domenica 30 ottobre 2011

Gp d'India SEBASTIAN VETTEL CONQUISTA ANCHE L'INDIA

Gp d'India


Cambiano i circuiti ma non cambia il vincitore. Anche in India il tedesco Sebastian Vettel ha imposto la sua legge dominando sul nuovo circuito indiano prima le prove e poi la gara, conducendo dall'inizio alla fine con la perla anche del giro più veloce ottenuto peraltro proprio nell'ultimo passaggio.

Sempre lui. Al secondo posto il solito, coriaceo, Jenson Button, ormai di fatto la prima guida della McLaren, capace di un'ottima partenza e poi di un bel sorpasso su Webber nel corso del primo giro che gli è valsa la seconda posizione che poi si è tenuto sino alla fine.

Gerarchie. A riprova che ormai in ogni team ci sono i "capitani" e i compagni di squadra, il terzo posto è andato ad Alonso con la Ferrari, come sempre capace di ottenere il massimo dalla sua Rossa anche se il ritardo finale rispetto al vincitore Vettel, ma soprattutto rispetto alla McLaren di Button, testimonia del ritardo delle monoposto di Maranello rispetto alla concorrenza più quotata.

Compagni di squadra. Detto delle prime guide è allora il caso di parlare delle seconde, e qui sono dolori: Webber pare molto meno concreto rispetto ad un anno fa, e ormai il secondo posto finale in campionato pare un miraggio a due Gp dalla fine e un ritardo di una ventina di punti da Button che ne ha anche 13 di margine sul terzo, Alonso.
Un discorso simile a quello fatto per Webber lo si può ripetere per Hamilton e Massa, peraltro una volta di più coinvolti in un contatto tra loro che ha visto i commissari addebitare la colpa a Massa e i ferraristi indignarsi, ma che probabilmente andava derubricato a normale incidente di gara tra due piloti che non ci stanno a battagliare nelle retrovie mentre i loro partner sono là davanti a lottare per il podio. Hamilton alla fine ha chiuso al settimo posto mentre Massa si è ritirato per la rottura della sospensione anteriore sinistra, spezzata così come gli era successo in prova con quella anteriore destra. La causa: aver messo la ruota oltre il cordolo con il cerchio a picchiare contro il gradino all'interno dello stesso cordolo.

Frecce argento. E' stata molto bella, per quanto fuori dai riflettori, anche la lotta in casa Mercedes, con il nonnetto Schumacher che ha concluso quinto dopo essere scattato dall'undicesima posizione. La sua è stata una gara molto tenace e concreta che lo ha portato a sopravanzare il compagno Rosberg, peraltro partito quattro posizioni più avanti.

Gli altri. Chiudono la top ten Alguersuari con la Toro Rosso, Sutil con la Force India e Perez con la Sauber-Ferrari, tre piloti molto validi ma anche tre a rischio volante per la prossima stagione. Più di quello che hanno fatto vedere è difficile chiedere loro, però la concorrenza è forte e ci sono giovanissimi sempre più arrembanti che scalpitano per approdare nel Circus. E' sempre successo così in F.1, ma forse sarebbe meglio guardare con attenzione alle squadre più blasonate: forse lì, almeno in due casi su tre, un po' di ricambio non farebbe male.

FORMULA 1, Buddh, 30/10/2011
Classifica finale Gp dell'India
1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 60 giri
2. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +8"4
3. Fernando Alonso - Ferrari - +24"3
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +25"5
5. Michael Schuamacher - Mercedes - +1'05"4
6. Nico Rosberg - Mercedes - +1'06"8
7. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'24"1
8. Jaime Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
9. Adrian Sutil - Force India-Mercedes - +1 giro
10. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro
11. Vitaly Petrov - Lotus Renault - +1 giro
12. Bruno Senna - Lotus Renault - +1 giro
13. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +1 giro
14. Heikki Kovalainen - Team Lotus-Renault - +2 giri
15. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - +2 giri
16. Jerome d'Ambrosio - Virgin-Cosworth - +3 giri
17. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - +3 giri
18. Daniel Ricciardo - HRT-Cosworth - +3 giri
19. Jarno Trulli - Team Lotus-Renault - +5 giri
Giro più veloce: il 60. di Vettel in 1'27"249

La classifica del campionato piloti: 1. Vettel 374; 2. Button 240; 3. Alonso 227; 4. Webber 221; 5. Hamilton 202; 6. Massa 98; 7. Rosberg 75; 8. Schumacher 70; 9. Petrov 36; 10. Heidfeld 34; 11. Sutil 30; 12. Kobayashi 27; 13. Alguersuari 26; 14. Di Resta 21; 15. Buemi 15; 16. Perez 14; 17. Barrichello 4; 18. Senna 2; 19. Maldonado 1.

La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 595; 2. McLaren-Mercedes 442; 3. Ferrari 325; 4. Mercedes 145; 5. Lotus Renault 72; 6. Force India-Mercedes 51; 7. Toro Rosso-Ferrari e Sauber-Ferrari 41; 9. Williams-Cosworth 5.



http://www.quattroruote.it/

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