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lunedì 27 febbraio 2012

Caro carburanti: nuova impennata nel fine settimana

Il prezzo della benzina ha raggiunto 1,825 euro al litro e il gasolio 1,765.
NUOVO RINCARO - Stando ai dati diffusi da Staffetta Quotidiana, nel finesettimana appena lasciato alle spalle il prezzo dei carburanti è cresciuto ancora. Complice l'aumento delle quotazioni del greggio, nei distributori della Shell il prezzo della verde ha subito un ricaro dello 0,5% raggiungendo 1,825 euro al litro. Analoga sorte per il gasolio: la Ip ha rivisto verso l'alto di 0,6 cent il prezzo al litro, salito fino a 1,765. 

LA CODACONS ATTACCA - Di fronte ai continui aumenti dei carburanti, da fine 2011 il prezzo della benzina è cresciuto di 0,105 euro al litro, non mancano le reazioni delle associazioni a tutela dei consumatori. Stando a quanto denuncia la Codacons, “gli automobilisti italiani continuano ad essere i più tartassati d'Europa, sia per le tasse che per l'assenza di concorrenza. Non si uscirà mai dalla crisi fino a che il Governo non capirà, finalmente, che non è possibile che gli italiani abbiano gli stipendi più bassi d'Europa ma al tempo stesso paghino la benzina, la luce, il gas, il conto corrente, i mutui, l'Rc auto e le tariffe telefoniche più care d'Europa”.

giovedì 16 febbraio 2012

Caro carburanti CALO DEI CONSUMI A GENNAIO


Il primo mese del 2012 ha fatto registrare un calo complessivo del 5,9% dei consumi petroliferi italiani rispetto a gennaio 2011. Per quanto riguarda i prodotti per autotrazione, nonostante il mese avesse un giorno in più rispetto allo scorso anno, la flessione è stata del 2,4%, pari a 64.000 tonnellate in meno.
Cresce la domanda di Gpl. A fronte di una aumento dello 0,3% del consumo dibenzina si è però registrata una diminuzione del 3,4% di quello di gasolio. Notevole l'aumento della domanda di Gpl (+14,9%), mentre i lubrificanti sono calati dell'8,6%. E.D.

lunedì 13 febbraio 2012

Caro carburanti NUOVI RINCARI E GPL ALLE STELLE


Ormai è quasi un bollettino di guerra. La parabola dei prezzi dei carburanti, infatti, nelle ultime settimane risulta costantemente in ascesa con gravi ripercussioni sulle tasche degli automobilisti, costretti a fare i conti con un pieno sempre più a peso d'oro. Nel weekend, la Shell ha aumentato di 1 centesimo il prezzo raccomandato della benzina e di 0,5 centesimi quello del gasolio. Ferme le altre compagnie, che tuttavia avevano già ritoccato i listini nei giorni scorsi e comunque vedono salire lievemente i prezzi praticati sul territorio. Di conseguenza salgono leggermente i prezzi della verde e soprattutto del Gpl, che rincara di ben cinque centesimi rispetto a una settimana fa.
Nella media nazionale, la benzina si attesta attorno a 1,786 euro al litro con punte di 1,87 in alcune aree del centro e del Sud del Paese. Rimane sostanzialmente stabile, invece, il diesel a 1,734 euro al litro con picchi di 1,77. È il Gpl, invece, a subire i rincari maggiori, con punte di 0,814 euro al litro, dovuti principalmente alla crescita della domanda di gas per riscaldamento.
Minimi e massimi. Più nel dettaglio, a livello nazionale, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va oggi da 1,785 euro al litro dei distributori Q8 a 1,794 di quelli Tamoil (no-logo stabili a 1,717). Per il diesel si passa da 1,726 euro al litro degli impianti Q8 a 1,736 di Tamoil (no-logo ferme a 1,641). Il Gpl, invece, oscilla tra 0,767 euro al litro di Shell e 0,779 di Q8 (no-logo in salita a 0,742).

mercoledì 8 febbraio 2012

Caro carburanti: la verde supera 1,80 euro al litro

Esso, IP, Tamoil e TotalErg hanno rivisto al rialzo i prezzi. Aumentati anche per il gasolio, arrivato a 1,74 euro al litro.
NUOVO RECORD - Non c'è pace per gli automobilisti italiani. Oltre ai disagi alla circolazione causati del maltempo che ancora attanaglia il centro e sud Italia, devono far fronte con una nuova impennata dei prezzi dei carburanti. Secondo quanto riportato da Staffetta Quotidiana, Esso, IP, Tamoil e TotalErg hanno rivisto i loro listini e il prezzo della verde ha sfondato il muro degli 1,8 euro al litro: 1,801 negli impianti della Tamoil. Più caro anche il gasolio, arrivato a 1,74 euro. A livello nazionale, la benzina oscilla tra un minimo di 1,775 euro al litro e il massimo di 1,801 euro. Il gasolio è compreso tra 1,720 euro e 1,739 euro al litro. 

GASOLIO AUMENTATO DI PIÙ - Sui prezzi alla pompa si riperquotono oggi gli aumenti dei prezzi internazionali che si sono verificati lunedì. In particolare, è stata la quotazione del gasolio a fare un balzo notevole tornando, dopo circa un mese, al di sopra dei mille dollari la tonnellata, mentre la benzina è stabilmente oltre quota mille dallo scorso 25 gennaio.

“NO LOGO” PER RISPARMIARE - Per spendere un po' meno, si può fare il pieno presso le cosiddette pompe “bianche”: distributori indipendenti, non legati ai grandi marchi petroliferi, che spesso riescono a fare prezzi più bassi. Tanti i motivi: acquistano i carburanti all’ingrosso direttamente in una delle 25 raffinerie italiane; non sostengono spese per la pubblicità; cercano di compensare un margine di guadagno ridotto con la maggiore quantità di carburante venduto; infine, riducono all’osso i servizi offerti all’automobilista. Per aiutarvi a scoprire dove sono, vi alleghiamo un elenco aggiornato di 365 distributori “bianchi”, un po’ in tutta Italia. Tenete conto che non sempre fanno risparmiare: ogni gestore decide liberamente che prezzi fare, e sta a voi verificare se davvero sono inferiori a quelli degli altri distributori della zona.

giovedì 10 novembre 2011

Caro carburanti AUMENTANO LE ACCISE NEL 2012 E 2013



Ancora i carburanti nel mirino del governo, con un doppio aumento delle accise a inizio 2012 e nel 2013. Lo prevede il maxiemendamento alla "legge di stabilità" presentato ieri dal governo. Il primo aumento scatterà l'1 gennaio 2011 e porterà l'accisa sulla benzina a 614,20 euro ogni mille litri (attualmente è pari a 613,20) e quella sul gasolio a 473,20 euro ogni mille litri dai 472,20 euro attuali. Dopo 12 mesi scatterà un nuovo aumento di 50 centesimi ogni mille litri, sia per la "verde" sia per il gasolio.
Come salgono i prezzi. Tradotto in soldoni e considerando che all'accisa va applicata anche l'Iva del 21%, il primo aumento porterà il prezzo della benzina, prendendo come riferimento il costo industriale medio del mese di settembre 2010, a 1,597 euro al litro, sette millesimi in più rispetto al prezzo medio di quel mese (+0,44%). Il prezzo alla pompa del gasolio, invece, salirà a 1,474 €/l, otto millesimi in più rispetto al prezzo medio alla pompa del mese di settembre 2010 (+0,55%).
Quinto aumento dal 2011. Il doppio aumento dovrebbe portare nelle casse dello stato qualcosa come 350 milioni di euro all'anno. Il prossimo aumento sarà il quinto dall'inizio del 2011 dopo i due incrementi per rifinanziare il Fondo unico per lo spettacolo (aprile e luglio), l'incremento di giugno e quello di novembre per l'alluvione in Liguria e Toscana. M.R.