La Volkswagen Passat Alltrack è l'ultima novità della prolifica Casa di Wolfsburg: una versione della Passat Variant (la station wagon, per intenderci) contraddistinta da un look "avventuroso" ed equipaggiata, sulle versioni al top della gamma, con la trazione integrale 4Motion e il cambio robotizzato a doppia frizione DSG di serie. L'inedita variante della Passat sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di Tokyo, il 30 novembre, mentre noi italiani la vedremo senza doverci spostare troppo, già al Motor Show di Bologna, il 3 dicembre prossimo.
Assetto rialzato. Rispetto alla Passat Variant, la Alltrack si riconosce per i paraurti specifici, in stile sport utility, e per gli archi passaruota protetti da codolini di plastica. Anche l'altezza minima da terra è maggiore (ma la Volkswagen non specifica quanto per il momento) e, di conseguenza, sono più ampi gli angoli di attacco e uscita, casomai ci si volesse avventurare in un leggero fuori strada.
Versioni. Quattro in tutto le motorizzazioni, tutte a quattro cilindri turbo a iniezione diretta: due turbobenzina 2.0 TSI da 160 e 210 cavalli e due turbodiesel 2.0 TDI da 140 e 170 cavalli. Le versioni più potenti, come accennato, sono a trazione integrale e montano il cambio DSG. La 2.0 TDI 140 CV, invece, può avere la trazione 4Motion a richiesta. La Passat Alltrack 2.0 TDI consuma - secondo i dati dichiarati dalla Casa - 5,7 litri di gasolio ogni 100 km ed emette 150 g/km di CO2, mentre alla Passat Alltrack 2.0 TDI 170 CV 4Motion servono 5,8 litri/100 km con emissioni di CO2 pari a 152 g/km. C.D.G.
Grazie a: http://quattroruote.it
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