Cala il sipario sui winter test delle Formula 1 2012: sola all'HRT, assente per non aver superato in tempo i crash test, sarà permesso di percorrere ancora qualche chilometro per uno shake down motivato con la solita scusa delle riprese pubblicitarie. Tutti gli altri team hanno lasciato Barcellona per le proprie sedi, in attesa di spedire il materiale in Australia, dove si scenderà in pista venerdì 16 marzo: fino ad allora, il lavoro proseguirà solo sui simulatori e nelle officine delle squadre.
L'ultimo giorno. Il circuito spagnolo ha registrato, nell'ultima sessione di prove libere, ancora un acuto della Lotus, autrice del miglior tempo con Raikkonen(1'22"0309; alle sue spalle Alonso con la Ferrari, poi Bruno Senna (Williams), Hulkenberg (Force India) e Kobayashi (Sauber). Sesta prestazione per Hamilton con la McLaren, mentre Vettel, alle prese con problemi di ali e cambio della sua Red Bull, profondamente rinnovata rispetto alle prime apparizioni, ha girato pochissimo e ottenuto la peggiore prestazione.
Previsioni difficili. Quest'anno più che mai appare impossibile formulare pronostici sulla base di quanto si è visto nelle prove invernali. Sola alla Ferrari, infatti, si sono lasciati scappare qualche commento e, per di più, pessimistico. Pat Fry, responsabile tecnico del team, ha ammesso la propria delusione, arrivando a dubitare di poter raggiungere il podio già a Melbourne; ai piloti è stato imposto una sorta di silenzio stampa; Alonso, allo stadio, si è lanciato andare a una dichiarazione non prevista, in base alla quale "ci sarà da soffrire a inizio stagione".
La F2012 è cambiata radicalmente rispetto alla prima versione, soprattutto per quanto riguarda gli scarichi, destinati a diventare il nuovo tormentone dell'anno; i tempi delle ultime sessioni non sono stati malvagi, ma com'è noto hanno un valore assolutamente relativo. Morale: nessuno è realmente in grado di anticipare quella che sarà la vera scala dei valori delle monoposto che scenderanno in pista in Australia.
Valori in gioco. Buona impressione, top team esclusi, hanno suscitato Lotus, Toro Rosso eForce India: e se qualcuna di queste squadre riuscirà a insidiare, almeno in qualche gara, i "soliti noti" (Red Bull, Ferrari e McLaren), per la Formula 1 sarà solo un vantaggio. Per saperlo non resta che aspettare altre due settimane… E.D.


Nessun commento:
Posta un commento