Entro la fine dell'anno, ha promesso la Mercedes, verrà presentata la nuova generazione della SL Roadster, la sportiva tedesca largamente anticipata nelle scorse settimane dalle nostre foto spia. In attesa di vederla nelle immagini ufficiali prima e dal vivo poi, al Salone di Detroit il prossimo gennaio, la Casa di Stoccarda ha mostrato alcuni dettagli tecnici della futura SL durante una preview in California.
Scocca d'alluminio. La SL è stata completamente riprogettata intorno a un'inedita scocca portante di alluminio, che sarebbe - secondo le stime del costruttore - di ben 110 chilogrammi più leggera rispetto a un analogo telaio realizzato con le tecnologie utilizzate per costruire quello della SL attuale. Oltre all'alluminio, il cui utilizzo è pari all'89%, nella scocca della nuova SL ci sono parti realizzate con altri materiali, come la paratia posteriore di magnesio e i montanti del parabrezza d'acciaio. L'intera struttura pesa 254 kg, che all'atto pratico, insieme alle altre soluzioni di risparmio del peso, si traduce in una riduzione complessiva della massa di 125 kg per la SL 500 e di 140 kg per la SL 350. Per soddisfare le esigenze di rigidezza e di confort, i diversi materiali sono stati lavorati in maniera diversa secondo la funzione: i 254 kg della scocca intera sono per il 44% di alluminio pressofuso, per il 17% di estrusi d'alluminio, il 28% di lastre d'alluminio, l'8% di acciaio e il 3% di altri materiali. In termini di rigidezza torsionale, la nuova SL si dimostra del 20% migliore del modello precedente con un valore di 19.400 Nm per grado contro i 16.400 del modello che sostituisce.
Tergicristallo intelligente. L'evoluzione silenziosa del tergicristallo beneficia di un'accelerazione: debutta proprio sulla Mercedes SL Roadster il Magic Vision Control, una specie evoluta di tergicristallo che abbina il lavaggio all'azione detergente meccanica della spazzola. Ovviamente si tratta di una versione più sofisticata di quelle già viste su altre auto: in pratica, le spazzole sono affiancate in tutta la loro lunghezza sia a destra sia a sinistra da due canali provvisti di microfori realizzati mediante laser. Alla base della racchetta, in prossimità dello snodo, una pompa s'incarica di spruzzare il liquido lavavetro alla pressione di 4,0 bar, mentre un otturatore alterna i canali d'uscita, facendo in modo che l'acqua fuoriesca sempre davanti alla spazzola, sia in alzata sia in calata. Molteplici i vantaggi: innanzitutto il sistema, coadiuvato dal sensore pioggia, legge anche lo sporco depositato sul parabrezza e addirittura distingue fra polvere e sale, modulando di conseguenza l'azione detergente. Secondo la Mercedes, inoltre, il Magic Vision Control dimezza il consumo di liquido lavavetro, al punto da aver potuto ridurre la capienza del serbatoio a 1,7 litri. Inoltre, al di là della migliorata efficienza, alla Mercedes assicurano che non si corre il rischio di venire annaffiati quando si pulisce il parabrezza a bassa velocità con la capote aperta e di ritrovarsi per un istante con la visuale limitata dallo spruzzo sul vetro. A richiesta, infine, le spazzole possono essere riscaldabili. A fondo pagina, il video.
Bassi profondi. L'ultima innovazione, della quale pare che i progettisti vadano particolarmente fieri, riguarda l'impianto audio, un aspetto tenuto in grande considerazione, evidentemente, dagli automobilisti americani. Gli alloggiamenti dei subwoofer - gli altoparlanti incaricati di riprodurre i toni bassi - sono stati previsti in fase di definizione della scocca: si trovano nel pozzetto poggiapiedi su entrambi i lati. Fin qui... direte voi. La particolarità, ribattezzataFrontbass System, risiede nel fatto di aver sfruttato i longheroni anteriori d'alluminio idroformato (gli stessi deputati a sostenere motore e sospensione anteriore, oltre che a garantire l'assorbimento dell'energia di un eventuale impatto) come camere di risonanza e utilizzando i fori di alleggerimento come diffusori sonori. Il Frontbass System è di serie su tutte le versioni della SL Roadster e può essere abbinato agli impianti Harman Kardon Logic 7 da 600 W oppure Bang&Olufsen da 940 W. L'aver collocato gli altoparlanti nei pozzetti poggiapiedi ha permesso di sfruttare la parte bassa delle porte per ricavare ulteriori vani portaoggetti.
Grazie a: http://quattroruote.it
Nessun commento:
Posta un commento