martedì 22 novembre 2011

BMW Serie 6 Coupé: Su Strada Con La 640I

Con la nuova BMW Serie 6, quella sensazione di guidare una Serie 7 a due porte è sparita, azzerata. Un po' per le forme, un po' per le qualità di guida, fatto sta che ci vuole poco per sentirsela addosso.


Potenza adeguata. Certo, con i suoi 5 metri circa (4,89 per la precisione) rimane un'auto perfetta per andare veloci più che per cercare emozioni; ciò non toglie che sia capace di regalare un certo piacere di guida, pur non avendo a disposizione i 407 CV della 650i, ma "solo" 320 con 450 Nm da coppia da 1.300 a 4.500 giri: il suo sei cilindri sovralimentato si porta a spasso quasi due tonnellate con una bella nonchalance. E se la cattiveria "vera" rimane un'altra cosa, ce n'è comunque abbastanza (e anche di più) per non restare delusi.


Cambio. Parte del merito è del cambio automatico: è talmente vellutato che quasi ci si dimentica della sua presenza, a meno di cominciare a "giocare" con i paddle al volante. A quel punto, le otto marce vengono snocciolate con grande puntualità e con una rapidità diversa in base alla modalità di guida selezionata: per notare la differenza, basta selezionare Sport per ottenere cambiate decisamente più veloci e appena meno dolci.



Precisione di guida. Rispetto alla Cabrio presentata la scorsa primavera, dal punto di vista stilistico il tetto è l'unica zona inedita. Inedita, ma con un grande classico della Casa: il finestrino posteriore, infatti, termina con quel caratteristico profilo (cosiddetto "gomito di Hoffmeister") che, dalle parti di Monaco, è quasi una firma. La presenza del tetto di metallo, inoltre, contribuisce alla rigidità dell'intera vettura, a tutto vantaggio della precisione di guida. La Coupé risponde con grande solerzia alle richieste del guidatore e soltanto nel misto stretto fatica a far dimenticare dimensioni e vocazione, nonostante le ruote posteriori sterzanti offrano un aiuto di tutto rispetto dal punto di vista della maneggevolezza. La BMW Serie 6 Coupé è in vendita a partire da 78.448 euro.


Grazie a: http://quattroruote.it

Nessun commento:

Posta un commento