lunedì 14 novembre 2011

GP di Abu Dhabi DOMINIO DI HAMILTON, SECONDO ALONSO

GP di Abu Dhabi

Sfruttando il ritiro al primo giro del poleman Sebastian Vettel, è tornato alla vittoria il pilota della McLaren Lewis Hamilton, che cancella un periodo molto difficile con una perentoria affermazione ad Abu Dhabi. Lewis ha disputato una gara perfetta, costringendo Fernando Alonso e la Ferrari ad arrendersi. Lo spagnolo è stato fantastico perché è riuscito ad arrampicarsi subito al secondo posto e ha cercato di tenere viva la corsa fino all'ultimo pit stop, ma la sosta della Rossa è stata più lenta di quella della McLaren e al rientro in pista la Mp4-26 è rimasta davanti.
Problema gomme per la Rossa. Fernando è stato protagonista di una gara strepitosa ed ha illuso i tifosi del Cavallino di una vittoria impensabile alla vigilia, ma ancora una volta il grave difetto della 150° Italia di non riuscire a mandare subito le gomme nuove in temperatura ha tarpato le ali dello spagnolo. Una volta calzate gomme di mescola media Alonso non è più riuscito a tenere il passo di Hamilton, ma ha comunque conquistato una seconda piazza inattesa, utilissima per risollevare il morale della squadra di Maranello.
Prima volta senza Red Bull sul podio. Una gomma stallonata ha tolto il due volte campione del mondo Sebastian Vettel dalla gara. Il giovane tedesco era visibilmente sconsolato per il ritiro che è arrivato dopo 19 Gp: nella stagione è la prima volta che non si vede una Red Bull Racing sul podio. Una gara da dimenticare per la squadra di Milton Keynes, a riprova che senza Vettel anche la squadra che sembra imbattibile diventa "normalissima".
Button sempre lì. Continua l'ottimo momento di forma di Jenson Button, sul podio anche ad Abu Dhabi grazie ad una gara tattica che gli ha permesso di limitare gli svantaggi dategli da un fastidioso sottosterzo e, soprattutto, l'anomalo funzionamento del KERS. Il britannico comunque mantiene il secondo posto nel mondiale e si presenterà in Brasile con dieci punti di vantaggio su Alonso.
Partenze problematiche. Per l'ennesina volta Mark Webber è stato autore di un brutto avvio allo spegnimento del semaforoe cos' ha chiuso quarto. In totale fino ad ora l'australiano ha perso 23 posizioni, di certo troppo per un pilota che vuole essere di prima fascia. Per provare a recuperare il muretto della Red Bull ha provato a cambiare strategia, sperando che usando le gomme Soft fino all'ultimo, per sottoporsi ad un pit stop aggiuntivo proprio all'ultima tornata, potessero permettergli di arrivare sul podio, ma un problema alla gomma posteriore destra nella prima sosta gli ha fatto perdere troppo tempo.
La Mercedes non cresce. Dietro a Felipe Massa si è piazzato un positivo Nico Rosberg, capace di rifilare oltre 22 secondi al compagno di squadra Michael Schumacher, poco a suo agio con il buio. La Mercedes, nonostante l'impegno degli ultimi Gp, non riesce a crescere. Anzi a parità di motore è incalzata dalle due Force India con Sutil e Di Resta puntualmente in zona punti (ottavo e nono).
La Sauber recupera una posizione. La decima piazza di Kobayashi restituisce morale al giapponese: il punticino che Kamui ha conquistato ha un valore importantissimo perché consente alla Sauber di scavalcare la Toro Rosso al settimo posto del mondiale Costruttori.
Classifica finale
1. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 55 giri
2. Fernando Alonso - Ferrari - +8"4
3. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +25"8
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +35"7
5. Felipe Massa - Ferrari - +50"5
6. Nico Rosberg - Mercedes - +52"3
7. Michael Schumacher - Mercedes - +1'15"9
8. Adrian Sutil - Force India-Mercedes - +1'17"1
9. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +1'41"0
10. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - +1 giro
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro
12. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - +1 giro
13. Vitaly Petrov - Lotus Renault - +1 giro
14. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - +1 giro
15. Jaime Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
16. Bruno Senna - Lotus Renault - + 1 giro
17. Heikki Kovalainen - Team Lotus-Renault - +1 giro
18. Jarno Trulli - Team Lotus-Renault - +2 giri
19. Timo Glock - Virgin-Cosworth - +2 giri
20. Vitantonio Liuzzi - HRT-Cosworth - +2 giri
Giro più veloce: il 51. di Webber in 1'42"612

La classifica del campionato piloti: 1. Vettel 374; 2. Button 255; 3. Alonso 245; 4. Webber 233; 5. Hamilton 227; 6. Massa 108; 7. Rosberg 83; 8. Schumacher 76; 9. Petrov 36; 10. Sutil e Heidfeld 34; 12. Kobayashi 28; 13. Alguersuari 23; 14. di Resta 23; 15. Buemi 15; 16. Perez 14; 17. Barrichello 4; 18. Senna 2; 19. Maldonado 1.
La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 607; 2. McLaren-Mercedes 482; 3. Ferrari 353; 4. Mercedes 159; 5. Renault 72; 6. Force India-Mercedes 57; 7. Sauber-Ferrari 42; 8. Toro Rosso-Ferrari 41; 9. Williams-Cosworth 5.


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