Dal freddo della Germania al caldo atteso per il Gran premio d'Ungheria: le gommePirelli di Formula 1 stanno per essere usate, a distanza di una settimana, in condizioni ambientali che si presume saranno molto diverse.
Degrado rapido. Per l'occasione, la Casa italiana fornirà ai team coperture a mescola morbida e super-morbida: quest'ultime saranno soggetto sicuramente a un degrado piuttosto rapido, anche se è difficile, per ora, quantificarlo. Spetterà ai team, dunque, azzeccare la strategia giusta, anche se l'Hungaroring è conosciuto come uno dei circuiti che offre minor grip di tutta la stagione, cosa che dovrebbe ridurre il consumo dei pneumatici.
Sorpassi difficili. La gara, comunque, sarà resa più impegnativa dalle sequenza serrata di curve, che impone una buona qualifica (i sorpassi sono difficili), e dalla necessità, per i piloti, di trovare l'assetto giusto: a Budapest, infatti, servono un basso carico aerodinamico e una regolazione morbida delle sospensioni posteriori che favorisce una maggiore trazione in uscita di curva, ma che può portare a un'usura precoce delle gomme.
grazie a
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