Il National Stadium di Tokyoha ospitato il lancio ufficiale sul mercato giapponese dellaLamborghini Aventador LP 700-4. Un evento scintillante che ha ricordato i giochi olimpici che questa struttura ospitò nel 1964. Tra decine di giornalisti e cinquecento tra clienti selezionati e vip-guest, hanno eccezionalmente fatto gli onori di casa Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini, accompagnato da Maurizio Reggiani, direttore del reparto Ricerca e Sviluppo di Sant'Agata Bolognese.
La supercar emiliana è stata introdotta da un video spettacolare diffuso sul maxischermo dello stadio. Centoventi bandiere Lamborghini hanno poi salutato l'ingresso trionfale delle vetture - quasi come i tori nell'arena - che hanno completato alcuni giri sulla pista di atletica facendo lo slalom tra lingue di fuoco. E per il gran finale è stata addirittura accesa la fiamma olimpica.
Il lancio mondiale della Aventador si è così concluso dopo essere partito dal Salone di Ginevra ed aver poi proseguito per una sorta di road-tour tra Roma, Shanghai, Sepang, Hong Kong, Singapore, Bangkok, Monterey, Miami e San Paolo, in Brasile.
"Siamo orgogliosi di aver lanciato ufficialmente l'Aventador in Giappone - ha dichiarato Winkelmann - e siamo sicuri che, grazie alle sue prestazioni di altissimo livello, le soluzioni tecnologiche mutuate dall'ingegneria leggera, il design esclusivo e il suo handling eccezionale, la vettura offrirà un'esperienza di guida impareggiabile ai nostri clienti giapponesi. La clientela giapponese è particolarmente entusiasta e fedele al nostro marchio. Abbiamo già raccolto più di 80 ordini per l'Aventador. Inoltre, le vendite del modello Gallardo in Giappone sono aumentate del 60% rispetto al 2010".
Lamborghini è presente in Giappone con cinque showroom (Tokyo ne ha due, poi Nagoya, Osaka e Fukuoka), ma nell'area Asia Pacifico può contare su 34 dealer che nel 2012 potrebbero aumentare ancora.
Grazie a: http://www.motori.it
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