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venerdì 1 giugno 2012

Fiat BENZINA E GASOLIO A 1 EURO FINO AL 2015



Pochi minuti fa, la Fiat ha annunciato una nuova promozione legata all'acquisto delle sue vetture: a chi compra un qualsiasi modello Fiat (sono esclusi gli altri marchi) nel mese di giugno e luglio, verrà consegnata una fuel card che consentirà al proprietario dell'auto di pagare la benzina o il gasolio un solo euro al litro fino al 31 dicembre 2015, a prescindere dagli eventuali aumenti.
Monte litri. La notizia è destinata a fare scalpore, anche se naturalmente ci sono dei vincoli. Innanzitutto si potrà fare rifornimento solo alla IP, partner dell'operazione, in uno dei 3.700 esercizi (su 4.200 totali presenti sul territorio) che hanno aderito alla promozione. La card è legata alla vettura e avrà un monte litri totale che varia in funzione del modello: alla Bravosono assegnati 2.000 litri di carburante, alla Punto 1.700 e alla Panda 1.200 litri. Secondo la Fiat, una Fiat Bravo potrà percorrere circa 45.000 chilometri con la benzina a 1 euro al litro.
Il risparmio in cifre. Facendo rapidamente due calcoli a spanne, ve detto che la promozione corrisponde a uno sconto nell'ordine dei 1.400 euro spalmato nell'arco di tre anni e mezzo, una cifra probabilmente inferiore a quella di altre promozioni. L'effettiva convenienza, inoltre, varia anche in funzione della percorrenza: chi fa poca strada potrebbe non riuscire a esaurire l'intero monte litri della propria fuel card. Insomma, alla fine il risparmio è quello di sempre, ma l'impatto mediatico dell'operazione sicuramente farà discutere.

mercoledì 6 luglio 2011

Rc auto, la guerra delle cifre

Secondo l’Ania (l’Associazione delle compagnie assicuratrici), nel 2010 i prezzi Rca sono cresciuti del 4,5%, dopo tre anni di ribassi. Ma alcune associazioni dei consumatori contestano quei numeri, parlando di rincari del 186% in 17 anni.
MENO INCIDENTI, PERÒ… - Di sicuro, le Rca rincarano: va solo stabilito di quanto. È la morale che emerge dal “conflitto dei numeri” fra l’Ania (l’Associazione delle compagnie) e le associazioni dei consumatori. La prima ha appena reso noto i dati del 2010 sulla Rc auto: le 58 imprese operanti nel ramo hanno incassato 16.996 milioni di euro, in aumento del 4,5% rispetto al 2009, dopo tre anni consecutivi di riduzione. Il numero degli incidenti, nel 2010, è stato di 3.070.201 (3.377.024 nel 2009), con una diminuzione del 9,1%. Anche la frequenza dei sinistri (il numero di incidenti ogni 100 auto circolanti) è scesa: dal 7,77% nel 2009 al 7,37% nel 2010. Il problema è sempre il costo dei sinistri (e il peso delle truffe): 13.944 milioni, in diminuzione dell’1,5% rispetto al 2009, ma tale da incidere sulle tariffe. Un record negativo per il nostro paese: nel 2008, in Germania si risarcivano mediamente 3.300 euro per sinistro, e in Francia 3.500 euro, valori molto distanti da quello italiano: sui 4.000 euro.

DATI DIVERSI - Ma alcune associazioni dei consumatori non ci stanno, e parlano di rincari del 186% in 17 anni, ossia da quando è partita la liberalizzazione delle tariffe. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, arriva a dire che “la Rca rappresenta una disgrazia sociale. Nell’ultimo periodo, le tariffe assicurative hanno subìto rincari del 25% per le auto e addirittura del 35% per i motocicli. Da noi le polizze costano il doppio rispetto a Germania, Francia e Spagna: mediamente 407 euro contro, rispettivamente, 222, 172 e 229 euro”.