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mercoledì 25 aprile 2012

Ferrari SU STRADA L'EREDE DELLA ENZO



L'erede della Ferrari Enzo è stata fotografata durante alcuni test: nonostante le pesantissime camuffature del muletto, che non permettono di azzardare ipotesi sul design, si conoscono già diverse informazioni su questo modello e l'attesa per il suo debutto è ormai ai massimi livelli.
Tiratura limitata. La super sportiva a motore centrale potrebbe essere svelata entro la fine dell'anno, con le prime consegne nel 2013. L'erede della Enzo sarà ancora una volta innovativa e tecnologicamente avanzata, introducendo il sistema Hy-Kers appena svelato al Salone di Pechino: al V12 derivato da quello della F12berlinetta sarà infatti abbinato un cambio doppia frizione con motore elettrico integrato, mentre un altro motore si occuperà di tutti i servizi, bilanciando al meglio l'aggravio di peso del sistema con la disponibilità di potenza aggiuntiva e riducendo le emissioni di circa il 40%.
Potenza. La vettura potrebbe superare i 900 CV e offrire un sistema simile al Kers della Formula 1, capace di immagazzinare e restituire grandi quantità di energia a favore delle prestazioni, gestendo quando necessario la vettura nella massima economia di esercizio. L'aerodinamica e il design, considerando le ultime proposte della casa italiana come 458FF eF12, saranno sicuramente elementi di spicco e di riferimento, così come avvenne nel 2003 per la Enzo.

giovedì 12 gennaio 2012

[VIDEO] Ferrari F152 L'EREDE DELLA 599 IN AZIONE


La Ferrari F152, erede della 599 GTB Fiorano e candidata a diventare la reginetta del Salone di Ginevra, è stata colta in questo video spia durante alcuni test nei dintorni di Maranello. Le camuffature sono pesantissime, eppure sotto ai teli l'auto è ormai completa in ogni sua parte e promette prestazioni devastanti.


Oltre 700 cavalli. La futura berlinetta Ferrari utilizzerà il V12 di 6.3 litri derivato da quello della FF abbinato al cambio doppia frizione a sette marce, che possiamo riconoscere nel video per le cambiate fulminee già a basso regime. Non ci sarà la trazione integrale della FF, per preservare la purezza della guida della più classica delle coupé modenesi, mentre è stato escluso ufficialmente l'utilizzo del Kers: il V12 guadagnerà comunque cavalli extra rispetto ai 660 della FF, sia per rimettere in chiaro le posizioni nel listino Ferrari, sia per rispondere alla concorrenza che ha "sdoganato" la soglia dei 700 CV. È certo, infatti, che la F152 avrà una potenza superiore a tale valore.
Design. Considerando anche la riduzione della massa totale, grazie a un più ampio uso dell'alluminio per il telaio e altri componenti in metalli nobili, l'erede della 599 punta sicuramente a stupire sotto ogni punto di vista. Il design, che manterrà le proporzioni attuali con il lungo cofano e l'abitacolo raccolto quasi sull'asse posteriore, sarà influenzato dalle recenti FF e 458, sia nei gruppi ottici che nel design dei componenti aerodinamici. Sul numero di gennaio di Quattroruote, le immagini di come potrebbe essere la linea definitiva della F152.

martedì 20 dicembre 2011

HONDA ALLESTISCE LA SUPERSPORTIVA EREDE DELLA NSX


Sarà probabilmente una vettura ibrida e a quattro ruote motrici. La presentazione al prossimo Salone di Detroit

La Honda, al Salone di Tokyo 2003, aveva illuso gli appassionati presentando la concept car HSC che prefigurava una possibile erede della NSX, la sportiva che fra la fine degli Anni Ottanta e per tutti i Novanta ha rappresentato lo stato dell'arte della tecnologia giapponese. Ma poi, fra congiunture economiche e altri piani per il futuro, non se ne fece più nulla

Adesso pare che le cose siano cambiate. Ed è notizia ufficiale che al prossimo Salone di Detroit, in programma dal 9 al 22 gennaio, la Honda presenterà un prototipo dal quale nascerà la diretta discendente della NSX. Laconcper car in questione sarà probabilmente marchiata Acura – cioè il marchio di lusso della Honda negli Usa – ma dal 2013 sarà commercializzata in tutto il resto del mondo con il marchio Honda, e presumibilmente con la sigla NSX

Tra le altre indiscrezioni, la meccanica: la supersportiva sarà ibrida, probabilmente anche a trazione integrale impiegando le unità elettriche per le ruote anteriori e un potente motore termico in posizione centrale-posteriore per le ruote dietro.


lunedì 12 dicembre 2011

Ferrari: ecco l’erede della 599

Debutterà a marzo 2012, al Salone di Ginevra, e ne abbiamo ricostruito l’aspetto. Avrà più di 700 cavalli e della 599 attuale non conserverà nemmeno un bullone, perché sarà “imparentata” con la FF.


FARÀ SCINTILLE – Mancano ancora tre mesi al suo debutto al Salone di Ginevra ma, grazie alle indiscrezioni raccolte, abbiamo potuto ricostruire al computer l’aspetto dell’erede della Ferrari 599 GTB Fiorano. Il nuovo bolide del cavallino sarà caratterizzato da linee molto aggressive e moderne, già viste nella 458 Italia e nella FF: come loro, avrà una “bocca” larga, fari di grandi dimensioni e allungati sui parafanghi, con una sottile striscia verticale di luci a led. Il muso schiacciato (possibile grazie al motore anteriore, ma montato molto arretrato per migliorare la distribuzione dei pesi) farà da contraltare ai passaruota muscolosi e bombati. Tormentato è invece il cofano, con il suo estrattore d’aria centrale e due “svasature” laterali che, passando sotto i parafanghi, si collegheranno alle profonde scalfature a forma di onda nelle fiancate. Della 599, la sostituta non conserverà neanche i montanti posteriori ad arco separati dal lunotto, mentre i fanali manterranno la tradizionale forma rotonda (modernizzata, però, da una sottile “striscia di luce” orizzontale che punta verso la parte centrale della coda); sempre quattro, due per lato, i terminali di scarico.
NIENTE CAMBIO MANUALE – Nata nel 2006, l’attuale 599 è l’ultimaFerrari del “vecchio corso”: la sua erede (il cui nome è ancora top secret) avrà molte parti in comune, dal punto di vista meccanico, con la recenteFF. Lo si può intuire anche dalla sigla di progetto (F152, mentre quella della FF era F151) riportata sui piani ufficiali della casa già dal 2010. Infatti, durante il suo sviluppo, la 599 era identificata come F141, e a Maranello le auto “imparentate” hanno codici progressivi (per esempio, leFerrari 360 e F430, che condividevano molto dal punto di vista meccanico, avevano, rispettivamente, la sigla di progetto F131 e F131 Evo). La berlinetta a due posti che sostituirà la 599, quindi, dovrebbe montare un’evoluzione del 6,3 litri V12 della FF, dotato di iniezione diretta di benzina e capace di scaricare sulle ruote posteriori, per stessa ammissione dell’amministratore delegato della Ferrari Amedeo Felisa, “oltre 700 cavalli”.
CARBONIO? NO GRAZIE – Per quanto riguarda il cambio, il robotizzato a doppia frizione con sette marce usato da tutte le altre Ferrari oggi in vendita prenderà il posto del sei marce a singola frizione della 599: la possibilità di ordinare l’auto col cambio manuale pare non sarà nemmeno prevista. Al contrario di alcune rivali (come la Lamborghini Aventador), la nuova supercar del Cavallino non utilizzerà la fibra di carbonio per la carrozzeria o la scocca, continuando a preferire il tradizionale alluminio. LaFerrari, infatti, ha più volte dichiarato che, per questo tipo di vetture, la fibra di carbonio non comporta evidenti risparmi di peso e che la durata nel tempo di questo materiale e la sua riparabilità dopo un incidente presentano ancora delle incognite. 

lunedì 21 novembre 2011

FERRARI: L'Erede Della 599 Spiata A Maranello

La Ferrari 599 GTB Fiorano sta per cedere il passo alla sua erede, immortalata dai nostri fotografi nei pressi della fabbrica di Maranello (BO). La nuova gran turismo vedrà la luce nel mese di marzo 2012 al Salone di Ginevra. La pesante camuffatura ci consente appena di valutare le proporzioni: la futura berlinetta ha un cofano molto lungo, che s'ispira a quello della FF a trazione integrale, e un abitacolo piuttosto arretrato.




700 cavalli. La futura 599, per il momento contraddistinta dalla sigla di progetto F152, avrà naturalmente un motore anteriore a 12 cilindri a V. Secondo le indiscrezioni, l'inedita unità propulsiva di 6.3 litri sarebbe accreditata di una potenza massima nell'ordine dei 700/710 cavalli e sarà accoppiata a un cambio a doppia frizione e al differenziale autobloccante. La trazione è classicamente posteriore. C.D.G.



lunedì 29 agosto 2011

Il “lato B” dell'erede della Peugeot 207


Si vede, per la prima volta, la coda della nuova utilitaria francese che dovrebbe debuttare a marzo 2012. Ancora avvolto nel mistero il nome: difficilmente si chiamerà 208.
FANALI A FORMA DI “C” - In attesa che venga presentata ufficialmente al Salone di Ginevra, in programma a marzo dell'anno prossimo, iniziano a circolare le prime foto spia dell'erede della Peugeot 207. Sul sito Auto Esporte è stata pubblicata una foto che ritrae la coda della nuova utilitaria francese. Come si può notare è caratterizzata da forme non troppo diverse dall'attuale e  fanali a forma di “C” che si estendono fino sulla fiancata. Il lunotto è sormontato da piccolo spoiler che integra il terzo stop, mentre al centro paraurti (in tinta con la carrozzeria) c'è un generoso retronebbia.
SARÀ PIÙ ELEGANTE - Secondo le indiscrezioni, l'erede della 207 avrà forme affusolate con il parabrezza molto inclinato e un frontale elegante, meno “aggressivo” di quello della 207: caratterizzato da una mascherina di forma trapezoidale e fari allungati verso i passaruota, dovrebbe trarre ispirazione da quello del prototipo SR1. La nuova utilitaria Peogeot dovrebbe essere più leggera e piccola della 207 senza che questo comprometta l'abitabilità. Si dice che perderà circa 100 kg rispetto alla 207, che è una delle più pesanti della categoria. Gli ingegneri stanno lavorando anche per realizzare un abitacolo di qualità superiore rispetto a oggi. 

UN NOME AVVOLTO NEL MISTERO - In occasione del Salone di Ginevra di quest'anno Jean Mar Gales, direttore generale del gruppo PSA, ha dichiarato che l'erede della 207 difficilmente si chiamerà 208: la Peugeot starebbe valutando una nuova sigla sempre a tre cifre .

venerdì 29 aprile 2011

Prime conferme sull'erede della Toyota Celica

La coupé 2+2 derivata dal prototipo FT-86 sarà in vendita l'anno prossimo. Confermati il motore 2.0 boxer aspirato e la trazione posteriore.





È UFFICIALE - Dopo le indiscrezioni circolate in questi mesi, la Toyota con un comunicato ha “svelato” alcune delle caratteristiche della nuova coupé che sarà derivata dal prototipo FT-86 II, presentato al Salone di Ginevra . La Toyota dice che, più che sulla potenza assoluta, il modello definitivo derivato dalla FT-86 II, punterà ad offrire un grande piacere di guida grazie all'impostazione meccanica con motore anteriore e trazione posteriore, che dovrebbe garantirle un ottimale distribuzione dei pesi sui due assali, e sulle dimensioni compatte: il prototipo è lungo 423 cm, largo 179 e alto 127.

Toyota ft 86 ii concept 2011 04 02


SINERGIE CON SUBARU
 - Come anticipato, “cuore” dell'auto sarà un 2.0 quattro cilindri boxer della Subaru dotato di un sistema di iniezione diretta della benzina sviluppato dalla Toyota, denominato D-4S. Questo motore sarà abbinato a un cambio manuale a sei marce (o automatico con comandi anche al volante) che invia la potenza alle ruote posteriori tramite un differenziale autobloccante meccanico. Al momento non viene rese noto su quale piattaforma verrà costruita l'auto, ma dovrebbe essere di derivazione Subaru. La casa delle Pleiadi darà vita una “gemella” della coupé Toyota.

Scion frs concept 6


DA SCEGLIERE NOME E DESIGN
 - La Toyota ha annunciato che il modello di serie della coupé derivata dal prototipo FT-86 II sarà in vendita nel corso del 2012, ma non ha ufficializzato il nome e l'aspetto definitivo. L'auto potrebbe chiamarsi Celica, un nome storico (la prima coupé risale al 1970) e diventato famoso negli anni 90, grazie ai successi conseguiti nel Mondiale Rally dalla Toyota. Mentre per il design, non è ancora chiaro se si ispirerà maggiormente al prototipo FT-86 II o alla più recente Scion FR-S (nella foto sopra), presentata al Salone di New York, che ha alcune modifiche, sia nel frontale, sia nella coda .