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sabato 2 giugno 2012

Le BMW da qui al 2015



LA SERIE 1 PERDE DUE PORTE - A luglio 2012 è attesa la BMW Serie 1a tre porte, che manterrà le dimensioni di quella a cinque. Si aggiungeranno anche nuove versioni: la 114i a benzina con un 1.6 da 102 CV, le 125i e 125d rispettivamente con un 2.0 a benzina e uno a gasolio (entrambi con 218 CV) e la sportivissima 135i M con un 3.0 turbo a sei cilindri, che eroga 320 cavalli. Quest’ultima, insieme alla 120d con il 2.0 a gasolio da 184 CV, sarà la prima Serie 1 proposta anche a trazione integrale.

Bmw serie 3 cabrio spy 4
Quasi pronta la versione cabriolet della nuova Serie 3.


LA SERIE 3 SI FA IN CINQUE - La nuova BMW Serie 3, che al momento è disponibile soltanto in versione berlina a quattro porte, sarà proposta anche con altri quattro tipi di carrozzeria: una varietà, che non ha precedenti. Alla station wagon Serie 3 Touring, in arrivo a settembre 2012, si aggiungeranno nel 2013 i modelli coupé ecabriolet: molto probabilmente, per distinguerli dagli altri modelli, daranno vita alla Serie 4. La coupé conserverà l’elegante carrozzeria con baule separato, che ha contraddistinto i modelli precedenti, mentre la cabriolet a quattro posti avrà il tetto rigido retrattile, come il modello attuale. Diverso il discorso per l’erede della M3 coupé: non è ancora chiaro se manterrà questo nome o se verrà ribattezzata M4. Quasi sicuramente, non monterà il 4.0 V8 da 420 cavalli utilizzato oggi, rimpiazzato da un 3.0 a sei cilindri dotato addirittura di tre turbo e capace di almeno 450 CV. Nel 2014 dovrebbe debuttare la quinta variante di carrozzeria della BMW Serie 3: la GT. Sarà una filante cinque porte con il portellone molto inclinato, che unirà un aspetto sportivo a un abitacolo particolarmente spazioso. 

A NATALE LA M6 - Dietro le vetrine dei concessionari a dicembre 2012, la coupé BMW M6 sarà una vera belva: il motore è un 4.4 V8 biturbo da 560 CV, con cambio robotizzato a doppia frizione.

Bmw m6 02
La nuova BMW M6: ha il motore da 560 CV della M5.


L’EREDE DELLA Z3
 - La piccola spider BMW Z3, che tanto successo ha riscosso negli anni 90, potrebbe avere un’erede nel 2015: la BMW Z2. Corta (circa quattro metri di lunghezza) e con la capote in tela, probabilmente questa biposto non avrà la trazione posteriore come l’antenata, ma anteriore. Questo perché, gran parte della meccanica dovrebbe derivare dalla prossima generazione della Mini (in arrivo l’anno prossimo).

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Già in pista per i collaudi la nuova BMW X5.


LE PROSSIME SUV
 - Nella prima metà del 2013 è essere prevista una nuova generazione della BMW X5, che dovrebbe avere un aspetto più aggressivo di quella attuale e i motori della Serie 5, fra cui il nuovo 3.0 a gasolio con tre turbo (381 CV). Forse, ci sarà una BMW X5 ibrida con un 2.0 turbodiesel che lavora insieme a un motore elettrico. Nel 2014 la gamma delle suv BMW potrebbe allargarsi con l’arrivo della X4: una sorta di suv coupé come la X6, ma con dimensioni non esagerate (circa 460 cm di lunghezza). Per vedere la nuova "suvettina" BMW X1 dovremo aspettare il 2015 e sarà una vera rivoluzione: probabilmente avrà la trazione anteriore, in alternativa a quella integrale.

Bmw i3 spy 2
Un esemplare camuffato della i3: la foto è stata pubblicata da Carscoop.


A TUTTA CORRENTE
 - Fra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 dovrebbero venire commercializzate le BMW “ecologiche”. La prima, è la citycar BMW i3 solo con motore elettrico, oppure con un propulsore a corrente abbinato a uno termico con la funzione di caricare le batterie (il principio, è quello della Chevrolet Volt). La seconda, è la BMW i8, grossa coupé ibrida da 354 cavalli.

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La nuova Mini sorpresa a compiere dei test al Nürburgring.


LA MINI DIVENTA MENO MINI - Il prossimo sarà anche l’anno della Mini Paceman, una crossover a tre porte derivata dalla Clubman, e soprattutto della nuova generazione della Mini. Costruita su un nuovo pianale, che verrà utilizzato anche da alcune BMW (si parla di una “piccola”, rivale dell’Audi A1), sarà leggermente più lunga del modello attuale, ma comunque non raggiungerà i quattro metri. Nuovo, anche il 1.5 a tre cilindri alimentato a benzina: sostituirà l’attuale 1.6.

giovedì 26 gennaio 2012

Presentata la nuova gamma M Performance della BMW

Debutta l'inedito 3.0 diesel dotato di tre turbo da 381 CV. Viene utilizzato sulle nuove M550d xDrive, X5 e X6 M50d, primi modelli della nuova gamma M Performance.


MOTORE A TRE TURBO - La nuova gamma M Performance della BMW è composta da versioni particolarmente sportive svilupatte con meccanica messa a punto dalla divisione sportiva M. La nuova linea BMW M Performance sarà presentata ufficialmente al Salone di Ginevra, in programma a marzo, e porta al debutto un innovativo motore 3.0 a sei cilindri diesel dotato di tre turbo: due turbine di piccole dimensioni che lavorano ai regimi più bassi e una più grande che “soffia” a quelli maggiori. Secondo la BMW questa tecnologia permette di avere una grande potenza, vengono dichiarati ben 381 CV a 4.000 giri, ma soprattutto una spinta "mostruosa": ci sono 740 Nm di coppia disponibili da 2.000 a 3.000 giri. Numeri che si riflettono in grandi prestazioni, ma consumi ed emissioni di CO2 contenute (vedi i dati dichiarati nella tabella in basso).

Bmw m550d xdrive touring 02


MODIFICHE AD ASSETTO E STERZO - Questo inedito motore, il primo al mondo ad utilizzare tre turbo, viene abbinato al sistema Start&Stop, alla trazione integrale e al cambio automatico a otto rapporti e debutta sulle Serie 5 (berlina e Touging) denominata M550d xDrive e le suv X5 X6 M50d. Rispetto alle altre versioni turbodiesel meno potenti, la Serie 5 M550d xDrive e le X5 e X6 M50d sono dotate di cerchi in lega di 19 pollici dal disegno esclusivo (a pagamento quelli da 20) e di una diversa taratura delle sospensioni e dello sterzo.


Bmw x6 m50d 02
In occasione del lancio della X6 M50d tutta la gamma X6 viene ristilizzata


LOOK SPORTIVO, MA DISCRETO - Esteticamente si riconoscono per i paraurti ridisegnati per favorire il flusso dell'aria, terminali di scarico di forma squadrata e l'adozione di gusci degli specchietti di colore “Ferric Grey”: nella stessa tinta sono anche i listelli e la cornice della mascherina. In abitacolo, invece, ci sono volante e pomello del cambio con logo M, sedili di tipo sportivo con rivestimento in pelle/Alcantara e finiture in alluminio per la plancia e i pannelli porta.


Bmw m550d xdrive 10


DALLA PROSSIMA PRIMAVERA - Le vendite della nuovi modelli M Performance, inizieranno ad aprile. I prezzi per l'Italia sono ancora in via di definizione, ma non dovrebbero variare molto da quelli per la Germania: 80.800 euro per la M550d xDrive (diventano 83.750 per la Touring), 82.300 per la X5 M50d e 85.800 euro per la X6 M50d.
 

Dati dichiarati
 M550d xDrive berlinaM550d xDrive TouringX5 M50dX6 M50d
CV/kW381/280381/280381/280381/280
Nm/giri740/2.000740/2.000740/2.000740/2.000
Velocità250 (autolimitati)250 (autolimitati)250 (autolimitati)250 (autolimitati)
0-100 km/h4,74,95,45,3
Consumo medio km/l15,9 15,6 13,313,0
Emissioni di CO2 g/km165169199204

venerdì 13 gennaio 2012

BMW COSTRUIRÀ NEGLI USA LA X4

Il “crossover” sportivo è sviluppato sulla base della X3 e riprende il design della X6


Non si fermano gli investimenti della BMW. Un anno fa il gruppo di Monacoo di Baviera avevainvestito oltre 400 milioni di euro nell'ampliamento del sito produttivo di Lipsia, dove saranno costruiti i modelli, elettrici ed ibridi, del nuovo marchio BMWi

Adesso il costruttore bavarese ha comunicato che investirà 900 milioni di dollari, circa 750 milioni di euro, in un programma triennale che interessa lo stabilimento americano di Spartanburg, nella stato della Carolina del Sud. L’obiettivo è di raggiungere, a regime, unaproduzione annua di 350mila vetture, contro le attuali 276mila. 

In questo impianto sarà costruita il nuova “crossover” X4, che sarà sviluppato sulla base meccanica della X5 ma che ricalcherà il riuscito design della X6, quindi una silhouette che riprende quella delle coupé. Come già l’attuale X1, la più piccola dei Suv BMW, anche la X4 sarà in versione a trazione posteriore e a quattro ruote motrici con trasmissione xDrive

In attività da quasi un ventennio, lo stabilimento BMW di Spartanburg produce le Sport Activity X3, X5,  X6 e la roadster Z4. I motori sono però costruiti a Monaco di Baviera.


mercoledì 21 dicembre 2011

BMW M1 Hommage IL PROGETTO È DEFINITIVAMENTE CHIUSO


La BMW aveva fatto sognare con la M1 Hommage, la concept car creata nel 2008 e indicata come futura sportiva a motore centrale, erede naturale della prima ed incredibile M1.
Altri progetti. Dopo anni di anticipazioni e di ipotesi su propulsori ibridi o tradizionali, solo pochi mesi fa BMW sembrava intenzionata a presentare una degna rivale della Mercedes SLS AMG, ma dal product manager Americano del reparto M Matthew Russell è arrivata conferma della chiusura del progetto. La BMW avrà la sua sportiva ibrida, la i8, e proseguirà la tradizione delle varieM3, M5 ed M6 affiancate dalle più recentiM1X5 M e X6 M e dalle ormai prossime versioni M a gasolio di Serie 5 e X6.
Uso quotidiano. In ultima analisi BMW vuole proporre sportive dalle prestazioni assolute, ma capaci anche di essere utilizzate quotidianamente, cosa che una vera supercar non ha bisogno di dimostrare: eppure fu proprio la M1, disegnata daGiugiaro negli anni '70, a lanciare la gamma M, trainando tutto il marchio verso un livello di eccellenza che oggi non è in discussione, ma forse avrebbe potuto "giocare" con un progetto coraggioso e carico di significato come quello di una nuova supercar.



lunedì 28 novembre 2011

[VIDEO] Jeep Grand Cherokee Vs BMW X5 - SFIDA TRA TITANI

La Grand Cherokee è ora disponibile anche con un nuovo, moderno, turbodiesel di 3.0 litri, che le consente di giocare alla pari con le più quotate Suv europee. Per vedere come va davvero questa Jeep, abbiamo pensato di metterla a confronto con la BMW X5 che, per quanto non più giovanissima, rimane indiscutibilmente il benchmark in questa categoria. Il modello scelto è l'xDrive30d, per cilindrata e potenza il più vicino alla Grand Cherokee, nell’allestimento Futura, paragonabile, quanto a dotazioni, all’Overland della Jeep. Prezzi: l’americana costa 60.151 euro a fronte di un equipaggiamento ricco e pressoché completo, la tedesca ben 68.301, cifra che può levitare se si attinge alla lista degli optional.

Caratteristiche. Le due auto hanno dimensioni simili, ma basta un’occhiata per rendersi conto che le analogie finiscono qui. Sono figlie di mondi diversi, a cominciare dall’impostazione di guida. Sulla Grand Cherokee si sta seduti un po’ più in alto e si guida in posizione raccolta, abbastanza vicina al volante. Sulla X5, invece, le gambe stanno un po’ più distese e la postura è più sportiva. Entrambe offrono ampie possibilità di regolazione (elettriche) sia per il sedile sia per il volante. Solo due critiche, entrambe per la X5: la cintura di sicurezza non è regolabile in altezza e il pedale del freno è un po’ troppo alto rispetto all’acceleratore e finisce con l’affaticare la caviglia. La plancia dell’americana si presenta ricca e imponente. Realizzata con cura, è rivestita di pelle con cuciture a vista, mentre la disposizione dei comandi è classica (come la strumentazione), con quelli secondari raggruppati in modo ordinato sulla console centrale, dove spicca uno schermo touch screen da 6,5". Fin troppi, invece, i tasti sul volante. Lineare, raffinata, la plancia della X5 appare davvero molto curata. Anche qui dominano la strumentazione, altrettanto classica e analogica, e il grande schermo del sistema multimediale da ben 8,8 pollici, dove confluiscono tutte le informazioni di bordo, tramite il sistema iDrive. Sotto ci sono alcuni tasti programmabili (impianto audio e navigazione) e i comandi del climatizzatore quadri-zona.


Interni. Le due Suv hanno dimensioni esterne analoghe e offrono, più o meno, gli stessi (tanti) centimetri di abitabilità. Premesso che davanti lo spazio è più che abbondante per entrambe, dietro la Grand Cherokee offre qualche centimetro in più in senso longitudinale, mentre la X5 è più larga. Quest’ultima, poi, a richiesta (2.000 euro), può essere equipaggiata con due strapuntini supplementari, che portano l’abitabilità a quota sette. Quanto al bagagliaio, quello della Grand Cherokee ha una capacità reale di 495 litri; la X5 ne offre 481, che salgono a 577 sfruttando lo spazio sotto al piano di carico. Merito dei pneumatici runflat, che rendono superflua la presenza di ruotino di scorta o kit di riparazione. Su tutt’e due, infine, abbattendo gli schienali posteriori si ottiene un vano di carico ampio e livellato.


Prestazioni. Il nuovo V6 turbodiesel della Grand Cherokee ha un gran bel carattere, che riesce quasi a sopperire ai 170 kg di peso in più rispetto alla tedesca. I 100 km/h da fermo sono raggiunti in 8,6 secondi contro i 7,5 della BMW. Ma quello che sorprende di più è la grande disponibilità di coppia: non ci si trova mai in difficoltà e basta premere l’acceleratore per trarsi d’impaccio in ogni situazione. La differenza, se mai, la fa il cambio: la X5 può contare su un moderno otto marce automatico, mentre la Grand Cherokee deve accontentarsi di un cinque marce piuttosto anzianotto, morbido e confortevole nell’uso comune, ma non altrettanto rapido ed efficace quando si ricercano le massime prestazioni. Le premesse per consumare tanto ci sono tutte: dimensioni, trasmissione, pneumatici. In realtà, in città fanno entrambe circa 8 km con un litro di gasolio, che salgono a più di 10 sulle statali. In autostrada la X5, grazie al miglior Cx e al finale molto lungo del cambio, si attesta sui 9,5 km/l contro gli 8,2 dell’americana. Molto grandi i serbatoi, da 85 litri per la X5 e da 93 per la Grand Cherokee, assicurano poi un’elevata autonomia. 

Su strada. Forte di assetto rigido e ben frenato, e dello sterzo a rapporto variabile, sull’asfalto la X5 sfodera le sue armi migliori, offrendo una guida è precisa e veloce. In curva sottosterza con moderazione e si muove con inaspettata agilità. La Grand Cherokee, più pesante e attrezzata anche per il fuoristrada estremo, non può competere a questo livello e le sospensioni, nettamente più morbide, comportano un rollio elevato. Non tanto in termini di sicurezza di marcia, che è comunque assicurata dall’elettronica, quanto di puro piacere di guida. In tutt’e due i casi, comunque, si viaggia bene. Sulla Jeep anche meglio, grazie a un abitacolo perfettamente isolato: solo ad alta velocità si avverte qualche fruscio aerodinamico di troppo. Anche i grandi pneumatici da 20 pollici non disturbano più di tanto. Sulla X5 si sta quasi altrettanto bene, con solo un filo di rumore in più. Notevole anche il lavoro delle sospensioni; su entrambe sconnessioni e avvallamenti vengono filtrati efficacemente.





Grazie a: http://quattroruote.it

giovedì 1 settembre 2011

BMW - RICHIAMO NEGLI USA PER LE X5 DIESEL




In seguito alla segnalazione della Nhtsa(National highway traffic safety administration), il severo ente governativo statunitense che vigila sulla sicurezza stradale, la BMW ha annunciato l'avvio di una campagna di richiamo della X5 xDrive35d a causa di un difetto al riscaldatore del filtro del gasolio. Il provvedimento, che dovrebbe partire il mese prossimo, coinvolge 2.120 vetture costruite tra il 1° ottobre 2008 e il 12 giugno 2009.
Rischio incendio. Il dispositivo incriminato, che serve a riscaldare il carburante durante il funzionamento del veicolo alle basse temperature, a causa di un sovraccarico elettrico potrebbe rimanere inserito in maniera permanente, anche a vettura ferma. Ciò potrebbe scaricare completamente la batteria e, nella peggiore delle ipotesi, generare anche un incendio. 
Secondo richiamo. Si tratta del secondo richiamo che coinvolge in breve tempo questo modello. Lo scorso giugno, infatti, sempre negli Usa era già stato deciso di far tornare in officina circa mille BMW X5 35d per un malfunzionamento al tenditore della cinghia servizi.R.Bar.