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venerdì 6 aprile 2012

UE: in arrivo nuove norme per il cambio targa

Dall'Unione europea arriva una proposta per semplificare leprocedure di reimmatricolazione dei veicoli e per ridurre il peso economico e burocratico di tali operazioni, con un risparmio cheAntonio Tajani, responsabile europeo per l'Industria, porterà a un risparmio globale di 1,5 miliardi di euro a vantaggio di aziende e cittadini.
In particolare, la Commissione di Bruxelles si riferisce ai cambi di targa di auto provenienti da un altro Stato comunitario, procedura che ogni anno riguarda circa 3,5 milioni di veicoli i cui proprietari devono affrontare normative differenti che in certi casi sono contradditorie.
Il principio che si vuole introdurre è semplice: i veicoli vanno immatricolati nel paese dell'UE in cui vive il proprietario. Nessun Paese, quindi, potrà obbligare l'intestatario a reimmatricolare l'auto anche se il proprietario vi trascorre lunghi periodi, purché siano sotto i 6 mesi.
Un comunicato della Commissione dice che "per effettuare questa procedura sono oggi necessarie in media 5 settimane con un costo stimato di 400 euro. I problemi che ne derivano costituiscono inoltre un ostacolo non da poco alla libera circolazione dei beni, dei servizi e dei lavoratori, e quindi alla crescita e alla creazione di posti di lavoro in Europa".
L'obiettivo di Antonio Tajani è di poter approvare il regolamento nel giro di un anno, in modo da farlo entrare in vigor nel giro di un altro anno, per dare tempo agli uffici nazionali preposti di aggiornare i software.
Tuttavia, questa reimmatricolazione avrà delle limitazioni, come per i cittadini che lavorano in un paese diverso da quello in cui risiedono e guidano un veicolo già immatricolato dal datore di lavoro. In questo caso potranno esimersi dal fare una nuova immatricolazione.
La misura se da un lato punta a semplificare le procedure per chi cambia residenza o acquista un mezzo usato, dall'altro renderà impossibile l'immatricolazione in altri Paesi comunitari di vetture rubate.
Vantaggi anche per le aziende di autonoleggio, che potranno trasferire all'estero parte della propria flotta magari per "seguire" la domanda (come nei periodi turistici estivi) senza doverla reimmatricolare, con un aggravio di spesa.

giovedì 5 aprile 2012

Ferrari Testarossa Targa: esemplare unico in vendita


Non capita tutti i giorni di imbattersi in un asta sul web con protagonista una rarissima Ferrari Testarossa Targa. Leggendo l'inserzione del venditore si scopre che la vettura è appartenuta al Principe Mohammed B. Al Saud, ambasciatore saudita a Roma negli anni 80.

Realizzata nel 1985, la Ferrari Testarossa Targa bianca sembrerebbe essere un pezzo unico prodotto dalla Ferrari per il principe saudita e la placca sul piantone dello sterzo con il numero del telaio ne garantirebbe l'originalità. Osservando la galleria ufficiale di immagini si nota come l'esemplare in vendita sia stato modificato successivamente per poter circolare liberamente negli Stati Uniti.

Dotata di un hard-top rimovibile manualmente, l'esclusiva Testarossa è spinta dalla motorizzazione 12 cilindri boxer  da 390 cavalli e 490 Nm di coppia massima, abbinata alla trasmissione manuale a cinque rapporti e differenziale autobloccante. Grazie alla potenza a disposizione la due posti di Maranello è in grado di raggiungere i 290 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 5.8 secondi.

Completamente revisionata a livello meccanico (l'ultimo tagliando è costato 7.300 dollari), l'offerta più alta per aggiudicarsi la Ferrari Testarossa Targa ha raggiunto i 37.000 dollari, prezzo inferiore al minimo richiesto dal venditore. Se siete interessati al'acquisto affrettatevi: l'asta chiuderà tra due giorni!