GP del Bahrain SOTTO L'ATTACCO DI ANONYMUS
Nuovo colpo di Anonymus, che questa volta ha preso di mira il GP di Formula 1 del Bahrain in programma nel weekend (già quest'oggi si sono svolte le prime due sessioni di prove libere). Il gruppo di hacker ha oscurato i siti www.f1.com e f1-racers.net invitando a boicottare la gara per protesta contro la repressione dei diritti civili nel Paese arabo.Omicidi e torture. "Per oltre un anno il popolo del Bahrain - si legge nel comunicato di Anonymus pubblicato sulla pagina hackerata - ha combattuto l'oppressione del regime del re Hamad bin Al Khalifa. Ci sono stati omicidi in strada, percosse, torture, gas lanciato nelle abitazioni, rapimenti e distruzioni ad opera della polizia. Il regime resiste a ogni riforma e continua a brutalizzare la popolazione, la situazione è tragica e peggiora ogni giorno".Appello per Abdulhadi Alkhawaja. "Per questo il GP del Bahrain andrebbe boicottato, perché - continua il gruppo di hacker - garantisce profitti importanti al regime, che ha promesso di sparare sugli oppositori: hanno già iniziato punizioni di massa e continueranno". La nota contiene anche un appello alla liberazione dell'operatore umanitario Abdulhadi Alkhawaja, da 70 giorni in sciopero della fame. "Non ha commesso alcun crimine ed è punito dal regime solo per aver invocato il rispetto dei diritti umani per la popolazione. Liberate lui e gli altri prigionieri e fermate l'uso di gas lacrimogeni sul popolo".
Grazie a: http://www.quattroruote.it/
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