venerdì 18 novembre 2011

Opel Astra GTC 1.6 Turbo LE NOSTRE IMPRESSIONI DI GUIDA


Opel Astra GTC 1.6 Turbo




Dentro non è così "carica".  Nell'abitacolo, invece, ritroviamo quasi in toto - eccezion fatta per nuovi colori e materiali - l'impostazione della berlina, e ciò non era scontato: chiaro, l'obiettivo è quello d'attrarre un pubblico più ampio possibile, ma così facendo si potrebbero scontentare i più "grintosi". In ogni caso, riecco l'ambiente piacevole e curato che conosciamo, con buoni materiali e bei comandi, solo un po' troppo ammassati sulla console. Iniziamo a sistemarci sul sedile sportivo della Opel Astra GTC 1.6 Turbo 180 CV Cosmo S, la versione top a benzina al lancio, per cui la Casa dichiara una velocità di 220 orari e lo 0-100 km/h in 8,3 secondi. Le sagomature sono ben accentuate, soprattutto a livello dei fianchi; lo schienale, però, si regola a scatti, e può richiedere qualche aggiustamento nella ricerca del set-up più adatto. Altra cosa: la cintura di sicurezza bisogna andarsela a recuperare là, indietro, sul montante; un semplice braccetto avrebbe reso l'operazione più agevole.
Se l'idea era quella di rimarcare le differenze nella famiglia Astra, all'Opel ci sono riusciti. E non è soltanto questione d'aver eliminato due porte: la GTC, variante sportiveggiante della berlina cinque porte, è bella davvero. Ed è molto equilibrata, grazie alla fiancata slanciata e scolpita, con il volume posteriore che ben s'armonizza all'andamento spiovente del tetto. Le carreggiate allargate, che possono ospitare grossi cerchi fino a 20 pollici, rappresentano quel pizzico di personalità in più fondamentale nella categoria.
Opel Astra GTC 1.6 TurboSu strada. Al resto ci pensa la generosa gommatura 235/45 da 19 pollici, sempre sicura e ben coadiuvata da un retrotreno molto saldo. La nostra Astra è dotata del sistema FlexRide, che consente, come già visto su altre Opel, di variare il set-up degli ammortizzatori, del carico volante e della risposta dell'acceleratore. Bene, noi siamo passati subito alla modalità Sport: al buon feeling al volante, si aggiunge l'efficace rendimento sul misto e sulle irregolarità stradali, dovuto soprattutto all'insieme delle specifiche tecniche citate. Si può anche arrivare a frenare dentro la curva perché, in realtà, è quasi impossibile mettere in crisi l'Astra. Ci sarebbe piaciuto, magari, un po' più di mordente iniziale al pedale del freno, che ha la corsa un filo lunga. In uscita di curva, in seconda marcia, si dosa appena il gas, per evitare il pattinamento delle ruote anteriori, e poi si esce veloci, pronti per la curva successiva. Se non sono proprio emozioni pure, rimane comunque la sensazione di un'auto veloce, efficace ed equilibrata. Ovvio, rispetto alla berlina, la visibilità è peggiorata, soprattutto di tre quarti posteriore. Nei prossimi giorni l'Astra GTC sarà nelle concessionarie: intanto possiamo dirvi che la 1.6 Turbo 180 CV Cosmo S, con cambio manuale a sei marce, costa 24.350 euro.
Motore: più regolare che cattivo. Niente pulsante Start, si gira la chiave: il 1.6 turbobenzina comincia a girare rotondo, senza vibrazioni. Il test inizia presto: aria frizzante, niente traffico e un sacco di curve in sequenza sulle strade collinari di Palma di Maiorca. Il motore è regolare e progressivo, comincia a spingere dai 2.500 giri e mantiene costanti i suoi 230 Nm, ma non è cattivo: i cavalli li ha, ma non è prontissimo all'acceleratore, inoltre è abbinato a rapporti del cambio piuttosto lunghi. Intendiamoci, questa GTC si muove in modo più che disinvolto ma, per le emozioni forti, bisognerà attendere il 2012, quando arriverà la versione Opc col 2.0 turbo da 280 CV e 400 Nm di coppia. Nel misto stretto, comunque, l'Astra GTC fa valere il buon inserimento in curva garantito dalla sospensione anteriore "HiPerStrut" (derivata dall'Insignia Opc), di serie sull'intera gamma, adottata per neutralizzare le reazioni sullo sterzo. E, in effetti, ciò rende l'Astra GTC decisa e performante, anche in uscita di curva.

Andrea Stassano
E, per la diesel… Per approfondire ulteriormente il tema dell'Astra GTC, vi diamo appuntamento al prossimo numero di Quattroruote, per il test della versione di punta a gasolio, che monta il 2.0 CDTI da 165 cavalli.


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