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venerdì 18 maggio 2012

Iniziano le vendite della Fiat Bravo 2012

SEI MOTORI - La Fiat ha diffuso il listino della Bravo rinnovata per il 2012. Già ordinabile, ha prezzi che variano dai 16.750 euro della Bravo 1.4 90 CV Pop ai 23.250 euro della 1.6 Multijet 120 CV Street. La nuova gamma si compone di tre allestimenti, Pop, Easy e Street (quest'ultimo disponibile da giugno) e sei motori. A benzina ci sono i 1.4 90 CV (anche con doppia alimentazione benzina/Gpl EasyPower), 1.4 T-Jet da 120 CV e 1.4 MultiAir Turbo da 140 CV abbinato al sistema Start&Stop, mentre l'alternativa turbodiesel è costituita dal 1.6 Multijet declinato in due livelli di potenza: 105 e 120 CV, anche con cambio robotizzato Dualogic.

fiat_bravo_street_02.jpg


DOTAZIONI RIVISTE - Su tutte le Fiat Bravo 2012 sono di serie, il climatizzatore manuale, l'Esp con sistema che evita l'arretramento nelle partenze in salita, airbag frontali e laterali, attacchi Isofix, sedile posteriore sdoppiato, il computer di bordo, alzacristalli elettrici anteriori e la predisposizione per l'autoradio con 6 altoparlanti. Le Fiat Bravo Pop si caratterizzano per i cerchi in lega di 16 pollici, i gusci degli specchietti retrovisori e le maniglie porta in tinta con la carrozzeria e la mascherina con cornice cromata. L'allestimento Easy aggiunge la radio cd mp3 con comandi al volante, gli airbag per la testa, gli alzacristalli elettrici posteriori, i fendinebbia, il sedile passeggero regolabile in altezza. Le FiatBravo Easy si riconoscono per i particolari nero lucido della mascherina, gusci degli specchietti e alloggiamento dei fendinebbia e le maniglie cromate. In abitacolo ci sono sedili rivestiti in tessuto “Inox Grigio Antracite” con la fascia centrale della plancia “carbon look”.


I prezzi della Fiat Bravo
VersioneEuro
1.4 90 CV Pop16.750
1.4 90 CV Easy18.250
1.4 T-Jet 120 CV Easy19.750
1.4 MultiAir Turbo 140 CV20.750
1.4 90 CV EasyPower20.250
1.6 Multijet 105 CV Pop19.500
1.6 Multijet 105 CV Easy21.000
1.6 Multijet 120 CV Easy21.750
1.6 Multijet 120 CV Easy Dualogic22.550


DUE PACCHETTI - Per rendere ancora più confortevole o sportiva la Bravo, la Fiat ha messo a punto due pacchetti di accessori, proposti entrambi a 1.500 euro. Il pacchetto Lounge comprende i cerchi in lega di 17 pollici, il climatizzatore bi-zona, i sensori di parcheggio posteriori, il regolatore di velocità e gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente. Il pacchetto Sport, invece, propone oltre al clima bi-zona, i cerchi in lega di 18 pollici, terminale di scarico cromato, spoiler  e bandelle sotto porta, pedaliera in alluminio e i sedili sportivi con regolazione lombare per quello del guidatore.

STREET DA GIUGNO  - Oltre agli allestimenti Pop e Easy, dal mese di giugno la Bravo sarà disponibile anche nel più ricco Street (nelle foto sopra). Esternamente si riconosce per i cerchi in lega di 17 pollici di colore nero e le pinze freno rosse, mentre in abitacolo ci sono i sedili rivestiti in pelle. Tra le dotazioni di serie, oltre a quanto offerto da Pop e Easy ci sono l'impianto audio con otto altoparlanti e subwoofer, il sistema Blue&Me che integra il Bluetooth e la porta Usb per collegare i lettori di file musicali e il clima bi-zona. Questo allestimento potrà essere scelto in abbinamento al 1.4 T-Jet benzina e al 1.6 Multijet, entrambi da 120 CV.


Grazie a: http://www.alvolante.it

martedì 15 maggio 2012

Nuova Bmw Serie 3 Touring 2012


Bmw ha svelato in queste ore - tramite in un'ampia galleria di foto ufficiali, accompagnata dai relativi dettagli tecnici - la nuova generazione della Serie 3 Touring 2012, denominata internamente dalla Casa dell'elica con la sigla di progetto F31. Derivata dalla versione berlina, l'ultimo modello della Casa bavarese  coniuga l'eleganza e la sportività della versione quattroporte con la versatilità di un ampio vano bagagli particolarmente modulabile.

Più grande e versatile, ma sempre sportiva

Rispetto alla berlina da cui deriva, esternamente la versione Touring guadagna di 97 millimetri in lunghezza, mentre il passo aumenta di 50 mm, regalando così ai passeggeri posteriori  ben 17 mm di spazio per le gambe e 9 mm per la testa. Nonostante il design posteriore della vettura risulti particolarmente dinamico e sportivo, grazie ad un lunotto particolarmente inclinato e ai gruppi ottici posteriori filanti che ricordano quelli della Serie 5 Touring, il bagagliaio guadagna 35 litri rispetto alla versione che sostituisce, offrendo una capacità totale di ben 495 litri che possono arrivare fino a 1500 litri abbattendo il divano frazionabile.
Per quanto riguarda il tipo di allestimenti, ritroviamo sulla Touring gli stessi allestimenti della versione berlina: Sport Line, Luxury Line e Modern Line, accompagnati dal pacchetto sportivo M Sport Line che aggiunge dettagli aerodinamici specifici, cerchi in lega di maggiori dimensioni e interni personalizzati. Come da tradizione, il lunotto posteriore è apribile separatamente di serie su tutte le versioni. Questo accessorio aumenta la praticità del vano posteriore, grazie alla possibilità di stivare i bagagli meno ingombranti senza aprire tutto il portellone (che può essere arricchito a richiesta anche con l'apertura automatizzata).

Un benzina e due diesel, tutti sovralimentati

Per quanto riguarda la parte meccanica, la nuova Bmw Serie 3 Touring sarà disponibile con un'ampia offerta di propulsori benzina e diesel, con una particolare predilezione verso le unità sovralimentate dotate di tecnologia TwinPowerTurbo.  Al momento del debutto, la gamma si aprirà con l'unica versione a benzina rappresentata dalla Bmw 328i, equipaggiata con l'unità 2.0 litri TwinPower Turbo da 245 cavalli e 350 Nm di coppia massima. Sul fronte dei diesel troveremo la 320d, abbinata al propulsore 2.0 litri turbo da 184 cavalli e 380 Nm di coppia massima, mentre al top di gamma ci sarà la poderosa 330d, dotata del sei cilindri 3.0 litri da 258 CV e 560 Nm di coppia massima.
Quest'ultimo motore debutterà proprio con la versione Touring e in seguito sarà proposto anche sulla Serie 3 berlina. In un secondo momento l'offerta delle motorizzazioni si amplierà con l'arrivo delle versioni 320i, equipaggiate con il 2.0 litri TwinPower Turbo declinato nella versione da 184 cavalli e 270 Nm di coppia massima, mentre sul fronte dei motori alimentati a gasolio troveremo l'entry level 316d, con motore 2.0 litri da 116 cavalli e 260 Nm di coppia massima, accompagnato dalla versione 318d, sempre con motore 2.0 litri diesel, questa volta capace di erogare 143 CVe 320 Nm di coppia massima. Come da tradizione, la nuova  Bmw Serie 3 Touring sarà abbinata ad una trazione posteriore o a richiesta con la trazione integrale xDrive(disponibile in un secondo momento), mentre per quanto riguarda la trasmissione  saranno disponibili un cambio manuale a sei marce o in alternativa un automatico dotato di funzione sequenziale a otto rapporti.

Audi Q3 Red Tracks al Worthersee 2012



Non sono solo i Saloni specializzati ad essere utilizzati come palcoscenico per la presentazione di nuovi modelli, ma anche i raduni di appassionati di marca possono essere un' ottima location dove presentare nuovi concept e testare così la reazione del pubblico.
Audi sfrutterà l'edizione del 2012 del Wörthersee Tour, raduno di appassionati delle auto del gruppo Volkswagen che si terrà in Austria dal 16 al 19 maggio, per presentare un nuovo concept su base Q3 dedicato agli appassionati di sci e un nuovo esperimento dedicato alla mobilità ecocompatibilie che riunisce in se tutte le ultime tecnologie nel campo della propulsione elettrica Audi e-tron.
L' Audi Q3 Red Tracks è un'evoluzione del concept Vail presentato a Detroit e si presenta come auto per gli amanti degli sport invernali che si vogliono spostare velocemente, e comodamente, da un comprensorio sciistico all'altro. Sul tetto viene montato di serie un portasci dedicato dal profilo aerodinamico, mentre sotto al cofano si trova un 5 cilindri da 2.5 litri TFSI capace di erogare 340 cv che, abbinati al cambio automatico S-Trinic e alla trazione integrale Quattro, spingono l'Audi Q3 Red Tracks alla velocità massima di 263 km/ora.

L'e-bike, descritta come bicicletta a pedalata assistita ad alte prestazioni, è invece quello che si può considerare il concept più interessante. In soli 21 kg di peso racchiude tutte le ultimetecnologie e-tron sviluppate da Audi ed è stato concepito non solo come mezzo di trasporto ecologico, ma come vera e propria fonte di divertimento oltre che oggetto di design.
Realizzata totalmente in fibra di carbonio, è dotata di un motore elettrico da 2.3 Kw alimentato da batterie al litio da 48 Volt con una capacità di 530 kWh integrate nel telaio e facilmente sostituibili qualora non si volessero attendere le 2 ore e mezza necessarie alla ricarica completa.
Il motore elettrico dispone di 5 differenti modalità di funzionamento. Due sono dedicati al puro spostamento in modalità zero emissioni: "Pure", praticamente sinonimo di spento, lascia completamente alle gambe del ciclista il compito di far avanzare la bicicletta sfruttando il cambio a9 rapporti"Pedelec" attiva il motore elettrico e consente di percorrere da 50 a 70 km raggiungendo la velocità massima di 80 Km/h pedalando oppure di 50 Km/h spinti solo dal motore.
Le altre 3 modalità di funzionamento, invece, sono dedicate al divertimento. Attivando la funzione "Wheelie" la potenza viene erogata in modo da facilitare l'impennata e il mantenimento dell'equilibrio su una ruota sola; le opzioni "Power Wheelie" e "Balance Wheelie"consentono invece ulteriori evoluzioni su una o due ruote agevolando l'abilità del "funambolo" di turno.
Questa e-bike concept è dotata, inoltre, di luci a led integrate, freni a disco e di computer di bordo in grado di connettersi con uno smartphone trasmettendogli le varie informazioni relative alla strada percorsa.

domenica 18 marzo 2012

Lexus J.D. POWER LA INCORONA ANCORA


Per il quarto anno consecutivo la Lexus si è aggiudicata il primo posto tra i marchi di lusso nello studio Customer satisfaction index (Csi) 2012 stilato da J.D. Power sulla base della soddisfazione dei clienti negli Stati Uniti. La Casa giapponese ha ottenuto un punteggio totale di 861 su una scala massima di mille, superiore di 15 punti rispetto alla media del segmento e in generale il più alto assegnato.
Quindicesima volta. "I concessionari Lexus continueranno a migliorare questi livelli - ha dichiarato Mark Templi, vice presidente e general manager del gruppo - con la promessa di garantire il miglior servizio clienti del settore. Siamo entusiasti di vedere come gli sforzi costanti delle nostre concessionarie abbiano superato le aspettative dei nostri clienti, riuscendo a garantire alla Lexus la prima posizione nel Csi per la quindicesima volta, un risultato mai ottenuto da altri costruttori".
Feedback dei proprietari. L'inchiesta Csi 2012, realizzata da ottobre a dicembre, si basa sui feedback dei proprietari e titolari di leasing di veicoli immatricolati dal 2007 al 2011. La Lexus ha ottenuto la prima posizione dal 1991 al 1995, dal 1997 al 2001, nel 2006 e, come accennato, dal 2009 al 2012. Nella classifica di quest'anno al secondo posto si è piazzata la Cadillac con 852 punti, seguita da Jaguar (849), Acura 838 e Porsche (836).
Quattroruote e l'indagine italiana. All'indagine di J.D. Power sul livello di soddisfazione dei clienti effettuata l'anno scorso per la prima volta in Italia ha collaborato anche Quattroruote, che ha pubblicato in esclusiva i risultati nel numero di gennaio 2012.
Vendite in crescita. La Lexus sta incassando ottimi risultati di vendita in tutto il mondo. Negli Stati Uniti a febbraio il marchio ha registrato un incremento del 20% rispetto allo stesso mese del 2011, grazie soprattutto alla nuova GS che ha totalizzato 3.500 immatricolazioni. Ottima la performance anche in Cina, con un +86% e oltre cinquemila vetture vendute, e in Giappone dove ha fatto segnare uno storico risultato: +542%. Nonostante la contrazione del mercato, è andata bene in Europa, dove ha venduto 2.500 vetture più, con una crescita del 19% rispetto allo stesso mese del 2011. Risultati ottenuti soprattutto per merito della nuova GT 200h con 1.164 unità.

martedì 24 gennaio 2012

Auto elettrica: un'opportunità per l’Italia

Palazzo Reale di Milano ha ospitato il convegno intitolato "L'auto elettrica ama il green" e organizzato dall'Assessorato alla mobilità e ambiente del comune lombardo insieme ad Asso Energie Future. Vi ha partecipato anche Corrado Clini, Ministro dell'Ambiente, che non ha perso l'occasione per esprimere i suoi giudizi sulle auto elettriche.

"Le grandi Case europee stanno investendo molto in questo settore - ha dichiarato Clini - perché l'auto elettrica sta diventando un prodotto significativo. Confido che anche l'Italia riesca ad esprimere la sua capacità produttiva in questo campo, sperando che l'auto elettrica italiana non faccia la fine del fotovoltaico: siamo diventati importatori di queste tecnologie, anziché cogliere l'occasione degli incentivi statali per stimolare la produzione nazionale".

Clini ha poi ricordato l'importanza di una grande industria italiana, la Magneti Marelli, "Che avrebbe tantissimo da dare per la mobilità elettrica ma è sottoutilizzata e sottovalutata". Per il Ministro, anche la Fiat avrebbe un ruolo fondamentale nella scalata italiana all'auto elettrica. "In passato - ha ricordato Clini - Fiat ha prodotto una Multipla ibrida, dotata di tecnologia raffinata ed efficiente, con un controllo elettronico più sofisticato della Toyota Prius. Il Parlamento votò anche per gli incentivi al 60% sui costi di produzione ma al Lingotto decisero di interromperne la produzione".

La Multipla Hybrid Power, tanto per rinfrescarsi la memoria, funzionava ad elettricità e a benzina. Sfruttando il lavoro congiunto del propulsore termico e di quello elettrico raggiungeva la velocità massima di oltre 155 km/h e i 400 km di autonomia. Poteva anche funzionare in modalità 100% elettrica con 80 km/h di velocità massima e un'autonomia superiore agli 80 km. Un sistema elettronico gestiva i due propulsori: il 1.6 16v Torque a benzina, caratterizzato da una potenza di 76 kW (103 CV) e da una coppia di 14,7 kgm (144 Nm), e il motore elettrico a corrente alternata, con una potenza massima di 30 kW (15 kW quella continuativa) e una coppia massima di 13,02 kgm (130 Nm).
Al termine del convegno milanese, si è giunti alla conclusione che, se entro il 2020 si vendesse un'auto elettrica ogni 5 auto nuove, il nostro Paese si ritroverebbe con il 10% delle vetture circolanti ad emissioni zero risparmiando 5 miliardi di litri di benzina. E se queste elettriche venissero alimentate da fonti rinnovabili e non da centrali tradizionali le nostre emissioni di gas serra verrebbero abbattute dell1,1 %.
Oltre a questi dati, il convegno ha illustrato altri progetti in atto, come l'E-moving, che prevede l'installazione di 270 colonnine di ricarica. Queste assisteranno le auto elettriche circolanti, che al momento sono le Peugeot iOn, le Smart e le Renault Kangoo Ze e Fluence.