dei 185 kW stabilità dal governo Monti, che determina l'applicazione del superbollo sulle auto di lusso.

venerdì 2 settembre 2011

BMW Serie 1 Performance Studio




BMW Serie 1 Performance Studio
BMW Serie 1 Performance Studio









Accanto alle concept i3 e i8, alla M5 e alle EfficientDynamics Edition 520d e X1, BMWha annunciato che al Salone di Francofortefarà debuttare in anteprima mondiale anche una versione speciale della Serie 1denominata Performance Studio.
Caratteristiche. In attesa di saperne di più di questa variante, che dovrebbe collocarsi sopra gli allestimenti Sport, salta subito all'occhio il design più aggressivo, con cerchi a cinque doppie razze, retrovisori di fibra di carbonio e la banda longitudinale racing, che dal cofano arriva alla coda. Per quanto riguarda gli interni, spiccano i sedili sportivi di pelle, il volante in Alcantara e la pedaliera di alluminio. A.C.