venerdì 10 febbraio 2012

Alfa Romeo MiTo NUOVI MOTORI ECOLOGICI


Alfa Romeo MiTo
Alfa Romeo MiTo
La gamma dell'Alfa Romeo MiTo si arricchisce di due nuove motorizzazioni. Parte infatti la commercializzazione del modello equipaggiato con il 1.4 Gpl turbo da 120 CV e con il 1.3 JTDm da 85 CV. Disponibile in tre allestimenti - Progression, Super e Distinctive - la bifuel viene proposta con un prezzo di listino che parte da 19.450 euro e arriva a 21.930 euro nella versione top di gamma con Sport Pack. Il 1.3 turbodiesel, invece, ha un costo che oscilla da 17.450 a 18.260 euro.
Abbasso consumi ed emissioni. Con il motore a doppia alimentazione benzina e Gpl, la MiTo offre consumi e costi di gestione ridotti, oltre ad assicurare - secondo la Casa - un abbattimento delle emissioni di sostanze inquinanti nell'aria (fino al 15% in meno di CO2, fino al 20% in meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti) rispetto ai motori tradizionali. Ciò grazie anche all'adozione di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento, a un alternatore in grado di ridurre l'assorbimento di potenza dal motore e a una rapportatura del cambio specifica.
Prestazioni. Quanto alle prestazioni, il 1.4 turbo a Gpl eroga una potenza massima di 120 CV a 5.000 giri/min. e una coppia di 206 Nm e, sempre secondo i dati dichiarati dall'Alfa Romeo, raggiunge una velocità massima di 198 km/h e accelera da 0-100 in 8,8 secondi. Il serbatoio di Gpl - di tipo toroidale (a ciambella) - ha una capacità massima di 38 litri ed è posizionato nel vano previsto per la ruota di scorta.
Multijet II. Anche il 1.3 JTDm assicura prestazioni e rispetto ambientale. Questo motore ha una potenza di 85 CV a 3.500 giri/min con una coppia di 200 Nm a 1.500 giri/min che, secondo di dati dichiarati, consente alla MiTo di toccare i 174 Km/h e di raggiungere i 100 orari da ferma in 12,9 secondi. L'utilizzo del Multijet di seconda generazione, che sfrutta un turbocompressore a geometria variabile, una nuova pompa olio a cilindrata variabile e alternatore a carica "intelligente", permette di contenere le emissioni di anidride carbonica in 90 g/km e di consumare 3,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato. Infine, i costi di gestioni sono ridotti grazie anche ai prolungati intervalli di manutenzione: come per tutti gli altri diesel del Biscione sono previsti ogni 35.000 chilometri.

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