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venerdì 23 marzo 2012

[VIDEO] Ferrari 599XX Evoluzione, primo test a Suzuka


I fortunati piloti della Ferrai 599XX Evoluzione - inscritti al Programma Ferrari Corse- hanno potuto effettuare iprimi test in pista sul loro "bolide rosso", nel corso delFerrari Racing Days che si è tenuto nel circuito di Suzuka in Giappone.
Nella manifestazione tenutasi sul circuito nipponico sono stati impegnati anche i clienti della FXX Evoluzione, altra vettura track-day, appartenente a questa particolare famiglia di sportive da competizione targate Ferrari.

La 599XX, omologata esclusivamente per l'uso in pista, è stata presentata nel corso del Salone di Ginevra 2009 come una "vettura laboratorio" forte di un V12 da 700 CV e dotata del meglio delle tecnologia made in Maranello, derivate direttamente dalle monoposto di Formula 1.
Come già successo per la FXX, anche la 599 è stata oggetto di un aggiornamento meccanico e aerodinamico battezzato "evoluzione" che ha reso il bolide della Casa del Cavallino Rampante ancora più estrema e performante nella guida tra i cordoli.
Il propulsore V12 da 6.0 litri ha guadagnato ben 50 CV, arrivando a quota 750 CV ottenuti a 9.000 giri/min, mentre la coppia è schizzata a 700 Nm.

L'enorme potenza è tenuta a bada da un impianto frenante creato ad hoc e dotato di dischi  carboceramici (abbinati a pastiglie in carbonio) a cui sono stati adattati degli speciali schermi chiamati "wheel donuts", capaci di ridurre sensibilmente la resistenza del movimento del cerchio in lega e contemporaneamente convogliano i flussi d'aria su di essi per un ottimale raffreddamento dei freni.

Grazie a: http://www.motori.it/

sabato 10 dicembre 2011

Ferrari California restyling 2012: avrà 490 CV


La Ferrari California convertibile è pronta per un primo intervento di lifting che verrà introdotto nel 2012. Alcune modifiche riguarderanno la potenza del motore, le dimensioni e la guidabilità. La California è uno dei modelli del Cavallino di maggior diffusione e nel 2010 ha rappresentato il 46% delle vendite Ferrari con i suoi circa 3.000 esemplari costruiti.
Per quanto concerne l'aggiornamento meccanico, il motore V8 da 4.3 litri della Ferrari California godrà di un nuovo collettore di scarico e la riprogrammazione della centralina ECU per l'iniezione di circa 30 cavalli in più e arrivare a quota 483.
Di maggior rilevanza saranno invece le modifiche apportate alla gestione dell'autotelaio grazie all'adozione di un sistema simile al kit Handling Grand Turismo Evoluzione (HGTE) disponibile per la 599 GTB Fiorano. Un pacchetto dotato di programmazione più aggressiva del software di gestione degli ammortizzatori e conseguenti tempi di reazione molto più rapidi per adattarsi al cambiamento della superficie stradale.
Le molle verranno irrigidite del 15% e una nuova cremagliera migliorerà del 10% le reazioni dello sterzo. La rinnovata California potrebbe già apparire a gennaio in occasione del Salone americano di Los Angeles.

mercoledì 30 novembre 2011

FERRARI 599XX EVOLUZIONE: Aerodinamica Attiva


Domani debutterà a Bologna la Ferrari 599XX con un pacchetto di inediti contenuti tecnici in vista della stagione agonistica 2012-2013.
Aerodinamica attiva. In particolare, la 599XX Evoluzione segna un progresso in ambito aerodinamico con l'introduzione dell'alettone posteriore attivo controllato elettronicamente. L'ala integra due flap con profili simili a quelli utilizzati in Formula 1 che ruotano, variando il carico aerodinamico tra asse anteriore e posteriore, in funzione della velocità e del tipo di manovra. Lo scopo è di aumentare le prestazioni durante la percorrenza delle curve. L'alettone posteriore, che si distingue per i winglet in luogo delle tradizionali paratie verticali diritte, si attiva autonomamente in base ai parametri di angolo volante, accelerazione longitudinale e laterale e velocità della vettura. Il sistema, inoltre, è integrato con l'Esp, l'Abs, l'Scm e il F1-Trac.
Splitter ed estrattore rivisti. L'aggiornamento aerodinamico comprende anche un rinnovato splitter anteriore e un diffusore posteriore più esteso, con foot-plate (la parte orizzontale) e fence (le paratie verticali) di nuovo disegno. A 200 km/h, il carico aerodinamico ottenuto è pari a 330 kg con i flap aperti e a 440 kg con i flap chiusi.
A Fiorano in uno e quindici. Tra le novità, anche gli scarichi laterali, che hanno consentito ai progettisti di aumetare di 20 CV la potenza del V12: ora eroga 750 cavalli a 9.000 giri al minuto con una coppia massima pari a 700 Nm. Grazie a un rapporto finale più corto, ai nuovi pneumatici Pirelli e al peso ridotto di 35 chilogrammi, la Ferrari 599XX Evoluzione gira a Fiorano in 1'15".

Grazie a: http://www.quattroruote.it

domenica 20 novembre 2011

[VIDEO] Lancia Delta Tributo


1987-1988: Delta HF 4WD e Delta HF integrale
L'epoca d'oro della Lancia Delta iniziò nel 1987 con il debutto della HF 4WD nel Gruppo A. La berlinetta di serie era dotata di un motore 4 cilindri in linea di 1995cc ed erogava 165 CV. In versione corsa la Delta erogava inizialmente 240 CV per un peso di poco superiore ai 1100 kg, ma al termine della stagione arrivò a toccare i 260 CV. Il successo della vettura italiana fu immediato: già al suo debutto, al Rally di Montecarlo, la Delta guidata da Biasion si aggiudicò il primo posto. Fu vittoria anche inPortogallo con Markku Alén, che ripeté l'impresa all'Acropoli. Quell'anno la Lancia Delta si aggiudicò i rally d'Argentina, dei Mille Laghi, di Sanremo e il Rally RAC, ottenne il titolo piloti con Kankkunen e regalò alla Lancia il titolo costruttori. Al Salone dell'automobile di Francoforte del settembre 1987 venne presentata la prima evoluzione della Delta HF 4WD: ribattezzata Delta HF Integrale, risultava aggiornata in alcuni particolari, sia stilistici sia meccanici. Esternamente la nuova versione si riconosceva per i parafanghi allargati, il nuovo disegno di paraurti e minigonne, le nuove prese d'aria anteriori e sul cofano motore, i cerchi in lega da 15 anziché da 14 pollici. Per quanto concerne la parte meccanica, furono migliorate sospensioni ed impianto frenante. La potenza del motore 1995 cc turbocompresso e dotato di intercooler passò da 165 CV a 185 CV. La versione da gara raggiunse invece i 280 CV dichiarati per 1100 kg di peso (minimo regolamentare); anche il 1988 fu una stagione largamente vittoriosa: la Lancia conquisterà ancora il mondiale marche e con Miki Biasion quello piloti, oltre all'europeo con Fabrizio Tabaton e a vari altri titoli nazionali.

1989-1991: Delta HF Integrale 16v e Delta HF Integrale Evoluzione 

Il 1989 vide scendere in campo una versione rinnovata della Delta integrale: grazie all'adozione delle 4 valvole per cilindro, la potenza salì a 200 CV per la versione stradale e circa 330 per quella da gara (nonostante i soli 300 CV dichiarati); rilevanti anche le altre modifiche: diversa ripartizione della coppia motrice (47% all'avantreno e 53% al retrotreno), impianto frenante potenziato, frizione, cambio e assetto modificati. Diverso anche l'aspetto esterno della vettura, caratterizzato dal rigonfiamento sul cofano anteriore con nuove prese d'aria. Nello stesso periodo per i mercati esteri con più severe norme antinquinamento venne commercializzata una versione a 8 valvole dotata dicatalizzatore e capace di "soli" 181 CV. La vettura esordisce verso fine stagione nel Mondiale, a campionato ormai già virtualmente vinto dalla Lancia, trionfando al Rally di Sanremo con la coppia Biasion/Siviero, che si riconfermano campioni del mondo. Nel 1990 la Lancia Delta Integrale 16v continua a vincere e anche per quell'anno si aggiudica il Mondiale; successo bissato nel 1991 con la Delta Integrale Evoluzione che presenta un cofano motore ancor più bombato, parafanghi più larghi, nuove e più generose prese d'aria frontali, spoiler mobile che consente piccole regolazioni aerodinamiche e migliora la stabilità. Più consistenti gli interventi sulla meccanica: telaio, sospensioni, scatola guida, freni, sistema di scarico. Le carreggiate sono più larghe e così pure i cerchi ruota. La potenza subisce un lieve ritocco, arrivando a circa 340 CV.

1992-1993: Il ciclo si chiude

Alla conclusione dell'anno successivo, il 1992, con la Delta Evoluzione ancora vincitrice del titolo, il team Martini Racing (a cui la Lancia aveva demandato l'intera gestione delle vetture per quella stagione) si ritira ufficialmente dal Mondiale. Non conclude però la collaborazione con la Casa, dato che nel 1993 disputa il campionato italiano rally con le medesime vetture. Nello stesso anno la presenza delle Delta Evoluzione nel massimo campionato viene gestita in maniera privata dal Jolly Club (altro storico team satellite Lancia): nonostante l'ingaggio di un pilota del calibro di Carlos Sainz, l'arrivo del munifico sponsor Repsol ed un aggiornamento del motore (oltre 360CV effettivi per l'ultima evoluzione presentata al Rally della Lana di Biella - CIR 1993), la stagione si conclude con risultati molto deludenti, causati dalla mancanza di aggiornamenti tecnici da parte della Casa Madre sulla vettura; aggiornamenti necessari e vitali in uno sport tecnologico come quello dei rally. Nonostante una chiusura del ciclo così ingloriosa, la Lancia Delta resta ad oggi la vettura da rally più titolata della storia, al punto da sostituire gloriosamente la vecchia Lancia Stratos (la "regina dei rallies") e guadagnarsi a suon di titoli l'appellativo di "imperatrice dei rallies".


venerdì 4 marzo 2011

Sbarro Evoluzione , salone di Ginevra .


Ecco la Sbarro Evoluzione presentata al salone di Ginevra , monta un 1,8 litri Audi da 180 cv !


E' un trasformer?