Visualizzazione post con etichetta rottamare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rottamare. Mostra tutti i post

giovedì 26 gennaio 2012

Scoperta la truffa di un demolitore romano

Auto rubate e subito smontate per vendere i pezzi come ricambi. E vetture demolite solo sulla carta, utilizzate come “banca organi” per assemblarne di nuove. Tre arrestati.



ROTTAMAVANO PER FINTA - Sono stati colti con le mani nel sacco dai carabinieri del nucleo radiomobile di Roma, mentre nel capannone di un demolitore della periferia della capitale stavano assemblando, con parti di vetture falsamente demolite, ma solo sulla carta, una Smart ormai pronta per essere venduta a un ignaro acquirente. Ma quello delle “finte rottamazioni” non era il solo business illegale dell’organizzazione: altra fonte di guadagno illecito era la vendita (ovviamente, frodando il fisco) di ricambi  rimediati dallo smontaggio di vetture rubate.
PREFERIVANO LE TEDESCHE - Lo scenario che i carabinieri si sono trovati davanti è quello di una grande officina ben organizzata, con alcune auto tedesche pronte per essere smontate, decine di motori completi, centraline elettroniche e centinaia di ricambi di carrozzeria accuratamente disposti. Nel corso della perquisizione hanno rinvenuto documenti di circolazione di vetture rubate e un fucile detenuto irregolarmente. I titolari, due cittadini romani, e un collaboratore marocchino, sono stati arrestati con varie accuse: riciclaggio aggravato in concorso, ricettazione e detenzione abusiva di armi. I soci dell’azienda si sono visti addebitare anche le sanzioni per l’utilizzo di manodopera irregolare, in quanto il cittadino straniero lavorava in nero. Il capannone dove si svolgeva l’attività e l'area circostante sono stati sequestrati.

giovedì 29 dicembre 2011

La Honda rottama oltre 1.000 auto nuove

Succede in Thailandia, dove la fabbrica del costruttore giapponese è stata allagata da un'alluvione lo scorso autunno e molte delle auto prodotte sono rimaste danneggiate.



ROVINATE DAL FANGO - Per oltre 1.000 delle auto costruite nella fabbrica thailandese di Rojana non c'è alcune speranza. Rimastedanneggiate dall'alluvione, che in autunno ha messo in ginocchio il paese asiatico (si parla di oltre 700 vittime) e sommerso di acqua e fango lo stabilimento del costruttore giapponese, non c'è altra soluzione che la rottamazione. A renderlo noto è la stessa Honda che ha iniziato ieri i lavori di smaltimento della durata di almeno un mese.
NON SI RICICLANO - “Siamo riusciti a spostare in un'area protetta molte delle auto che erano pronte per essere imbarcate ed esportate, ma 1.055 rimaste nella fabbriche sono state danneggiate dal fango. Non venderemo nessuna auto rovinata ai clienti, né tanto meno riutilizzeremo la loro componentistica” ha dichiarato Pitak Pruittisarikorn, vice presidente della divisione thailandese della Honda. Lo stabilimento di Rojana, nella regione di Ayutthaya, è la fabbrica più grande che il costruttore giapponese possiede nel Sud-Est asiatico: ha una capacità produttiva di circa 240.000 vetture l'anno.