domenica 15 aprile 2012

Gran Premio della Cina NICO ROSBERG RIPORTA LA MERCEDES ALLA VITTORIA!


Il Gp della Cina ha messo fine ad un'attesa che durava dal 1955: era da allora che una vettura della Mercedes non saliva sul gradino più alto del podio in Formula 1 e oggi Nico Rosberg è riuscito a rompere l'incantesimo. Questa volta le gomme hanno lavorato alla perfezione sulla W03 e il figlio d'arte è stato bravissimo a tramutare la pole position di ieri nel primo successo della sua carriera, arrivato alla 111esima uscita nella massima formula. 

Strategia a due soste vincente. Ross Brawn e gli uomini della squadra di Brackley hanno deciso di rischiare, approfittando delle temperature abbastanza basse che hanno caratterizzato questo weekend, ed hanno puntato su una strategia con due soli pit stop, a differenza dei rivali della McLaren, che invece avevano optato per le tre soste, provando a sfruttare la maggior velocità delle MP4-27. 

Un pit stop sfortunato rallenta Button. E fino a due terzi di gara la strategia sembrava poter sorridere agli uomini di Woking. All'ultima sosta però Jenson Button ha accusato un problema di fissaggio alla posteriore sinistra, che lo ha fatto ritornare in pista in mezzo al traffico, annullando le sue speranze di andare a riprendere il figlio dell'ex iridato Keke Rosberg. 

Tre motori Mercedes sul podio. Il vice-campione del mondo in carica però non si è perso d'animo ed ha iniziato una rimonta entusiasmante, scavalcando uno ad uno tutto un trenino di piloti che avevano optato per una strategia a due sole soste. Rimonta coronata con il sorpasso ai danni di Sebastian Vettel arrivato a quattro giri dal termine, che gli è valso comunque il secondo posto finale. Due giri più tardi poi è stato imitato anche da Lewis Hamilton, che con il terzo posto è andato a prendersi anche la leadership della classifica iridata. 

Webber vince il derby Red Bull. I problemi per Vettel però non sono finiti con il sorpasso dell'inglese della McLaren. Avendo fatto solo due soste, il campione del mondo in carica è arrivato agli ultimi giri di gara con le gomme davvero finite e quindi nel finale si è dovuto inchinare anche al compagno di squadra Mark Webber, che gli ha soffiato la quarta piazza. In ogni caso la rimonta del pilota tedesco va sottolineata, visto che prendeva il via dall'undicesimo posto in griglia. 

Raikkonen precipita nel finale. E a dare ancora più valore a quanto fatto da Vettel ci ha pensato Kimi Raikkonen: il finlandese della Lotus stava già pregustando il sapore del ritorno sul podio, ma per mantenersi in seconda posizione fino al 49esimo dei 56 giri previsti aveva chiesto troppo alle sue gomme e lo ha pagato a caro prezzo, iniziando a perdere posizioni a raffica fino a chiudere 14esimo. A consolare la squadra di Enstone ci ha pensato però Romain Grosjean, conquistando i suoi primi punti con il sesto posto davanti alle due Williams di Bruno Senna e Pastor Maldonado. 

Solo nono Alonso. Dopo la grande gioia di Sepang, questa volta la Ferrari è tornata a fare i conti con una F2012 che non è ancora all'altezza delle monoposto degli altri top team. Anche Fernando Alonso ha scelto una strategia a tre soste e per buona parte della corsa lo spagnolo è riuscito anche a rimanere negli scarichi di Hamilton. Un errore commesso nel tentativo di superare Maldonado però gli ha fatto perdere parecchio terreno, relegandolo al nono posto. Un piazzamento che comunque gli vale 2 punti e il terzo posto nel Mondiale, anche se forse senza quello sbaglio la sesta piazza sarebbe stato alla sua portata. Ancora a secco di punti invece Felipe Massa, tredicesimo al traguardo. 

Schumacher sfortunato. Quella di oggi però è stato un Gp di gioie e dolori per la Mercedes. Alla vittoria di Rosberg, infatti, ha risposto il ritiro di Michael Schumacher. Il 7 volte campione del mondo è stato l'unico a non vedere la bandiera a scacchi, ma bisogna dire che è stato veramente sfortunato: in occasione della prima sosta i meccanici non sono riusciti a serrare perfettamente l'anteriore destra, costringendolo a parcheggiare appena ripartito quando occupava la seconda posizione. 

FORMULA 1, Shanghai, 15/04/2012 
Classifica finale Gp della Cina 
1. Nico Rosberg - Mercedes - 56 giri
2. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +20"6
3. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +26"0
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - +27"9
5. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - +30"4
6. Romain Grosjean - Lotus-Renault - +31"4
7. Bruno Senna - Williams-Renault - +34"5
8. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +35"6
9. Fernando Alonso - Ferrari - +37"2
10. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - +38"7
11. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +41"0
12. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +42"2
13. Felipe Massa - Ferrari - +42"7
14. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - +50"5
15. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - +51"2
16. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +51"7
17. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +1'03"1
18. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - +1 giro
19. Timo Glock - Marussia-Cosworth - +1 giro
20. Charles Pic - Marussia-Cosworth - +1 giro
21. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - +1 giro
22. Narain Kathikeyan - HRT-Cosworth - +2 giri
23. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - +3 giri 

La classifica del campionato piloti: 1. Hamilton 45; 2. Button 43; 3. Alonso 37; 4. Webber 36; 5. Vettel 28; 6. Rosberg 25; 7. Perez 22; 8. Raikkonen 16; 9. Senna 14; 10. Kobayashi 9; 11. Grosjean 8; 12. Di Resta 7; 13. Vergne e Maldonado 4; 15. Ricciardo e Hulkenberg 2; 17. Schumacher 1. 

La classifica del campionato costruttori: 1. McLaren-Mercedes 88; 2. Red Bull-Renault 64; 3. Ferrari 37; 4. Sauber 31; 5. Mercedes 26; 6. Lotus-Renault 24; 7. Williams-Renault 18; 8. Force India-Mercedes 9; 9. Toro Rosso-Ferrari 6.


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