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venerdì 4 maggio 2012

Savage Rivale GTR: debutto al Top Marques di Monaco



Si è mostrata al pubblico all'interno del Top Marques di Monaco, il Salone dedicato alle supercar, la Savage Rivale GTR, sportiva da competizione realizzata sulla base della versione stradale GTS.
La supersportiva GTR si distingue infatti per la dotazione specifica pensata per l'utilizzo in pista. I tecnici olandesi hanno infatti dotato la vettura sospensioni regolabili, alettone posteriore regolabile, cerchi in lega leggera e impianto frenante Brembo con dischi in carboceramica.

Il V8 di 6,2 litri eroga oltre 700 cavalli e una coppia massima di 780 Nm, consentendo, secondo il costruttore, uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 2,5 secondi e una velocità massima di ben 360 km/h.
La Savage Rivale GTR sarà realizzata in tiratura limitata ad appena 69 esemplari, mentre uno degli obiettivi è quello di farsi notare in pista, magari guadagnando il record sul giro al Nürburgring Norschleife.

mercoledì 28 dicembre 2011

La sportiva che viene dall'Olanda

Si chiama Savage Rivale Roadyacht GTS ed è una supersportiva convertibile a quattro porte. Costruita su un'ossatura in acciaio, ha un 6.2 V8 da 670 CV che, secondo il costruttore, le fa superare i 330 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.


CONVERTIBILE ORIGINALE - Il mondo delle supercar potrebbe arricchirsi di un nuovo attore, la Savage Rivale. Si tratta di un nuovo marchio proveniente dai Paesi Bassi, che punta a lanciare la prima sportiva convertibile con quattro porte ad ali “di gabbiano”, la Roadyacht GTS. Ideata nel 2009 da Emile Pop e Justin De Boer, due studenti olandesi di ingegneria meccanica, la Roadyacht GTS è attualmente ancora in fase di sviluppo. Recentemente la piccola casa ha diffuso un video (più sotto) che ritrae la vettura sulle strade del Principato di Monaco.


MOTORE DELLA CORVETTE - Lunga 453 cm, larga 200 e alta 116, la Roadyacht GTS è costruita su una poco sofisticata struttura in tubi in acciaio ad alta resistenza e utilizza pannelli in fibra di carbonio per la carrozzeria: secondo il costruttore l'auto pesa solo 1280 kg. Il suo "cuore" è un 6.2 V8 di origine Corvette, dotato di sovralimentazione e montato in posizione anteriore: è abbinato alla trazione posteriore e al cambio automatico. Il costruttore dichiara una potenza di 670 CV e 730 Nm di coppia, quanto basta per far scattare l'auto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e farle superare i 330 km/h. Le sospensioni sono di tipo a doppio triangolo, con ammortizzatori regolabili della Koni e ruote di 20 pollici: i pneumatici anteriori sono da 255/25, quelli posteriori da 325/25. 


UN MERCATO SPIETATO - Il settore delle sportive e di lusso non è nuovo a piccoli costruttori che cercano di ritagliarsi il proprio spazio. Un obiettivo ambizioso che per essere raggiunto, oltre a un prodotto esclusivo e di qualità, richiede anche una solida base finanziaria. Negli ultimi anni, solo due costruttori sono riusciti nell'intento, raggiungendo una certa notorietà tra gli appassionati: sono l'italiana Pagani e la svedese Koenigsegg.