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sabato 10 dicembre 2011

Dartz Jo-Mojo, dalla Russia una roadster elettrica


Dopo il massiccio SUV Prombon (con interni in pelle di pene di balena, viva il buongusto) presentato nel 2010 dalla russa Dartz, ecco la roadster elettrica Jo-Mojodisegnata da Eduard Gray.
Così come il Prombon (era equipaggiato di tre bottiglie di vodka Russo Baltique) anche la futuristica Jo-Mojo sfilerà sul red carpet della rassegna Top Marques a Montecarlo.
Grazie a un video realizzato dalla Dartz si possono apprezzare i primi disegna della vettura, che presenta un design spigoloso, ruote sporgenti, vernice cangiante ed un curioso sistema di chiusura: essendo una roadster, i sedili si reclinano all'indietro, si abbassa il piccolo roll-bar di protezione e dalla parte posteriore appare una copertura retrattile dotata di celle solari.
Queste permettono di ricaricare le batterie durante le soste, perché la Jo-Mojo è spinta da un propulsore elettrico con 80 CV di potenza che permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi.


venerdì 4 novembre 2011

In Russia : Etilometro a Raggio Laser !


Al via la sperimentazione in Russia di un etilometro a raggio laser. La polizia lo punta sulle auto: se rileva un’elevata quantità di vapori alcolici nell’abitacolo, la macchina viene fermata.
PER LA SICUREZZA - Avete presente le “pistole laser” che misurano la velocità delle auto? In Russia, hanno pensato bene di usarle come etilometri, da dare in dotazione alla polizia di Mosca e San Pietroburgo: una sperimentazione che durerà qualche mese. Basta puntare la “pistola etilometro” sulle macchine: se rileva un’elevata quantità di vapori alcolici nell’abitacolo, la vettura viene fatta accostare dagli agenti. L’obiettivo, chiaramente, è contrastare il fenomeno degli incidenti dovuti all’alcol, una piaga sociale in Russia: solo nei primi nove mesi del 2011, 6000 sinistri per guida in stato d’ebbrezza, con oltre 1500 morti.

MOBILE O FISSO - Questo “alcolaser” arriverà sulle strade russe nel 2012: sarà mobile, montato su un treppiede al margine della carreggiata; oppure fisso, stile autovelox. L’azienda produttrice della “pistola etilometro” garantisce che non è pericolosa per gli occhi di chi è in auto. Al preliminare controllo di questo “etilometro del futuro”, dovrà seguire un alcoltest più accurato del guidatore (ad aver alzato il gomito, potrebbe essere stato un passeggero). 

IN ITALIA, INTANTO... - Se in Russia pensano a etilometri “fantascientifici”, da noi resta un vecchio problema, più volte sollevato dalle forze dell’ordine: in città, gli agenti sono dotati di pochi alcoltest, mentre abbondano gli autovelox. Per i centri urbani, considerando un campione di 100.000 abitanti, i dati Aci più recenti parlano di 6,2 misuratori di velocità contro 2,2 etilometri (dai 4,4 del Veneto agli 0,4 della Calabria). Così diventa difficile combattere efficacemente la guida in stato d’ebbrezza.


http://www.alvolante.it/

giovedì 1 settembre 2011

VIDEO : Yo-Auto , DALLA RUSSIA UNA CONCEPT



Il Salone di Francoforte non è solo una platea per i grandi costruttori: in mezzo alle proposte più o meno concrete, ci dovrebbe essere quella della Yo-Auto, una società che prevede di lanciare sul mercato non una, ma tre autovetture ibride nel corso del prossimo anno. Un progetto evidentemente molto ambizioso, anticipato dalla concept che vi mostriamo: una berlinetta dalle linee futuristiche con un originale sistema di apertura delle porte.



Sliding doors. Confessiamo di non aver mai visto nulla del genere: le ampie porte scorrono all'indietro verso l'alto ruotando su loro stesse, fino a formare, sovrapponendosi, una sorta di enorme spoiler sulla coda. Il video qui sotto mostra con adeguata chiarezza il movimento, sia pur senza fornire alcun dettaglio sul meccanismo. Più normali, invece, i fari, con la coroncina di led che ricorda fin troppo quella delle Audi più recenti. C.D.G.







grazie a http://www.quattroruote.it/

martedì 26 ottobre 2010

Formula 1 in Russia .

Sembra che nel 2014 in Russia si svolgeranno le olimpiadi invernali e Vladimir Putin voglia spendere intorno i 6 miliardi di euro ma non solo, per far diventare la Russia un elemento spiccato ha deciso di far costruire a Soki, vicino al Mar Nero un circuito e nel 2014 la Formula 1 giungerà quindi anche in Russia.

(Nell'immagine la Red Bull a Mosca nel 2008) .

Questa nuova pista che ospiterà il GP dal 2014 sembra resterà in formula 1 fino al 2020 e poi ci potrebbe essere già l'idea di un rinnovo per altri 5 anni del contratto nel quale la Russia dovrà versare alla Ecclestone 40 milioni di dollari a stagione e come ulteriore spesa ci sono ben 200 milioni di dollari per la realizzazione del circuito .

Putin ricerca quindi sponsor privati e tra quelli che già hanno accettato l'offerta vi sono : Lukoil, Megafon, il miliardario Oleg Deripaska e la Russian Technologies .