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lunedì 30 gennaio 2012

Superbollo ETÀ DELL'AUTO E KW: ECCO COME SI PAGA


Il 31 gennaio 2012 è l'ultimo giorno utile per pagare il superbollo 2011. Devono versare la sovrattassa tutti coloro che alla data del 31 dicembre 2011 erano proprietari di autovetture o di autoveicoli per il trasporto promiscuo di potenza superiore a 225 kw immatricolati nel periodo compreso tra il 7 luglio e il 31 dicembre 2011 (per le vetture immatricolate fino al 6 luglio 2011 il superbollo doveva essere pagato entro il 10 novembre 2010). L'addizionale, pari a 10 €/kw per ogni kw di potenza al di sopra della soglia di 225, deve essere pagata per l'intero anno.
Dove e come pagarlo. Essendo il superbollo un'addizionale erariale, cioè una tassa statale, può essere pagato con modalità telematica oppure presso gli sportelli di qualunque agente della riscossione o banca convenzionata e presso gli uffici postali (solo con modalità telematica per i soggetti titolari di partita Iva). Per effettuare il versamento bisogna utilizzare il "Modello F24 – Versamenti con elementi identificativi". In particolare nella sezione "Contribuente" vanno inseriti i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che fa il versamento, mentre nella sezione "Erario ed altro", in corrispondenza degli "importi a debito versati", vanno inseriti:
• nel campo "tipo" la lettera "A" (= autoveicolo);
• nel campo "elementi identificativi" la targa dell'autovettura/autoveicolo;
• nel campo "codice" il codice tributo 3364;
• nel campo "anno di riferimento" l'annualità a cui si riferisce la sovrattassa.

Attenzione. Per il 2012 il superbollo è di 20 euro/kW oltre la soglia di 185 kW e va pagato "negli stessi termini previsti per il pagamento della tassa automobilistica". Quindi domani sarà l'ultimo giorno utile per pagare il superbollo 2012 per tutte le vetture con tassa automobilistica scaduta a dicembre.
Scaglioni di età. Relativamente al 2012 (e, salvo ulteriori modifiche della norma, per gli anni successivi), l'addizionale è ridotta a 12€/kW dopo cinque anni dalla data di costruzione dell'auto, a 6€/kW dopo dieci anni, a 3€/kW dopo quindici anni e non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione. Per individuare la data di costruzione, che di solito non è disponibile, salvo ulteriori diverse disposizioni dell'Agenzia delle entrate si fa riferimento alla data di prima immatricolazione tenendo sempre presente che la vettura è stata costruita prima di essere immatricolata.

mercoledì 28 dicembre 2011

Le supercar? Ormai si vendono solo all'estero

Se non ci fossero i mercati esteri, molte supercar in Italia rischierebbero di non trovare acquirenti.
La cosa ritorna d'attualità soprattutto oggi, infatti le vendite di Ferrari e Lamborghini sono in calo a causa di vari fattori: superbollo per le vetture più potenti, aumento dell'Iva,controlli fiscali e prezzo della benzina non proprio adatto a modelli che, se non si spinge troppo sull'acceleratore, consumano 1 litro di carburante ogni 5-6 chilometri.
Le vendite nel Bel Paese sono davvero ai minimi termini, al punto che è iniziata una sorta di "svendita" dei principali modelli, che si acquistano sul mercato dell'usato a prezzo inferiore rispetto a quanto avviene in Cina o negli Usa, dove il cavallino rampante e il toro (ma anche il tridente Maserati) vanno sempre per la maggiore.
E così anche se le tariffe chiavi in mano restano comunque elevate, acquistare una Ferrari 599 non è più una chimera soprattutto per chi ha in tasca un assegno di "appena" 100mila euro e si "accontenta" di un modello con un paio d'anni di età.
Preoccupato il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, visto che questa situazione aggravatasi dopo la manovra "Salva Italia" rischia di mettere a terra un settore - che comprende produttori e rivenditori - già in crisi.
"Il settore delle sueprcar impiega in Italia 80mila persone" ha detto il numero uno della federazione italiana dei concessionari auto, ribadendo al governo Monti di effettuare un incontro "per studiare insieme le scelte in grado di trainare il comparto fuori dal pantano in cui versa"
Il problema non riguarda solo il nuovo, ma anche l'usato visto che molti concessionari si trovano in imbarazzo nell'accettare una permuta di una supercar usata a fronte dell'acquisto di una nuova, visto che il dealer si ritroverebbe in mano un prodotto difficilmente rivendibile.
Ma non tutto sembra negativo: il presidente Ferrari Montezemolo ha infatti reso noto che la produzione di vetture di Maranello supererà le 7mila unità grazie alla crescita della domanda in alcuni mercati chiave esteri. Questa cifra potrebbe presto toccare quota 10mila grazie alla Cina, che si appresta a diventare il secondo al mondo per Ferrari, dopo gli Usa.

giovedì 22 dicembre 2011

Ora è ufficiale: arrivano superbollo e Iva al 23%

Il decreto “salva Italia” diventa legge: dal 1 gennaio ci saranno novità per gli automobilisti: superbollo per le auto con più di 185 kW e Iva che salirà di due punti percentuali dal prossimo autunno.


BELLA STANGATA - Con 257 sì, il decreto “salva Italia” del governo Monti è diventato legge. Gli automobilisti, oltre all'aumento delle accise sui carburanti che ha già portato ad un innalzamento sui prezzi alla pompa, dovranno fare i conti con un superbollo per le auto più potenti. Rispetto alla prima bozza  (qui per saperne di più), che stabiliva il pagamento di 20 euro per ogni kW oltre la soglia di 185 kW (252 CV) per tutte le auto immatricolate dal 2008, il testo definitivo introduce una riduzione progressiva dell'addizionale erariale in base all'età del veicolo.
SE VECCHIA PAGA MENO - Per le auto immatricolate da più di 5 anni si riduce a 12 euro/kW (il 60%), a 6 euro/kW (il 30%) per quelle da più di 10 anni, a 3 euro/kW (il 15%) per quelle che hanno più di 15 anni, mentre ne sono esenti le vetture con più di 20 anni sulle spalle. Il superbollo avrà la stessa scadenza della normale tassa sulla proprietà dell’auto e si verserà col modello “F24 elementi identificativi”. Per esempio una Lamborghini Gallardo 570-4 Superleggera (come quella della foto) paga un superbollo di 4.680 euro.
IVA AL 23% - Inoltre, come già paventato, nell'ottica di ottenere un maggiore gettito fiscale, l'Iva attualmente al 21% salirà di due punti percentuali dal 1° ottobre 2012. Un nuovo regime fiscale che sarà valido fino al 31 dicembre 2013.

giovedì 15 dicembre 2011

Superbollo auto 2012: si paga in base all'età del veicolo


Novità per il superbollo auto 2012. Prosegue infatti l'iter parlamentare del decreto salva Italia e, tra un emendamento e l'altro, gli scenari cambiano continuamente, coinvolgendo praticamente tutti gli aspetti che la manovra andrà a modificare. Una delle novità dell'ultima ora, introdotta dall'accordo raggiunto alla Camera dei Deputati, è che il superbollo auto si paga in base all'età del veicolo seguendo il principio della riduzione progressiva.

Superbollo auto proporzionale all'età

La soglia di 185 kW rimane invariata, ma il maxi-emendamento preparato in Commissione bilancio ha portato adesso una riduzione dell'imposta proporzionale agli anni decorsi dalla data dellaprima immatricolazione. In particolare, le vetture di età superiore ai 5 anni pagheranno il 60% dell'importo addizionale (cioé 12 euro al kW), le vetture di età superiore ai 10 anni pagheranno il 30% (6 euro al kW) e quelle con età superiore a 15 anni pagheranno il 15% (3 euro al kW). Saranno invece totalmente esentate dal superbollo le auto che superano i 20 anni d'età.
Con l'approvazione di questa modifica sembra definitivamente risolta la questione che vedeva anche i proprietari di vetture molto vecchie ma con potenza superiore a 185 kW obbligati a pagare il superbollo nonostante il valore residuo del mezzo fosse effettivamente basso, al punto da risultare paradossale la definizione di "veicolo di lusso".

IPT proporzionale alla potenza

Sempre ieri sono state registrare delle novità anche per quanto riguarda l'Ipt, per la quale è stata abolita la discriminazione tra regioni a statuto ordinario e regioni a statuto speciale introdotta per la prima volta dal decreto sul federalismo regionale approvato la primavera scorsa.
In base alle nuove direttive, quindi, dal 1 gennaio 2012, l'imposta provinciale di trascrizione per le auto di potenza superiore a 53 kW sarà calcolata proporzionalmente alla potenza (con una variabile, da provincia a provincia, di un'aliquota compresa tra 3,51 e 4,56 euro al kW) e non sarà pertanto fissa come avvenuto finora, cioè quando, a seconda della provincia in cui avveniva l'acquisto, si arrivava a pagare una quota invariabile che poteva raggiungere i 196 euro.

martedì 6 dicembre 2011

CONTRORDINE: UN SOLO SUPERBOLLO OLTRE I 200 KW (272 CV)


Marcia indietro del Governo Monti sul bollo: verrà semplicemente modificato quello già deliberato dall'esecutivo di Berlusconi: pagheranno le auto oltre i 200 kW (272 cv) 20 euro a kW aggiuntivo.

Forse si sono resi conto che sarebbe stata una stangata eccessiva. Dunque, l'esecutivo, invece di applicare il superbollo alle vetture oltre i 170 kW, ha ritoccato il comma 1 dell'articolo 16. Di fatto è quindi una revisione della norma già introdotta la scorsa estate sotto il governo Berlusconi, che prevedeva 10 euro in più a Kw aggiuntivo oltre la soglia dei 225. Dal 1° gennaio del 2012, perciò, apagare il superbollo saranno tutte le auto che supereranno la barriera dei 200 kW (272 cv) e l'imposta sarà di 10 euro in più per ogni chilowatt aggiuntivo. La scadenza sarà quella del normale bollo auto, ma andrà fatta attraverso il modulo "F24 elementi identificativi".


Grazie a: http://www.auto.it

Carburanti: da gennaio aumentano le accise


Il riferimento è alla stangata prevista per quanto riguarda i prezzi dei carburanti, sui quali andrà a pesare il previsto aumento delle accise. In questo caso, l'aggravio di spesa riguarderà tutti gli italiani che possiedono un veicolo, andandosi ad aggiungere a una situazione, quella dei prezzi alla pompa, che è già molto delicata e diventa sovente insostenibile per i bilanci familiari degli italiani.
L'aumento dell'accisa sui carburanti in vigore da gennaio sarà di 1 centesimo di euro al litro e andrà a finanziare il trasporto pubblico locale. Inoltre, l'imposta di fabbricazione sulla benzina salirà a 704,20 euro per mille litri, mentre quella del diesel arriverà a 593,20 euro sempre per mille litri. La conseguenza è che, a causa dell'ulteriore aggravio dovuto all'IVA, gli aumenti sui prezzi al consumo saranno di quasi 10 centesimi al litro per la benzina e di 13,6 centesimi per il diesel. Da questa ondata di rincari non si salverà nemmeno il GPL, per il quale l'imposta di fabbricazione salirà fino a 267,77 euro per mille chilogrammi.
E se la situazione sembra già insostenibile così, c'è da chiedersi a quanto arriverà la spesa per i carburanti nel 2013, cioè quando, a partire dal 1 gennaio, l'accisa per la benzina salirà ulteriormente fino ad arrivare a 704,70 euro per mille litri e quella del diesel giungerà a 593,70 euro per mille litri.
Grazie a: http://www.motori.it

lunedì 18 luglio 2011

Approvata la finanziaria, il “superbollo” è legge

Per l'entrata in vigore effettiva si aspetta il decreto attuativo che verrà emanato entro 90 giorni. Sotto l'ombrellone gli automobilisti italiani trovano anche le nuove accise per benzina e gasolio.
SUPERBOLLO ANCORA NON “ATTIVO” - Con l'approvazione della manovra finanziaria, tra le varie misure e “tagli”, entra in vigore anche l'addizionale erariale della tassa automobilistica, più comunemente denominata “superbollo”: per tutte le auto con potenza superiore ai 225 kW (306 CV) sono da versare 10 euro per ogni kW eccedente. Perché la normativa diventi effettiva, come specificato nel testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il ministero dell'Economia e delle Finanze, d'intesa con l'agenzia delle Entrate, hanno tempo novanta giorni per stabilire con quali modalità e in che termini gli automobilisti italiani dovranno eventualmente pagare il “superbollo”. Già stabilito, invece, che chi non verserà la dovuta addizionale, dovrà pagare, oltre alla tassa, una sanzione pari al 30% dell'importo non versato.

4 CENTESIMI IN PIÙ 
- Non sono solo gli automobilisti dotati di auto potenti quelli che dovranno mettere mano al portafogli. Dallo scorso primo luglio, sono entrate in vigore le nuove accise per sovvenzionare il settore dei beni culturali e dello spettacolo e far fronte all'emergenza immigrati  che incidono per ulteriori 4 centesimi di euro in più sul prezzo dei carburanti: vengono applicate su benzina e gasolio, ma non metano e Gpl.  Sul fronte dei carburanti, rincari a parte, si annuncia un'estate calda: nel testo della manovra finanziaria è stato inserita anche la voce “razionalizzazione della rete distributiva dei carburanti” (articolo 28) che ha scatenato la reazione delle associazioni dei distributori: già indetto uno sciopero nazionale per mercoledì 27 e giovedì 28 luglio .
ECCO LE AUTO SOGGETTE :  segui il link http://www.alvolante.it/listino_auto/ricerca/39

martedì 12 luglio 2011

Superbollo per 80.000 auto

La supertassa sulle macchine con potenza superiore a 306 cavalli, appena varata con la manovra finanziaria, colpisce 80.000 vetture. In media, il costo del bollo per quei veicoli passa da 1.000 a 1.780 euro l’anno, con un gettito fiscale per lo Stato di 51 milioni di euro: lo ha calcolato l’Unrae, l’unione delle case estere.
PERCENTUALI BASSISSIME - Sono 80.000 le auto colpite dal superbollo, appena varato con la manovra finanziaria : lo ha calcolato l’Unrae, l’unione delle case estere. Un decreto chiarirà come e quando pagarlo. Sono le vetture con una potenza superiore a 225 kW, ossia 306 cavalli, e rappresentano lo 0,23% del parco circolante, lo 0,3% se si considerano solo quelle nuove: circa 400 modelli in tutto. In media, con il vecchio bollo (la tassa di proprietà sull’auto), l’esborso era di 1.000 euro; alla luce del provvedimento, con un’addizionale di 10 euro per ogni kW superato, l’incremento è del 70%: 1.780 euro. Con un gettito fiscale per lo Stato di 51 milioni di euro: una somma bassissima, se si considera che l’intera manovra è sui 47 miliardi di euro.

VALORE MEDIO BASSO - Stando ai dati Unrae, la maggior parte di questi veicoli è stata comprata usata e può gia essere al terzo passaggio di proprietà. E le auto colpite da superbollo hanno un’anzianità tra i 10 e i 12 anni, con un valore medio basso. Si tratta soprattutto di mezzi con potenza di 302 kW.

martedì 5 luglio 2011

Approvato il superbollo per le auto potenti

Si dovranno pagare 10 euro per ogni kW eccedente i 225 (306 CV). Ecco l'elenco di tutte i modelli che dovranno pagare il superbollo.
10 EURO IN PIÙ - Alla fine, come anticipato dalle indiscrezioni dei giorni scorsi il superbollo andrà a colpire solo le cosiddette auto di lusso e sportive, quelle che hanno una potenza superiore ai 225 kW, ovvero 306 CV: si dovranno pagare 10 euro in più per ogni kW eccedente questa soglia. È quanto prevede l' addizionale erariale della tassa automobilistica che rientra nella manovra finanziaria da 47 miliardi di euro, approvata ieri. Adesso, perché la normativa diventi effettiva bisognerà aspettare solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, attesa per i prossimi giorni.
MULTA SALATA - Per fare un esempio, chi possiede una Mercedes CLS 63 AMG (nella foto in alto) che ha un motore V8 da 525 CV, pari a 386 kW, dovrà pagare un supebollo di 1.610 euro l'anno, oltre al normale bollo. La normativa prevede una sanzione pari al 30% del superbollo per chi non verserà la quota. 

venerdì 1 luglio 2011

Forse un superbollo per le supercar

Niente addizionale per le auto con più di 170 CV. Ora si pensa a “tartassare” le auto di lusso con più di 306 CV.
SOLO LE PIÙ POTENTI - La notizia arriva ieri in serata quando il Governo annuncia i dettagli della manovra da 47 miliardi di euro. La possibilità di caricare di una ulteriore tassa le auto con più di 170 CV, che nei giorni scorsi aveva scatenato le ire degli automobilisti  è stata scartata. Secondo quanto riporta oggi il Sole 24 Ore, ora si pensa di introdurre un superbollo per le auto “di lusso” identificate sempre attraverso la potenza (nella foto in alto una Porsche 911). La fatidica soglia sarebbe di 225 kW (306 CV). Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

mercoledì 29 giugno 2011

Un superbollo per le auto con più di 170 CV?

Nella bozza della manovra da 40 miliardi di euro ci sarebbe l'introduzione di un superbollo per le auto con potenza superiore a 125 kW/170 CV: ecco la lista di tutte le auto che la superano.
COLPISCE TANTE AUTO - Se non bastasse il rincaro delle accise sui carburanti , per gli automobilisti italiani potrebbero arrivare nuove tasse. Secondo le indiscrezioni, tra le norme previste dal piano del governo per il risanamento dei conti, ci sarebbe l'introduzione di unsuperbollo per le auto (a prescindere dall'alimentazione) con potenza superiore ai 125 kW/170 CV. L'importo non è stato ancora quantificato, ma sarebbe già stata prevista una sanzione pari al 30% dell'importo non versato, in caso di mancato pagamento della sovratassa. 

UN'IDEA NON NUOVA - Di un'ulteriore tassa da applicare alle auto più potenti si era già parlato alla fine di marzo. Allora il tetto della potenza era stato fissato in 130 kW/177 CV e la norma, in discussione in Parlamento, si diceva che poteva far parte del decreto sul federalismo fiscale: avrebbe lasciato alle singole regioni la facoltà di applicare o meno la sovrattassa . 



grazie a http://www.alvolante.it/